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venerdì 7 agosto 2026

70° ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE: IL MOLISE RENDE OMAGGIO AI SUOI CADUTI

 Campobasso, 6 agosto 2026

In occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, una delle pagine più dolorose della storia dell'emigrazione italiana, il Consiglio regionale del Molise, in collaborazione con i Maestri del Lavoro del Molise, ha promosso una cerimonia commemorativa dedicata al ricordo delle vittime molisane che persero la vita nell'immane disastro minerario dell'8 agosto 1956, simbolo del sacrificio, della dignità e del valore del lavoro italiano all'estero.

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L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione collettiva e di memoria, con l'obiettivo di tramandare alle nuove generazioni il sacrificio di quanti lasciarono la propria terra in cerca di un futuro migliore, pagando spesso un prezzo altissimo.

 La cerimonia è stata introdotta e moderata da Pina Petta, Console Emerito dei Maestri del Lavoro del Molise. Sono seguiti i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale del Molise, Quintino Pallante, del Console regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, Antonio Albiniano, e dei sindaci dei Comuni di Ferrazzano, Vincenzo Sforza; San Giuliano del Sannio, Rosario De Matteis; San Giuliano di Puglia, Antonello Nardelli; Sant'Angelo del Pesco, Nunziatina Nucci; e Busso, Michele Palmieri.

 Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Carmelina Carracillo, italiana residente a Marcinelle, che ha offerto un prezioso contributo umano e storico attraverso il racconto della memoria della tragedia e del suo significato per la comunità italiana in Belgio.

 Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stata la consegna dei riconoscimenti agli eredi delle vittime molisane di Marcinelle: Francesco Granata, Michele Granata, Michele Moliterno, Pasquale Nardacchione, Francesco Cicora, Felice Casciato e Liberato Palmieri. Un gesto simbolico affinché il loro sacrificio continui a vivere nella memoria delle rispettive comunità e dell'intera regione.


Nel corso della cerimonia, Pina Petta ha inoltre dato lettura della poesia Ai Minatori di Marcinelle di Cristiano Comelli, offrendo ai presenti un intenso momento di raccoglimento dedicato ai lavoratori che persero la vita nella miniera del Bois du Cazier.

 La commemorazione è stata arricchita dalla proiezione di brevi filmati realizzati durante una visita a Marcinelle da parte di una delegazione dei Maestri del Lavoro del Molise, testimonianze che hanno contribuito a ricostruire la memoria dei luoghi della tragedia. 


A conclusione dell'evento è stata inaugurata la mostra fotografica curata dal Maestro del Lavoro Luigi Calabrese (Gino Stella), dedicata alla tragedia di Marcinelle e alla storia dell'emigrazione italiana nelle miniere belghe, offrendo ai partecipanti un percorso di approfondimento storico e documentale.

 A settant'anni da quella tragedia, il ricordo dei 262 minatori che persero la vita, tra cui numerosi italiani e diversi molisani, continua a rappresentare un patrimonio di memoria civile che richiama i valori della sicurezza sul lavoro, della solidarietà e della dignità della persona.

 Attraverso questa iniziativa, il Consiglio regionale del Molise e i Maestri del Lavoro del Molise rinnovano il proprio impegno a custodire e tramandare una storia che appartiene all'intero Paese e che continua a parlare alle coscienze di oggi, affinché il sacrificio di Marcinelle rimanga un monito permanente per le future generazioni. 


giovedì 9 luglio 2026

LIONS CLUB CAMPOBASSO, GIUSEPPE SANTORO NUOVO PRESIDENTE

 Campobasso, 9  luglio 2026

Nella suggestiva cornice del Castello Monforte di Campobasso si è svolta la tradizionale Cerimonia del Passaggio delle Cariche del Lions Club Campobasso e del Leo Club Campobasso, uno dei momenti più significativi della vita associativa lionistica, che segna il rinnovo delle leadership nel segno della continuità, del servizio e dell’amicizia.


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 1 PARTE
                   
2 PARTE

                                                                                               



La serata, organizzata nel pieno rispetto della ritualità e della tradizione del Lions International, ha visto la partecipazione di numerose autorità lionistiche, civili e rappresentanti del mondo associativo, a testimonianza della forte presenza dei Club sul territorio e del valore delle attività di service svolte a favore della comunità.rvice svolte a favore della comunità.

i service svolte a favore della comunità.

Tra le autorità lionistiche presenti figuravano l’Immediato Past Governatore del Distretto 108 A e Melvin Jones Fellow Stefano Maggiani, il Chairperson Distrettuale Leo e Coordinatore Distrettuale del Programma Alert Eugenio Astore, anch’egli Melvin Jones Fellow, il Presidente del Distretto Leo 108 A Mattia Agostinelli, accompagnato dal Vice Presidente Chiara Regno, il Presidente della VII Circoscrizione Domenico Fabbiano e il Presidente della Zona B della VII Circoscrizione Antonello Di Stella.

Per le istituzioni civili sono intervenuti il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Vincenzo Niro, in rappresentanza del Presidente della Regione Molise Francesco Roberti, e l’Assessore del Comune di Campobasso Mimmo Majo, in rappresentanza del Sindaco Marialuisa Forte.

 La cerimonia, magistralmente condotta dal Cerimoniere di Club Luigi Sabella, ha sancito il passaggio del martelletto dai Presidenti uscenti Antonello Di Stella, per il Lions Club Campobasso, e William Sergio, per il Leo Club Campobasso, rispettivamente al nuovo Presidente Lions Giuseppe Santoro e alla nuova Presidente Leo Chiara Stivaletti. 

Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dall’ingresso di otto nuovi soci nel Lions Club Campobasso — Giuseppe Giarrusso, Ezio Mazzarella, Domenico Scarnata, Carmela Minotti, Maria Rosaria Di Rocco, Itala Trolio, Rosalinda Di Schiavi e Ornella Dion — e del nuovo socio Leo Nicola Fiorino. 

Un segnale della vitalità del sodalizio e della sua capacità di attrarre nuove energie e professionalità da mettere al servizio della collettività. 

Spazio anche alla solidarietà e alla riconoscenza. La Presidente del Leo Club Campobasso, Chiara Stivaletti, ha consegnato una pergamena di ringraziamento al socio Lions Sergio Mascioli per l’ospitalità e il supporto offerti ai giovani del Distretto Leo 108 A. 

Un ulteriore riconoscimento è stato rivolto a Roberto Padulo per il generoso contributo destinato a sostenere un importante service in favore dell’A.G.B.E. – Associazione Genitori Bambini Emopatici, a supporto delle attività dell’oncologia pediatrica di Pescara. 

La serata è stata inoltre arricchita dalla presenza delle delegazioni dei Lions Club di Isernia, guidata dal Presidente Ludovico Schioppa, di Larino, rappresentata dalla Presidente Milena Astolfo, e di Bojano, con la Presidente Anna Di Crescente. 


Presenti anche i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, tra cui il Rotary Club Campobasso con il Segretario Fausto Parente, l’Inner Wheel Club con la Vicepresidente Maria Rosaria Diodati e la Past Presidente Maria Antonietta Sassi, la Fidapa con la Presidente Maria Rosaria Failla e l’AIPD con la Presidente Giovanna Grignoli. 

Nel suo intervento programmatico, il nuovo Presidente del Lions Club Campobasso Giuseppe Santoro ha delineato le linee guida dell’anno sociale 2025-2026, richiamando con forza i valori fondanti del Lions Clubs International: 

Un messaggio pienamente in sintonia con quanto realizzato nel corso dell’ultimo anno e con le indicazioni espresse dall’Immediato Past Governatore Stefano Maggiani, appena rientrato dal 108° Congresso Internazionale Lions di Hong Kong, che ha confermato: 

Il passaggio del martelletto segna un cambio di responsabilità, ma non di missione. Lions e Leo Club Campobasso continuano infatti a condividere lo stesso obiettivo: servire con amicizia, responsabilità e spirito di squadra, promuovendo iniziative efficaci a favore dei più fragili e contribuendo alla crescita sociale e culturale della comunità, nel solco dei principi e degli ideali del Lions International.


domenica 5 luglio 2026

LA MOLISANA MAGNOLIA, SOTTO LE PLANCE IL DINAMISMO E LA VERSATILITÀ DI SCOTT

 Campobasso, 5 luglio 2026

La proiezione sull’EuroCup: «Rilevante poter sfidare il meglio del continente». Il fattore tifo all’Arena: «Energia unica».La pivot nell’ultima stagione a San Martino di Lupari non vede l’ora di proiettarsi sull’esperienza campobassana

                                             

Una pivot statunitense di 188 centimetri protagonista nell’ultima stagione a San Martino di Lupari con tanto di titolo di mvp dell’A1 nell’ultimo step di regular seasono, quello legato al mese di febbraio. Sotto le plance La Molisana Magnolia Campobasso potrà contare sull’atletismo e sulla velocità di Elizabeth (per tutti ‘Liz’ nell’ambiente) Scott.

Laureata in psicologia presso l’Università dell’Oklaoma, la giocatrice texana ha avuto numeri di rilievo con le Sooners arrivando, nell’ultima annata, sino alle Sweet 16.

ENTUSIASMO CONTAGIOSO Da parte sua, la diretta interessata è già pienamente nel mood della nuova esperienza. «Sono felicissima di poter giocare con i #fioridacciaio – spiega la diretta interessata – mi piace Campobasso per i ricordi dell’ultima stagione ed adoro anche il team, lo staff tecnico e la filosofia di gioco e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura».

PERCORSO CONTINENTALE Un percorso che le consentirà, tra l’altro, di esplorare l’opzione continentale dell’EuroCup.

«Giocare contro i migliori team d’Europa sarà un’ulteriore occasione di crescita e questo mi rende oltremodo felice e desiderosa di proiettarmi in questa dimensione».

PUBBLICO AMICO Un’altra leva non indifferente nello spingere Scott ad accettare la proposta rossoblù è stata rappresentata senza dubbio dal pubblico. «Quando ho giocato all’Arena con le Lupe abbiamo vissuto delle emozioni uniche ed intense. I tifosi rossoblù trasmettono una carica incredibile e poter giocare per loro sarà unico. Sono felicissima di averli ora al mio fianco e non vedo l’ora di vivere le emozioni che riusciranno a trasmettermi».

VERSATILE E VELOCE Parlando di se stessa come lunga, Scott si descrive con pennellate molto nette. «Sono una giocatrice che ama lavorare sodo. Sul parquet? Mi ritengo un elemento versatile, che ama la velocità. E, in ogni allenamento ed in ogni partita, cerca di mettere concretezza, determinazione ed energia, cercando di disimpegnarmi al meglio in sinergia con le compagne».

MVP MEMORIES Tornando, invece, sul trofeo ricevuto a marzo, Scott chiosa: «Quel successo è il frutto del lavoro sodo portato avanti, ma per solamente il mio focus resta quello di vincere le gare, se poi è accompagnato da questi ulteriori riconoscimenti rappresenta una gioia unica».


martedì 30 giugno 2026

MASSIMO PASSARIELLO, ATTUALE VICARIO DEL QUESTORE DI CAMPOBASSO, È STATO PROMOSSO DA PRIMO DIRIGENTE A DIRIGENTE SUPERIORE DELLA POLIZIA DI STATO.

Campobasso,  30 giugno 2026

La promozione, che decorrerà dal 1° luglio 2026, rappresenta un nuovo importante traguardo in una carriera iniziata quarant’anni fa. 




Originario di Latina, laureato in Giurisprudenza, Passariello è entrato nella Polizia di Stato nel 1986 dopo aver vinto il concorso per allievo aspirante vice commissario e frequentato il corso presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma. Nominato Vice Commissario nel 1991 è stato assegnato alla Questura di Torino, dove ha svolto servizio presso l’Ufficio di Gabinetto del Questore fino al 1994.

Trasferito al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e assegnato al Servizio Ordine Pubblico, ha ricoperto, fino al 2001, l’incarico di Funzionario della I Divisione competente nelle pianificazioni connesse con le esigenze di ordine e sicurezza pubblica a livello nazionale, mentre dal 2001 al 2011, sempre nell’ambito del medesimo Ufficio, ha diretto la Sezione competente nella tutela degli obiettivi a rischio sul territorio nazionale, nella predisposizione delle direttive dipartimentali per il governo dei “Grandi Eventi” e per il  coordinamento delle misure tutorie a protezione delle personalità straniere in visita in Italia. Diversi gli eventi di speciale rilevanza di cui si è occupato, tra cui, nel 2005 i Funerali del Santo Padre Giovanni Paolo, nel 2006 le Olimpiadi Invernali di Torino, nel 2007 le celebrazioni per il 50° anniversario della firma dei trattati di Roma, nel 2009 il G8 de L’Aquila, nel 2011 gli eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Dopo aver frequentato la Scuola di Perfezionamento Interforze, nel 2012 è stato promosso Primo Dirigente ed assegnato a Napoli, dove nel 2013-2014 ha svolto l’incarico di Vice Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania.

Dal 2015, nuovamente trasferito a Roma presso la Segreteria del Dipartimento-Ufficio Ordine Pubblico, ha diretto fino al 2021 il CNIMS, occupandosi a livello nazionale delle misure di ordine e sicurezza connesse con le manifestazioni sportive nonché di cooperazione internazionale di polizia, mentre da Vice Presidente Operativo dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive si è cimentato nelle elaborazione ed attuazione delle strategie di contrasto al fenomeno della violenza negli eventi sportivi.

In tale veste, inoltre, nel periodo 2015-2021, nell’ambito dell’accordo Dipartimento P.S.- Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha curato, come “responsabile operativo” al fianco del Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la sicurezza della Nazionale Italiana di calcio.

Nel biennio 2022 - 2024 ha ricoperto l’incarico di Vice Direttore dell’Istituto per Ispettori di Nettuno.

Dal 1° marzo 2024 ad oggi è stato Vicario del Questore di Campobasso.

NUOVO COMMISSARIO PRESSO LA QUESTURA DI CAMPOBASSO: DOTT: CETTINA LIOTTI.

 Campobasso, 30 giugno 2026

Ha preso servizio presso la Questura di Campobasso un nuovo Commissario proveniente dal 114° Corso presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma.




La dottoressa Cettina LIOTTI, laureata presso l’Università degli Studi del Molise nel 2021 con il massimo dei voti.

Durante la formazione  presso la Scuola Superiore di Polizia ha ottenuto un Master di II livello in “Organizzazione Management Pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza” all’Università LUISS Guido CARLI di Roma.

La presentazione ufficiale del nuovo Commissario è avvenuta nella mattinata del 25 u.s.  nell’Ufficio del Questore Domenico FARINACCI che ha accolto il nuovo Funzionario.

Alla nuova arrivata, il Questore, i Funzionari ed i Dirigenti della Questura danno il benvenuto augurandole  un proficuo lavoro. Si unisce la redazione di NONSOLOFOTO a nome del suo direttore Luigi Calabrese



















                                                    

lunedì 8 giugno 2026

212° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI - LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE”

Campobasso, 5 giugno 2026

Nella caserma “Fante M.O.V.M. Eugenio FRATE” di Campobasso, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione,


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La cui cerimonia è stata suggellata dalla presenza di numerosi Senatori e Deputati, dei vertici della Magistratura campobassana e isernina, di Autorità militari, civili e religiose, dei Comandanti e Direttori delle Forze Armate e di Polizia delle suddette provincie, nonché di un folto numero di commilitoni in congedo e di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) e dell’Associazione Nazionale Forestali (A.N.For.). La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell'Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.  

 La cerimonia si è aperta alle ore 16.00 con lo schieramento del Battaglione di formazione – rappresentativo delle varie Organizzazioni dell’Arma, da quella Territoriale alla Mobile e Speciale, alla Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare – e il successivo ingresso dei Labari delle Associazioni d’Arma e dei Gonfaloni di Regione, Province e Comuni. Si è quindi proseguito con la resa degli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca FEROCE – accompagnato dal Comandante della Scuola Allievi Carabinieri, Colonnello Bruno CAPECE – che ha passato in rassegna i Reparti schierati. 

 Il Generale FEROCE, nel suo intervento ha esordito sottolineando che “è nelle radici e nella sua identità il punto di maggiore forza dell’Arma dei Carabinieri. Un’identità storicamente ancorata a quella che definiamo la “bussola etica”, espressione di virtù e valori antichi ma sempre attuali e intramontabili: la militarità, la competenza, il coraggio e l’umiltà”. Con riferimento ai numerosi caduti che nel tempo hanno sacrificato la loro vita, il Comandante della Legione ha ricordato, in particolare, il Carabiniere M.O. al merito civile Elio DI MELLA, a cui ha rivolto un doveroso sentimento di riconoscenza. È stato, poi, ricordato il sacrificio dei 300 uomini (tra morti, feriti e dispersi) del 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadutisti, nella battaglia di Eluet El Asel, combattuta in Libia nel 1941 per frenare l’avanzata delle truppe Alleate e dei 2.600, tra Carabinieri e coloniali, che caddero in Etiopia, nello stesso anno, nella sanguinosa battaglia finale per la difesa di Culqualber, sopraffatti da soverchianti forze britanniche. Di entrambi i fatti d’arme ricorre quest’anno l’85° anniversario. Il Comandante della Legione ha poi enfatizzato il ruolo e l’operato delle Stazioni Carabinieri, disseminate “molecolarmente” sul territorio e prima barriera nel contrasto ai reati predatori, alle odiose truffe agli anziani e al triste fenomeno della violenza di genere, definendole: “luoghi di accoglienza, di ascolto, dove spesso una parola di conforto di fronte ai piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, o una semplice mano tesa fanno la differenza…espressione concreta della vocazione alla vicinanza ai cittadini, pronti ad intercettare ogni emergente bisogno di rassicurazione sociale“. Con riguardo alla protezione e legalità ambientale, il Generale FEROCE ha richiamato le peculiari competenze dei Carabinieri Forestali, sottolineando il loro impegno 2 nei controlli del ciclo dei rifiuti e a tutela della biodiversità. 

Anche i giovani sono stati al centro dell’attenzione del Generale, che ha illustrato l’impegno dell’Arma nella diffusione della cultura della prevenzione e della legalità nell’ambito degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione. Nel ricordare i 102 militari rimasti feriti in servizio nell’ultimo anno, il Generale FEROCE ha, infine, rivolto un “grazie” particolare ai Carabinieri tutti della Legione Abruzzo e Molise – e alle famiglie, che sostengono i loro sacrifici – per la dedizione, il coraggio e l’umanità che mettono in luce nelle attività istituzionali, esortandoli a “…a far prevalere, sempre, la cultura dell’essere su quella dell’apparire…”. Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità presenti, alcune ricompense individuali: a. per meritorie operazioni di polizia giudiziaria condotte sul territorio e per lodevoli comportamenti, soprattutto di tipo umanitario, posti in essere in attività di servizio: Encomio semplice.  Comandante in S.V. della Stazione Carabinieri di Castel del Giudice (IS), Brig. Andrea Colecchia;  Comandante del NOR della Compagnia di Isernia, Cap. Paolo Bernabei; Comandante della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli, Lgt. Andrea Guidone;  addetti alla Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli: Mar. Capo Agostino Manoni, Mar. Ord. Demis Lucrezio Maccarone, Mar. Ord. Luciano Nardella, Vice Brig. Guido Zarlenga e App. Sc. Q.S. Primiano Bubici;  Comandante della Compagnia di Agnone, Cap. Matteo Genovese. b. “Premio Annuale” a Comandanti di Stazione particolarmente distinti nell’attività d’istituto, impegnati quotidianamente ad accogliere, ascoltare e soccorrere la comunità, al Comandante della Stazione di Ripalimosani (CB), Mar. Ca. Christian Sceppacerqua. Al termine della manifestazione, un brindisi augurale e il tradizionale “pranzo di corpo” hanno suggellato la particolare ricorrenza. 

martedì 2 giugno 2026

SOLIDARIETÀ IN UNIFORME: OLTRE 200 ALLIEVI CARABINIERI DELLA SCUOLA DI CAMPOBASSO DONANO IL SANGUE ALL’AVIS

 Campobasso, 2 Giugno 2026


Una straordinaria testimonianza di solidarietà e senso civico arriva dalla Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, dove oltre 200 allievi hanno aderito spontaneamente a una campagna di donazione del sangue organizzata in collaborazione con l’AVIS Comunale di Campobasso.





L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione ampia e convinta, rappresenta un concreto gesto di vicinanza verso la comunità e conferma come i valori che ispirano il servizio nell’Arma dei Carabinieri trovino espressione anche attraverso attività di elevato contenuto sociale e umano. 

La donazione del sangue costituisce infatti un presidio essenziale per il sistema sanitario nazionale, consentendo di assicurare cure e interventi salvavita a migliaia di pazienti ogni giorno. In questo contesto, la risposta degli allievi si è tradotta in un contributo significativo per il rafforzamento delle scorte ematiche a disposizione delle strutture sanitarie del territorio. 

«La straordinaria adesione dei nostri allievi – ha dichiarato il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso Colonnello Bruno Capece – testimonia la sensibilità e il forte senso di responsabilità che caratterizzano i giovani che hanno scelto di indossare l’uniforme dell’Arma. Donare il sangue significa compiere un gesto concreto di aiuto verso chi si trova in una situazione di bisogno e rappresenta una delle più alte espressioni di solidarietà verso il prossimo.» Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal Presidente dell’AVIS Comunale di Campobasso Eugenio Astore. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Scuola Allievi Carabinieri e a tutti gli allievi che hanno aderito all’iniziativa. La loro partecipazione rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e contribuisce in modo determinante a diffondere la cultura della donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile. Oggi più che mai il sistema trasfusionale ha bisogno della generosità di cittadini consapevoli e solidali.» 

L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere i valori della solidarietà e dell’impegno civico tra le nuove generazioni, rafforzando al tempo stesso il legame tra le istituzioni e il territorio. L’Arma dei Carabinieri e l’AVIS condividono infatti un comune patrimonio di valori fondato sul servizio alla collettività, sulla tutela della vita e sull’attenzione verso le esigenze della comunità.


giovedì 21 maggio 2026

MAESTRI DEL LAVORO DEL MOLISE: SICUREZZA NELLE SCUOLE



 CAMPOBASSO, 21 MAGGIO 2026

Concluso il progetto dei Maestri del Lavoro che ha coinvolto 500 studenti molisani.


Si è concluso con grande partecipazione ed emozione il ciclo di incontri formativi dedicati alla cultura della sicurezza promosso dai Maestri del Lavoro e rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie molisane.

L’iniziativa, realizzata nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto circa 500 studenti attraverso testimonianze, momenti di confronto e attività educative finalizzate a sensibilizzare i più giovani sui temi della sicurezza, della responsabilità e della consapevolezza. Un percorso intenso e ricco di soddisfazioni, portato avanti con dedizione dai Maestri del Lavoro.

Numerose le realtà scolastiche che hanno aderito al progetto:

  • a Campobasso le scuole “Iovine”, “Mario Pagano”, “Petrone” e “D’Ovidio”;
  • a Ripalimosani la scuola primaria “Iovine”;
  • a Campomarino la scuola secondaria di I grado “C.A. Carriero” dell’Istituto Omnicomprensivo.

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Maestri del Lavoro, dirigenti scolastici, docenti e famiglie, che hanno creduto nel valore educativo del progetto e ne hanno sostenuto con convinzione il percorso.

Particolarmente significativo il momento conclusivo svoltosi a Ripalimosani, dove gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola “Iovine” hanno voluto rendere omaggio ai Maestri del Lavoro donando loro alcuni disegni raffiguranti la Stella al Merito del Lavoro. Un gesto spontaneo e carico di significato che ha suscitato profonda commozione tra tutti i presenti.

«I ragazzi sono diventati veri Ambasciatori della Sicurezza ,sottolineano i promotori del progetto.Il loro entusiasmo, la curiosità e la partecipazione attiva hanno rappresentato il motore più autentico dell’intera iniziativa».

L’impegno dei Maestri del Lavoro nelle scuole del territorio proseguirà anche nel prossimo anno scolastico con un nuovo progetto dedicato all’orientamento scolastico, rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di accompagnarli in modo consapevole nelle future scelte formative.

I promotori rivolgono infine un sentito ringraziamento a tutte le scuole coinvolte, ai dirigenti, ai docenti e agli studenti che hanno contribuito al successo del progetto, rendendo questo anno scolastico particolarmente significativo.








mercoledì 20 maggio 2026

SPACCIO DI DROGA NEL CENTRO CITTADINO. QUATTRO STRANIERI ARRESTATI IN FLAGRANZA

 Campobasso, 20 maggio 2026

Nella prima mattinata di ieri, 19 maggio, la Polizia di Stato di Campobasso ha arrestato in flagranza di reato quattro cittadini stranieri, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.



L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta nelle scorse settimane dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche da riscontri ottenuti durante controlli effettuati nei confronti di alcuni assuntori.

Le indagini hanno portato a una perquisizione in un appartamento situato nel quartiere CEP di Campobasso, occupato da quattro giovani nordafricani — tre marocchini e un tunisino — di età compresa tra i 23 e i 28 anni. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto vari panetti e involucri contenenti complessivamente 1.102 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish ed eroina.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati circa 8.000 euro in contanti, suddivisi in diverse buste, oltre a bilancini di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento della droga e numerosi telefoni cellulari. Elementi che, secondo gli investigatori, confermerebbero l’esistenza di una vera e propria centrale di spaccio all’interno dell’appartamento.
Dagli approfondimenti investigativi è emerso che l’immobile, formalmente intestato in affitto ad altri due cittadini stranieri assenti al momento della perquisizione, veniva utilizzato come base logistica per l’attività di spaccio, estesa a un’ampia zona del centro cittadino: da piazza San Francesco a viale Regina Elena, fino a corso Vittorio Emanuele II. In queste aree i quattro avrebbero effettuato le consegne della droga ai clienti, tutti residenti a Campobasso e di età compresa tra i 20 e i 50 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati si spostavano spesso in monopattino, portando con sé solo modiche quantità di stupefacente, così da ridurre le conseguenze in caso di eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti successivi all’arresto hanno inoltre evidenziato che soltanto uno dei quattro fermati è in possesso di regolare permesso di soggiorno, mentre gli altri risultano irregolari sul territorio nazionale.
Al termine delle formalità di rito, i quattro arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Campobasso.
I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Questura dal dirigente della Squadra Mobile, il vice questore della Polizia di Stato Marco Graziano.
Durante l’incontro con la stampa, numerosi giornalisti hanno tentato di ottenere chiarimenti anche sul caso di Pietracatella, ma dalla Questura è arrivata una risposta netta: «Oggi si parla di droga».














domenica 17 maggio 2026

NOTTE ROMANTICA 2026 – ORATINO

 Campobasso, 17 maggio 2026

Il Comune di Oratino, in collaborazione con la Società Danza Campobasso, è lieto di invitare tutta la cittadinanza a partecipare attivamente alla realizzazione della “Notte Romantica 2026”, che si terrà il prossimo 20 giugno 2026 nel suggestivo borgo di Oratino.



L’edizione di quest’anno nasce con il desiderio di creare insieme un momento speciale di incontro, allegria e condivisione. Protagonista della serata sarà il fascino senza tempo del liscio, simbolo di convivialità, eleganza e tradizione.

Per rendere ancora più coinvolgente questo appuntamento, abbiamo organizzato un percorso preparatorio aperto a tutti: un maestro di danza accompagnerà i partecipanti in 5 lezioni gratuite, che si terranno ogni domenica dal 17 maggio al 14 giugno 2026 presso la palestra scolastica, comune di Oratino.

Gli incontri saranno un’occasione per imparare i passi base, divertirsi e vivere un’esperienza aggregativa all’insegna della musica e dello stare insieme.

L’invito è rivolto a tutti: coppie, gruppi di amici, giovani, famiglie e cittadini di ogni età che abbiano voglia di mettersi in gioco, condividere emozioni e contribuire a rendere unica questa serata speciale.

Partecipare significa non solo prepararsi alla Notte Romantica, ma anche rafforzare il senso di comunità e riscoprire il piacere di vivere insieme momenti autentici di socialità e bellezza.

Vi aspettiamo numerosi per ballare, sorridere e celebrare insieme la magia della Notte Romantica 2026!


sabato 9 maggio 2026

INCIDENTE STRADALE SULLA SS650 IN TERRITORIO DI SALCITO

Campobasso, 9 maggio 2026

 


Allle 3.00 circa di questa mattina una squadra di Vigili del Fuoco di Campobasso è intervenuta per un incidente stradale sulla Ss650 in territorio di Salcito. Un'autovettura con due persone a bordo, a seguito dell'impatto contro un pilone del cavalcavia, si è ribaltata finendo la corsa al centro della carreggiata.  Sul posto anche i carabinieri di Castropignano ed il personale 118 di Trivento. I due feriti, dopo le prime cure, sono stati trasportati presso il Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli di Campobasso.

Il tratto di strada è rimasto chiuso al traffico sino al termine delle operazioni di soccorso e della messa in sicurezza e successiva rimozione del veicolo.