venerdì 25 maggio 2012

FERRAZZANO (CB).IL LOTO PRESENTA “NELLA TERRA DELLA LUNA”

Campobasso 25 maggio 2012



“NELLA TERRA DELLA LUNA” 
Di 
RICCARDO RICCIARDI




Il Teatro del Loto di Ferrazzano ospiterà, nell'ambito della rassegna di Primavera Fiori di Maggio, lo spettacolo di Ricciardi nei giorni di venerdì 25 e sabato 26 maggio alle ore 21.00. Domenica 27 maggio, la programmazione sarà anticipata alle 18.00.





"La tua bellezza sarà sepolta con te, se fosse, invece, testamento vivrebbe in eterno". Versi di William Shakespeare. Ma non rivolti ad una donna bensì all'anarchia. Così un anziano signore, nel 1894 in un'osteria di Carrara, dedicò questi versi alla battaglia che stava insanguinando le terre della Toscana.
Nella Terra della Luna è il nuovo lavoro del giovane regista Riccardo Ricciardi, con la sua compagnia "Il Giardino delle Parole", porta in scena per la seconda volta in Molise una sua opera. Dopo il successo de La Divina Odissea degli Sposi, Ricciardi si misura con una storia non più lontana di un secolo. Siamo a Carrara, alla fine del 1893 e tra i lavoratori delle cave di marmo, sempre più provati dalle pessime condizioni in cui sono costretti a lavorare, inizia a crescere il senso di ribellione e la volontà di impadronirsi delle cave. Fu Luigi Molinari, un avvocato anarchico di Mantova oratore in due conferenze all'aperto a Carrara, a destare negli operai la speranza nella rivolta. E quando il Governo Crispi osteggiò nel sangue la sommossa dei minatori siciliani, maturò, nei cuori e nelle anime degli operai del nord della Toscana, la voglia di combattere anche in nome dei compagni isolani. La rivoluzione esplode con la decisione del governo di richiamare alle armi la classe '69 per andare in Sicilia a contrastare i sovversivi. Ed è qui che si snoda l'intero racconto. Il racconto dei famosi "Moti di Lunigiana".
Nella Terra della Luna racconta quindi la situazione drammatica dei lavoratori nelle cave di marmo, le pulsioni ideali e sociali di molti di loro, la reazione del governo Crispi ed il successivo ricorso al Tribunale Di Guerra. Tutto questo avviene nell'Italia appena unita, nell'Italia che non si racconta, nell'Italia post-Risorgimentale in cui ci sono ancora troppe ombre. L'intero spettacolo è accompagnato da un continuo sottofondo musicale di percussioni e strumenti particolari quali il Didgeridoo, il Cajon, il Framedrum e l'Udu che fanno anche da scenografia allo spettacolo.

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