venerdì 29 maggio 2026

“I CUSTODI DEL FUTURO”


 Campobasso, 28 maggio 2026

“Con il Piano delle arti potenziamo il percorso di orientamento e creiamo reti professionali per rafforzare le competenze degli studenti per il mercato del lavoro”.

Ing. Antonello Venditti - D.S. Liceo Artistico "G. Manzù" di Campobasso

Evento finale “I Custodi del Futuro”: la sinergia tra scuola, cultura e territorio illumina il Castello Monforte di Campobasso

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Il progetto didattico ad alto valore professionale è culminato il 28 maggio con uno show totale all'insegna della sostenibilità.

Il progetto “I Custodi del Futuro” traccia un ponte concreto e immediato tra il mondo della scuola e quello del lavoro, con l'obiettivo di proiettare gli studenti direttamente nel mercato professionale dei grandi eventi e della produzione culturale.

All’evento finale hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del mondo scolastico: il D.S. Liceo Artistico "G. Manzù" di Campobasso Ing. Antonello Venditti, il Sindaco di Campobasso Prof.ssa Marialuisa Forte, l’Assessore alla Cultura Prof.ssa Adele Fraracci, Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” Dott.ssa Agata Antonelli, il Direttore del Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso Maestro Ferdinando Muttillo. Ad accompagnarli, il consulente Luca Basilico, responsabile delle attività formative previste dal programma.

Il cuore pulsante del progetto è rappresentato da circa cinquanta studenti provenienti dal Liceo Artistico “G. Manzù” e dall’Istituto Comprensivo “L. Montini”. Il percorso formativo è stato strutturato per offrire un approccio realistico e pragmatico alle dinamiche di produzione di un output culturale destinato al grande pubblico. Attraverso una metodologia basata su moduli intensivi e sull'assegnazione immediata di task operativi, i ragazzi si sono confrontati direttamente con le procedure del mondo del lavoro, acquisendo competenze d'eccellenza focalizzate su strategie di comunicazione, produzione di eventi, gestione dell’utenza e tecnologie digitali applicate all'arte.

Questo percorso capitalizza e porta a compimento una precedente attività legata ai fondi PNRR, che ha visto il Liceo Artistico collaborare con esperti leader nel mercato nazionale ed europeo sull’uso di tecnologie d’avanguardia negli spettacoli dal vivo, delineando così il profilo di una nuova didattica costantemente aggiornata sulle richieste del mercato.

Il culmine di questo percorso è stato l’evento finale del 28 maggio alle ore 20:30 nella suggestiva cornice del Castello Monforte di Campobasso, dove gli studenti sono stati i protagonisti assoluti di uno "show totale" capace di fondere armonicamente danza, musica e immagini in movimento, con il nobile obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul valore cruciale della sostenibilità.

Grande entusiasmo è stato espresso da tutte le autorità intervenute durante l’evento finale, che ha visto la straordinaria motivazione e la volontà di partecipazione lette negli occhi dei ragazzi.

Ancora una volta l’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Pagano” proietta gli studenti direttamente nel mercato del lavoro, nell’ambito professionale dei grandi eventi e della produzione culturale.























giovedì 21 maggio 2026

MAESTRI DEL LAVORO DEL MOLISE: SICUREZZA NELLE SCUOLE



 CAMPOBASSO, 21 MAGGIO 2026

Concluso il progetto dei Maestri del Lavoro che ha coinvolto 500 studenti molisani.


Si è concluso con grande partecipazione ed emozione il ciclo di incontri formativi dedicati alla cultura della sicurezza promosso dai Maestri del Lavoro e rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie molisane.

L’iniziativa, realizzata nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto circa 500 studenti attraverso testimonianze, momenti di confronto e attività educative finalizzate a sensibilizzare i più giovani sui temi della sicurezza, della responsabilità e della consapevolezza. Un percorso intenso e ricco di soddisfazioni, portato avanti con dedizione dai Maestri del Lavoro.

Numerose le realtà scolastiche che hanno aderito al progetto:

  • a Campobasso le scuole “Iovine”, “Mario Pagano”, “Petrone” e “D’Ovidio”;
  • a Ripalimosani la scuola primaria “Iovine”;
  • a Campomarino la scuola secondaria di I grado “C.A. Carriero” dell’Istituto Omnicomprensivo.

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Maestri del Lavoro, dirigenti scolastici, docenti e famiglie, che hanno creduto nel valore educativo del progetto e ne hanno sostenuto con convinzione il percorso.

Particolarmente significativo il momento conclusivo svoltosi a Ripalimosani, dove gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola “Iovine” hanno voluto rendere omaggio ai Maestri del Lavoro donando loro alcuni disegni raffiguranti la Stella al Merito del Lavoro. Un gesto spontaneo e carico di significato che ha suscitato profonda commozione tra tutti i presenti.

«I ragazzi sono diventati veri Ambasciatori della Sicurezza ,sottolineano i promotori del progetto.Il loro entusiasmo, la curiosità e la partecipazione attiva hanno rappresentato il motore più autentico dell’intera iniziativa».

L’impegno dei Maestri del Lavoro nelle scuole del territorio proseguirà anche nel prossimo anno scolastico con un nuovo progetto dedicato all’orientamento scolastico, rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di accompagnarli in modo consapevole nelle future scelte formative.

I promotori rivolgono infine un sentito ringraziamento a tutte le scuole coinvolte, ai dirigenti, ai docenti e agli studenti che hanno contribuito al successo del progetto, rendendo questo anno scolastico particolarmente significativo.








mercoledì 20 maggio 2026

SPACCIO DI DROGA NEL CENTRO CITTADINO. QUATTRO STRANIERI ARRESTATI IN FLAGRANZA

 Campobasso, 20 maggio 2026

Nella prima mattinata di ieri, 19 maggio, la Polizia di Stato di Campobasso ha arrestato in flagranza di reato quattro cittadini stranieri, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.



L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta nelle scorse settimane dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche da riscontri ottenuti durante controlli effettuati nei confronti di alcuni assuntori.

Le indagini hanno portato a una perquisizione in un appartamento situato nel quartiere CEP di Campobasso, occupato da quattro giovani nordafricani — tre marocchini e un tunisino — di età compresa tra i 23 e i 28 anni. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto vari panetti e involucri contenenti complessivamente 1.102 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish ed eroina.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati circa 8.000 euro in contanti, suddivisi in diverse buste, oltre a bilancini di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento della droga e numerosi telefoni cellulari. Elementi che, secondo gli investigatori, confermerebbero l’esistenza di una vera e propria centrale di spaccio all’interno dell’appartamento.
Dagli approfondimenti investigativi è emerso che l’immobile, formalmente intestato in affitto ad altri due cittadini stranieri assenti al momento della perquisizione, veniva utilizzato come base logistica per l’attività di spaccio, estesa a un’ampia zona del centro cittadino: da piazza San Francesco a viale Regina Elena, fino a corso Vittorio Emanuele II. In queste aree i quattro avrebbero effettuato le consegne della droga ai clienti, tutti residenti a Campobasso e di età compresa tra i 20 e i 50 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati si spostavano spesso in monopattino, portando con sé solo modiche quantità di stupefacente, così da ridurre le conseguenze in caso di eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti successivi all’arresto hanno inoltre evidenziato che soltanto uno dei quattro fermati è in possesso di regolare permesso di soggiorno, mentre gli altri risultano irregolari sul territorio nazionale.
Al termine delle formalità di rito, i quattro arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Campobasso.
I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Questura dal dirigente della Squadra Mobile, il vice questore della Polizia di Stato Marco Graziano.
Durante l’incontro con la stampa, numerosi giornalisti hanno tentato di ottenere chiarimenti anche sul caso di Pietracatella, ma dalla Questura è arrivata una risposta netta: «Oggi si parla di droga».