Campobasso, 4 aprile 2026
La Settimana Santa rappresenta un tempo privilegiato per rinnovare la fede e la speranza: un cammino spirituale che ogni anno conduce i fedeli verso la gioia della Pasqua.
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Sotto la guida di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo della Diocesi, si svolgerà un
ricco programma di celebrazioni pasquali, caratterizzato da momenti profondi di
preghiera, riflessione e comunione.
Particolarmente significativo è stato Venerdì Santo,
3 aprile, con la tradizionale processione in memoria della morte del Signore, che
è partita dalla Chiesa Cattedrale della SS.ma Trinità di Campobasso.
A Campobasso, tale ricorrenza assume un carattere
profondamente partecipato, grazie a una suggestiva processione che coinvolge
l’intera comunità. Le strade, gremite di persone, si trasformano in uno spazio
di condivisione e spiritualità, dove ogni gesto e ogni sguardo esprimono una
devozione autentica.
Il dialogo silenzioso tra la statua dell’Addolorata e il
corpo del Cristo costituisce il fulcro visivo della processione: un’immagine
intensa, carica di dolore e fede.
Momento emozionante è il canto “Il Teco Vorrei”, composto
dal maestro campobassano Michele De Nigris su versi di Pietro Metastasio,
autentico inno all’Addolorata. Il coro, diretto da dal Maestro Antonio Colasurdo e formato
da circa 700 tra uomini e donne, riesce a trasmettere, con le proprie voci, un
dolore antico e profondo.
Le note si diffondono tra le vie del centro storico, creando
un’atmosfera sospesa tra preghiera e commozione. Gli occhi dei presenti si
riempiono di emozione, dando vita a un legame intenso e condiviso, che unisce
l’intera comunità in un unico, profondo momento di fede.