lunedì 8 giugno 2026

212° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI - LEGIONE CARABINIERI “ABRUZZO E MOLISE”

Campobasso, 5 giugno 2026

Nella caserma “Fante M.O.V.M. Eugenio FRATE” di Campobasso, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione,


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PRIMA PARTE
Seconda parte

La cui cerimonia è stata suggellata dalla presenza di numerosi Senatori e Deputati, dei vertici della Magistratura campobassana e isernina, di Autorità militari, civili e religiose, dei Comandanti e Direttori delle Forze Armate e di Polizia delle suddette provincie, nonché di un folto numero di commilitoni in congedo e di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) e dell’Associazione Nazionale Forestali (A.N.For.). La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell'Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.  

 La cerimonia si è aperta alle ore 16.00 con lo schieramento del Battaglione di formazione – rappresentativo delle varie Organizzazioni dell’Arma, da quella Territoriale alla Mobile e Speciale, alla Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare – e il successivo ingresso dei Labari delle Associazioni d’Arma e dei Gonfaloni di Regione, Province e Comuni. Si è quindi proseguito con la resa degli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca FEROCE – accompagnato dal Comandante della Scuola Allievi Carabinieri, Colonnello Bruno CAPECE – che ha passato in rassegna i Reparti schierati. 

 Il Generale FEROCE, nel suo intervento ha esordito sottolineando che “è nelle radici e nella sua identità il punto di maggiore forza dell’Arma dei Carabinieri. Un’identità storicamente ancorata a quella che definiamo la “bussola etica”, espressione di virtù e valori antichi ma sempre attuali e intramontabili: la militarità, la competenza, il coraggio e l’umiltà”. Con riferimento ai numerosi caduti che nel tempo hanno sacrificato la loro vita, il Comandante della Legione ha ricordato, in particolare, il Carabiniere M.O. al merito civile Elio DI MELLA, a cui ha rivolto un doveroso sentimento di riconoscenza. È stato, poi, ricordato il sacrificio dei 300 uomini (tra morti, feriti e dispersi) del 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadutisti, nella battaglia di Eluet El Asel, combattuta in Libia nel 1941 per frenare l’avanzata delle truppe Alleate e dei 2.600, tra Carabinieri e coloniali, che caddero in Etiopia, nello stesso anno, nella sanguinosa battaglia finale per la difesa di Culqualber, sopraffatti da soverchianti forze britanniche. Di entrambi i fatti d’arme ricorre quest’anno l’85° anniversario. Il Comandante della Legione ha poi enfatizzato il ruolo e l’operato delle Stazioni Carabinieri, disseminate “molecolarmente” sul territorio e prima barriera nel contrasto ai reati predatori, alle odiose truffe agli anziani e al triste fenomeno della violenza di genere, definendole: “luoghi di accoglienza, di ascolto, dove spesso una parola di conforto di fronte ai piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, o una semplice mano tesa fanno la differenza…espressione concreta della vocazione alla vicinanza ai cittadini, pronti ad intercettare ogni emergente bisogno di rassicurazione sociale“. Con riguardo alla protezione e legalità ambientale, il Generale FEROCE ha richiamato le peculiari competenze dei Carabinieri Forestali, sottolineando il loro impegno 2 nei controlli del ciclo dei rifiuti e a tutela della biodiversità. 

Anche i giovani sono stati al centro dell’attenzione del Generale, che ha illustrato l’impegno dell’Arma nella diffusione della cultura della prevenzione e della legalità nell’ambito degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione. Nel ricordare i 102 militari rimasti feriti in servizio nell’ultimo anno, il Generale FEROCE ha, infine, rivolto un “grazie” particolare ai Carabinieri tutti della Legione Abruzzo e Molise – e alle famiglie, che sostengono i loro sacrifici – per la dedizione, il coraggio e l’umanità che mettono in luce nelle attività istituzionali, esortandoli a “…a far prevalere, sempre, la cultura dell’essere su quella dell’apparire…”. Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità presenti, alcune ricompense individuali: a. per meritorie operazioni di polizia giudiziaria condotte sul territorio e per lodevoli comportamenti, soprattutto di tipo umanitario, posti in essere in attività di servizio: Encomio semplice.  Comandante in S.V. della Stazione Carabinieri di Castel del Giudice (IS), Brig. Andrea Colecchia;  Comandante del NOR della Compagnia di Isernia, Cap. Paolo Bernabei; Comandante della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli, Lgt. Andrea Guidone;  addetti alla Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli: Mar. Capo Agostino Manoni, Mar. Ord. Demis Lucrezio Maccarone, Mar. Ord. Luciano Nardella, Vice Brig. Guido Zarlenga e App. Sc. Q.S. Primiano Bubici;  Comandante della Compagnia di Agnone, Cap. Matteo Genovese. b. “Premio Annuale” a Comandanti di Stazione particolarmente distinti nell’attività d’istituto, impegnati quotidianamente ad accogliere, ascoltare e soccorrere la comunità, al Comandante della Stazione di Ripalimosani (CB), Mar. Ca. Christian Sceppacerqua. Al termine della manifestazione, un brindisi augurale e il tradizionale “pranzo di corpo” hanno suggellato la particolare ricorrenza. 

martedì 2 giugno 2026

80° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA



 Campobasso, 2 giugno 2026 

Celebrazioni dell'80° anniversario della proclamazione

della Repubblica Italiana.




Martedì 2 giugno 2026  celebrato, in questo Capoluogo, l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. 



Le manifestazioni iniziate alle ore 10.00 in Piazza della Vittoria dove, alla presenza delle Autorità Civili e Militari,  resi gli Onori ai Caduti con la deposizione da parte del Prefetto della corona di alloro presso il Monumento a loro dedicato. 

Le celebrazioni proseguite in Piazza G. Pepe con la cerimonia 
solenne dell’Alzabandiera e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica.

A seguire, sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” ai seguenti cittadini.


   Commendatore,  Prof.ssa Isabella Astorri Cerio

     Cavaliere, Col. Bruno Capece

        Cavaliere, Sig. Giovanni Ferro

                      Cavaliere,  Dott.ssa Giovanna Grignoli

                      Cavaliere, Dott.ssa. Brunella Santoli

           Cavaliere,  Sig. Settimio Catolino

                         Cavaliere,  Brig. Antonio Pragliola


Dalle ore 18.00 alle ore 21.00 saranno, altresì, aperti alla cittadinanza, con visite guidate a cura dell’Associazione MoliseRadici, il Palazzo del Governo, il  Palazzo San Giorgio, il Salone pubblico della Banca d’Italia e il giardino del Convitto Nazionale “M. Pagano”.

Nella stessa serata sarà aperto, con accesso gratuito, anche il Museo in Palazzo Pistilli, fino alle ore 23.00.

 Alle ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele II verrà trasmesso, a cura del Comune di Campobasso, il Concerto del Quirinale per l’80° Anniversario della Repubblica Italiana.

Commendatore,  Prof.ssa Isabella Astorri Cerio
   Cavaliere,  Dott.ssa Giovanna Grignoli,

 

  Cavaliere,  Brig. Antonio Pragliola.

Cavaliere, Col. Bruno Capece

 Cavaliere Sig. Settimio Catolino



      Cavaliere, Dott.ssa. Brunella Santoli


Cavaliere, Sig. Giovanni Ferro

SOLIDARIETÀ IN UNIFORME: OLTRE 200 ALLIEVI CARABINIERI DELLA SCUOLA DI CAMPOBASSO DONANO IL SANGUE ALL’AVIS

 Campobasso, 2 Giugno 2026


Una straordinaria testimonianza di solidarietà e senso civico arriva dalla Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, dove oltre 200 allievi hanno aderito spontaneamente a una campagna di donazione del sangue organizzata in collaborazione con l’AVIS Comunale di Campobasso.





L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione ampia e convinta, rappresenta un concreto gesto di vicinanza verso la comunità e conferma come i valori che ispirano il servizio nell’Arma dei Carabinieri trovino espressione anche attraverso attività di elevato contenuto sociale e umano. 

La donazione del sangue costituisce infatti un presidio essenziale per il sistema sanitario nazionale, consentendo di assicurare cure e interventi salvavita a migliaia di pazienti ogni giorno. In questo contesto, la risposta degli allievi si è tradotta in un contributo significativo per il rafforzamento delle scorte ematiche a disposizione delle strutture sanitarie del territorio. 

«La straordinaria adesione dei nostri allievi – ha dichiarato il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso Colonnello Bruno Capece – testimonia la sensibilità e il forte senso di responsabilità che caratterizzano i giovani che hanno scelto di indossare l’uniforme dell’Arma. Donare il sangue significa compiere un gesto concreto di aiuto verso chi si trova in una situazione di bisogno e rappresenta una delle più alte espressioni di solidarietà verso il prossimo.» Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal Presidente dell’AVIS Comunale di Campobasso Eugenio Astore. «Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Scuola Allievi Carabinieri e a tutti gli allievi che hanno aderito all’iniziativa. La loro partecipazione rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e contribuisce in modo determinante a diffondere la cultura della donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile. Oggi più che mai il sistema trasfusionale ha bisogno della generosità di cittadini consapevoli e solidali.» 

L’attività si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere i valori della solidarietà e dell’impegno civico tra le nuove generazioni, rafforzando al tempo stesso il legame tra le istituzioni e il territorio. L’Arma dei Carabinieri e l’AVIS condividono infatti un comune patrimonio di valori fondato sul servizio alla collettività, sulla tutela della vita e sull’attenzione verso le esigenze della comunità.


venerdì 29 maggio 2026

“I CUSTODI DEL FUTURO”


 Campobasso, 28 maggio 2026

“Con il Piano delle arti potenziamo il percorso di orientamento e creiamo reti professionali per rafforzare le competenze degli studenti per il mercato del lavoro”.

Ing. Antonello Venditti - D.S. Liceo Artistico "G. Manzù" di Campobasso

Evento finale “I Custodi del Futuro”: la sinergia tra scuola, cultura e territorio illumina il Castello Monforte di Campobasso

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Il progetto didattico ad alto valore professionale è culminato il 28 maggio con uno show totale all'insegna della sostenibilità.

Il progetto “I Custodi del Futuro” traccia un ponte concreto e immediato tra il mondo della scuola e quello del lavoro, con l'obiettivo di proiettare gli studenti direttamente nel mercato professionale dei grandi eventi e della produzione culturale.

All’evento finale hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del mondo scolastico: il D.S. Liceo Artistico "G. Manzù" di Campobasso Ing. Antonello Venditti, il Sindaco di Campobasso Prof.ssa Marialuisa Forte, l’Assessore alla Cultura Prof.ssa Adele Fraracci, Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” Dott.ssa Agata Antonelli, il Direttore del Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso Maestro Ferdinando Muttillo. Ad accompagnarli, il consulente Luca Basilico, responsabile delle attività formative previste dal programma.

Il cuore pulsante del progetto è rappresentato da circa cinquanta studenti provenienti dal Liceo Artistico “G. Manzù” e dall’Istituto Comprensivo “L. Montini”. Il percorso formativo è stato strutturato per offrire un approccio realistico e pragmatico alle dinamiche di produzione di un output culturale destinato al grande pubblico. Attraverso una metodologia basata su moduli intensivi e sull'assegnazione immediata di task operativi, i ragazzi si sono confrontati direttamente con le procedure del mondo del lavoro, acquisendo competenze d'eccellenza focalizzate su strategie di comunicazione, produzione di eventi, gestione dell’utenza e tecnologie digitali applicate all'arte.

Questo percorso capitalizza e porta a compimento una precedente attività legata ai fondi PNRR, che ha visto il Liceo Artistico collaborare con esperti leader nel mercato nazionale ed europeo sull’uso di tecnologie d’avanguardia negli spettacoli dal vivo, delineando così il profilo di una nuova didattica costantemente aggiornata sulle richieste del mercato.

Il culmine di questo percorso è stato l’evento finale del 28 maggio alle ore 20:30 nella suggestiva cornice del Castello Monforte di Campobasso, dove gli studenti sono stati i protagonisti assoluti di uno "show totale" capace di fondere armonicamente danza, musica e immagini in movimento, con il nobile obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul valore cruciale della sostenibilità.

Grande entusiasmo è stato espresso da tutte le autorità intervenute durante l’evento finale, che ha visto la straordinaria motivazione e la volontà di partecipazione lette negli occhi dei ragazzi.

Ancora una volta l’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Pagano” proietta gli studenti direttamente nel mercato del lavoro, nell’ambito professionale dei grandi eventi e della produzione culturale.























giovedì 21 maggio 2026

MAESTRI DEL LAVORO DEL MOLISE: SICUREZZA NELLE SCUOLE



 CAMPOBASSO, 21 MAGGIO 2026

Concluso il progetto dei Maestri del Lavoro che ha coinvolto 500 studenti molisani.


Si è concluso con grande partecipazione ed emozione il ciclo di incontri formativi dedicati alla cultura della sicurezza promosso dai Maestri del Lavoro e rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie molisane.

L’iniziativa, realizzata nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto circa 500 studenti attraverso testimonianze, momenti di confronto e attività educative finalizzate a sensibilizzare i più giovani sui temi della sicurezza, della responsabilità e della consapevolezza. Un percorso intenso e ricco di soddisfazioni, portato avanti con dedizione dai Maestri del Lavoro.

Numerose le realtà scolastiche che hanno aderito al progetto:

  • a Campobasso le scuole “Iovine”, “Mario Pagano”, “Petrone” e “D’Ovidio”;
  • a Ripalimosani la scuola primaria “Iovine”;
  • a Campomarino la scuola secondaria di I grado “C.A. Carriero” dell’Istituto Omnicomprensivo.

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Maestri del Lavoro, dirigenti scolastici, docenti e famiglie, che hanno creduto nel valore educativo del progetto e ne hanno sostenuto con convinzione il percorso.

Particolarmente significativo il momento conclusivo svoltosi a Ripalimosani, dove gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola “Iovine” hanno voluto rendere omaggio ai Maestri del Lavoro donando loro alcuni disegni raffiguranti la Stella al Merito del Lavoro. Un gesto spontaneo e carico di significato che ha suscitato profonda commozione tra tutti i presenti.

«I ragazzi sono diventati veri Ambasciatori della Sicurezza ,sottolineano i promotori del progetto.Il loro entusiasmo, la curiosità e la partecipazione attiva hanno rappresentato il motore più autentico dell’intera iniziativa».

L’impegno dei Maestri del Lavoro nelle scuole del territorio proseguirà anche nel prossimo anno scolastico con un nuovo progetto dedicato all’orientamento scolastico, rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di accompagnarli in modo consapevole nelle future scelte formative.

I promotori rivolgono infine un sentito ringraziamento a tutte le scuole coinvolte, ai dirigenti, ai docenti e agli studenti che hanno contribuito al successo del progetto, rendendo questo anno scolastico particolarmente significativo.