lunedì 29 luglio 2013

GMG 2013 DIOCESI CAMPOBASSO E ISERNIA 29 luglio 2013

Campobasso 29 luglio 2013







Da Rio de Janeiro
Rita D'Addona



 Sarà a  Cracovia, in Polonia la   prossima GMG nel 2016. Come avevamo già comunicato,  il sentore era appunto l'annuncio della prossima GMG nella città dove Giovanni Paolo secondo ha studiato ed è stato vescovo. A Rio giovedì scorso  abbiamo  intervistato il Cardinale Dziwisz  che ha partecipato  alla festa degli Italiani allo stadio del Maracanazino.
Il suo volto parlava chiaro così come le sue espressioni di attenzione e voglia di comunicare con il mondo giovanile,  in continuità con l'input dato da Giovanni Paolo II per dare avvio agli incontri mondiali della gioventù. C'è un forte legame tra la Polonia ed il Molise già evidente nel legame d' affetto stabilito  tra i soldati polacchi scampati alla II guerra mondiale e la Madonna Addolorata di Castelpetroso. Questi contribuirono economicamente alla realizzazione di una delle sette cappelle del Santuario di Castelpetroso dove nel 1995 papa Giovanni Paolo II si inginocchiò per una preghiera accompagnato dal suo segretario particolare. Successivamente  e, dopo essere stato nominato cardinale venne a Campobasso per tenere una relazione alla Ex - Cattolica.
All'incontro di giovedì scorso a Rio de Janeiro il Cardinale di Cracovia da noi intervistato, oltre al vivo ricordo del Molise ha ribadito "l'importanza di questi incontri ideati da Giovanni Paolo II. Toccante è stata la sua affermazione sulla forte presenza spirituale del Beato Giovanni Paolo II tra la folla dei giovani giunti a Rio. L' alto prelato ha ribadito che " questi incontri non sono solo un atto esteriore e di coinvolgimento emozionale, ma mettono al centro la figura di un Gesù che chiama, nella folla,  a livello personale così come avvenne nel discorso delle Beatitudini. La Chiesa è dei giovani, ma sopratutto la Chiesa è giovane perché offre un messaggio che è attuale, custodito con Fede matura che deve accompagnare il percorso dei giovani" . La gioiosa notizia annunciata qualche ora fa da Papa Francesco è di certo provvidenziale e legata in una ottica di rinnovamento della Chiesa stessa che sta toccando centri di spiritualità per una nuova evangelizzazione del Terzo Millennio. Il Brasile cede la "Croce" ad un paese dell'EST martoriato nello spirito cristiano dal totalitarismo. I giovani polacchi ci faranno di sicuro riflettere sul ruolo della testimonianza che è stata pagata con il prezzo del sangue. 
Tornando al Molise c'è uno stupendo legame che già abbiamo sottolineato con la terra polacca, che si esprime nella forte devozione verso la Madre, venerata in Polonia a Czestochowa e in Molise sotto tanti titoli, dalla Madonna della Libera a quella di Castelpetroso a quella del Sorriso di Santa Maria del Canneto. Stanchi ma con la gioia nel cuore per aver partecipato a questa GMG, i giovani partecipanti del Molise hanno accolto  festosamente l'annuncio dato dal Pontefice alla fine della Santa Messa sulla spiaggia di Copacabana, a Rio De Janeiro.

I giovani  hanno davanti le grandi scelte della vita, nella espressione dell'arcivescovo di Campobasso, mons. Bregantini che questa  sera, 29 luglio,  vuole accogliere il  gruppo dei 25 giovani partecipanti per  continuare  il cammino di spiritualità giovanile e  rinsaldare dopo la GMG di Rio, la continuità di un percorso intrapreso. 

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