sabato 15 giugno 2019

CAMPOBASSO: GALÀ PREMIO SAN GIORGIO.

Campobasso, 15 giugno 2019


Incanta tutti l'edizione zero dell'atteso riconoscimento della Città di Campobasso.

Nella cornice del Castello Monforte è andato in scena l'edizione zero de Il Premio San Giorgio della Città di Campobasso. Un premio riconosciuto a quindici personalità che si sono distinte nel 2018 nei settori cultura, sport e sociale. E' stato il riconoscimento di un valore, non solo di esistenza ma di gratitudine per l'azione che il singolo o il gruppo svolgono nella comunità.
Il Premio è un invito da parte di chi l'ha organizzato e pensato, Maurizio Di Cristofaro e Mario Mandrone, a perseverare per la giusta strada intrapresa per raggiungere obiettivi condivisibili, ma anche di esempio e stimolo per chi deve ancora iniziare. Semplici cittadini che hanno ridato così valore al futuro e al presente valorizzando la propria città, Campobasso. 
Il Premio San Giorgio ha così inteso sostenere l'idea di cultura attraverso la conoscenza, l'approfondimento ed una maggiore consapevolezza di sé. Sport, per favorire non solo la mera attività di movimento ma la socializzazione. Sociale, per chi sostiene e attua in azioni concrete verso una società più giusta e solidale.
Ai momenti di alto valore sociale e culturale si sono intervallati altri di mero spettacolo che hanno saputo tenere alta l'attenzione dei presenti nella corte del Castello Monforte. Gradita la performance di Antonello Carozza, 33enne campobassano, che ha saputo dare notorietà alla propria città e alla sua arte in Italia e per il mondo. E sempre un giovane ha colto, con l'ironia che lo distingue, gli aspetti peculiari della città di Campobasso: Herbert Ballerina alias Luigi Luciano. Una città che potrebbe donare molto ai suoi ragazzi e che desiderano non dover correre per il mondo alla ricerca della felicità. Questo il messaggio profuso e che l'intera organizzazione intende veicolare per il futuro.
Inoltre, alla presenza di Antonio Procacci e del neo Sindaco Roberto Gravina è stato confermato il Guinness World Record per la partita Outdoor di Volley di lunga al mondo disputata in occasione dell'evento Il Sorriso da Record. E' stato così ufficializzato un primato che vedrà Campobasso recensito nel secondo libro più venduto al mondo. Un traguardo importante per tutti quelli che, lo scorso settembre, hanno animato il centro cittadino e garantito con le loro azioni, soprattutto de l'Associazione Molise Sorriso, concretizzare la possibilità per molti ragazzi del capoluogo di svolgere attività sportiva.
Si chiude così un percorso importante strappando al Sindaco la promessa di replicare nel 2019.

giovedì 13 giugno 2019

ROBERTO GRAVINA A PALAZZO CHIGI PER I CIS.

Campobasso, 13 giugno 2019 

Nuovo appuntamento il 2 luglio
Trasferta romana a Palazzo Chigi per il nuovo sindaco di Campobasso Roberto Gravina.

Roberto Gravina, proclamato primo cittadino del capoluogo di regione molisano martedì 11 giugno,  a Roma per il tavolo istituzionale organizzato dal governo sul Cis (Contratto istituzionale di sviluppo), con il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Oltre trecento i progetti presentati da enti e associazioni del nostro territorio regionale che hanno come obiettivo comune la valorizzazione del patrimonio territoriale, con 220 milioni disponibili per questa prima tranche di finanziamento.
"Siamo in una fase di valutazione - ha dichiarato Gravina al termine dell'incontro - perché è giusto comprendere e chiarire che i tanti progetti presentati devono rispondere tutti a precise caratteristiche in grado di incentivare processi di sviluppo concreti e misurabili sull'economia locale. La priorità, oggi più che mai, come è stato più volte ribadito, va data a quei progetti che possono avere un impatto positivo sul territorio. Un impatto in grado di fare da traino a realtà imprenditoriali e sociali che hanno bisogno di ripartire, ma anche di tracciare un modello operativo capace di estendersi temporalmente. Solo con l'ideazione e la messa in atto di progetti strutturati per incidere nel tempo e ancorati alla nostra realtà sociale possiamo dar seguito proficuamente a ciò che il Contratto istituzionale di sviluppo ci permetterà di realizare."
Si è tratta di una riunione breve ma proficua nella quale il presidente Conte ha riconosciuto la difficoltà, per forza di cose, del comune di Campobasso di proporre progetti strategici in questo momento di avvicendamento amministrativo e dopo la lunga campagna elettorale appena conclusa.
"In virtù di questa considerazione, - ha aggiunto il sindaco Gravina - è stata accordata da Conte una proroga al 2 luglio per un nuovo incontro in cui ci sarà una prima scrematura dei progetti sulla base delle valutazioni dei diversi portatori di interesse al tavolo. Entro quella data avremo la possibilità di modificare e presentare ex novo progetti che potranno attingere ai 220 milioni di euro del CIS. Per noi è la condizione ideale per poter partire presentando quell'insieme di progetti che abbiamo già approntato e diffuso durante la campagna elettorale, sui quali stiamo già lavorando in maniera continua per perfezionarli."

martedì 11 giugno 2019

CAMPOBASSO: ROBERTO GRAVINA PROCLAMATO SINDACO.

Campobasso, 11 giugno 2019 



Questa mattina alle 11 Roberto Gravina è stato proclamato sindaco. L’ufficializzazione della sua elezione a primo cittadino nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio.

Roberto Gravina 42enne avvocato civilista, nato a Roma l’8 luglio 1977, da subito si avvicina al Movimento 5 Stelle, di cui diviene in Molise uno degli esponenti più rappresentativi.

lunedì 10 giugno 2019

ROBERTO GRAVINA È IL NUOVO SINDACO DI CAMPOBASSO

Campobasso, 10 giugno 2019 


Al ballottaggio a Campobasso Roberto Gravina del Movimento 5 Stelle vince con il 69,07%. La candidata sindaco sfidante del centrodestra (Popolari per L'Italia, Lega Salvni, E' Ora, Forza Italia e Fratelli d'Italia), Maria Domenica D'Alessandro, al 30,93%
VEDI 149 SCATTI

Campobasso alla ribalta nazionale tutti i media in piazza Municipio per intervistare il nuovo Sindaco di Campobasso Roberto Gravina del Movimento 5 stelle. 
Le felicitazioni di simpatizzanti ed amici, il nuovo primo cittadino ha salutato tutti con cordialità ed un sorriso nonostante una notte passata tra interviste e festeggiamenti. Intanto questa mattina si apprende che Di maio conferma di venire a Campobasso a il Corpus Domini per la sfilata dei Misteri.

venerdì 7 giugno 2019

XVIII CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE CITTÀ DEL VINO

Campobasso, 7 giugno 2019 


Sul terzo gradino del podio del Concorso internazionale delle Città del Vino.
Una Gran Medaglia d’oro che conferma che, grazie alla Herero ed a questo prestigioso premio il vino Tintilia ha saputo conquistarsi la fama di grande vino, testimone principe del Molise.
Le foto
Il vino Doc “Tintilia del Molise” Herero .16, annata 2015, della Cantina Herero di Campobasso con un punteggio di 93,80/100, è risultato terzo, conquistando la Gran Medaglia D’oro al Concorso internazionale delle Città del Vino, l’International Wine City Challenge, già Selezione del Sindaco. 
Il terzo posto tra 1.250 vini in gara in rappresentanza di 500 cantine, italiane e del mondo.
Il primo premio, a pari merito (94/100) con un il vino siciliano Zhara Passito 2017, un Igp “Terre siciliane” dell’azienda principe di Corleone di Monreale (Pa) è andato al vino liquoroso “Moscatel Roxo Superior” d.o. 2010 di Casa Ermelinda Freitas di Setubal, Portogallo.
Il vino Herero.16, “Tintilia del Molise” doc 2015 della Cantina Herero è prodotto in quantità limitata e solo in particolari annate. Nasce da una selezione in vigna di uve di Tintilia molto mature raccolte a mano. Dal colore rosso rubino intenso con note violacee, la sua struttura tannica è arricchita dall’affinamento di 18 mesi in legno di rovere, conferendogli piacevolezza e persistenza gustativa.
Il risultato è ancora più importante in quanto proveniente da una cantina, gestita nel tempo libero da Michele, economista agrario e Concetta, architetto. 
Herero srl ha iniziato a vinificare nel 2014, partendo da zero, impiantando un paio di anni prima i vigneti a Toro e realizzando una cantina in Campobasso, il tutto partendo da una passione che Michele aveva da bambino, passione trasmessa dallo zio Antonio, farmacista e professore di chimica, portando il giovanotto con se nel vigneto di famiglia sul Gargano e mentre lui accudiva le viti, allevate ad alberello Michele si divertiva a correre nel vigneto terrazzato. 
Questa tintilia 16 gradi che ha vinto questo importante premio internazionale nasce per caso, da un lutto. 
Il giorno dell’ onomastico del Lauriola, il 29 maggio 2015, nel pieno della campagna vitivinicola viene a mancare il padre. Nei giorni successivi Michele immerso nel dolore non pensa alla raccolta dell'uva. A metà ottobre decide di vendemmiare ma l'uva era stramatura. Da qui l'elevata gradazione alcolica. C'è una mano invisibile in questa vittoria. 
Per Michele è una storia di coraggio, determinazione e lungimiranza che può servire da esempio a tante persone….molisani in particolare. Dopotutto ha scommesso sulla terra molisana e al momento i risultati, non le opinioni gli danno ragione.

CARABINIERI - OPERAZIONE “RADDOPPIO”

Campobasso, 7 giugno 2019

TERMOLI (CB): Usura ed estorsioni. 
6 persone arrestate.
Le foto
Nelle prime ore di questa mattina in Termoli (CB) Lucera (FG) e San Giovanni Rotondo (FG) i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, in particolare quelli della Compagnia di Termoli, con il supporto della Compagnia Carabinieri di Lucera, hanno dato esecuzione a nr. 6 misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Larino su richiesta del Sostituto Procuratore dott.ssa Ilaria Toncini della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore della Repubblica dott.ssa Isabella Ginefra, a carico di altrettanti soggetti di nazionalità italiana, resisi responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, dei reati di usura (art. 644 co. 1 e 5 n. 3 e 4 c.p.) ed estorsione (art. 629 co. 2 in relazione all’art. 628 co. 3 n. 1 e 61 n. 2 c.p.).
L’attività d’indagine, coordinata dalla dott.ssa Ilaria Toncini, e condotta dalla Compagnia Carabinieri di Termoli, trae origine dalla denuncia sporta lo scorso ottobre da un imprenditore termolese, il quale non riuscendo più a far fronte alle minacce ricevute e temendo per l’incolumità personale propria e dei propri congiunti coinvolti dagli atti minatori, si rivolgeva alla Stazione Carabinieri di Termoli per chiedere aiuto, denunciando i fatti.
In particolare, nel 2016 l’imprenditore attraversa un periodo di difficoltà economica scaturente derivante dalla sua attività imprenditoriale e per far fronte ad impegni economici chiede un prestito ad un conoscente, originario della provincia di Foggia. Questi elargisce il prestito e lo chiede in restituzione con l’aggiunta di interessi, che la vittima verserà mensilmente fino all’anno 2018, senza mai riuscire ad onorare il debito, motivo per il quale, nel tentativo di onorare il debito crescente e nella speranza di poter recuperare con la sua attività, si rivolge ad altri creditori ottenendo lo stesso trattamento. Sempre nell’anno 2018 iniziano le prime minacce indirizzate alla sua persona ed ai suoi familiari e il debito raddoppia, cosicché l’imprenditore provato e in forte crisi economica, si rivolge ad altri individui del luogo, nel vano tentativo di fare fronte alle richieste di denaro sperando – invano – di riuscire ad uscire dalla spirale vorticosa ove si era inserito.
L’attività investigativa, iniziata immediatamente dopo aver raccolto la denuncia, ha permesso di riscontrare le dichiarazioni della vittima e con l’ausilio di attività tecniche, osservazioni e pedinamenti di documentare le minacce proferite all’indirizzo dell’imprenditore.
L’indagine, denominata “RADDOPPIO”, ha consentito così di individuare a carico dei 6 destinatari delle misure cautelari e di un’altra persona per la quale si procede in s.l. (complessivamente 7) gravi indizi di colpevolezza in ordine alle attività usuraie (dalle quali traggono verosimilmente fonte di sostentamento), alle modalità di concessione dei prestiti, alla dimestichezza del calcolo dei tassi usurari nonché all’aggressività ostentata nella fase estorsiva connessa al recupero dei crediti usurai.
Durante le perquisizioni è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per detenzione abusiva di armi e munizioni uno dei soggetti già destinatario delle predette misure, con il contestuale sequestro della pistola e delle munizioni.
All’operazione, denominata “RADDOPPIO”, in corso nella mattinata odierna hanno preso parte circa 40 militari dell’Arma dei Carabinieri dei Comandi Provinciali di Campobasso e Foggia impegnati nell’esecuzioni di 6 misure cautelari in carcere e 10 perquisizioni.

L’operazione “RADDOPPIO” ha consentito di ottenere rilevanti risultati in particolare 6 arresti in ottemperanza ad altrettanti provvedimenti restrittivi richiesti dall’A.G. ed eseguiti questa notte; 1 arresto in flagranza per detenzione abusiva di armi e alterazione di armi; 2 denunce in stato di libertà; Sequestro di: 28 proiettili camiciati e 58 cartucce da caccia; Una pistola artigianalmente alterata e relativo silenziatore; Effetti bancari per circa 30.000 euro, diverse sim card, agende e appunti vari utili ai fini investigativi.

mercoledì 29 maggio 2019

QUESTURA DI CAMPOBASSO: NUOVA SALA D'ASCOLTO PER DONNE E VITTIME DI VIOLENZA

Campobasso, 29 maggio 2019


La Questura di Campobasso ha un nuovo spazio da utilizzare per gli incontri con i minori e le donne vittime di reato. 
Una sala ascolto ubicata all’interno degli uffici della Squadra mobile che è stata inaugurata stamattina dal capo della Polizia Franco Gabrielli

Questa mattina, presso la sede della Questura, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, è stata inaugurata la sala ascolto/incidenti probatori per minori e donne vittime di reato, ubicata all’interno della Squadra Mobile.
“Un momento importante questo perché sottolinea il carattere della nostra istituzione che ha la capacità di andare incontro ai bisogni e alle richieste di chi vive situazioni di disagio. Sono tanti anni, dalla seconda metà degli anni ’90, che la mia amministrazione ha costituito gli uffici minori per coprire le vulnerabilità di tutti coloro che subiscono i reati di genere”.
“In questo tipo di reati” – ha proseguito il prefetto Gabrielli – “Dove la vittima deve fare uno sforzo pazzesco per varcare un ufficio di Polizia e superare la vergogna, gli approcci, le sensibilità e le modalità sono fondamentali per le vittime. Così come lo è un ambiente accogliente che possa favorire la vittima a denunciare quanto subìto”.
La realizzazione della sala, esempio unico in Molise in quanto utilizzata anche per le esigenze dell’Autorità giudiziaria e delle altre Forze di polizia e dotata di moderne e sofisticate apparecchiature tecnologiche, è stata possibile grazie all’associazione Lions Club di Campobasso che ha finanziato i lavori di ammodernamento e la fornitura dei nuovi arredi.
Il capo della Polizia ha voluto ringraziare personalmente l’associazione Lions Club “Che ha permesso di realizzare la struttura. Questo significa sicurezza partecipata, cioè intercettare le condizioni di disagio e permettere che queste non avvengono più, attraverso l’aiuto personale”
La cerimonia si è conclusa con la benedizione del cappellano della Polizia di Stato don Francesco Rinaldi a cui è seguìto il taglio del nastro da parte del capo della Polizia.