lunedì 21 gennaio 2013

MOLISE - VIA FRANCIGENA

Campobasso 21 gennaio 2013


Via Francigena, a Roma elaborati gli ultimi dettagli tecnici. 
5 mila pellegrini sono pronti per visitare il tratto molisano del percorso storico

Presso la struttura di missione per il Rilancio dell’Italia del Dipartimento del Turismo a Roma si è tenuto l’incontro decisivo per le sorti della via Francigena nel Sud in termini di promozione e di valorizzazione del progetto. Per tale promozione, di cui si è fatta carico la struttura romana, il dipartimento scende in campo con forza e cala i suoi assi. Entro il 29 gennaio i Comuni  molisani interessati dall’attraversamento della via Francigena dovranno dichiarare la loro disponibilità e le loro specificità. Dovranno, inoltre, predisporre una scheda dalla quale si evinca la vocazione ricettiva ed i luoghi d’interesse. Il 31 gennaio ci sarà un ultimo incontro all’Orp, Opera romana pellegrinaggi, per definire i percorsi regionali che saranno attraversati da migliaia di fedeli, nell’anno della fede in corso.
 «I Comuni dimostrino la loro sensibilità e la voglia di emergere e fare finalmente turismo». Queste le parole della coordinatrice della struttura dott.ssa Flavia Maria Coccia che insieme alla dott.ssa Alessandra Nacca, coordinatrice del progetto, e della dott.ssa Antonella Appulo, della segreteria particolare del Ministro Piero Gnudi, hanno più volte espresso un vivace entusiasmo per il progetto dei Borghi d’Eccellenza e della costituenda Associazione Pro Francigena nel Sud.  Le due funzionarie del Ministero si sono, sin da subito, rese disponibili ad ogni intervento per far si che tale progetto possa diventare cantierabile nel breve periodo. «Senza di loro sarebbe stato assai difficile, se non impossibile, raggiungere tale traguardo e pertanto va ad esse un ringraziamento sincero ed assoluto» ha riferito subito dopo l’incontro, il coordinatore dei Borghi Maurizio Varriano, che con Franco Valente e l’arch. Walter Di Paola ha inteso proporre questa grande opportunità per il Molise e per l’Italia centro/meridionale tutta, visto che lo stesso progetto prevede un coinvolgimento di Lazio, Abruzzo, Marche, Puglia e Basilicata. «Un plauso va certamente al presidente del consiglio Pietracupa ed alla dott.ssa Porfirio che per loro conto ed in assoluta sinergia, hanno da subito sposato il progetto proponendo l’ingresso della Regione nell’Associazione delle vie Francigene d’Europa, nominando Franco Valente coordinatore del tracciato - ha spiegato Varriano -». Alla Bit e non solo, l’Italia sarà presente e nello stand Italia vi sarà il Molise con: la Francigena nel Sud tratto Molise, la Transiberiana d’Italia,  la Carpinone-Sulmona, che con l’associazione Transita ha aderito all’ Associazione pro francigena nel Sud di cui Scapoli è Comune capofila, Sepino,  San Martino in Pensilis con Altilia e le Carresi, Ururi, Portocannone, Larino, Termoli, Matrice, Petrella Tifernina. «Ora attendiamo che i Comuni siano reattivi e annuncino la loro adesione, anche perchè il Ministero dell’Agricoltura ha inteso mettere a disposizione tutta la cartellonistica riferita alla via Francigena - ha rimarcato la dott.ssa Alessandra Nacca -, in quanto il Molise è coinvolto quasi per intero. Non lasciamoci sfuggire questa unica occasione di vero sviluppo socio economico, culturale, ambientale, religioso, enogastronomico, - ha concluso la Nacca - che ha espresso soddisfazione per la presenza della Regione Molise, settore Turismo, all’incontro  rappresentata dalla dott.ssa Ida Teberini». La dott.ssa Terebini, poi, ha lanciato un appello alla cooperazione tra l’Associazione, la Regione, e gli operatori. «Ad ogni buon conto e per ogni contatto è disponibile l’indirizzo borghideccellenza@gmail.com. Insomma il Molise c’è e speriamo che ogni occasione sia debitamente valutata al fine di far si che il Molise abbia quella giusta considerazione che merita - ha concluso Varriano - ».

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