giovedì 31 gennaio 2013

CAMPOBASSO - LUISS ORIENTAMENTO

Campobasso 30 gennaio 2013 

Pier Luigi Celli della LUISS ‘strega’ gli studenti molisani
Pietracupa: “Il segreto è seguire le proprie passioni” 

“Come istituzione siamo convinti che motivare e coinvolgere le nuove generazioni sia fondamentale. Quella di oggi è una giornata di orientamento, cioè di conoscenza vera, e contribuirà a rendervi più sicuri sul percorso che vi consentirà di diventare cittadini e parte importante della nostra società civile. Ecco perché, per voi, ma direi per tutti in generale, è determinante guardarsi intorno per capire quello che succede e trovare le coordinate giuste per non sentirsi disorientati negli studi come nella vita”. 
Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Mario Pietracupa, ha aperto il suo intervento questa mattina a Campobasso nel corso della giornata di orientamento universitario organizzata dalla LUISS Guido Carli e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale del Molise.
     Circa trecento studenti delle quinte classi dei Licei molisani hanno gremito l’auditorium del Liceo Classico ‘Mario Pagano’ in Via Scardocchia. Ragazzi pieni di entusiasmo, di aspettative, provenienti non solo dal capoluogo regionale, ma anche da Agnone, Isernia, Larino, Santa Croce di Magliano e Venafro. Della loro accoglienza si è preoccupato il padrone di casa, il Dirigente scolastico Antonio Venditti. “Ringrazio il Direttore generale della LUISS Pier Luigi Celli – ha detto - i suoi collaboratori, la Presidenza del Consiglio regionale del Molise, nella persona del Presidente Mario Pietracupa, per la realizzazione di questa iniziativa. A voi ragazzi dico: fate tesoro di questa mattinata perché il momento dell’orientamento è pieno di insidie, quindi da parte vostra è opportuno raccogliere il maggior numero di consigli e valutare le esperienze di chi, prima di voi, ha fatto questa scelta”.
     L’avvocato Nicola Parascandolo della Luiss, moderatore dell’incontro, ha poi passato il microfono alla rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, professoressa Paola Tammaro, che è anche la referente per l’orientamento dello stesso Ufficio. “Osservate, recepite e poi scegliete bene – ha sottolineato – Si tratta di un processo non facile che si articolerà anche in giornate come quella di oggi. Dovrete essere bravi ad assimilare tutte queste informazioni perché è solo in questo modo che potrete prendere la decisione migliore”.
     A seguire, prima delle relazioni sull’offerta formativa dell’ex studente LUISS Gianluca Salemi, e del resoconto della molisana doc (di Pescopennataro) Anna Litterio che, da fresca laureata, ha efficacemente raccontato la sua personale, felice esperienza di studentessa LUISS, è arrivato l’atteso intervento del numero uno dell’Ateneo romano, il professor Pier Luigi Celli. “Comincio col dirvi, cari ragazzi, che dovrete scegliete il corso di studi che vi attrae. Tenete presente che è fondamentale laurearsi in cinque anni così da non dover scontare uno svantaggio rispetto ai laureati degli altri paesi europei, che in media finiscono il percorso universitario a 23 anni e sei mesi – ha detto Celli - Sappiate che nel corso della vostra vita professionale dovrete probabilmente cambiare lavoro più volte e che, per soddisfare le vostre attitudini ed esigenze, dovrete essere pronti a viaggiare e a mettervi in gioco continuamente. Dovrete capire prima di tutto dove è possibile coltivare la vostra passione negli studi. Dunque, partite e seguite i vostri interessi ovunque essi siano. Questo è un processo graduale e non una rincorsa. Oggi potete avere una prima idea di quello che dovrete e potrete fare”.
     Il professor Celli non è stato per nulla prodigo di consigli. Nel suo lungo, interessante intervento, ha tenuto alta l’attenzione dei ragazzi non parlando mai direttamente della sua Università, ma lanciando un messaggio universale, carico di contenuti e condito dalla giusta manciata di citazioni. “Il pensiero critico, ragazzi, non dimenticate mai il pensiero critico e la sua ampiezza – ha proseguito – Un pensiero che magari richiede tempo, ma che vi porterà lontano. Badate bene che oggi non esistono più le carriere solitarie come avveniva in passato. Le aziende vogliono che i propri dipendenti sappiano lavorare in team perché ognuno integra le competenze degli altri, ma nessuno ha tutte le competenze necessarie per fare l’intero lavoro in proprio. La forza del gruppo è tutto al giorno d’oggi” ha concluso il Direttore generale della LUISS, aggiungendo, tanto per rafforzare il concetto: “Ognuno di voi ha il suo talento, il problema è come questo talento viene fatto fruttare, come lo si mette in rete insieme agli altri”.
     I ‘trecento’ diciottenni o poco più del ‘Mario Pagano’ hanno metabolizzato il ‘decalogo’ del professor Celli con un lungo, convinto applauso. Dopo di che si sono tuffati nel dibattito con calore e vivo interesse. Ludovico, Norberto e gli altri ragazzi intervenuti hanno chiesto informazioni utili al caso, sottolineando dal proprio punto di vista, l’importanza del momento in cui, bussola alla mano, ci si orienta tra le varie latitudini. Dove per latitudini si intendono le numerose Facoltà da ‘abbracciare’ ma anche i consigli (giusti) da recepire. C’è chi ha voluto rimarcare la necessità di non vedere il mercato del lavoro solo in termini di accesa competizione e chi ha intuito le potenzialità di una Università privata, al di là dell’ovvia considerazione di base del potersela o meno permettere. Ecco perché il tema delle borse di studio e delle altre opportunità previste, resta tra i più gettonati al momento della scelta decisiva. Sono questi gli ultimi acuti di una mattinata in cui la coralità ha prevalso su tutto. Tanti consigli e tanta sostanza. A giudicare dalle positive reazioni dei ragazzi quella di oggi è stata una giornata utile nel presente e, speriamo, anche nel futuro delle nuove generazioni, cioè di tutti quei ragazzi che, come dice il Presidente Pietracupa: “vanno motivati e coinvolti parlando nel loro linguaggio”.

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