Campobasso, 5 luglio 2026
La proiezione sull’EuroCup: «Rilevante poter sfidare il meglio del continente». Il fattore tifo all’Arena: «Energia unica».La pivot nell’ultima stagione a San Martino di Lupari non vede l’ora di proiettarsi sull’esperienza campobassana
Una
pivot statunitense di 188 centimetri protagonista nell’ultima stagione a San
Martino di Lupari con tanto di titolo di mvp dell’A1 nell’ultimo step di
regular seasono, quello legato al mese di febbraio. Sotto le plance La Molisana
Magnolia Campobasso potrà contare sull’atletismo e sulla velocità di Elizabeth
(per tutti ‘Liz’ nell’ambiente) Scott.
Laureata
in psicologia presso l’Università dell’Oklaoma, la giocatrice texana ha avuto
numeri di rilievo con le Sooners arrivando, nell’ultima annata, sino alle Sweet
16.
ENTUSIASMO
CONTAGIOSO Da parte sua, la
diretta interessata è già pienamente nel mood
della nuova esperienza. «Sono felicissima di poter giocare con i #fioridacciaio
– spiega la diretta interessata – mi piace Campobasso per i ricordi dell’ultima
stagione ed adoro anche il team, lo staff tecnico e la filosofia di gioco e non
vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura».
PERCORSO
CONTINENTALE Un percorso che le
consentirà, tra l’altro, di esplorare l’opzione continentale dell’EuroCup.
«Giocare contro i migliori team d’Europa sarà
un’ulteriore occasione di crescita e questo mi rende oltremodo felice e
desiderosa di proiettarmi in questa dimensione».
PUBBLICO
AMICO Un’altra leva non indifferente
nello spingere Scott ad accettare la proposta rossoblù è stata rappresentata
senza dubbio dal pubblico. «Quando ho giocato all’Arena con le Lupe abbiamo
vissuto delle emozioni uniche ed intense. I tifosi rossoblù trasmettono una
carica incredibile e poter giocare per loro sarà unico. Sono felicissima di
averli ora al mio fianco e non vedo l’ora di vivere le emozioni che riusciranno
a trasmettermi».
VERSATILE
E VELOCE Parlando di se stessa come
lunga, Scott si descrive con pennellate molto nette. «Sono una giocatrice che
ama lavorare sodo. Sul parquet? Mi ritengo un elemento versatile, che ama la
velocità. E, in ogni allenamento ed in ogni partita, cerca di mettere
concretezza, determinazione ed energia, cercando di disimpegnarmi al meglio in
sinergia con le compagne».
MVP
MEMORIES Tornando, invece, sul trofeo
ricevuto a marzo, Scott chiosa: «Quel successo è il frutto del lavoro sodo
portato avanti, ma per solamente il mio focus resta quello di vincere le gare,
se poi è accompagnato da questi ulteriori riconoscimenti rappresenta una gioia
unica».
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