Peculato: in manette un alto
Dirigente della Regione Molise.
Soldi pubblici destinati allo sviluppo delle imprese venivano distratti
per il conseguimento di utilità personali e familiari – Le indagini, coordinate
dall’A.G. del Capoluogo,sono state condotte negli ultimi mesi dal G.I.C.O. di
Campobasso – Incassati indebitamente circa 300mila Euro - I Finanzieri hanno
smascherato particolari artifici ed “acrobazie” tecnico-contabili, grazie alle
quali, fiumi di denaro pubblico venivano intascati o dirottati in vacanze,
acquisti di gioielli, rifornimenti di carburante ed acquisti presso centri
commerciali -
Il Funzionario, operava nel comparto delle “Attività Produttive” ed era contestualmente responsabile anche di un Organismo satellite della Regione Molise, del quale aveva la disponibilità di conti correnti e carte di credito.
Una facoltà, quest’ultima, potenzialmente destinata al raggiungimento degli specifici scopi istituzionali in capo all’Organismo, in materia di sviluppo delle imprese locali e proiezione delle stesse sui mercati internazionali.
Ben altre “acrobazie” tecnico-contabili hanno invece caratterizzato l’utilizzo dei citati conti correnti.
Un uso singolare e personalissimo, sul quale si sono focalizzate le indagini dei Finanzieri, che hanno documentato distrazioni di denaro per circa 300mila Euro: acquisto di gioielli, vacanze, prelievi in contante, spese per alberghi e ristoranti, fino all’acquisto di beni presso centri commerciali del Capoluogo, al fine di soddisfare le quotidiane necessità familiari.
L’uomo, al termine delle previste formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale del Capoluogo e risponderà delle violazioni previste e punite dall’articolo 314 del Codice Penale.
Il servizio è stato supportato da varie e contestuali perquisizioni presso uffici ed abitazioni con conseguenti sequestri ed acquisizioni documentali e contabili.
Le attività svolte dalla Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia economico-finanziaria, sono orientate a tutelare l’economia sana, la leale concorrenza e l’utilizzo dei fondi pubblici in un’ottica improntata alla concomitante efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa che fa capo alle diverse Istituzioni.
Le indagini sono tuttora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi nel breve-medio termine, sulla scorta della molteplice documentazione acquisita agli atti del contesto investigativo.
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