mercoledì 16 maggio 2012

Comando Provinciale Carabinieri Campobasso. 16 maggio 2012

Campobasso 16 maggio 2012

Attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso.

A Bojano (CB) i militari della locale Stazione Carabinieri, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, traevano in arresto C.M., 37enne del luogo, nullafacente, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, dovendo questo espiare la pena detentiva di anni 4 di reclusione in quanto riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di violenza sessuale, violazione di domicilio e minaccia commessi il 3 marzo 2010 in Bojano.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Termoli continuano ad ottenere risultati dal serrato controllo del territorio attuato agli ordini del Capitano MACERONI: infatti questa notte una pattuglia dell’Arma ha intercettato una autovettura Fiat Panda che era stata asportata poche ore prima a Vasto (CH) ai danni di una 40enne del luogo. Dopo un breve inseguimento sulla SS 16 lato sud in territorio di Campomarino, l’autovettura veniva abbandonata dal ladro che riusciva a dileguarsi: all’interno dell’auto venivano rinvenuta una centralina elettronica supplementare di avviamento motore.
I Carabinieri della Stazione di Riccia hanno denunciato per truffa F.F., 35enne da Noto (SR) il quale nel pomeriggio del 15 maggio aveva simulato un sinistro stradale con un anziano del luogo, dal quale si faceva consegnare la somma di 50 euro quale risarcimento di un danno inesistente allo specchietto retrovisore della propria autovettura; i militari, intervenuti sul posto, hanno accompagnato l’uomo in caserma ove veniva altresì avanzata nei suoi confronti una proposta alla Questura del capoluogo per l’emissione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso hanno denunciato per truffa aggravata tre donne originarie di Napoli, già censite: si tratta di E.P., 58enne, S.A., 40enne e C.R., 32enne. Le tre  si erano dapprima presentate presso il punto vendita “Follie d’oro” sito all’interno del centro commerciale “Monforte” del capoluogo molisano ove, con artifizi e raggiri riuscivano  a farsi consegnare 2000 euro in cambio di gioielli falsi e successivamente tentavano la medesima truffa ai danni del punto vendita della citata catena sito all’interno del centro commerciale “Centro del Molise”, non riuscendovi perché riconosciute dal personale, allertato dai colleghi del precedente punto vendita, che provvedeva a richiedere l’intervento dell’Arma. Sul posto i militari riuscivano a bloccare solo la E.P., trovata in possesso di 1160 euro in contanti, mente le altre due riuscivano a dileguarsi.

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