FEDERAZIONE CISL MEDICI .
Posizione in merito alla bozza-fusione, “Smantellamento”, ospedale “Cardarelli”, a favore della Fondazione “Giovanni Paolo II”.
Noi dirigenti medici della Fondazione di ricerca
e cura “Giovanni Paolo II” affermiamo con assoluta serenità di non sentirci
affatto “Dipendenti di una clinica privata” per una serie di motivi, di seguito
elencati:
·
La Fondazione Giovanni Paolo II è
di proprietà al 100% dell’Università Cattolica, (Ente non-statale ma di diritto
pubblico), ed è assolutamente NO-PROFIT;
·
Il Consiglio di amministrazione
della Fondazione, è nominato dall’Università Cattolica;
·
La struttura nella quale noi
operiamo, è di PROPRIETA’ dell’Università Cattolica ed è stata realizzata con
fondi pubblici;
·
La maggior parte di noi medici ha
studiato e si è formato all’Università Cattolica;
·
Il nostro contratto di lavoro fa riferimento al
Contratto collettivo nazionale della dirigenza medica;
Del resto, le polemiche che contrappongono la sanità Pubblica ad un privato
“Atipico” come il nostro, (che quindi tanto privato non è), sono STERILI ed
INUTILI. Dalle dichiarazioni del Commissario ad acta per la Sanità si apprende
che l’integrazione tra il “Cardarelli” e la Fondazione Giovanni Paolo II,
avverrà attraverso il trasferimento logistico di alcuni reparti del
“Cardarelli” presso i locali della Fondazione, mantenendo distinta la gestione
e lo status dei dipendenti. Il cittadino, quindi, potrà soddisfare i propri
bisogni di salute in un’unica struttura, una parte a gestione Asrem ed una
parte a gestione Fondazione Giovanni Paolo II. Siamo convinti che da una
stretta collaborazione tra i tanti professionisti delle due strutture,
risulterà un miglioramento della qualità dell’offerta assistenziale, dalla quale
i cittadini trarranno notevoli vantaggi.
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