Campobasso, 5 agosto 2026
Mercoledì 5 agosto, alle ore 9:30, presso la Scuola Allievi
Agenti della Polizia di Stato di Campobasso, si è svolta la solenne cerimonia
di Giuramento di 196 Agenti in prova appartenenti al 233° Corso di formazione
per Allievi Agenti della Polizia di Stato.
Una giornata particolarmente significativa, che ha
rappresentato il culmine di un intenso percorso formativo e, al tempo stesso,
l’inizio di una nuova e importante fase della vita professionale dei giovani
poliziotti. Alla cerimonia hanno preso parte il Ministro dell’Interno, Prefetto
Matteo Piantedosi, e il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica
Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, insieme alle autorità civili, militari e
religiose, ai rappresentanti dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e ai
familiari dei neo Agenti.
Il momento del giuramento ha costituito il cuore della
cerimonia: un atto solenne attraverso il quale i 196 Agenti in prova hanno
assunto formalmente l’impegno di servire la Repubblica e la collettività, nel
rispetto della Costituzione, delle leggi e dei valori che sono alla base della
funzione svolta dalla Polizia di Stato.
Dietro quel giuramento ci sono mesi di studio, addestramento
e formazione, durante i quali gli allievi hanno acquisito conoscenze e
competenze indispensabili per affrontare le responsabilità connesse al delicato
ruolo di operatore della sicurezza pubblica. Un percorso impegnativo,
finalizzato non soltanto alla preparazione tecnica e professionale, ma anche
alla maturazione di quei principi di equilibrio, senso del dovere, disciplina,
responsabilità e rispetto della persona che devono accompagnare ogni
appartenente alla Polizia di Stato nel quotidiano esercizio delle proprie funzioni.
La cerimonia di Campobasso ha quindi segnato un passaggio
fondamentale: dalla dimensione della formazione a quella del servizio. Con la
conclusione del percorso presso la Scuola, per i giovani Agenti si apre infatti
una fase completamente nuova, caratterizzata dall’ingresso nei reparti di
destinazione e dal confronto diretto con le realtà operative nelle quali
saranno chiamati a svolgere il proprio compito.
È proprio nei reparti che la formazione ricevuta durante il
corso troverà la sua concreta applicazione, trasformandosi in esperienza
quotidiana al servizio dei cittadini. Dalla prevenzione alla sicurezza, dal
controllo del territorio all’attività di polizia giudiziaria, fino alla
gestione delle situazioni più delicate, i nuovi Agenti saranno chiamati ad
affrontare con professionalità e responsabilità le molteplici esigenze della
comunità.
Il loro ingresso in servizio rappresenta, dunque, non
soltanto il raggiungimento di un importante traguardo personale, ma anche un
significativo momento di crescita per l’intera Amministrazione della Pubblica
Sicurezza, che accoglie nuove energie e nuove professionalità al servizio del
Paese.
Il Giuramento resterà per i 196 giovani Agenti un momento
destinato a segnare profondamente il loro percorso professionale: da quel
giorno, la divisa indossata non sarà soltanto il simbolo di una professione, ma
la testimonianza concreta di un impegno assunto nei confronti dello Stato e dei
cittadini.
Con il Giuramento del 233° Corso, quindi, si chiude un
importante capitolo della formazione e se ne apre uno ancora più significativo:
quello del servizio. Un percorso nel quale competenza, sacrificio, senso del
dovere e vicinanza alla comunità saranno chiamati a tradurre quotidianamente i
valori della Polizia di Stato in azioni concrete a tutela della sicurezza e
della legalità.
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