giovedì 24 gennaio 2013

BREGANTINI Reti Sociali: porte di verità e di fede

Campobasso 24 gennaio 2013


24 gennaio Festa di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
64 FOTO  firmate GINO CALABRESE

L’arcivescovo di Campobasso-Bojano S.E. mons. GianCarlo Bregantini, giornalista, l’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali hanno invitato tutta la stampa molisana il 24 gennaio 2013, festa di san Francesco di Sales, presso la sala Conferenze del Palazzo Vescovile, ad una Conferenza Stampa e dibattito per richiamare l’attenzione al tema che il papa Benedetto XVI ha scelto, nel contesto dell'Anno della Fede, per la 47.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali: "Reti Sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione". Una sfida educativa che emerge dall’ambiente digitale. L’incontro con i giornalisti è stato l’occasione per ringraziare tutti gli operatori della comunicazione che sono al servizio dell’informazione e dell’informazione religiosa. Durante il dialogo con i giornalisti, nella logica del “formare Informando” è emersa l’esigenza di “Aprire la Porta” per dialogare “insieme”. La porta- come ha detto l’arcivescovo- presuppone un’attesa, un incontro , una visita. “Formare informando” presuppone un fondamento sancito anche nella Gaudium et spes , capitolo VII, che sottolinea l’origine dell’umanesimo cristiano, la cultura. Comunicare al nostro tempo ed efficacemente, non è semplice per l’estensione delle fonti –ha introdotto il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Molise Antonio Lupo – la figura del giornalista è oggi più che mai come quella degli Apostoli, cronisti di Dio e gli strumenti, la rete, e i rumors che ne producono sono lo strumento al servizio della Missione. Per Roberto Zarriello, giornalista di Repubblica ( web 2.0), discutere e discutere attraverso l’interazione della rete significa” crescere”. Sono 140 i caratteri usati nel 24° tweet, nella giornata odierna, da Benedetto XVI, per incoraggiare i “portatori di valori che spesso non coincidono con la moda e l’opinione del momento" e a resistere alla tentazione di "uniformarsi”. Sono gli stessi 140 caratteri del Vangelo di Giovanni “In principio era il Verbo(…)” come ha ricordato Zarriello durante la conferenza, per attualizzare il messaggio universale e umanizzante di Cristo, accanto alla gente. A chiarire infine, l’aspetto tecnico, legislativo ed economico –contrattuale del mondo giornalistico, il Consigliere Nazionale dell’Ordine, Vincenzo Cimino che, con la sua forza operativa e a difesa della stampa locale ha opportunamente chiarito le criticità relative al mondo dei Media e della Comunicazione. Proposte ed operatività non sono mancate come quella del Presidente dell’Ordine, Lupo, di creare un supplemento interattivo “a più voci giornalistiche” al quindicinale delle diocesi molisane “MolisInsieme” in occasione della 47^ Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (12 maggio 2013) e la promozione di un dibattito tematico con la presenza di vaticanisti di respiro nazionale. Nel dibattito conclusivo, significativa è stata la considerazione sulle “reti sociali” strada utile per attraversare l’orizzonte dell’uomo, dialogare con lui, intrecciarlo nel tessuto sociale, senza mai isolarlo. Permettere all’uomo di esprimersi nella “verità” di una piattaforma vuol dire anche che non si è mai soli perché il disegno di Dio è tratteggiato dalla Parola, fonte inesauribile di comunicazione e di amore. L’incontro con i giornalisti si è concluso con un momento di preghiera, nella cappella dell’Episcopio di Campobasso dove, sono stati ricordati anche i numerosi giornalisti che hanno perso la vita, soprattutto nelle missioni e nei luoghi di conflitto, come la Siria, il Brasile ecc. In questo ultimo anno 2012 , 55 sono stati i morti.
A conclusione dell’intera giornata dedicata al dottore della Chiesa, san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e dei comunicatori, è  stato consegnato al presule di Campobasso da Roberto Zarriello,  l’attestato di Socio Onorario dell’Associazione  Nazionale Comunicatori Digitali CDA.

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