Campobasso, 20 maggio 2026
Nella prima mattinata di ieri, 19 maggio, la Polizia di
Stato di Campobasso ha arrestato in flagranza di reato quattro cittadini
stranieri, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di detenzione di
sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta nelle scorse settimane dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche da riscontri ottenuti durante controlli effettuati nei confronti di alcuni assuntori.
Le indagini hanno portato a una perquisizione in un appartamento situato nel quartiere CEP di Campobasso, occupato da quattro giovani nordafricani — tre marocchini e un tunisino — di età compresa tra i 23 e i 28 anni. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto vari panetti e involucri contenenti complessivamente 1.102 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish ed eroina.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati circa 8.000 euro in contanti, suddivisi in diverse buste, oltre a bilancini di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento della droga e numerosi telefoni cellulari. Elementi che, secondo gli investigatori, confermerebbero l’esistenza di una vera e propria centrale di spaccio all’interno dell’appartamento.
Dagli approfondimenti investigativi è emerso che l’immobile, formalmente intestato in affitto ad altri due cittadini stranieri assenti al momento della perquisizione, veniva utilizzato come base logistica per l’attività di spaccio, estesa a un’ampia zona del centro cittadino: da piazza San Francesco a viale Regina Elena, fino a corso Vittorio Emanuele II. In queste aree i quattro avrebbero effettuato le consegne della droga ai clienti, tutti residenti a Campobasso e di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati si spostavano spesso in monopattino, portando con sé solo modiche quantità di stupefacente, così da ridurre le conseguenze in caso di eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti successivi all’arresto hanno inoltre evidenziato che soltanto uno dei quattro fermati è in possesso di regolare permesso di soggiorno, mentre gli altri risultano irregolari sul territorio nazionale.
Al termine delle formalità di rito, i quattro arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Campobasso. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Questura dal dirigente della Squadra Mobile, il vice questore della Polizia di Stato Marco Graziano.
Durante l’incontro con la stampa, numerosi giornalisti hanno tentato di ottenere chiarimenti anche sul caso di Pietracatella, ma dalla Questura è arrivata una risposta netta: «Oggi si parla di droga».