Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post

giovedì 24 ottobre 2024

II EDIZIONE DI SABATO AL BORGO E PASSEGGIATA ECOLOGICA

 Campobasso, 24 ottobre 2024

Sabato, il centro storico di Campobasso si accenderà con un'esplosione di musica, arte, tradizioni, moda e sapori.

 

Un evento imperdibile per immergersi nelle ricche sfumature culturali e tradizionali della nostra città, godendo di una serata all'insegna del divertimento e della convivialità.
Stamane, nella Sala consiliare di Palazzo San Giorgio, è stata presentata ufficialmente la seconda edizione di "Sabato al Borgo", in programma sabato 26 ottobre, dalle 18 alle 24. 

La sindaca Marialuisa Forte ha espresso la sua profonda gratitudine verso gli artefici di quest'iniziativa: gli assessori Giose Trivisonno e Adele Fraracci, e i consiglieri delegati Giovanna Viola e Liberio Lopriore, riconoscendo il loro impegno e la loro dedizione.
L'assessore alla cultura Fraracci ha illustrato il programma "corposo e affascinante", sottolineando una novità rispetto all'edizione del 21 settembre: la partecipazione di artisti che dipingeranno scorci della Campobasso antica. 

“Mi piace usare questo termine per il senso di rispetto che dobbiamo all’anzianità del borgo, cuore pulsante,” ha dichiarato Fraracci, conferendo un tocco di poesia alla descrizione del progetto.
La consigliera Viola ha comunicato che ben 20 artisti hanno già risposto all'appello del Comune per partecipare all'estemporanea di pittura. Inoltre, sono previste sfilate di moda, che aggiungeranno un tocco di eleganza all'evento.

L'assessore Trivisonno ha posto l'accento sulla ricca proposta gastronomica, resa possibile grazie alla collaborazione tra ristoratori e commercianti locali. “La sezione Sapori questa volta includerà anche la degustazione di miele e castagne, un modo per essere vicini a un settore che soffre molto a causa anche dei cambiamenti climatici,” ha sottolineato il titolare della delega al Commercio e Attività produttive che ha poi aggiunto: “la narrazione del centro storico è cambiata. Dal 21 settembre, giorno della prima edizione di “Sabato al Borgo”, il sentimento di meraviglia ha prevalso, sostituendo la visione negativa che finora si era fatta del borgo. Un borgo che, grazie a questa iniziativa, vuole essere attrattivo sia socialmente che economicamente".
L'invito è esteso ai campobassani e non a partecipare ad una serata indimenticabile nel cuore di Campobasso, scoprendo le bellezze e le tradizioni del nostro amato borgo.
Sarà un weekend ricco di eventi: domenica 27 ottobre è in programma una passeggiata ecologica insieme ai 500 allievi della Scuola Carabinieri di Campobasso, guidata dal Colonnello Bruno Capece, che durante il loro tempo libero si uniranno a cittadini ed amministratori. I dettagli dell’evento, promosso in collaborazione con il CONI, l'associazione Plastic Free e la Scuola Allievi Carabinieri, sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa dall’assessore all'Ambiente Simone Cretella.
“Questa iniziativa coniuga il rispetto dell’ambiente con l’aspetto culturale, offrendo l'opportunità di ripulire il borgo dai rifiuti abbandonati lungo i suoi caratteristici vicoli e di far conoscere agli allievi carabinieri il centro storico della città,” ha dichiarato l’assessore Cretella.
La passeggiata partirà alle 9.30 da Piazza Prefettura verso Largo San Leonardo. Da qui, i partecipanti si divideranno in tre gruppi che seguiranno tre diversi itinerari, raggiungendo il piazzale antistante la Chiesa di San Giorgio. Successivamente, si proseguirà lungo la via Matris fino a Porta San Paolo e infine si tornerà in Piazza Prefettura. Alla conferenza stampa hanno partecipato Giuseppe Fabiano, Referente di Plastic Free e il Tenente Daniele Trincone.






lunedì 1 luglio 2024

SINERGIA ED OBIETTIVI COMUNI GLI INGREDIENTI DEL SUCCESSO PER LA DUE GIORNI DEDICATA AL MOLISE, ALLA SUA ARTE E ALLE SUE TRADIZIONI A CRACOVIA.

 Campobasso, 1 luglio 2024

L’iniziativa proposta dall’Associazione Culturale “A. Giovannitti” di Oratino, patrocinata dal Comune di Oratino e dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise con la collaborazione del pastificio “ La Molisana”.





L
’Istituto Italiano di Cultura dipende del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana ( 86 nel mondo) promuove la lingua e la cultura italiana attraverso l’organizzazione di corsi di lingua ed eventi culturali per favorire la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze.
Promuove il meglio delle tradizioni e delle innovazioni italiane, incentivando l’immagine di un paese nel quale cultura, tradizione e innovazione si fondono per offrire al mondo soluzioni alle grandi sfide del nostro tempo.
L’iniziativa proposta dall’Associazione Culturale “A. Giovannitti” di Oratino, patrocinata dal Comune di Oratino e dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise con la collaborazione del pastificio “ La Molisana” ha permesso al Molise e ad Oratino di essere conosciuto in Polonia attraverso un percorso artistico storico e culinario .
L'evento è stato inserito nel programma offerto dall’Istituto Italiano di Cultura nella sua azione di promozione della lingua e cultura italiana attraverso al conoscenza delle diverse realtà regionali, azione rivolta agli italiani residenti a Cracovia e per i polacchi interessati al mondo italiano.
Le due giornate hanno consentito di vivere il Molise attraverso una prima sezione seminariale accompagnata dall’inaugurazione di una mostra di venti pannelli in lingua polacca (quindici su Oratino) dedicati alla nostra piccola ma artisticamente importante regione.
La mostra sarà aperta fino a settembre a disposizione di tutti i visitatori e frequentatori dell’Istituto.
La seconda giornata è stata dedicata al patrimonio gastronomico del territorio.
Il prof. Ernesto di Renzo, antropologo ed esperto del Molise con parole, immagini, suoni e video ha consentito ai presenti, italiani e stranieri, di immergersi nel nostro territorio passando attraverso la bellezza di paesaggi marini a quelli montani.
Tradizioni ed innovazioni, secondo lo studioso, dovrebbero essere gli ingredienti più adeguati per uno sviluppo turistico che valorizzi l’arte e che al contempo sia motore per l’economia del paese.
Il relatore ha indicato modelli di turismo lento, consapevole, fondato sul patrimonio culturale e sull'autenticità dei territori d'Italia.
L’ intervento dell’artista, Dante Gentile Lorusso ha presentato ll’opera degli scalpellini, scultori, indoratori, pittori, musicisti oratinesi che a partire dal seicento ha riempito la vita di Oratino, delle case, chiese, portali e delle piazze.
Fenomeno di una portata per quantità e qualità ineguali sul territorio molisano .
La seconda giornata è stata dedicata all’unicità della nostra cultura gastronomica attraverso uno Show-Cooking curato dall’azienda La Molisana e ha consentito di far conoscere, assistere alla preparazione e gustare prodotti molisani e piatti della tradizione sapientemente rivisitati dallo Chef del pastificio.
La biblioteca dell’Istituto da oggi e per sempre con i testi donati sul Molise e su Oratino contribuirà alla divulgazione dell’arte e del Molise a Cracovia.
Il Comune di Oratino era rappresentato dalla Prof.ssa Giuseppina Calcagnile, Presidente del Consiglio Comunale.
Tutti i momenti dedicati al nostro paese sono stati molto apprezzati dai partecipanti , riscuotendo sorpresa, ammirazione e curiosità per una terra a molti sconosciuta, anche dagli stessi italiani che risiedono in Polonia.
Forte l’emozione dei giovani molisani che per motivi di studio o lavoro si trovano a Cracovia ed ancora più sentita quella di coloro che da molto tempo vivono in terra polacca e che conservano sempre un posto importante nel cuore per le loro radici molisane.
Un ringraziamento al direttore dell’Istituto Italiano di cultura il Dott. Matteo Ogliari per l’accoglienza e competenza dimostrata in questi giorni, a tutto il suo staff per la disponibilità non solo operativa ma soprattutto umana e affettuosa nei confronti di tutta la delegazione.

 


mercoledì 8 maggio 2024

NUCLEO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE DELL’AQUILA - BILANCIO 2023

 Campobasso, 8 maggio 2024

Intensa attività di prevenzione, contrasto e repressione del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dell’Aquila.


Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dell’Aquila, a tre anni dalla sua istituzione, ha svolto un’intensa attività di prevenzione, contrasto e repressione di fenomeni criminali legati alle attività di scavi clandestini, furti di beni culturali, contraffazione di opere d’arte. Non sono mancate delicate e complesse indagini volte al recupero di beni culturali illecitamente trafugati o comunque sottratti illecitamente dalle due regioni su cui ricade la competenza, l’Abruzzo ed il Molise.
Nel corso del 2023 è stata registrata una diminuzione dei furti, per lo più perpetrati ai danni dei luoghi di culto, più precisamente 6 denunce a fronte delle 11 denunce del 2022.
Le attività investigative, coordinate dalle Autorità Giudiziarie del territorio, hanno permesso di denunciare, in stato di libertà, 21 persone indagate per reati che spaziano dalla ricettazione di opere d’arte ai reati a scapito del paesaggio, fino agli scavi clandestini. Sono state eseguite 11 perquisizioni che hanno permesso il recupero di 75 beni antiquariali archivistici e librari; 1681 reperti archeologici e paleontologici.
L’impegno dei militari del TPC si è profuso anche nell’ attività preventiva, svolta in collaborazione con i reparti dell’Arma territoriale, il 5° e il 16° Nucleo Elicotteri di Pescara e Rieti, il Nucleo Subacquei di Pescara ed in sinergia con il personale delle Soprintendenze, degli Archivi e delle Diocesi. E’ stato possibile eseguire il monitoraggio di 99 aree archeologiche e zone tutelate da vincoli paesaggistici o monumentali, 54 controlli in esercizi commerciali di settore come mercatini, esercizi antiquariali e fiere e 2 controlli museali.
Tali controlli, sommati a quelli effettuati in rete, in particolare sui siti e-commerce, hanno permesso di verificare 664 beni culturali, che sono stati sottoposti anche ad accertamenti fotografici e di comparazione con la Banca Dati dei Beni Culturali Illecitamente Sottratti per stabilirne la provenienza illecita.
All’interno della Banca Dati, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, confluiscono infatti tutte le informazioni relative a beni culturali illecitamente asportati in Italia e negli Stati esteri che richiedano l’inserimento, e con oltre 7.900 oggetti censiti e 770.000 immagini memorizzate è il database dedicato ai beni culturali illecitamente sottratti più grande del mondo.
Altrettanto importante il contributo dell’Arma offerto per la formazione della cultura della legalità: i militari del Nucleo hanno incontrato oltre 450 alunni che frequentano gli istituti scolastici dei vari comprensori. Inoltre, è stato allestito uno stand dedicato che ha visto la partecipazione a uno degli eventi più attesi dell’anno, la “Notte Europea dei Ricercatori”, tenutosi anche nelle città di L’Aquila e Teramo lo scorso 29 settembre 2023.
Obiettivo di questi incontri è quello di sensibilizzare le giovani generazioni all’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e illustrare le attività e le peculiarità di un reparto dedicato principalmente alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.
Il Nucleo è intervenuto anche a diversi incontri e conferenze organizzati nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia.
Tra le più importanti attività portate a termine nel 2023 si annoverano:
1) La restituzione di una campana in bronzo risalente al 1864 alla parrocchia di Santa Maria Assunta di Ripabottoni (CB) e attualmente conservata presso il locale Museo Parrocchiale “Paolo Gamba”. La campana era stata rinvenuta da privati in un’abitazione di un congiunto defunto, la loro sensibilità ha permesso ai Carabinieri di recuperare e restituire alla comunità di provenienza un bene culturale di cui si era persa ogni memoria.
Le indagini svolte per ricollocare il bene nella sua originaria disposizione hanno interessato diverse Diocesi molisane, parrocchie e fonderie del territorio, il locale Archivio di Stato, la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Campobasso e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio del Molise.
Gli accertamenti eseguiti hanno permesso di appurare come la campana provenisse dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Ripabottoni che era stata demolita verso la fine del 1950 e poi ricostruita.

 


 

campana in bronzo risalente al 1864

 

  2)     Il sequestro a seguito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila e di Rieti di un antico tomo risalente al 1662 intitolato “Gesta Virtutes et miracula B. Ioannis a Capestrano”, sottratto in epoca imprecisata dalla Biblioteca del Convento Francescano di Artena (RM).

Il libro era stato individuato nel corso dei continui monitoraggi dei siti e-commerce e dei cataloghi delle case d’asta svolto dai militari per contrastare la commercializzazione di beni culturali di provenienza illecita.

Le indagini permettevano di verificare che il tomo presentasse sul frontespizio una nota di possesso ed un timbro i quali rimandavano l’appartenenza del libro al Convento di S. Maria di Gesù di Montefortino.

 

Nota di possesso “pertinet ad convenctum Sancte Marie Iesus Montis Fortini”

   


 
         Restituzione del tomo alla Biblioteca dei Frati Minori di Artena     Timbro - sigillo di soppressione di fine ottocento -

3)     La restituzione di un dipinto raffigurante l’immacolata concezione alla Parrocchia di San Paolo Apostolo di Fiamignano (RI), un antico dipinto risalente al XVIII secolo, proveniente dall’omonima chiesa e andato perso da circa trent’anni.

La tela era stata rinvenuta fortuitamente a L’Aquila da un privato, il quale, nell’immediatezza, notando la bellezza del dipinto, ha contattato i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Aquila. 

 


Dipinto raffigurante l’Immacolata Concezione del XVIII Secolo

 

 

 

4)     Il recupero nel corso di tre distinte perquisizioni, a seguito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila, di un tabernacolo in pietra risalente al XVI-XVII sec., oggetto di furto all’interno del Monastero della Beata Antonia, sito a L’Aquila, 144 beni di natura archeologica, 12 documenti archivistici risalenti al 1600-1800 e 2 dipinti olio su tavola, risalenti al 1600 di provenienza delittuosa.

 


 

 

Tabernacolo in pietra risalente al XVI-XVII sec.       Parte del materiale archeologico rinvenuto

 

 

Parte del materiale archeologico rinvenuto

5) A Basciano (TE), in collaborazione con alcuni residenti, sono state recuperate quattro iscrizioni su pietra risalenti all’età romana e provenienti originariamente dal locale sito archeologico Vicus di San Rustico.

I reperti, grazie alla proficua sinergia fra le istituzioni, sono stati esposti da luglio a dicembre 2023 nel Palazzo Comunale di Basciano.

 

 

 iscrizione funeraria   


                                                                                                    iscrizione romana
                                                                                              

 


   

                                                                    iscrizione romana

    6)Il sequestro a Chieti, a seguito di un’attività di monitoraggio dei siti di e-commerce coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, di varie monete di natura archeologica e nello specifico monete d’argento di epoca Repubblicana e di età imperiale, monete di epoca tardoantica e di esemplari medioevali delle zecche dell’Italia centrale orientale (zecche di Ancona, Guardiagrele e Chieti). 


        
     Monete di natura archeologica                                                             

mercoledì 13 dicembre 2023

LO SCHIACCIANOCI - TEATRO SAVOIA 12 – 13 Dicembre 2023

Campobasso, 12 dicembre 2023

Balletto di Milano
coreografia di Federico Veratti
Scenografia di Marco Pesta
Ideazione di Carlo Pesta
Balletto in due atti su musiche di P. I. Tchaikovsky
liberamente ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann


La nuova stagione del Teatro Savoia apre con la rivisitazione del celebre balletto di repertorio portato in scena dal Balletto di Milano, diretto dal 1998 da Carlo Pesta, una delle compagnie di danza di maggior prestigio in Italia. Nella sua storia, infatti, spiccano grandi e numerosissimi artisti tra cui Carla Fracci, Luciana Savignano, Oriella Dorella, Micha van Hoecke, Denys Ganio, Ruben Celiberti, Giuseppe Carbone.
Per questo Schiaccianoci l’ambientazione anni ’20 con i suoi colori vivaci negli arredi e gli elegantissimi costumi sempre in stile conduce immediatamente nel clima della fiaba natalizia per eccellenza. C’è tutto quanto il pubblico si aspetta: dall’albero di Natale alla nevicata, dall’allestimento e costumi importanti alle scarpette da punta con un pizzico di svecchiamento. Creato da due giovani è infatti un balletto brillante e ricco di verve realizzato con gli occhi e il gusto di oggi.
Il frizzante primo atto scorre tra le danze dei genitori, quelle di bambini vivacissimi e inaspettate gag tra il dispettoso Fritz e Drosselmeyer. Gli insoliti costumi dei topi e soldatini nella consueta battaglia, un paesaggio innevato dal sapore impressionista per la sempre attesa danza dei candidi fiocchi di neve infondono un’originalità particolarmente apprezzata. Il secondo atto, dopo il divertissement con le sue belle danze e l’esplosione di gioia e colori del valzer dei fiori, culmina in uno spettacolare grand pas deux ricco di virtuosismi mozzafiato in cui si mettono in luce le eccezionali caratteristiche tecniche e artistiche dei protagonisti.

mercoledì 1 marzo 2023

CONSOLATO REGIONALE DEI MAESTRI DEL LAVORO DEL MOLISE: AL VIA PER L’ANNO 2023: T-FAD E ALTRI PROGETTI.

 Campobasso, 1 marzo 2023


“LINEARITA’ VERSO GROVIGLIO-UNA STRANA COPPIA -
Approccio e metodologia statistica al lavoro nel mondo delle imprese.

CLICCA PER LA VISIONE


A febbraio con l’impegno profuso da alcuni consiglieri e Maestri che hanno sacrificato molto del loro tempo libero finalmente siamo riusciti ad organizzare alcuni gruppi di lavoro.
Lunedì e martedì 27 e 28 febbraio dal Liceo Scientifico Romita di Campobasso, abbiamo avuto i primi appuntamenti per la nostra Testimonianza nell'ambito del Progetto Nazionale.
Della parte informatica si è occupato il Maestro Luigi Calabrese illustrando - chi siamo,la stella al merito,la mission e gli scopi dell’associazione di noi Maestri.
Relatore il Maestro, Prof. Mario Brunetti che ha trattato il tema “LINEARITA’ VERSO GROVIGLIO-UNA STRANA COPPIA - approccio e metodologia statistica al lavoro nel mondo delle imprese.
50 studenti guidati dalla Prof.ssa Maria Teresa del Prete e dal Prof. Oreste Boffa hanno partecipato con impegno ed attenzione alle prime due ore di incontro lunedì 27 febbraio 
per proseguire martedi 28 con circa tre ore.
Il modulo formativo vuole rappresentare uno strumento per condividere con gli alunni l'esperienza ultra trentacinquennale del Prof. Brunetti ex dirigente ENEL, e Prof da oltre 10 anni presso l’Università La Sapienza di Roma.
Nei dettagli ecco alcuni punti :
Un invito, occasione per uno scambio di idee e un momento per ripensare alcune cose …che forse diamo spesso per scontate.

…riflettere sull’idea che leggi generali e assolute possono essere applicate sempre, comunque e ovunque (la stessa taglia non va bene per tutti…)

...superare l’abusata preferenza data ai risultati prodotti dai modelli e leggi "a priori" rispetto ai dati sperimentali

 … ripensare alla supremazia dell’efficienza sulla resilienza e cosa questo ha comportato finora

… sconfiggere l’idea che è meglio predire un "Cigno nero" che irrobustirsi per il futuro.

La Console, Giuseppina Petta ha salutato le due classi 5°A e 5°B che come riferito dalla Prof.ssa Maria Teresa del Prete hanno seguito con molto interesse.

lunedì 16 gennaio 2023

“ALTROVE. INTELLETTUALI MOLISANI NELLA DIASPORA” L’AUTORE NORBERTO LOMBARDI: “LA MOLISANA, MODELLO DI RESTANZA”

Campobasso, 16 gennaio 2023

Venti interviste a venti illustri molisani, raccolte dal professor Norberto Lombardi, sono racchiuse, con profondità e saggezza, nel suo ultimo lavoro “Altrove. Intellettuali molisani nella diaspora”.

Il volume è stato presentato sabato pomeriggio nel salotto culturale di Campagna Letteraria, il format della Molisana ideato da Vincenzo Ferro, alla sua seconda edizione. Si è parlato di emigrazione, dei molisani nel mondo, del difficile passato, dell’incerto futuro. I protagonisti che Lombardi ha ascoltato sono una vera e fedele testimonianza del fenomeno emigrazione che in Altrove viene letta come scambio, opportunità, crescita, cultura. Non è intesa come addio, come separazione. 

Il dialogo, appassionato e scoppiettante con Simonetta Tassinari, ha incantato il pubblico, toccando temi attinenti l’emigrazione e spaziando tra ricordi, pensieri filosofici, realtà cruda, giovani, futuro. I venti molisani di cui Norberto Lombardi parla, più o meno giovani, rappresentano una fetta importante, un bagaglio di cui andare fieri. Hanno portato oltreoceano  cultura e professionalità italiane, molisane in verità, e si sono distinti in vari campi, dalla fotografia, alla scrittura, dalla imprenditoria alla politica, alla fisica. “E’ stato stimolante poter dialogare con Simonetta Tassinari del mio ultimo lavoro - ha detto l’autore – Abbiamo parlato di emigrazione in un’azienda che promuove cultura e che ha occhi attenti alla realtà, un modello di restanza, operosa e innovativa e di proiezione competitiva nella dimensione globale”.  

domenica 4 dicembre 2022

AGNONE - LA FESTA DEI FUOCHI RITUALI

 Campobasso,  4 dicembre 2022


Il 3 dicembre in AGNONE ,  La faglia di Oratino, le farchie di Montefalcone e salcito, le ndocce di Agnone civitanova e belmonte del sannio hanno partecipato all’evento.

FOTO 1 GRUPPO


FOTO 2 GRUPPO

Il 3 dicembre ad Agnone si è svolta la prima festa dei fuochi rituali che ha visto la partecipazione di tutte le comunità summenzionate.

Ogni rito ha la propria storia e le proprie radici ma in tutti c’è un filo che li unisce, il fuoco.

Le varie manifestazioni si tramandano da generazioni e animano le rispettive comunità nel periodo delle festività natalizie.


martedì 19 luglio 2022

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO/SAGGIO “L’ITALIA CAPOVOLTA” DEL GIORNALISTA STEFANO VENDITTI

 Campobasso,  19 luglio 2022



Aula Magna Convitto Mario Pagano Presentazione "L'Italia Capovolta"



Con il patrocinio della Federazione dei Maestri del Lavoro del Molise lunedì 18 luglio alle ore 10:00 presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “Mario Pagano” a Campobasso, è stato presentato il romanzo/saggio “L’Italia capovolta” scritto dal giornalista campobassano Stefano Venditti.
Il libro, edito dalla Casa Editrice “PubMe” per la Collana “Policromia”, è il primo romanzo scritto da Stefano Venditti che nei testi precedenti si era cimentato nella stesura di un libro storico e di un volume storico/sportivo.
La prefazione è stata curata da Loris Arbati, poeta e scrittore, responsabile dell’Officina Culturale di Livergnano (BO).
Accompagnato dalle foto di Gino Calabrese “L’Italia capovolta” non è soltanto la storia di una famiglia che come tante dal sud è emigrata al nord, ma anche e soprattutto la storia di piccoli paesi sparsi per tutto lo Stivale che, a causa di svariati fattori, tra cui la crisi economica, si stanno lentamente spopolando. Questo non provoca solo il deflusso di tante persone verso le città e i centri principali del Paese, ma anche la perdita di interi patrimoni culturali e folkloristici che, come i paesi che li hanno ospitati, stanno pian piano morendo. Una storia, un romanzo, un grido di dolore e di speranza, affinché ciascuno di noi possa mantenere salde le radici che lo ancorano al proprio posto natio.All’evento è intervenuto l’autore e il giornalista e fotoreporter campobassano Gino Calabrese.