giovedì 9 luglio 2026

LIONS CLUB CAMPOBASSO, GIUSEPPE SANTORO NUOVO PRESIDENTE

 Campobasso, 9  luglio 2026

Nella suggestiva cornice del Castello Monforte di Campobasso si è svolta la tradizionale Cerimonia del Passaggio delle Cariche del Lions Club Campobasso e del Leo Club Campobasso, uno dei momenti più significativi della vita associativa lionistica, che segna il rinnovo delle leadership nel segno della continuità, del servizio e dell’amicizia.


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La serata, organizzata nel pieno rispetto della ritualità e della tradizione del Lions International, ha visto la partecipazione di numerose autorità lionistiche, civili e rappresentanti del mondo associativo, a testimonianza della forte presenza dei Club sul territorio e del valore delle attività di service svolte a favore della comunità.rvice svolte a favore della comunità.

i service svolte a favore della comunità.

Tra le autorità lionistiche presenti figuravano l’Immediato Past Governatore del Distretto 108 A e Melvin Jones Fellow Stefano Maggiani, il Chairperson Distrettuale Leo e Coordinatore Distrettuale del Programma Alert Eugenio Astore, anch’egli Melvin Jones Fellow, il Presidente del Distretto Leo 108 A Mattia Agostinelli, accompagnato dal Vice Presidente Chiara Regno, il Presidente della VII Circoscrizione Domenico Fabbiano e il Presidente della Zona B della VII Circoscrizione Antonello Di Stella.

Per le istituzioni civili sono intervenuti il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Vincenzo Niro, in rappresentanza del Presidente della Regione Molise Francesco Roberti, e l’Assessore del Comune di Campobasso Mimmo Majo, in rappresentanza del Sindaco Marialuisa Forte.

 La cerimonia, magistralmente condotta dal Cerimoniere di Club Luigi Sabella, ha sancito il passaggio del martelletto dai Presidenti uscenti Antonello Di Stella, per il Lions Club Campobasso, e William Sergio, per il Leo Club Campobasso, rispettivamente al nuovo Presidente Lions Giuseppe Santoro e alla nuova Presidente Leo Chiara Stivaletti. 

Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dall’ingresso di otto nuovi soci nel Lions Club Campobasso — Giuseppe Giarrusso, Ezio Mazzarella, Domenico Scarnata, Carmela Minotti, Maria Rosaria Di Rocco, Itala Trolio, Rosalinda Di Schiavi e Ornella Dion — e del nuovo socio Leo Nicola Fiorino. 

Un segnale della vitalità del sodalizio e della sua capacità di attrarre nuove energie e professionalità da mettere al servizio della collettività. 

Spazio anche alla solidarietà e alla riconoscenza. La Presidente del Leo Club Campobasso, Chiara Stivaletti, ha consegnato una pergamena di ringraziamento al socio Lions Sergio Mascioli per l’ospitalità e il supporto offerti ai giovani del Distretto Leo 108 A. 

Un ulteriore riconoscimento è stato rivolto a Roberto Padulo per il generoso contributo destinato a sostenere un importante service in favore dell’A.G.B.E. – Associazione Genitori Bambini Emopatici, a supporto delle attività dell’oncologia pediatrica di Pescara. 

La serata è stata inoltre arricchita dalla presenza delle delegazioni dei Lions Club di Isernia, guidata dal Presidente Ludovico Schioppa, di Larino, rappresentata dalla Presidente Milena Astolfo, e di Bojano, con la Presidente Anna Di Crescente. 


Presenti anche i rappresentanti di numerose associazioni del territorio, tra cui il Rotary Club Campobasso con il Segretario Fausto Parente, l’Inner Wheel Club con la Vicepresidente Maria Rosaria Diodati e la Past Presidente Maria Antonietta Sassi, la Fidapa con la Presidente Maria Rosaria Failla e l’AIPD con la Presidente Giovanna Grignoli. 

Nel suo intervento programmatico, il nuovo Presidente del Lions Club Campobasso Giuseppe Santoro ha delineato le linee guida dell’anno sociale 2025-2026, richiamando con forza i valori fondanti del Lions Clubs International: 

Un messaggio pienamente in sintonia con quanto realizzato nel corso dell’ultimo anno e con le indicazioni espresse dall’Immediato Past Governatore Stefano Maggiani, appena rientrato dal 108° Congresso Internazionale Lions di Hong Kong, che ha confermato: 

Il passaggio del martelletto segna un cambio di responsabilità, ma non di missione. Lions e Leo Club Campobasso continuano infatti a condividere lo stesso obiettivo: servire con amicizia, responsabilità e spirito di squadra, promuovendo iniziative efficaci a favore dei più fragili e contribuendo alla crescita sociale e culturale della comunità, nel solco dei principi e degli ideali del Lions International.


domenica 5 luglio 2026

LA MOLISANA MAGNOLIA, SOTTO LE PLANCE IL DINAMISMO E LA VERSATILITÀ DI SCOTT

 Campobasso, 5 luglio 2026

La proiezione sull’EuroCup: «Rilevante poter sfidare il meglio del continente». Il fattore tifo all’Arena: «Energia unica».La pivot nell’ultima stagione a San Martino di Lupari non vede l’ora di proiettarsi sull’esperienza campobassana

                                             

Una pivot statunitense di 188 centimetri protagonista nell’ultima stagione a San Martino di Lupari con tanto di titolo di mvp dell’A1 nell’ultimo step di regular seasono, quello legato al mese di febbraio. Sotto le plance La Molisana Magnolia Campobasso potrà contare sull’atletismo e sulla velocità di Elizabeth (per tutti ‘Liz’ nell’ambiente) Scott.

Laureata in psicologia presso l’Università dell’Oklaoma, la giocatrice texana ha avuto numeri di rilievo con le Sooners arrivando, nell’ultima annata, sino alle Sweet 16.

ENTUSIASMO CONTAGIOSO Da parte sua, la diretta interessata è già pienamente nel mood della nuova esperienza. «Sono felicissima di poter giocare con i #fioridacciaio – spiega la diretta interessata – mi piace Campobasso per i ricordi dell’ultima stagione ed adoro anche il team, lo staff tecnico e la filosofia di gioco e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura».

PERCORSO CONTINENTALE Un percorso che le consentirà, tra l’altro, di esplorare l’opzione continentale dell’EuroCup.

«Giocare contro i migliori team d’Europa sarà un’ulteriore occasione di crescita e questo mi rende oltremodo felice e desiderosa di proiettarmi in questa dimensione».

PUBBLICO AMICO Un’altra leva non indifferente nello spingere Scott ad accettare la proposta rossoblù è stata rappresentata senza dubbio dal pubblico. «Quando ho giocato all’Arena con le Lupe abbiamo vissuto delle emozioni uniche ed intense. I tifosi rossoblù trasmettono una carica incredibile e poter giocare per loro sarà unico. Sono felicissima di averli ora al mio fianco e non vedo l’ora di vivere le emozioni che riusciranno a trasmettermi».

VERSATILE E VELOCE Parlando di se stessa come lunga, Scott si descrive con pennellate molto nette. «Sono una giocatrice che ama lavorare sodo. Sul parquet? Mi ritengo un elemento versatile, che ama la velocità. E, in ogni allenamento ed in ogni partita, cerca di mettere concretezza, determinazione ed energia, cercando di disimpegnarmi al meglio in sinergia con le compagne».

MVP MEMORIES Tornando, invece, sul trofeo ricevuto a marzo, Scott chiosa: «Quel successo è il frutto del lavoro sodo portato avanti, ma per solamente il mio focus resta quello di vincere le gare, se poi è accompagnato da questi ulteriori riconoscimenti rappresenta una gioia unica».


martedì 30 giugno 2026

MASSIMO PASSARIELLO, ATTUALE VICARIO DEL QUESTORE DI CAMPOBASSO, È STATO PROMOSSO DA PRIMO DIRIGENTE A DIRIGENTE SUPERIORE DELLA POLIZIA DI STATO.

Campobasso,  30 giugno 2026

La promozione, che decorrerà dal 1° luglio 2026, rappresenta un nuovo importante traguardo in una carriera iniziata quarant’anni fa. 




Originario di Latina, laureato in Giurisprudenza, Passariello è entrato nella Polizia di Stato nel 1986 dopo aver vinto il concorso per allievo aspirante vice commissario e frequentato il corso presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma. Nominato Vice Commissario nel 1991 è stato assegnato alla Questura di Torino, dove ha svolto servizio presso l’Ufficio di Gabinetto del Questore fino al 1994.

Trasferito al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e assegnato al Servizio Ordine Pubblico, ha ricoperto, fino al 2001, l’incarico di Funzionario della I Divisione competente nelle pianificazioni connesse con le esigenze di ordine e sicurezza pubblica a livello nazionale, mentre dal 2001 al 2011, sempre nell’ambito del medesimo Ufficio, ha diretto la Sezione competente nella tutela degli obiettivi a rischio sul territorio nazionale, nella predisposizione delle direttive dipartimentali per il governo dei “Grandi Eventi” e per il  coordinamento delle misure tutorie a protezione delle personalità straniere in visita in Italia. Diversi gli eventi di speciale rilevanza di cui si è occupato, tra cui, nel 2005 i Funerali del Santo Padre Giovanni Paolo, nel 2006 le Olimpiadi Invernali di Torino, nel 2007 le celebrazioni per il 50° anniversario della firma dei trattati di Roma, nel 2009 il G8 de L’Aquila, nel 2011 gli eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Dopo aver frequentato la Scuola di Perfezionamento Interforze, nel 2012 è stato promosso Primo Dirigente ed assegnato a Napoli, dove nel 2013-2014 ha svolto l’incarico di Vice Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania.

Dal 2015, nuovamente trasferito a Roma presso la Segreteria del Dipartimento-Ufficio Ordine Pubblico, ha diretto fino al 2021 il CNIMS, occupandosi a livello nazionale delle misure di ordine e sicurezza connesse con le manifestazioni sportive nonché di cooperazione internazionale di polizia, mentre da Vice Presidente Operativo dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive si è cimentato nelle elaborazione ed attuazione delle strategie di contrasto al fenomeno della violenza negli eventi sportivi.

In tale veste, inoltre, nel periodo 2015-2021, nell’ambito dell’accordo Dipartimento P.S.- Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha curato, come “responsabile operativo” al fianco del Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la sicurezza della Nazionale Italiana di calcio.

Nel biennio 2022 - 2024 ha ricoperto l’incarico di Vice Direttore dell’Istituto per Ispettori di Nettuno.

Dal 1° marzo 2024 ad oggi è stato Vicario del Questore di Campobasso.

NUOVO COMMISSARIO PRESSO LA QUESTURA DI CAMPOBASSO: DOTT: CETTINA LIOTTI.

 Campobasso, 30 giugno 2026

Ha preso servizio presso la Questura di Campobasso un nuovo Commissario proveniente dal 114° Corso presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma.




La dottoressa Cettina LIOTTI, laureata presso l’Università degli Studi del Molise nel 2021 con il massimo dei voti.

Durante la formazione  presso la Scuola Superiore di Polizia ha ottenuto un Master di II livello in “Organizzazione Management Pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza” all’Università LUISS Guido CARLI di Roma.

La presentazione ufficiale del nuovo Commissario è avvenuta nella mattinata del 25 u.s.  nell’Ufficio del Questore Domenico FARINACCI che ha accolto il nuovo Funzionario.

Alla nuova arrivata, il Questore, i Funzionari ed i Dirigenti della Questura danno il benvenuto augurandole  un proficuo lavoro. Si unisce la redazione di NONSOLOFOTO a nome del suo direttore Luigi Calabrese



















                                                    

SCUOLA ALLIEVI CARABINIERI DI CAMPOBASSO: IL 145° CORSO HA RAGGIUNTO IL SIGNIFICATIVO TRAGUARDO DI 250 DONAZIONI COMPLESSIVE.

 Campobasso, 30 giugno 2026

Si è conclusa con un importante gesto di solidarietà l'esperienza formativa degli ultimi 32 Allievi Carabinieri del 145° Corso di Formazione della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, che hanno partecipato a una giornata di donazione del sangue organizzata in collaborazione con l'AVIS Comunale di Campobasso, grazie al rapporto consolidato voluto dal Comandante della Scuola Colonnello Bruno Capece.



Con questa ultima iniziativa, il 145° Corso ha raggiunto il significativo traguardo di 250 donazioni complessive effettuate nel corso dell'intero ciclo addestrativo, a testimonianza della sensibilità e dell'alto senso civico dimostrati dagli Allievi nei confronti della collettività.

La donazione volontaria, anonima e gratuita del sangue rappresenta un gesto di straordinario valore sociale, fondamentale per assicurare la disponibilità di emocomponenti indispensabili per le attività sanitarie quotidiane e per far fronte alle situazioni di emergenza. Attraverso questa iniziativa, i giovani Carabinieri hanno espresso concretamente i valori di altruismo, responsabilità e servizio che ispirano l'azione dell'Arma dei Carabinieri.

L'attività rientra nel consolidato rapporto di collaborazione tra la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso e l'AVIS Comunale di Campobasso, una sinergia che negli anni ha consentito di diffondere tra gli Allievi la cultura della donazione e della solidarietà, contribuendo in maniera concreta al sostegno del sistema trasfusionale locale.

Il raggiungimento delle 250 donazioni costituisce un risultato di particolare rilievo e conferma come il percorso formativo degli Allievi non si limiti alla preparazione professionale, ma comprenda anche la crescita dei valori etici e civici che caratterizzano il servizio nell'Arma.

Con quest'ultima donazione, dice Eugenio Astore, Vicario dell’Avis di Campobasso, gli Allievi del 145° Corso concludono il loro percorso presso la Scuola di Campobasso lasciando un segno concreto di vicinanza alla comunità, nella consapevolezza che ogni sacca di sangue donata può contribuire a salvare vite umane.


sabato 27 giugno 2026

“DENTRO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE: STRUMENTI, APPLICAZIONI E SCENARI DI UNA RIVOLUZIONE IN CORSO”

 Campobasso, 26 giugno 2026

All'Università degli Studi del Molise un seminario promosso dalla Federazione Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise per riflettere sulle opportunità e sulle sfide dell'Intelligenza Artificiale.

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Si è svolto presso l'Università degli Studi del Molise il seminario "Dentro l'Intelligenza Artificiale: strumenti, applicazioni e scenari di una rivoluzione in corso", promosso dalla Federazione Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, con l'obiettivo di approfondire uno dei temi più strategici e attuali del nostro tempo: l'Intelligenza Artificiale, tecnologia destinata a trasformare profondamente il mondo del lavoro, la ricerca, l'economia e la vita quotidiana.

Ad aprire i lavori è stato il Console Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise, Antonio Albiniano, che ha rivolto un sentito ringraziamento al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi del Molise, Giuseppe Peter Vanoli, per l'ospitalità, al professor Rocco Oliveto, relatore del seminario, e alla Console Emerita Pina Petta, moderatrice dell'incontro.

Nel suo intervento introduttivo, Albiniano ha posto al centro della riflessione il rapporto tra innovazione tecnologica e fattore umano. Ha ricordato come la generazione dei Maestri del Lavoro abbia attraversato tutte le principali rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni, sottolineando tuttavia che l'Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida senza precedenti per rapidità di sviluppo e portata dei suoi effetti sulla società.

Il Console ha richiamato l'attenzione sui principali rischi connessi all'uso dell'IA, dalla diffusione della disinformazione e delle frodi digitali ai possibili impatti sull'occupazione e sui consumi energetici. Al tempo stesso ha espresso fiducia nella capacità dell'innovazione di generare nuove opportunità professionali, come già avvenuto nelle precedenti rivoluzioni industriali.

Particolare rilievo è stato attribuito agli aspetti etici dell'Intelligenza Artificiale. Albiniano ha ribadito che la tecnologia deve rimanere uno strumento al servizio dell'uomo, senza sostituirne il giudizio, la responsabilità e la creatività. Ha inoltre evidenziato il valore insostituibile del pensiero critico, dell'esperienza e della sensibilità umana, qualità che nessun algoritmo potrà replicare.

Un concetto condiviso anche attraverso il richiamo al mondo dello sport, dove, pur riconoscendo il contributo dell'Intelligenza Artificiale nell'analisi dei dati e nella prevenzione degli infortuni, continuano a fare la differenza il coraggio, la determinazione, la passione e i valori dell'atleta.

Relatore del seminario è stato il professor Rocco Oliveto, docente dell'Università degli Studi del Molise e studioso di riconosciuta competenza nel settore, che ha illustrato ai partecipanti le principali applicazioni dell'Intelligenza Artificiale, analizzandone strumenti, potenzialità e prospettive future. Nel corso dell'intervento sono stati approfonditi gli scenari evolutivi della tecnologia e i suoi effetti sui processi produttivi, sui servizi, sulla formazione e sulle professioni, evidenziando sia le opportunità sia le sfide che attendono imprese, istituzioni e cittadini.

L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di approfondimento e confronto, confermando la volontà della Federazione Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise di promuovere una cultura dell'innovazione fondata sulla consapevolezza, sulla responsabilità e sulla tutela della dignità della persona e del lavoro.

I lavori si sono conclusi con il ringraziamento rivolto ai relatori, ai partecipanti, ai collaboratori e al Maestro Gino Calabrese per l'impegno profuso nell'organizzazione e nella promozione dell'iniziativa.



lunedì 8 giugno 2026

212° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI - LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE”

Campobasso, 5 giugno 2026

Nella caserma “Fante M.O.V.M. Eugenio FRATE” di Campobasso, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione,


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La cui cerimonia è stata suggellata dalla presenza di numerosi Senatori e Deputati, dei vertici della Magistratura campobassana e isernina, di Autorità militari, civili e religiose, dei Comandanti e Direttori delle Forze Armate e di Polizia delle suddette provincie, nonché di un folto numero di commilitoni in congedo e di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) e dell’Associazione Nazionale Forestali (A.N.For.). La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell'Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.  

 La cerimonia si è aperta alle ore 16.00 con lo schieramento del Battaglione di formazione – rappresentativo delle varie Organizzazioni dell’Arma, da quella Territoriale alla Mobile e Speciale, alla Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare – e il successivo ingresso dei Labari delle Associazioni d’Arma e dei Gonfaloni di Regione, Province e Comuni. Si è quindi proseguito con la resa degli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca FEROCE – accompagnato dal Comandante della Scuola Allievi Carabinieri, Colonnello Bruno CAPECE – che ha passato in rassegna i Reparti schierati. 

 Il Generale FEROCE, nel suo intervento ha esordito sottolineando che “è nelle radici e nella sua identità il punto di maggiore forza dell’Arma dei Carabinieri. Un’identità storicamente ancorata a quella che definiamo la “bussola etica”, espressione di virtù e valori antichi ma sempre attuali e intramontabili: la militarità, la competenza, il coraggio e l’umiltà”. Con riferimento ai numerosi caduti che nel tempo hanno sacrificato la loro vita, il Comandante della Legione ha ricordato, in particolare, il Carabiniere M.O. al merito civile Elio DI MELLA, a cui ha rivolto un doveroso sentimento di riconoscenza. È stato, poi, ricordato il sacrificio dei 300 uomini (tra morti, feriti e dispersi) del 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadutisti, nella battaglia di Eluet El Asel, combattuta in Libia nel 1941 per frenare l’avanzata delle truppe Alleate e dei 2.600, tra Carabinieri e coloniali, che caddero in Etiopia, nello stesso anno, nella sanguinosa battaglia finale per la difesa di Culqualber, sopraffatti da soverchianti forze britanniche. Di entrambi i fatti d’arme ricorre quest’anno l’85° anniversario. Il Comandante della Legione ha poi enfatizzato il ruolo e l’operato delle Stazioni Carabinieri, disseminate “molecolarmente” sul territorio e prima barriera nel contrasto ai reati predatori, alle odiose truffe agli anziani e al triste fenomeno della violenza di genere, definendole: “luoghi di accoglienza, di ascolto, dove spesso una parola di conforto di fronte ai piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, o una semplice mano tesa fanno la differenza…espressione concreta della vocazione alla vicinanza ai cittadini, pronti ad intercettare ogni emergente bisogno di rassicurazione sociale“. Con riguardo alla protezione e legalità ambientale, il Generale FEROCE ha richiamato le peculiari competenze dei Carabinieri Forestali, sottolineando il loro impegno 2 nei controlli del ciclo dei rifiuti e a tutela della biodiversità. 

Anche i giovani sono stati al centro dell’attenzione del Generale, che ha illustrato l’impegno dell’Arma nella diffusione della cultura della prevenzione e della legalità nell’ambito degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione. Nel ricordare i 102 militari rimasti feriti in servizio nell’ultimo anno, il Generale FEROCE ha, infine, rivolto un “grazie” particolare ai Carabinieri tutti della Legione Abruzzo e Molise – e alle famiglie, che sostengono i loro sacrifici – per la dedizione, il coraggio e l’umanità che mettono in luce nelle attività istituzionali, esortandoli a “…a far prevalere, sempre, la cultura dell’essere su quella dell’apparire…”. Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità presenti, alcune ricompense individuali: a. per meritorie operazioni di polizia giudiziaria condotte sul territorio e per lodevoli comportamenti, soprattutto di tipo umanitario, posti in essere in attività di servizio: Encomio semplice.  Comandante in S.V. della Stazione Carabinieri di Castel del Giudice (IS), Brig. Andrea Colecchia;  Comandante del NOR della Compagnia di Isernia, Cap. Paolo Bernabei; Comandante della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli, Lgt. Andrea Guidone;  addetti alla Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli: Mar. Capo Agostino Manoni, Mar. Ord. Demis Lucrezio Maccarone, Mar. Ord. Luciano Nardella, Vice Brig. Guido Zarlenga e App. Sc. Q.S. Primiano Bubici;  Comandante della Compagnia di Agnone, Cap. Matteo Genovese. b. “Premio Annuale” a Comandanti di Stazione particolarmente distinti nell’attività d’istituto, impegnati quotidianamente ad accogliere, ascoltare e soccorrere la comunità, al Comandante della Stazione di Ripalimosani (CB), Mar. Ca. Christian Sceppacerqua. Al termine della manifestazione, un brindisi augurale e il tradizionale “pranzo di corpo” hanno suggellato la particolare ricorrenza.