FOTO di LUIGI CALABRESE |
E’ stato aggiornato a martedì prossimo, 10
settembre 2013, alle ore 10,00, il Consiglio regionale del Molise, tornato a
riunirsi nella giornata di oggi, sotto la presidenza di Vincenzo Niro, e
conclusosi poco prima delle ore 15,00, così come comunicato in apertura di
lavori dallo stesso Presidente.
Prima di procedere all’esame degli argomenti in
agenda, alle ore 10,00, così come programmata in conferenza dei capigruppo, c’è
stata l’audizione dell’amministratore delegato della ditta Dolceamaro di
Isernia, Claudio Papa, per illustrare il progetto industriale “Polo del
Cioccolato e Confetti”. Un progetto – ha detto Papa – “con una potenziale
consistente ricaduta occupazionale ed economico-commerciale sul territorio
regionale”.
E’ stato il Presidente Niro a porgere il saluto di
benvenuto e le espressioni di ringraziamento all’amministratore della ditta
operante a Monteroduni e alle altre istituzioni presenti, interessate alla problematica: la Provincia di Isernia, il
Comune di Monteroduni, la
Finmolise , l’associazione industriali.
“Oggi occupiamo, tra dirette ed indirette, 65 unità
lavorative – ha aggiunto Papa – e se il nostro progetto di sviluppo va in porto
possiamo impiegare ulteriori cento unità”.
Si punta ad un progetto di sviluppo industriale che
persegue la creazione del primo “Centro di eccellenza per la produzione del
cioccolato e derivati del cacao”. Il tentativo che si vuole mettere in campo,
qualora si verificassero le condizioni – ha proseguito Papa – è quello di far
salire il fatturato dagli attuali 6 milioni di euro annui a 30/35 milioni.
L’azienda ha già un suo vasto mercato, di cui il 50
per cento all’estero.
“Per l’ampliamento della attività – ha concluso
Papa – facciamo appello alla sensibilità della Regione che può aiutarci a non
andare oltre i confini (la Regione Campania
si è già dichiarata disposta a venirci incontro) mettendoci a disposizione supporti finanziari
indispensabili”.
Tutti gli intervenuti hanno manifestato interesse
per il progetto che certamente presenta degli aspetti positivi ad iniziare da
quelli occupazionali e di sviluppo del
territorio.
Per la parte politica ha risposto il Presidente
Frattura che non ha esitato a dichiarare che sicuramente la Regione farà tutto quanto
nelle proprie possibilità economiche per cercare di assecondare le aspettative
di sviluppo di una azienda che non è in crisi, ma in crescita.
Dopo aver
ringraziato gli ospiti, il Presidente Niro ha aperto il Consiglio con le
comunicazioni di rito che, nella circostanza, hanno per lo più riguardato i
decreti da lui emanati per quel che concerne le nomine effettuate con i poteri
sostitutivi.
Ha fatto subito seguito la richiesta del
consigliere Ciocca, di iscrizione e di immediata discussione di un argomento
riguardante una delibera di giunta del 29 agosto 2013 che ha apportato
modifiche interpretative alle norme tecniche di attuazione dei Piani
Paesaggistici territoriali di area vasta n.8 “Alto Molise” e n.7 “Mainarde e
Valle dell’Alto Volturno”. Sul punto, la cui iscrizione e immediata discussione
sono state votate alla unanimità, ha relazionato lo stesso consigliere Ciocca che
ha spiegato come il provvedimento, approvato dal Consiglio nella seduta del 6
agosto 2013, riguarda essenzialmente un aspetto tecnico.
Il voto favorevole è stato UNANIME.
Successivamente è stato il consigliere Romagnuolo a
chiedere, ed ottenere,alla unanimità, con l’astensione del consigliere Monaco, la immediata discussione di un ordine del
giorno (poi trasformato in interpellanza) la cui iscrizione era stata votata in
precedenza, riguardante la sanità.
Ha votato favorevolmente anche il consigliere del
movimento 5 stelle, Federico, che ha comunque tenuto ad evidenziare come tale
procedura non consente di dare risposte rapide a interrogazioni che sono
iscritte all’ordine del giorno da tanto tempo.
Romagnuolo, che ha illustrato l’argomento, e gli
altri sottoscrittori hanno chiesto al Consiglio
“di impegnare il Presidente della Regione, in qualità di Assessore alla
Sanità e commissario ad acta, a relazionare sulla attuale situazione della
sanità regionale, anche in vista del prossimo tavolo Tecnico Interministeriale
convocato nel corrente mese di settembre, ed a coinvolgere il Consiglio
Regionale, eventualmente anche attraverso il vice presidente della Giunta e
Assessore delegato airapporti con il Consiglio, anche per chiarire:
1)-le motivazioni del venir meno del rapporto di
fiducia con il dott. Carmine Ruta;
2)-che sia oggi il direttore generale della Asrem;
3)-l’esito dell’incontro che si è svolto ieri a
Roma con i rappresentanti dei Ministeri della Economia e della salute;
4)-cosa e come si presenterà la Regione Molise al prossimo
tavolo tecnico di settembre.
Il Presidente Niro ha quindi dato la parola al
presidente della Giunta, Frattura, che ha ripercorso, sin dall’inizio, tutte le
tappe che hanno portato all’odierna situazione, con toni pacati ma decisi.
In pratica Frattura ha fatto la cronistoria degli
eventi, amministrativi e giudiziari (ricorsi e controricorsi di Percopo e Ruta,
fino alla emanazione del suo decreto del 26 agosto ), che si sono succeduti per
il settore sanità, più che mai al centro dell’attenzione, partendo dal mese di
aprile di quest’anno allorquando c’è stata la sospensione del direttore
generale Percopo e la nomina di Carmine Ruta, la cui fiducia è venuta meno
successivamente.
Ha quindi citato le delibere di Giunta n.411 e 418
del 29 agosto con le quali si è avviata la procedura di decadenza di Percopo e
l’iter per la selezione del nuovo direttore generale mediante bando ad evidenza
pubblica.
“Questa mattina, impropriamente, il dottor Ruta è
in una stanza che non gli compete – ha aggiunto Frattura -. Mi sono, pertanto, recato
a riferire la cosa alla Procura. Il mio decreto parla chiaro, non è stato
impugnato ed è vigente. Dal 26 agosto il dottor Ruta non è il soggetto
attuatore, con funzioni di direttore generale. Oggi il direttore generale è
Percopo. Per la reggenza, dalla sua decadenza, abbiamo verificato al Ministero la correttezza
nella individuazione di un Commissario che sarà nominato al più presto fino al
completamento dell’iter del bando”.
Il Presidente ha anche assicurato il Consiglio che
fornirà tutte le informazioni inerenti la problematica, oltre al materiale
cartaceo sollecitato dalla consigliera Fusco, che l’ha richiesto a nome del PDL
“per avere un quadro della situazione più preciso e anche per farsi una
opinione su eventuali atteggiamenti che contrastano con la legalità”.
Prima di chiudere la seduta e aggiornarla a martedi prossimo, (dopo un tentativo di rinviare a domani, 5 settembre alle ore 10,30, avversato dal consigliere Cavaliere e dal PDL che hanno annunciato una riunione della coalizione a Roma), il Presidente Niro nell’affermare che “si sono sempre rispettati gli impegni di partito”, ha chiesto all’aula di ratificare le nomine iscritte ai primi quattro punti dell’ordine del giorno, riguardanti l’azienda di soggiorno e turismo di Termoli, l’Istituto Autonomo Case Popolari di Isernia, gli Enti Provinciali per il turismo di Campobasso e Isernia, quest’ultime superate dalla deliberazione di giunta regionale del 22 luglio 2013, riguardante le stesse nomine.
Prima di chiudere la seduta e aggiornarla a martedi prossimo, (dopo un tentativo di rinviare a domani, 5 settembre alle ore 10,30, avversato dal consigliere Cavaliere e dal PDL che hanno annunciato una riunione della coalizione a Roma), il Presidente Niro nell’affermare che “si sono sempre rispettati gli impegni di partito”, ha chiesto all’aula di ratificare le nomine iscritte ai primi quattro punti dell’ordine del giorno, riguardanti l’azienda di soggiorno e turismo di Termoli, l’Istituto Autonomo Case Popolari di Isernia, gli Enti Provinciali per il turismo di Campobasso e Isernia, quest’ultime superate dalla deliberazione di giunta regionale del 22 luglio 2013, riguardante le stesse nomine.
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