martedì 30 giugno 2026

MASSIMO PASSARIELLO, ATTUALE VICARIO DEL QUESTORE DI CAMPOBASSO, È STATO PROMOSSO DA PRIMO DIRIGENTE A DIRIGENTE SUPERIORE DELLA POLIZIA DI STATO.

Campobasso,  30 giugno 2026

La promozione, che decorrerà dal 1° luglio 2026, rappresenta un nuovo importante traguardo in una carriera iniziata quarant’anni fa. 




Originario di Latina, laureato in Giurisprudenza, Passariello è entrato nella Polizia di Stato nel 1986 dopo aver vinto il concorso per allievo aspirante vice commissario e frequentato il corso presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma. Nominato Vice Commissario nel 1991 è stato assegnato alla Questura di Torino, dove ha svolto servizio presso l’Ufficio di Gabinetto del Questore fino al 1994.

Trasferito al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e assegnato al Servizio Ordine Pubblico, ha ricoperto, fino al 2001, l’incarico di Funzionario della I Divisione competente nelle pianificazioni connesse con le esigenze di ordine e sicurezza pubblica a livello nazionale, mentre dal 2001 al 2011, sempre nell’ambito del medesimo Ufficio, ha diretto la Sezione competente nella tutela degli obiettivi a rischio sul territorio nazionale, nella predisposizione delle direttive dipartimentali per il governo dei “Grandi Eventi” e per il  coordinamento delle misure tutorie a protezione delle personalità straniere in visita in Italia. Diversi gli eventi di speciale rilevanza di cui si è occupato, tra cui, nel 2005 i Funerali del Santo Padre Giovanni Paolo, nel 2006 le Olimpiadi Invernali di Torino, nel 2007 le celebrazioni per il 50° anniversario della firma dei trattati di Roma, nel 2009 il G8 de L’Aquila, nel 2011 gli eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Dopo aver frequentato la Scuola di Perfezionamento Interforze, nel 2012 è stato promosso Primo Dirigente ed assegnato a Napoli, dove nel 2013-2014 ha svolto l’incarico di Vice Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania.

Dal 2015, nuovamente trasferito a Roma presso la Segreteria del Dipartimento-Ufficio Ordine Pubblico, ha diretto fino al 2021 il CNIMS, occupandosi a livello nazionale delle misure di ordine e sicurezza connesse con le manifestazioni sportive nonché di cooperazione internazionale di polizia, mentre da Vice Presidente Operativo dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive si è cimentato nelle elaborazione ed attuazione delle strategie di contrasto al fenomeno della violenza negli eventi sportivi.

In tale veste, inoltre, nel periodo 2015-2021, nell’ambito dell’accordo Dipartimento P.S.- Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha curato, come “responsabile operativo” al fianco del Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la sicurezza della Nazionale Italiana di calcio.

Nel biennio 2022 - 2024 ha ricoperto l’incarico di Vice Direttore dell’Istituto per Ispettori di Nettuno.

Dal 1° marzo 2024 ad oggi è stato Vicario del Questore di Campobasso.

NUOVO COMMISSARIO PRESSO LA QUESTURA DI CAMPOBASSO: DOTT: CETTINA LIOTTI.

 Campobasso, 30 giugno 2026

Ha preso servizio presso la Questura di Campobasso un nuovo Commissario proveniente dal 114° Corso presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma.




La dottoressa Cettina LIOTTI, laureata presso l’Università degli Studi del Molise nel 2021 con il massimo dei voti.

Durante la formazione  presso la Scuola Superiore di Polizia ha ottenuto un Master di II livello in “Organizzazione Management Pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza” all’Università LUISS Guido CARLI di Roma.

La presentazione ufficiale del nuovo Commissario è avvenuta nella mattinata del 25 u.s.  nell’Ufficio del Questore Domenico FARINACCI che ha accolto il nuovo Funzionario.

Alla nuova arrivata, il Questore, i Funzionari ed i Dirigenti della Questura danno il benvenuto augurandole  un proficuo lavoro. Si unisce la redazione di NONSOLOFOTO a nome del suo direttore Luigi Calabrese



















                                                    

SCUOLA ALLIEVI CARABINIERI DI CAMPOBASSO: IL 145° CORSO HA RAGGIUNTO IL SIGNIFICATIVO TRAGUARDO DI 250 DONAZIONI COMPLESSIVE.

 Campobasso, 30 giugno 2026

Si è conclusa con un importante gesto di solidarietà l'esperienza formativa degli ultimi 32 Allievi Carabinieri del 145° Corso di Formazione della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, che hanno partecipato a una giornata di donazione del sangue organizzata in collaborazione con l'AVIS Comunale di Campobasso, grazie al rapporto consolidato voluto dal Comandante della Scuola Colonnello Bruno Capece.



Con questa ultima iniziativa, il 145° Corso ha raggiunto il significativo traguardo di 250 donazioni complessive effettuate nel corso dell'intero ciclo addestrativo, a testimonianza della sensibilità e dell'alto senso civico dimostrati dagli Allievi nei confronti della collettività.

La donazione volontaria, anonima e gratuita del sangue rappresenta un gesto di straordinario valore sociale, fondamentale per assicurare la disponibilità di emocomponenti indispensabili per le attività sanitarie quotidiane e per far fronte alle situazioni di emergenza. Attraverso questa iniziativa, i giovani Carabinieri hanno espresso concretamente i valori di altruismo, responsabilità e servizio che ispirano l'azione dell'Arma dei Carabinieri.

L'attività rientra nel consolidato rapporto di collaborazione tra la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso e l'AVIS Comunale di Campobasso, una sinergia che negli anni ha consentito di diffondere tra gli Allievi la cultura della donazione e della solidarietà, contribuendo in maniera concreta al sostegno del sistema trasfusionale locale.

Il raggiungimento delle 250 donazioni costituisce un risultato di particolare rilievo e conferma come il percorso formativo degli Allievi non si limiti alla preparazione professionale, ma comprenda anche la crescita dei valori etici e civici che caratterizzano il servizio nell'Arma.

Con quest'ultima donazione, dice Eugenio Astore, Vicario dell’Avis di Campobasso, gli Allievi del 145° Corso concludono il loro percorso presso la Scuola di Campobasso lasciando un segno concreto di vicinanza alla comunità, nella consapevolezza che ogni sacca di sangue donata può contribuire a salvare vite umane.


sabato 27 giugno 2026

“DENTRO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE: STRUMENTI, APPLICAZIONI E SCENARI DI UNA RIVOLUZIONE IN CORSO”

 Campobasso, 26 giugno 2026

All'Università degli Studi del Molise un seminario promosso dalla Federazione Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise per riflettere sulle opportunità e sulle sfide dell'Intelligenza Artificiale.

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Si è svolto presso l'Università degli Studi del Molise il seminario "Dentro l'Intelligenza Artificiale: strumenti, applicazioni e scenari di una rivoluzione in corso", promosso dalla Federazione Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, con l'obiettivo di approfondire uno dei temi più strategici e attuali del nostro tempo: l'Intelligenza Artificiale, tecnologia destinata a trasformare profondamente il mondo del lavoro, la ricerca, l'economia e la vita quotidiana.

Ad aprire i lavori è stato il Console Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, Antonio Albiniano, che ha rivolto un sentito ringraziamento al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi del Molise, Giuseppe Peter Vanoli, per l'ospitalità, al professor Rocco Oliveto, relatore del seminario, e alla Console Emerita Pina Petta, moderatrice dell'incontro.

Nel suo intervento introduttivo, Albiniano ha posto al centro della riflessione il rapporto tra innovazione tecnologica e fattore umano. Ha ricordato come la generazione dei Maestri del Lavoro abbia attraversato tutte le principali rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni, sottolineando tuttavia che l'Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida senza precedenti per rapidità di sviluppo e portata dei suoi effetti sulla società.

Il Console ha richiamato l'attenzione sui principali rischi connessi all'uso dell'IA, dalla diffusione della disinformazione e delle frodi digitali ai possibili impatti sull'occupazione e sui consumi energetici. Al tempo stesso ha espresso fiducia nella capacità dell'innovazione di generare nuove opportunità professionali, come già avvenuto nelle precedenti rivoluzioni industriali.

Particolare rilievo è stato attribuito agli aspetti etici dell'Intelligenza Artificiale. Albiniano ha ribadito che la tecnologia deve rimanere uno strumento al servizio dell'uomo, senza sostituirne il giudizio, la responsabilità e la creatività. Ha inoltre evidenziato il valore insostituibile del pensiero critico, dell'esperienza e della sensibilità umana, qualità che nessun algoritmo potrà replicare.

Un concetto condiviso anche attraverso il richiamo al mondo dello sport, dove, pur riconoscendo il contributo dell'Intelligenza Artificiale nell'analisi dei dati e nella prevenzione degli infortuni, continuano a fare la differenza il coraggio, la determinazione, la passione e i valori dell'atleta.

Relatore del seminario è stato il professor Rocco Oliveto, docente dell'Università degli Studi del Molise e studioso di riconosciuta competenza nel settore, che ha illustrato ai partecipanti le principali applicazioni dell'Intelligenza Artificiale, analizzandone strumenti, potenzialità e prospettive future. Nel corso dell'intervento sono stati approfonditi gli scenari evolutivi della tecnologia e i suoi effetti sui processi produttivi, sui servizi, sulla formazione e sulle professioni, evidenziando sia le opportunità sia le sfide che attendono imprese, istituzioni e cittadini.

L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di approfondimento e confronto, confermando la volontà della Federazione Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise di promuovere una cultura dell'innovazione fondata sulla consapevolezza, sulla responsabilità e sulla tutela della dignità della persona e del lavoro.

I lavori si sono conclusi con il ringraziamento rivolto ai relatori, ai partecipanti, ai collaboratori e al Maestro Gino Calabrese per l'impegno profuso nell'organizzazione e nella promozione dell'iniziativa.



lunedì 8 giugno 2026

212° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI - LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE”

Campobasso, 5 giugno 2026

Nella caserma “Fante M.O.V.M. Eugenio FRATE” di Campobasso, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione,


VIDEO

                                           

La cui cerimonia è stata suggellata dalla presenza di numerosi Senatori e Deputati, dei vertici della Magistratura campobassana e isernina, di Autorità militari, civili e religiose, dei Comandanti e Direttori delle Forze Armate e di Polizia delle suddette provincie, nonché di un folto numero di commilitoni in congedo e di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) e dell’Associazione Nazionale Forestali (A.N.For.). La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell'Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.  

 La cerimonia si è aperta alle ore 16.00 con lo schieramento del Battaglione di formazione – rappresentativo delle varie Organizzazioni dell’Arma, da quella Territoriale alla Mobile e Speciale, alla Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare – e il successivo ingresso dei Labari delle Associazioni d’Arma e dei Gonfaloni di Regione, Province e Comuni. Si è quindi proseguito con la resa degli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca FEROCE – accompagnato dal Comandante della Scuola Allievi Carabinieri, Colonnello Bruno CAPECE – che ha passato in rassegna i Reparti schierati. 

 Il Generale FEROCE, nel suo intervento ha esordito sottolineando che “è nelle radici e nella sua identità il punto di maggiore forza dell’Arma dei Carabinieri. Un’identità storicamente ancorata a quella che definiamo la “bussola etica”, espressione di virtù e valori antichi ma sempre attuali e intramontabili: la militarità, la competenza, il coraggio e l’umiltà”. Con riferimento ai numerosi caduti che nel tempo hanno sacrificato la loro vita, il Comandante della Legione ha ricordato, in particolare, il Carabiniere M.O. al merito civile Elio DI MELLA, a cui ha rivolto un doveroso sentimento di riconoscenza. È stato, poi, ricordato il sacrificio dei 300 uomini (tra morti, feriti e dispersi) del 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadutisti, nella battaglia di Eluet El Asel, combattuta in Libia nel 1941 per frenare l’avanzata delle truppe Alleate e dei 2.600, tra Carabinieri e coloniali, che caddero in Etiopia, nello stesso anno, nella sanguinosa battaglia finale per la difesa di Culqualber, sopraffatti da soverchianti forze britanniche. Di entrambi i fatti d’arme ricorre quest’anno l’85° anniversario. Il Comandante della Legione ha poi enfatizzato il ruolo e l’operato delle Stazioni Carabinieri, disseminate “molecolarmente” sul territorio e prima barriera nel contrasto ai reati predatori, alle odiose truffe agli anziani e al triste fenomeno della violenza di genere, definendole: “luoghi di accoglienza, di ascolto, dove spesso una parola di conforto di fronte ai piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, o una semplice mano tesa fanno la differenza…espressione concreta della vocazione alla vicinanza ai cittadini, pronti ad intercettare ogni emergente bisogno di rassicurazione sociale“. Con riguardo alla protezione e legalità ambientale, il Generale FEROCE ha richiamato le peculiari competenze dei Carabinieri Forestali, sottolineando il loro impegno 2 nei controlli del ciclo dei rifiuti e a tutela della biodiversità. 

Anche i giovani sono stati al centro dell’attenzione del Generale, che ha illustrato l’impegno dell’Arma nella diffusione della cultura della prevenzione e della legalità nell’ambito degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione. Nel ricordare i 102 militari rimasti feriti in servizio nell’ultimo anno, il Generale FEROCE ha, infine, rivolto un “grazie” particolare ai Carabinieri tutti della Legione Abruzzo e Molise – e alle famiglie, che sostengono i loro sacrifici – per la dedizione, il coraggio e l’umanità che mettono in luce nelle attività istituzionali, esortandoli a “…a far prevalere, sempre, la cultura dell’essere su quella dell’apparire…”. Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità presenti, alcune ricompense individuali: a. per meritorie operazioni di polizia giudiziaria condotte sul territorio e per lodevoli comportamenti, soprattutto di tipo umanitario, posti in essere in attività di servizio: Encomio semplice.  Comandante in S.V. della Stazione Carabinieri di Castel del Giudice (IS), Brig. Andrea Colecchia;  Comandante del NOR della Compagnia di Isernia, Cap. Paolo Bernabei; Comandante della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli, Lgt. Andrea Guidone;  addetti alla Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli: Mar. Capo Agostino Manoni, Mar. Ord. Demis Lucrezio Maccarone, Mar. Ord. Luciano Nardella, Vice Brig. Guido Zarlenga e App. Sc. Q.S. Primiano Bubici;  Comandante della Compagnia di Agnone, Cap. Matteo Genovese. b. “Premio Annuale” a Comandanti di Stazione particolarmente distinti nell’attività d’istituto, impegnati quotidianamente ad accogliere, ascoltare e soccorrere la comunità, al Comandante della Stazione di Ripalimosani (CB), Mar. Ca. Christian Sceppacerqua. Al termine della manifestazione, un brindisi augurale e il tradizionale “pranzo di corpo” hanno suggellato la particolare ricorrenza. 

martedì 2 giugno 2026

80° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA



 Campobasso, 2 giugno 2026 

Celebrazioni dell'80° anniversario della proclamazione

della Repubblica Italiana.




Martedì 2 giugno 2026  celebrato, in questo Capoluogo, l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. 



Le manifestazioni iniziate alle ore 10.00 in Piazza della Vittoria dove, alla presenza delle Autorità Civili e Militari,  resi gli Onori ai Caduti con la deposizione da parte del Prefetto della corona di alloro presso il Monumento a loro dedicato. 

Le celebrazioni proseguite in Piazza G. Pepe con la cerimonia 
solenne dell’Alzabandiera e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica.

A seguire, sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” ai seguenti cittadini.


   Commendatore,  Prof.ssa Isabella Astorri Cerio

     Cavaliere, Col. Bruno Capece

        Cavaliere, Sig. Giovanni Ferro

                      Cavaliere,  Dott.ssa Giovanna Grignoli

                      Cavaliere, Dott.ssa. Brunella Santoli

           Cavaliere,  Sig. Settimio Catolino

                         Cavaliere,  Brig. Antonio Pragliola


Dalle ore 18.00 alle ore 21.00 saranno, altresì, aperti alla cittadinanza, con visite guidate a cura dell’Associazione MoliseRadici, il Palazzo del Governo, il  Palazzo San Giorgio, il Salone pubblico della Banca d’Italia e il giardino del Convitto Nazionale “M. Pagano”.

Nella stessa serata sarà aperto, con accesso gratuito, anche il Museo in Palazzo Pistilli, fino alle ore 23.00.

 Alle ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele II verrà trasmesso, a cura del Comune di Campobasso, il Concerto del Quirinale per l’80° Anniversario della Repubblica Italiana.

Commendatore,  Prof.ssa Isabella Astorri Cerio
   Cavaliere,  Dott.ssa Giovanna Grignoli,

 

  Cavaliere,  Brig. Antonio Pragliola.

Cavaliere, Col. Bruno Capece

 Cavaliere Sig. Settimio Catolino



      Cavaliere, Dott.ssa. Brunella Santoli


Cavaliere, Sig. Giovanni Ferro

SOLIDARIETÀ IN UNIFORME: OLTRE 200 ALLIEVI CARABINIERI DELLA SCUOLA DI CAMPOBASSO DONANO IL SANGUE ALL’AVIS

 Campobasso, 2 Giugno 2026


Una straordinaria testimonianza di solidarietà e senso civico arriva dalla Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, dove oltre 200 allievi hanno aderito spontaneamente a una campagna di donazione del sangue organizzata in collaborazione con l’AVIS Comunale di Campobasso.





L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione ampia e convinta, rappresenta un concreto gesto di vicinanza verso la comunità e conferma come i valori che ispirano il servizio nell’Arma dei Carabinieri trovino espressione anche attraverso attività di elevato contenuto sociale e umano. 

La donazione del sangue costituisce infatti un presidio essenziale per il sistema sanitario nazionale, consentendo di assicurare cure e interventi salvavita a migliaia di pazienti ogni giorno. In questo contesto, la risposta degli allievi si è tradotta in un contributo significativo per il rafforzamento delle scorte ematiche a disposizione delle strutture sanitarie del territorio. 

«La straordinaria adesione dei nostri allievi – ha dichiarato il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso Colonnello Bruno Capece – testimonia la sensibilità e il forte senso di responsabilità che caratterizzano i giovani che hanno scelto di indossare l’uniforme dell’Arma. Donare il sangue significa compiere un gesto concreto di aiuto verso chi si trova in una situazione di bisogno e rappresenta una delle più alte espressioni di solidarietà verso il prossimo.» Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal Presidente dell’AVIS Comunale di Campobasso Eugenio Astore. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Scuola Allievi Carabinieri e a tutti gli allievi che hanno aderito all’iniziativa. La loro partecipazione rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e contribuisce in modo determinante a diffondere la cultura della donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile. Oggi più che mai il sistema trasfusionale ha bisogno della generosità di cittadini consapevoli e solidali.» 

L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere i valori della solidarietà e dell’impegno civico tra le nuove generazioni, rafforzando al tempo stesso il legame tra le istituzioni e il territorio. L’Arma dei Carabinieri e l’AVIS condividono infatti un comune patrimonio di valori fondato sul servizio alla collettività, sulla tutela della vita e sull’attenzione verso le esigenze della comunità.