mercoledì 7 marzo 2012

IDV -Maria Teresa D’Achille Coordinatrice regionale Donne Molise.

Campobasso 7 marzo 2012





DONNE E PRIORITA’ DEL 2012.
“ATTUARE L’ACCORDO GOVERNO-REGIONI DEL SUD.
CONTRO LA DISOCCUPAZIONE FEMMINILE
SUBITO I BONUS PER CHI ASSUME”



Maria Teresa D'Achille

La situazione emergenziale delle donne riferita al mercato del lavoro deve rientrare tra le priorità dell’agenda del Governo nazionale e regionale dando esecuzione alle intese siglate.
Nel 2012, una boccata di ossigeno potrà giungere dalla riprogrammazione e dall’utilizzo dei fondi strutturali comunitari 2007-2013, così come previsto nel Piano d’azione coesione firmato tra il Governo Monti e le Regioni del Mezzogiorno,tra le quali compare anche il Molise.  
L’obiettivo è di concentrare gli investimenti proprio sull’occupazione, oltre che su scuola, ferrovie e agenda digitale. In particolare sul settore lavoro, saranno riallocati 142 milioni di euro e gli interventi si focalizzeranno sull’ingresso o reingresso nel mercato dei lavoratori svantaggiati (disoccupati di lunga durata, donne residenti in aree a bassa occupazione femminile, giovani inoccupati) e molto svantaggiati (disoccupati di lungo periodo). Lo strumento identificato dal Piano è un finanziamento del credito di imposta per le imprese del Mezzogiorno, una sorta di bonus per chi assume, pari al 50% del costo salariale di un anno per ciascun lavoratore svantaggiato assunto dalle imprese coinvolte; per i lavoratori molto svantaggiati il credito d’imposta è esteso a due anni. Si prevede che il Piano porti all’assunzione di circa 8mila lavoratori svantaggiati e di circa 3mila molto svantaggiati.
Attualmente, però, manca ancora l’accordo attuativo tra Governo e Regioni per mettere in circolo concretamente le risorse riferite agli incentivi per le imprese. Il termine per le assunzioni agevolate scade a maggio 2013 e non più a maggio 2012, novità questa che non diminuisce l’urgenza di trovare il prima possibile regole certe per far partire l’aiuto.  
L’Italia dei Valori nazionale ha sempre posto tra le emergenze occupazionali quella relativa all’inattività delle donne ponendo l’accento sull’individuazione di strategie ed iniziative tese al loro inserimento lavorativo tramite anche l’incentivazione al part-time e ai contratti di inserimento.
L’IdV ha costituito un gruppo di lavoro sul tema dell’economia di genere e della situazione delle donne nell’economia italiana e si sta lavorando alla definizione di un progetto di revisione delle regole di funzionamento del sistema del welfare e fiscale per favorire la partecipazione al lavoro delle donne e dei giovani. 

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