Campobasso, 6 agosto 2026
In occasione del 70° anniversario della tragedia di
Marcinelle, una delle pagine più dolorose della storia dell'emigrazione
italiana, il Consiglio regionale del Molise, in collaborazione con i Maestri
del Lavoro del Molise, ha promosso una cerimonia commemorativa dedicata al
ricordo delle vittime molisane che persero la vita nell'immane disastro
minerario dell'8 agosto 1956, simbolo del sacrificio, della dignità e del valore
del lavoro italiano all'estero.

L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di
riflessione collettiva e di memoria, con l'obiettivo di tramandare alle nuove
generazioni il sacrificio di quanti lasciarono la propria terra in cerca di un
futuro migliore, pagando spesso un prezzo altissimo.
La cerimonia è stata introdotta e moderata da Pina Petta,
Console Emerito dei Maestri del Lavoro del Molise. Sono seguiti i saluti
istituzionali del Presidente del Consiglio regionale del Molise, Quintino Pallante,
del Console regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, Antonio Albiniano, e
dei sindaci dei Comuni di Ferrazzano, Vincenzo Sforza; San Giuliano del Sannio,
Rosario De Matteis; San Giuliano di Puglia, Antonello Nardelli; Sant'Angelo del
Pesco, Nunziatina Nucci; e Busso, Michele Palmieri.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di
Carmelina Carracillo, italiana residente a Marcinelle, che ha offerto un
prezioso contributo umano e storico attraverso il racconto della memoria della
tragedia e del suo significato per la comunità italiana in Belgio.
Uno dei momenti più significativi della manifestazione è
stata la consegna dei riconoscimenti agli eredi delle vittime molisane di
Marcinelle: Francesco Granata, Michele Granata, Michele Moliterno, Pasquale
Nardacchione, Francesco Cicora, Felice Casciato e Liberato Palmieri. Un gesto
simbolico affinché il loro sacrificio continui a vivere nella memoria delle
rispettive comunità e dell'intera regione.
Nel corso della cerimonia, Pina Petta ha inoltre dato
lettura della poesia Ai Minatori di Marcinelle di Cristiano Comelli, offrendo
ai presenti un intenso momento di raccoglimento dedicato ai lavoratori che
persero la vita nella miniera del Bois du Cazier.
La commemorazione è stata arricchita dalla proiezione di
brevi filmati realizzati durante una visita a Marcinelle da parte di una
delegazione dei Maestri del Lavoro del Molise, testimonianze che hanno
contribuito a ricostruire la memoria dei luoghi della tragedia.
A conclusione dell'evento è stata inaugurata la mostra
fotografica curata dal Maestro del Lavoro Luigi Calabrese (Gino Stella),
dedicata alla tragedia di Marcinelle e alla storia dell'emigrazione italiana
nelle miniere belghe, offrendo ai partecipanti un percorso di approfondimento
storico e documentale.
A settant'anni da quella tragedia, il ricordo dei 262
minatori che persero la vita, tra cui numerosi italiani e diversi molisani,
continua a rappresentare un patrimonio di memoria civile che richiama i valori
della sicurezza sul lavoro, della solidarietà e della dignità della persona.
Attraverso questa iniziativa, il Consiglio regionale del
Molise e i Maestri del Lavoro del Molise rinnovano il proprio impegno a
custodire e tramandare una storia che appartiene all'intero Paese e che
continua a parlare alle coscienze di oggi, affinché il sacrificio di Marcinelle
rimanga un monito permanente per le future generazioni.