martedì 29 gennaio 2013

DI LISA QUESTIONE MORALE

Campobasso 29 gennaio 2013


Frattura e la questione morale.

Domenico Di Lisa
Non esprimo giudizi sulla condanna penale che ha determinato la esclusione di un candidato del listino di Frattura, e che potrebbe interessare anche  altri candidati, ma aver  ignorato la chiara richiesta di pulizia e di cambiamento, che sale dall’opinione pubblica, è un fatto gravissimo che dimostra come anche nello schieramento che non ha alcun titolo per definirsi “centrosinistra”,  la questione  morale è una grande questione politica.
La questione morale resta l’emergenza principale anche nel Molise ed è intimamente legata a quella delle libertà e della democrazia, e perciò della politica.
Delegare alla magistratura, come è avvenuto finora, oltre alla sanzione dei reati anche la difesa dei valori e dell’etica, è un errore che sottrae alle istituzioni e ai partiti compiti propri di direzione politica e carica la magistratura di compiti che non le competono.
E’ da troppo tempo che si teorizza la separazione tra etica e politica. Ed i risultati sono disastrosi. Non è immaginabile una politica disgiunta dall’etica o  addirittura una necessaria contrapposizione tra le due.
E’ arrivato  il momento che la politica faccia  la sua parte ed il suo corso, che chiami le cose per nome e cognome, che abbia la volontà e la forza di emarginare coloro che usano la politica e le istituzioni per fini personali.

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