
DONNE E PRIORITA’ DEL 2012.
“ATTUARE L’ACCORDO GOVERNO-REGIONI DEL SUD.
CONTRO LA
DISOCCUPAZIONE FEMMINILE ,
SUBITO I BONUS PER CHI ASSUME”
| Maria Teresa D'Achille |
La situazione emergenziale delle
donne riferita al mercato del lavoro deve rientrare tra le priorità dell’agenda
del Governo nazionale e regionale dando esecuzione alle intese siglate.
Nel 2012, una boccata di ossigeno
potrà giungere dalla riprogrammazione e dall’utilizzo dei fondi strutturali
comunitari 2007-2013, così come previsto nel Piano d’azione coesione firmato
tra il Governo Monti e le Regioni del Mezzogiorno,tra le quali compare anche il
Molise.
L’obiettivo è di concentrare gli
investimenti proprio sull’occupazione, oltre che su scuola, ferrovie e agenda
digitale. In particolare sul settore lavoro, saranno riallocati 142 milioni di
euro e gli interventi si focalizzeranno sull’ingresso o reingresso nel mercato
dei lavoratori svantaggiati (disoccupati di lunga durata, donne residenti in
aree a bassa occupazione femminile, giovani inoccupati) e molto svantaggiati
(disoccupati di lungo periodo). Lo strumento identificato dal Piano è un
finanziamento del credito di imposta per le imprese del Mezzogiorno, una sorta
di bonus per chi assume, pari al 50% del costo salariale di un anno per ciascun
lavoratore svantaggiato assunto dalle imprese coinvolte; per i lavoratori molto
svantaggiati il credito d’imposta è esteso a due anni. Si prevede che il Piano
porti all’assunzione di circa 8mila lavoratori svantaggiati e di circa 3mila
molto svantaggiati.
Attualmente, però, manca ancora
l’accordo attuativo tra Governo e Regioni per mettere in circolo concretamente
le risorse riferite agli incentivi per le imprese. Il termine per le assunzioni
agevolate scade a maggio 2013 e non più a maggio 2012, novità questa che non
diminuisce l’urgenza di trovare il prima possibile regole certe per far partire
l’aiuto.
L’Italia dei Valori nazionale ha
sempre posto tra le emergenze occupazionali quella relativa all’inattività
delle donne ponendo l’accento sull’individuazione di strategie ed iniziative
tese al loro inserimento lavorativo tramite anche l’incentivazione al part-time
e ai contratti di inserimento.
L’IdV ha costituito un gruppo di
lavoro sul tema dell’economia di genere e della situazione delle donne
nell’economia italiana e si sta lavorando alla definizione di un progetto di
revisione delle regole di funzionamento del sistema del welfare e fiscale per
favorire la partecipazione al lavoro delle donne e dei giovani.
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