sabato 5 settembre 2026

ORATINO, XVII TARGA DEL MATESE

Campobasso,      5 settembre  2026

Gli appassionati di auto d’epoca hanno vissuto oggi, 5 settembre, un pomeriggio davvero speciale. Intorno alle 15:00, il corteo della XVII Targa del Matese ha fatto il suo ingresso a Oratino.

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Le vetture, splendide come gioielli senza tempo, hanno raggiunto Piazza Giordano, dove hanno sostato per alcune ore, trasformando il cuore del borgo in un affascinante museo a cielo aperto.

Nel primo pomeriggio, i partecipanti sono stati accompagnati in una visita guidata alla scoperta dei vicoli, della storia e dei panorami mozzafiato di Oratino, mentre cittadini e visitatori hanno potuto ammirare da vicino questi autentici capolavori su quattro ruote.


Un appuntamento capace di unire passione, bellezza e tradizione, in uno dei luoghi più suggestivi di Oratino.


venerdì 7 agosto 2026

70° ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE: IL MOLISE RENDE OMAGGIO AI SUOI CADUTI

 Campobasso, 6 agosto 2026

In occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, una delle pagine più dolorose della storia dell'emigrazione italiana, il Consiglio regionale del Molise, in collaborazione con i Maestri del Lavoro del Molise, ha promosso una cerimonia commemorativa dedicata al ricordo delle vittime molisane che persero la vita nell'immane disastro minerario dell'8 agosto 1956, simbolo del sacrificio, della dignità e del valore del lavoro italiano all'estero.

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L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione collettiva e di memoria, con l'obiettivo di tramandare alle nuove generazioni il sacrificio di quanti lasciarono la propria terra in cerca di un futuro migliore, pagando spesso un prezzo altissimo.

 La cerimonia è stata introdotta e moderata da Pina Petta, Console Emerito dei Maestri del Lavoro del Molise. Sono seguiti i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale del Molise, Quintino Pallante, del Console regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, Antonio Albiniano, e dei sindaci dei Comuni di Ferrazzano, Vincenzo Sforza; San Giuliano del Sannio, Rosario De Matteis; San Giuliano di Puglia, Antonello Nardelli; Sant'Angelo del Pesco, Nunziatina Nucci; e Busso, Michele Palmieri.

 Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Carmelina Carracillo, italiana residente a Marcinelle, che ha offerto un prezioso contributo umano e storico attraverso il racconto della memoria della tragedia e del suo significato per la comunità italiana in Belgio.

 Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stata la consegna dei riconoscimenti agli eredi delle vittime molisane di Marcinelle: Francesco Granata, Michele Granata, Michele Moliterno, Pasquale Nardacchione, Francesco Cicora, Felice Casciato e Liberato Palmieri. Un gesto simbolico affinché il loro sacrificio continui a vivere nella memoria delle rispettive comunità e dell'intera regione.


Nel corso della cerimonia, Pina Petta ha inoltre dato lettura della poesia Ai Minatori di Marcinelle di Cristiano Comelli, offrendo ai presenti un intenso momento di raccoglimento dedicato ai lavoratori che persero la vita nella miniera del Bois du Cazier.

La commemorazione è stata arricchita dalla proiezione di brevi filmati realizzati durante una visita a Marcinelle da parte di una delegazione dei Maestri del Lavoro del Molise, testimonianze che hanno contribuito a ricostruire la memoria dei luoghi della tragedia. 

A conclusione dell'evento è stata inaugurata la mostra fotografica curata dal Maestro del Lavoro Luigi Calabrese (Gino Stella), dedicata alla tragedia di Marcinelle e alla storia dell'emigrazione italiana nelle miniere belghe, offrendo ai partecipanti un percorso di approfondimento storico e documentale.

 A settant'anni da quella tragedia, il ricordo dei 262 minatori che persero la vita, tra cui numerosi italiani e diversi molisani, continua a rappresentare un patrimonio di memoria civile che richiama i valori della sicurezza sul lavoro, della solidarietà e della dignità della persona.

 Attraverso questa iniziativa, il Consiglio regionale del Molise e i Maestri del Lavoro del Molise rinnovano il proprio impegno a custodire e tramandare una storia che appartiene all'intero Paese e che continua a parlare alle coscienze di oggi, affinché il sacrificio di Marcinelle rimanga un monito permanente per le future generazioni. 


mercoledì 5 agosto 2026

GIURAMENTO DEL 233° CORSO ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO

 Campobasso, 5 agosto 2026

Mercoledì 5 agosto, alle ore 9:30, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Campobasso, si è svolta la solenne cerimonia di Giuramento di 196 Agenti in prova appartenenti al 233° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Una giornata particolarmente significativa, che ha rappresentato il culmine di un intenso percorso formativo e, al tempo stesso, l’inizio di una nuova e importante fase della vita professionale dei giovani poliziotti. Alla cerimonia hanno preso parte il Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, e il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, insieme alle autorità civili, militari e religiose, ai rappresentanti dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e ai familiari dei neo Agenti.

Il momento del giuramento ha costituito il cuore della cerimonia: un atto solenne attraverso il quale i 196 Agenti in prova hanno assunto formalmente l’impegno di servire la Repubblica e la collettività, nel rispetto della Costituzione, delle leggi e dei valori che sono alla base della funzione svolta dalla Polizia di Stato.


Dietro quel giuramento ci sono mesi di studio, addestramento e formazione, durante i quali gli allievi hanno acquisito conoscenze e competenze indispensabili per affrontare le responsabilità connesse al delicato ruolo di operatore della sicurezza pubblica. Un percorso impegnativo, finalizzato non soltanto alla preparazione tecnica e professionale, ma anche alla maturazione di quei principi di equilibrio, senso del dovere, disciplina, responsabilità e rispetto della persona che devono accompagnare ogni appartenente alla Polizia di Stato nel quotidiano esercizio delle proprie funzioni.

 La cerimonia di Campobasso ha quindi segnato un passaggio fondamentale: dalla dimensione della formazione a quella del servizio. Con la conclusione del percorso presso la Scuola, per i giovani Agenti si apre infatti una fase completamente nuova, caratterizzata dall’ingresso nei reparti di destinazione e dal confronto diretto con le realtà operative nelle quali saranno chiamati a svolgere il proprio compito.

È proprio nei reparti che la formazione ricevuta durante il corso troverà la sua concreta applicazione, trasformandosi in esperienza quotidiana al servizio dei cittadini. Dalla prevenzione alla sicurezza, dal controllo del territorio all’attività di polizia giudiziaria, fino alla gestione delle situazioni più delicate, i nuovi Agenti saranno chiamati ad affrontare con professionalità e responsabilità le molteplici esigenze della comunità.

Il loro ingresso in servizio rappresenta, dunque, non soltanto il raggiungimento di un importante traguardo personale, ma anche un significativo momento di crescita per l’intera Amministrazione della Pubblica Sicurezza, che accoglie nuove energie e nuove professionalità al servizio del Paese.

Il Giuramento resterà per i 196 giovani Agenti un momento destinato a segnare profondamente il loro percorso professionale: da quel giorno, la divisa indossata non sarà soltanto il simbolo di una professione, ma la testimonianza concreta di un impegno assunto nei confronti dello Stato e dei cittadini.

Con il Giuramento del 233° Corso, quindi, si chiude un importante capitolo della formazione e se ne apre uno ancora più significativo: quello del servizio. Un percorso nel quale competenza, sacrificio, senso del dovere e vicinanza alla comunità saranno chiamati a tradurre quotidianamente i valori della Polizia di Stato in azioni concrete a tutela della sicurezza e della legalità.



venerdì 31 luglio 2026

MOLISE: VISITA ISTITUZIONALE DEL CAPO DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO


 Campobasso, 31 luglio 2026

Nei giorni 30 e 31 luglio ha avuto luogo la visita in Molise del Capo del Corpo, ing. Eros Mannino, accompagnato dal Direttore Centrale, ing. Franculli, e dai Dirigenti Superiori, ingg. Merendino e Giordano, in occasione di diversi appuntamenti presso le sedi VV.F. della Regione. 

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

 
 Giovedì 30 luglio, presso il Comando VV.F. di Campobasso, il Capo del Corpo e la delegazione hanno preso parte alla cerimonia di intitolazione dell'aula formazione alla memoria dell'ingegnere Felice Di Pardo, già Comandante dei Vigili del Fuoco di Campobasso e Direttore regionale del Molise. Alla cerimonia erano presenti le autorità civili, militari, politiche e religiose e i familiari dell'Ing. Di Pardo. 

A seguire, si è tenuto un incontro con il personale della Direzione regionale e del Comando VV.F. di Campobasso.

Nel primo pomeriggio, presso la sede del distaccamento VV.F. di Termoli, è avvenuta la sottoscrizione dell'accordo tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e Autostrade per l'Italia, a firma congiunta del Capo del Corpo e del Direttore Operativo di ASPI, per la realizzazione e la cessione in uso gratuito della nuova sede del Distaccamento VV.F. di Termoli che sorgerà nell'ex area di servizio Riovivo Ovest, al km 476 dell'Autostrada A14. L'opera sarà interamente finanziata da ASPI.

Venerdì 31 luglio, ad Agnone, in provincia di Isernia, si è celebrato il gemellaggio tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e il New York Fire Department, in occasione della cerimonia di fusione di una campana realizzata per il 25° anniversario dell'attentato delle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, per rendere omaggio all'attività dei Vigili del Fuoco di New York come simbolo di coraggio e dedizione. La campana sarà poi esposta nel Museo di Ground Zero di New York.

A seguire, il Capo del Corpo è ha fatto visita presso la sede VV.F. di Isernia, dove è stato accolto dal personale e dove ha incontrato una rappresentanza delle sigle sindacali.


giovedì 23 luglio 2026

POLIZIA DI STATO - PERSONALE DELLA SQUADRA MOBILE DI CAMPOBASSO È INTERVENUTO PRESSO L’ABITAZIONE DI UN CITTADINO NOVANTENNE A SEGUITO DI UNA SEGNALAZIONE PER UN’IPOTESI DI TRUFFA.

 Campobasso, 23 luglio 2026

Nell’ambito dei servizi di contrasto ai reati contro il patrimonio, il 21 luglio scorso il personale della Squadra Mobile di Campobasso è intervenuto presso l’abitazione di un cittadino novantenne a seguito di una segnalazione per un’ipotesi di truffa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’anziano aveva ricevuto la telefonata di un sedicente maresciallo dei Carabinieri che gli rappresentava che avrebbe avuto problemi giudiziari a causa del rinvenimento della sua carta di identità insieme a dei gioielli provento di un furto, inducendolo a raccogliere denaro e oggetti preziosi con la prospettiva di un imminente ritiro da parte di un incaricato, al fine di risolvere la questione.

Il novantenne, dubitando della veridicità del fatto, avvertiva un familiare che ha richiesto l'intervento della Polizia di Stato. Successivamente, un giovane si è presentato presso l'abitazione appropriandosi del sacchetto contenente contanti e preziosi per un valore stimato di circa seimila euro, per poi allontanarsi.

Gli agenti della Squadra Mobile, presenti sul posto, hanno fermato il giovane. Su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Campobasso, la persona fermata è stata tratta in arresto in flagranza di reato e condotta presso la Casa Circondariale locale, in attesa delle decisioni dell'Autorità Giudiziaria. Tutti i beni sottratti alla vittima sono stati restituiti all'avente diritto. 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. I fatti contestati e la responsabilità penale dell'indagato saranno oggetto di definitivo accertamento soltanto all'esito del giudizio, in conformità al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.


giovedì 9 luglio 2026

LIONS CLUB CAMPOBASSO, GIUSEPPE SANTORO NUOVO PRESIDENTE

 Campobasso, 9  luglio 2026

Nella suggestiva cornice del Castello Monforte di Campobasso si è svolta la tradizionale Cerimonia del Passaggio delle Cariche del Lions Club Campobasso e del Leo Club Campobasso, uno dei momenti più significativi della vita associativa lionistica, che segna il rinnovo delle leadership nel segno della continuità, del servizio e dell’amicizia.


VIDEO
 1 PARTE
                   
2 PARTE

                                                                                               



La serata, organizzata nel pieno rispetto della ritualità e della tradizione del Lions International, ha visto la partecipazione di numerose autorità lionistiche, civili e rappresentanti del mondo associativo, a testimonianza della forte presenza dei Club sul territorio e del valore delle attività di service svolte a favore della comunità.rvice svolte a favore della comunità.

i service svolte a favore della comunità.

Tra le autorità lionistiche presenti figuravano l’Immediato Past Governatore del Distretto 108 A e Melvin Jones Fellow Stefano Maggiani, il Chairperson Distrettuale Leo e Coordinatore Distrettuale del Programma Alert Eugenio Astore, anch’egli Melvin Jones Fellow, il Presidente del Distretto Leo 108 A Mattia Agostinelli, accompagnato dal Vice Presidente Chiara Regno, il Presidente della VII Circoscrizione Domenico Fabbiano e il Presidente della Zona B della VII Circoscrizione Antonello Di Stella.

Per le istituzioni civili sono intervenuti il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Vincenzo Niro, in rappresentanza del Presidente della Regione Molise Francesco Roberti, e l’Assessore del Comune di Campobasso Mimmo Majo, in rappresentanza del Sindaco Marialuisa Forte.

 La cerimonia, magistralmente condotta dal Cerimoniere di Club Luigi Sabella, ha sancito il passaggio del martelletto dai Presidenti uscenti Antonello Di Stella, per il Lions Club Campobasso, e William Sergio, per il Leo Club Campobasso, rispettivamente al nuovo Presidente Lions Giuseppe Santoro e alla nuova Presidente Leo Chiara Stivaletti. 

Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dall’ingresso di otto nuovi soci nel Lions Club Campobasso — Giuseppe Giarrusso, Ezio Mazzarella, Domenico Scarnata, Carmela Minotti, Maria Rosaria Di Rocco, Itala Trolio, Rosalinda Di Schiavi e Ornella Dion — e del nuovo socio Leo Nicola Fiorino. 

Un segnale della vitalità del sodalizio e della sua capacità di attrarre nuove energie e professionalità da mettere al servizio della collettività. 

Spazio anche alla solidarietà e alla riconoscenza. La Presidente del Leo Club Campobasso, Chiara Stivaletti, ha consegnato una pergamena di ringraziamento al socio Lions Sergio Mascioli per l’ospitalità e il supporto offerti ai giovani del Distretto Leo 108 A. 

Un ulteriore riconoscimento è stato rivolto a Roberto Padulo per il generoso contributo destinato a sostenere un importante service in favore dell’A.G.B.E. – Associazione Genitori Bambini Emopatici, a supporto delle attività dell’oncologia pediatrica di Pescara. 

La serata è stata inoltre arricchita dalla presenza delle delegazioni dei Lions Club di Isernia, guidata dal Presidente Ludovico Schioppa, di Larino, rappresentata dalla Presidente Milena Astolfo, e di Bojano, con la Presidente Anna Di Crescente. 


Presenti anche i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, tra cui il Rotary Club Campobasso con il Segretario Fausto Parente, l’Inner Wheel Club con la Vicepresidente Maria Rosaria Diodati e la Past Presidente Maria Antonietta Sassi, la Fidapa con la Presidente Maria Rosaria Failla e l’AIPD con la Presidente Giovanna Grignoli. 

Nel suo intervento programmatico, il nuovo Presidente del Lions Club Campobasso Giuseppe Santoro ha delineato le linee guida dell’anno sociale 2025-2026, richiamando con forza i valori fondanti del Lions Clubs International: 

Un messaggio pienamente in sintonia con quanto realizzato nel corso dell’ultimo anno e con le indicazioni espresse dall’Immediato Past Governatore Stefano Maggiani, appena rientrato dal 108° Congresso Internazionale Lions di Hong Kong, che ha confermato: 

Il passaggio del martelletto segna un cambio di responsabilità, ma non di missione. Lions e Leo Club Campobasso continuano infatti a condividere lo stesso obiettivo: servire con amicizia, responsabilità e spirito di squadra, promuovendo iniziative efficaci a favore dei più fragili e contribuendo alla crescita sociale e culturale della comunità, nel solco dei principi e degli ideali del Lions International.


domenica 5 luglio 2026

LA MOLISANA MAGNOLIA, SOTTO LE PLANCE IL DINAMISMO E LA VERSATILITÀ DI SCOTT

 Campobasso, 5 luglio 2026

La proiezione sull’EuroCup: «Rilevante poter sfidare il meglio del continente». Il fattore tifo all’Arena: «Energia unica».La pivot nell’ultima stagione a San Martino di Lupari non vede l’ora di proiettarsi sull’esperienza campobassana

                                             

Una pivot statunitense di 188 centimetri protagonista nell’ultima stagione a San Martino di Lupari con tanto di titolo di mvp dell’A1 nell’ultimo step di regular seasono, quello legato al mese di febbraio. Sotto le plance La Molisana Magnolia Campobasso potrà contare sull’atletismo e sulla velocità di Elizabeth (per tutti ‘Liz’ nell’ambiente) Scott.

Laureata in psicologia presso l’Università dell’Oklaoma, la giocatrice texana ha avuto numeri di rilievo con le Sooners arrivando, nell’ultima annata, sino alle Sweet 16.

ENTUSIASMO CONTAGIOSO Da parte sua, la diretta interessata è già pienamente nel mood della nuova esperienza. «Sono felicissima di poter giocare con i #fioridacciaio – spiega la diretta interessata – mi piace Campobasso per i ricordi dell’ultima stagione ed adoro anche il team, lo staff tecnico e la filosofia di gioco e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura».

PERCORSO CONTINENTALE Un percorso che le consentirà, tra l’altro, di esplorare l’opzione continentale dell’EuroCup.

«Giocare contro i migliori team d’Europa sarà un’ulteriore occasione di crescita e questo mi rende oltremodo felice e desiderosa di proiettarmi in questa dimensione».

PUBBLICO AMICO Un’altra leva non indifferente nello spingere Scott ad accettare la proposta rossoblù è stata rappresentata senza dubbio dal pubblico. «Quando ho giocato all’Arena con le Lupe abbiamo vissuto delle emozioni uniche ed intense. I tifosi rossoblù trasmettono una carica incredibile e poter giocare per loro sarà unico. Sono felicissima di averli ora al mio fianco e non vedo l’ora di vivere le emozioni che riusciranno a trasmettermi».

VERSATILE E VELOCE Parlando di se stessa come lunga, Scott si descrive con pennellate molto nette. «Sono una giocatrice che ama lavorare sodo. Sul parquet? Mi ritengo un elemento versatile, che ama la velocità. E, in ogni allenamento ed in ogni partita, cerca di mettere concretezza, determinazione ed energia, cercando di disimpegnarmi al meglio in sinergia con le compagne».

MVP MEMORIES Tornando, invece, sul trofeo ricevuto a marzo, Scott chiosa: «Quel successo è il frutto del lavoro sodo portato avanti, ma per solamente il mio focus resta quello di vincere le gare, se poi è accompagnato da questi ulteriori riconoscimenti rappresenta una gioia unica».