lunedì 20 gennaio 2014

PRO LOCO DI GILDONE LANCIA LA SFIDA SULLA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ E QUALITÀ DELL’OLIO

Campobasso 20 gennaio 2014

Vittoria degli olivicoltori


La seconda edizione dell’evento organizzato dalla ProLoco di Gildone dedicato alla  Biodiversità  quindi alla ricchezza e qualità della nostra natura, della nostra agricoltura, ha visto incrementata del 70 % l’affluenza di Olivicoltori che hanno affidato all’Arsiam l’analisi organolettica dell’olio raccolto.  Infatti i 55 campioni dello scorso anno, quest’anno sono diventati 94 e hanno coinvolto anche i produttori più restii e ancorati a vecchie consuetudini. La preziosa  collaborazione dell’Università degli studi del Molise, nella persona del  Prof. Antonio Di Cristofaro  Docente di Entomologia presso l’UNIMOL  e dell’ARSIAM di Larino nella figura del Dott. Maurizio Corbo Responsabile del settore olivicolo, ha messo in evidenza il netto miglioramento rispetto allo scorso anno della qualità della produzione di questo liquido d’oro come lo definivano i fenici. In particolare mentre l’anno scorso l’olio definito "buono" dall’Arsiam è stato il 34 % del totale quest’anno la percentuale è di molto migliorata raggiungendo il 58% del totale. Questo dato, che era l’obiettivo con cui ci si era lasciati lo scorso anno, ha rappresentato un motivo di orgoglio per i tanti olivicoltori presenti che già si sono dati appuntamento all’anno prossimo per una sfida di qualità ancora più avvincente.
È stato un giovane olivicoltore e universitario in materie ambientali ad aggiudicarsi il podio: Antonio Pio Del Balso ha ritirato tra gli applausi il suo attestato di merito. Questo titolo in realtà già era stato raggiunto lo scorso anno quando spiegò che la sua formazione e passione è stata alimentata anche con corsi di formazione specifica in materia. A seguirlo Iademarco Angelo e Vecchiullo Giuseppe. 
Alla presidente della Pro Loco di Gildone – dott.ssa Sabina Farinaccio  - abbiamo chiesto come è nata l’idea di questo evento: “Perché sentiamo la responsabilità di lasciare un ambiente sano alle future generazioni oltre che vivere noi, adesso,  in un posto accogliente. E' certo che chi ha ereditato i campi di Venafro o quelli di Guglionesi o quelli di Cercemaggiore a Capojaccio non è contento di questa eredità. Siamo soprattutto noi che dobbiamo vigilare. Non possiamo fidarci.”
Dalla relazione del prof. Di Cristofaro improntata sulla Tutela della Biodiversità è emerso che nel Comune di Gildone, delle 37.000 specie di insetti note in Italia,  sono state rinvenute dallo stesso, in oltre 12 anni ricerca, ben  2.096 specie, un’enormità  pari al 5,67 % del totale nazionale. Un patrimonio da tutelare. Del resto questo è il percorso che indica l’Europa  la quale ha istituito il decennio 2011- 2020 dedicato alla  tutela  della biodiversità intesa come ricchezza della natura in tutte le sue diversità , in calo a livello mondiale con conseguenze sull’aria, sull’acqua, in sintesi  sulla qualità della vita.
L’Improvvisata dei Cantori di Larino ha arricchito l’evento con le note della tradizione sintetizzata in queste parole “pane e oje”. 

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