martedì 4 settembre 2012

CAMPOBASSO. RIAPRONO I VIADOTTI INGOTTE.

Campobasso 4 settembre 2012

Strada Statale 647 che collega Campobasso alla Bifernina. 
Gli automobilisti hanno tirato un lungo sospiro di sollievo.


Poco dopo le undici gli automobilisti che in questi anni hanno percorso a ostacoli la Strada Statale 647 dir B, che collega Campobasso alla Bifernina, hanno tirato un lungo sospiro di sollievo. Dopo un’attesa lunga quindici anni si torna a circolare nella normalità su un tratto di strada che era diventato uno dei punti più critici della viabilità molisana.
Una riapertura senza festeggiamenti, come aveva già annunciato l’Anas. Ma non è mancato un semplice brindisi voluto dalla ditta Pallante che ha realizzato un’opera particolarmente complessa dal punto di vista ingegneristico in una zona colpita dalla frana di località Lama del Gallo nel comune di Ripalimosani. 
Il nuovo percorso, lungo quasi 800 metri, è costituito da due viadotti, con travata continua a 4 campate, e da un tratto stradale intermedio a mezza costa. Il viadotto Ingotte I è lungo 229,7 metri mentre il viadotto Ingotte II ha lunghezza complessiva di 194,5 metri. Il tratto stradale, intermedio tra i due viadotti, è lungo 349,8 metri ed è stato realizzato con il “Terramesh”, un sistema che utilizza una scatola fatta di reti metalliche che si protrae al di sotto del rilevato stradale, nonché da paratie di pali a sostegno e a protezione del corpo della strada. L’intervento ha previsto un investimento di circa 15,8 milioni di euro.
Al taglio del nastro c’era l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Chieffo, il presidente della Provincia di Campobasso Rosario De Matteis, il sindaco di Ripalimosani Paolo Petti e per la ditta che ha realizzato l’opera Luigi Pallante e i figli Quintino e Andrea.








































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