martedì 21 luglio 2015

TRAFFICO ILLECITO DI GIOCATTOLI RECANTI MARCHI CONTRAFFATTI: MAXI SEQUESTRO A SANT’AGAPITO (IS)

Campobasso, 21 luglio 2015


Sono i miti indiscussi dei bambini e i protagonisti dei più celebri film di animazione. Le loro immagini sono state riprodotte illecitamente su una serie di giocattoli, cuscini e pupazzi destinati ad alimentare il florido mercato clandestino del litorale abruzzese e molisano.
Un duro colpo al mercato illegale di prodotti contraffatti è stato inferto dagli uomini della Compagnia Guardia di Finanza di Isernia.
Nell'ambito dei dispositivi di controllo del territorio espletati sull’intera provincia, le Fiamme Gialle hanno intercettato un autocarro furgonato in transito sulla S.S. 85 all’altezza di Sant’Agapito. Il carico trasportato, apparentemente regolare per merce e documentazione di scorta, per la sua particolare sistemazione, ha alimentato sospetti nei militari operanti, tanto da indurli ad effettuare un riscontro analitico della merce rinvenuta nel vano di carico del furgone. La pattuglia, tempestivamente supportata da altri militari dello stesso Reparto specializzati nel contrasto agli illeciti nello specifico settore di servizio, ha così scoperto che, dietro un carico “di copertura” costituito da giocattoli e pupazzi regolari, erano nascosti numerosi scatoloni di cuscini, giocattoli e pupazzi raffiguranti celebri cartoni animati e film di animazione, prodotti senza licenza: Spiderman, Topolino ed altri. Un totale di circa duemila pezzi documentalmente destinati a venditori ambulanti operanti sulle spiagge adriatiche.
L’autista del furgone, un 35enne campano, oltre ad avere precedenti specifici per contraffazione di marchi, è risultato il titolare dell’azienda che produce i prodotti sequestrati. Le ipotesi di reato per cui è stato segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica di Isernia sono produzione e detenzione ai fini della vendita, di prodotti industriali recanti marchi contraffatti.



MISS ITALIA DEBUTTA IN MOLISE: A TERMOLI LA PRIMA TAPPA

Campobasso, 21 luglio 2015

Si assegna la fascia regionale di Miss Miluna: 
la vincitrice accede alle prefinali nazionali


Miss Italia riparte dal Molise dopo la magnifica stagione dello scorso anno, che ha visto trionfare la molisana Sara Affi Fella, vincitrice della fascia di Miss Curvy d’Italia, durante le finali nazionali di Jesolo. Una prestazione storica per la regione perché rappresenta il miglior risultato di sempre, ottenuto grazie allo scouting dell’agenzia “Parole & Musica” e dell’agente regionale Lidia Morelli.
Miss Italia mercoledì riparte da Termoli, dove in corso Nazionale dalle 21 (ingresso libero e su invito) si assegnerà il titolo di Miss Miluna Molise: la vincitrice, scelta dalle prime sei classificate della selezione provinciale, accede di diritto alle prefinali nazionali del Concorso. La prima tappa, dunque, è aperta a tutte le ragazze che ancora non hanno avuto l’occasione di iscriversi su missitalia.it: per partecipare ci si può presentare anche alle ore 16 nel luogo e nella data della selezione.
A presentare lo spettacolo sarà la scrittrice e conduttrice radiofonica Lidia Morelli, che si avvarrà della collaborazione di vari artisti.Un tour che si svilupperà nelle prossime settimane in tutta la regione per cercare la nuova Miss Molise, titolo vinto lo scorso anno proprio da Sara Affi Fella.
Alla tappa, organizzata dall’agenzia “Parole & Musica” col patrocinio morale del Comune di Termoli, possono partecipare le ragazze fino all'età di 30 anni (da compiersi entro il 31 dicembre) e quelle nate in Italia da genitori stranieri. L'età minima rimane invece immutata: 18 anni da compiersi entro agosto.
Le prefinali nazionali inizieranno l’1 settembre in Veneto. Anche quest’anno, per la terza volta, la finalissima del concorso sarà trasmessa in diretta su LA7 il prossimo 20 settembre da Jesolo, presentata da Simona Ventura. Prima dell’atto conclusivo andranno in onda in tivù due anteprime che faranno conoscere le protagoniste che si sfideranno in passerella per vincere l’ambita fascia di più bella d’Italia.

È NATA LA CREATURA DI EXPO NELLA FONDERIA MARINELLI DI AGNONE

Campobasso, 21 luglio 2015

La campana di EXPO è stata fusa il 20 luglio 2015 nel laboratorio artigianale agnonese, alla presenza del Presidente Frattura e i Padri Caracciolini. 
Sarà scoperta il 30 luglio e poi il 26 settembre sarà protagonista a Milano per “Il Giorno del Fuoco”.

Ogni volta che nasce una nuova campana nella Fonderia Marinelli di Agnone nasce una creatura. Con emozione e preghiera, oggi pomeriggio, lunedì 20 luglio 2015, una colata di fuoco ha dato vita alla fusione della campana di Expo, il momento più importante per la creazione di un nuovo bronzo. L’intenso rituale artigianale nel polveroso ed affascinante laboratorio della famiglia Marinelli si è svolto alla presenza del Presidente della Regione Paolo Di Laura Frattura, di padre Pierpaolo Ottone, assistente spirituale della Federazione Italiana Cuochi, di padre Raffaele Mandolesi, presidente dei Caracciolini, padre Faustino Kambale, delegato caracciolino per l’Africa e Nicola Caracciolo, rappresentante dei laici caracciolini e discendente di San Francesco Caracciolo, il patrono dei cuochi d’Italia, morto nella cittadina alto molisana e fil rouge tra Agnone e l’esposizione universale di Milano, dedicata al cibo. Ad osservare il lavoro operoso dei fratelli Armando e Pasquale Marinelli, coadiuvati da familiari ed operai, anche il vicesindaco del Comune di Agnone Maurizio Cacciavillani e l’assessore comunale al turismo Giuseppe Attademo.

«Oggi è stata fusa una campana storica – sono state le parole di Armando Marinelli  - che presto suonerà a Milano in un luogo che sarà svelato prossimamente».
Il Presidente Frattura ha ringraziato i Marinelli, i rappresentanti dei caracciolini e del Comune di Agnone, dando pieno sostegno all’iniziativa e richiamando la settimana del Molise ad Expo, dove tra i 4 elementi – aria, acqua, terra e fuoco – quest’ultimo è stato di forte rappresentanza per l’immagine di Agnone e dell’intera regione, con la ‘Ndocciata e la fusione delle campane, un’arte millenaria che identifica la cittadina alto molisana nel resto del mondo.
"Sapienza e tradizione millenarie davvero “fuori dai luoghi”, proprio come abbiamo scelto di presentare il nostro Molise agli occhi del mondo all'interno di Expo. Il rito del fuoco, qui rito della fusione della campana, cui ho avuto l’onore di assistere oggi nella Pontificia fonderia Marinelli, è una delle forme più affascinanti con le quali a Milano stiamo narrando la bellezza e la potenza della nostra regione.  In questi primi giorni della nostra avventura all’Esposizione universale  non c’è stato ospite nello spazio a disposizione della regione che non si sia fermato ammirato di fronte alle immagini della Fonderia Marinelli, realtà di  millenaria eccellenza assoluta nel mondo. Il racconto che stiamo costruendo, grazie a tessere preziose come quella creata oggi, assume di potenza e valore per fare conoscere, come da sempre vogliamo, il Molise nel mondo". Sul bronzo appena forgiato dal peso di 850 kg, frutto di un lungo lavoro di preparazione durato mesi, si potranno riconoscere tra i rilievi ornamentali il logo di Expo e gli stemmi del Comune di Milano, della Regione Molise e del Comune di Agnone, ma anche le immagini stilizzate della ‘Ndocciata e di San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi e dunque in linea con le tematiche di Expo. Sulla campana saranno raffigurati due tra i più importanti dipinti conservati a Milano: la “Canestra di frutta” di Caravaggio e “L’ultima cena” di Leonardo Da Vinci.
La campana sarà presentata ufficialmente al pubblico il 30 luglio in piazza Giovanni Paolo II di Agnone, alla presenza del Sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Francesca Barracciu.

Dopo l’esposizione agnonese dal 30 luglio fino a fine agosto, sarà protagonista de “Il Giorno del Fuoco”, il grande evento che vedrà sabato 26 settembre la Darsena dei Navigli illuminarsi dalle fiamme di mille ‘ndocce ardenti, per dar vita ad uno spettacolo nel cuore di Milano senza precedenti.

giovedì 16 luglio 2015

MOLISE EXPO SINCERELY, MOLISE

Milano, 16 luglio 2015

Sincerely, Molise
#ilMolisechenontiaspetti
EXPO 2015. Padiglione Italia. Spazio Molise
A Milano dal 17 al 23 Luglio 2015


Fuori dai luoghi comuni. Sincerely, Molise.

È con questo spirito che la Regione Molise approda allEXPO milanese: con lautenticità di una terra che senza rinunciare alla propria memoria si proietta verso il futuro.
Lo spazio Molise racconta la storia di una Regione che è laboratorio del buon vivere e del buon gusto e che continua a lavorare sullunicità di un territorio oggi più che mai aperto all'innovazione.
In uno scenario che guarda al futuro, la forza del Molise è nelle radici storico-archeologiche e naturalistiche da cui si diramano le tradizioni tenacemente custodite da gente fiera della propria identità. Tradizioni che si tramandano di generazione in generazione con ricette dai sapori arcaici, con gli aromi e le fragranze di tempi lontani che il Molise ripropone oggi in tutta la sua contemporaneità.
Il Molise e la tecnologia. Lo spazio Molise offre ai visitatori loccasione di vivere in soggettiva un viaggio interattivo proiettandoli in una narrazione creata ad hoc con droni e steadicam 4k, le più sofisticate tecnologie digitali del momento. Unesperienza dove la spettacolarità offerta dallutilizzo della tecnologia Kinect permette di ammirare paesaggi e scenari inediti e incontaminati. Il pubblico potrà scoprire, ad esempio, alcuni dei siti archeologici molisani scegliendo di volta in volta tra i diversi percorsi proposti. Unesperienza che rappresenterà per molti visitatori una prima volta.
Sincerely, Molise è un incontro inaspettato tra le tecnologie più avanzate e il fascino seducente di una terra antica e misteriosa. Che ha scelto di usare una narrazione tecnologica per incuriosire, informare ed emozionare il pubblico con autenticità.
Un viaggio che non ti aspetti, questo è Sincerely, Molise: una promessa di autenticità, un patto semplice e onesto che il Molise vuole stipulare con i visitatori. Una scoperta che parte da EXPO.

PERCORSI INTERATTIVI ED EATER-TAINMENT

Molise nature: la forza vitale di una terra



Ritratti, gesti e vedute e del quotidiano vivere molisano negli audiovisivi sui quattro macro-elementi naturali: la terra, il fuoco, laria e lacqua. Il grande totem centrale del padiglione offrirà una rappresentazione gigantografica e animata dei 4 elementi: terra, acqua, fuoco e aria. Ogni elemento, ripreso nella sua essenza più vera (close up della materia), sprigionerà la propria dirompente forza vitale inondando (acqua), accendendo (fuoco), animando (vento), riempiendo (terra) ognuna delle quattro facce della struttura totemica. E conducendo i visitatori nei luoghi della storia, tra siti archeologici, bellezze naturalistiche, e nelle località deccellenza per la produzione agro-alimentare: dal parco eolico del Pendio Colle dellOrso alle sorgenti sul Matese, dai borghi al circuito dei castelli, dagli uliveti ai tratturi, dalle vestigia dell'antica città romana di Saepinum al duomo di Termoli e allanfiteatro di Larino, dal museo paleolitico di Isernia al sito di Altilia e ai teatri di Pietrabbondante…

Molise Interactive: Area del sapere, Corridoio della Conoscenza e Stanza dell'Esperienza

Il pubblico troverà allesterno dello stand Sincerely, Molise la riproduzione di un antico selciato che conduce all'attraversamento simbolico di una soglia rappresentata dalla Porta Bovianum di Altilia; il cammino prosegue su una raffigurazione del Decumano, sempre di Altilia. Eccoci giunti allarea dellaccoglienza: Area del contatto. Nell’Area del Sapere ad attendere i visitatori sarà presente il Totem” che simboleggia lalbero della vita, emblema universale che richiama alla natura primigenia e quindi ai valori di autenticità di cui si fa portavoce la Regione Molise a Expo; sul pavimento, radici di un terreno brullo si diramano dallalbero per raggiungere tre librerie che contengono inserti audiovisivi ed altri elementi legati alla narrazione. Da qui si passa al Corridoio della Conoscenza in cui sono proiettati in loop filmati tematici dedicati alle Tradizioni (il rapporto tra passato e futuro), alla Transumanza (larmonia del rapporto tra natura/uomo e animali), e ai Sanniti (larcaico, le origini, le radici). In questo spazio sarà esposto al pubblico per la prima volta un reperto archeologico eccezionale, scoperto di recente in una ricca sepoltura: il modellino in terracotta di una biga, con cavalli al galoppo e auriga. Oltre al significato specifico di esaltazione del rango e dello status sociale del suo proprietario (il cavallo come compagno del viaggio terreno delluomo, in pace come in guerra, dietro gli armenti come nei luoghi in cui si premia la bravura nelle gare equestri), la biga rinvenuta in una sepoltura rimarca il viaggio verso il mondo ultraterreno in cui può trovare posto la parte più bella dellanima dei giusti, quella che merita limmortalità. Si giunge infine alla Stanza dellEsperienza nella quale è installata la postazione interattiva realizzata con tecnologia Kinect, con i video legati ai 4 elementi. 

Slow and Local: per il Molise nutrire la Terra è coltivare il futuro

Un occhio attento, quello della Regione Molise, che guarda alla filosofia slow and local con unampia offerta di materie prime e cibi biologici a impatto zero, coltivati e prodotti seguendo gli antichi metodi di lavorazione in una terra dalla natura fertile e rigogliosa. Unofferta che si rivolge anche a quelle nicchie di consumatori che prediligono una proposta enogastronomica ricercata e ricca di storia. 
Un percorso super sense dunque attraverso cui sarà possibile scoprire in modo originale le straordinarie risorse del territorio come lacqua delle sorgenti del Matese e i prodotti tipici quali il tartufo, la Tintilia e gli altri vini, la pasta, lolio e i latticini come il caciocavallo, il pomodoro di Montagano, la pampanella di San Martino; non solo enogastronomia, video specifici racconteranno infatti del saper fare e del costruire, come la forgia dei coltelli di Frosolone, la costruzione della zampogna di Scapoli, la fusione di una campana ad Agnone e le macchine viventi di Paolo Saverio Di Zinno per i Misteri di Campobasso; fino a narrare delle tradizioni popolari dei transumanti e dei lupari.















martedì 14 luglio 2015

CERIMONIA SOBRIA AL CIMITERO DI CAMPOBASSO PER RICORDARE ALESSANDRO DI LISIO

Campobasso, 14 luglio 2015

SEI ANNI FA LA MORTE DI ALESSANDRO DI LISIO

di GennaroCiccaglione

I “ragazzi” della 22^ Compagnia “ANGELI NERI” (per chi non lo sapesse dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti di Legnago, una punta di diamante delle FF. AA. Italiane) senza distinzione di grado, uniti solo dal ferreo spirito di corpo dei Parà, hanno orgogliosamente invocato ancora una volta l’Arcangelo Michele a loro protezione ed hanno gridato, all’unisono FOLGORE. Io ero già commosso dall’abbraccio con Dora e Nunzio, con Valentina... l’abbraccio con queste persone mi commuove sempre e sempre di più ma questa mattina l’orgoglio quasi esplosivo con cui un signore, dalla fluente chioma bianca, a cui avevo chiesto se fosse il papà di Nunzio, mi ha risposto di essere IL NONNO DI ALESSANDRO, ha aumentato in me la commozione. Aggiungete poi, amiche ed amici internauti, la presenza della Bandiera della 22^, l’incedere silenzioso fermo e marziale dei Guastatori dal basco amaranto, con un modo di muoversi che pareva voler celare la grande disciplina interiore di questi Soldati dietro un apparente... ordine sparso che comunque teneva naturalmente serrati i ranghi, naturalmente allineati e coperti i baschi... una dolce affettuosa indisciplina (me lo consenta chi ha la pazienza di leggermi e non me ne voglia chi indossa le Stellette) quasi ostentata per offrire la dimensione del loro affetto per Alessandro. Non dimenticate infine che io ho avuto l’onore ed il privilegio di servire, con le Stellette, la popolazione del Gargano a cui l’Arcangelo Michele ha scelto di affidare la sua casa sulla terra per cui ho la presunzione (e credo a ragion veduta) di essere in qualche modo affratellato ai Parà, almeno in quanto a protezione divina, ed immaginate, quindi, quanta emozione ho potuto vivere questa mattina....

Non voglio dilungarmi, ma una’altra... sfumatura (forse cattiva?...) devo aggiungerla: dov’erano i politici, questa mattina?... quelli di ogni rango, di ogni livello.... quelli che hanno “cavalcato” lo “argomento Di Lisio” rivolgendosi a Nunzio e Dora dai palchi dei comizi elettorali e quelli che vanno ad inchinarsi più o meno profondamente davanti alle Stele che ricordano i Caduti e che poi, puntualmente, non esitano a dimenticare certe date?
Forse meglio così....
Grazie Alessandro, mio caro giovane amico, mai incontrato ma sempre presente!!!!



di Daniela Lombardi

Questo è il cuscino che avevo la prima volta che sono andata ad Herat. In questo 14 luglio non posso non pensare al fatto che troppi sogni, nati su qualche cuscino simile, sono andati in parte perduti. Tra questi, i sogni di Alessandro Di Lisio, che sei anni fa se ne è andato senza poter vedere o avere tante cose. Un amore di quelli che durano, la soddisfazione di migliorare ancora nel lavoro, un Afghanistan diverso da quello dei fucili spianati e degli ordigni improvvisati. Dicevo, però, solo "in parte", perché di ragazzi che sognano ancora, e che hanno bisogno del suo esempio, ce ne sono tanti, in mille posti del mondo. Sono certa che tu, Alessandro, saprai riempire i loro cuscini della giusta ispirazione. Perché possano capire, lottare, non mollare. E, tra un cuscino e l'altro, vedi di non dimenticare il mio. Attualmente è pieno solo di cattivi pensieri.

Ph.GinoCALABRESE