venerdì 7 agosto 2015

FONDAZIONE DI RICERCA E CURA GIOVANNI PAOLO II - NOTA DELLA DIREZIONE

Campobasso, 7 agosto 2015

Nei giorni scorsi alcuni organi di informazione hanno reso noto alcuni documenti in cui viene descritta la riorganizzazione dell’offerta ospedaliera.
Nel piano, che sembra sia stato presentato dalla gestione commissariale della Regione al Ministero della Salute, la nostra struttura subirebbe una riduzione di circa la metà degli attuali posti letto.
Auspichiamo che non siano queste le vere intenzioni della Regione, che ha sempre manifestato grande apprezzamento per la nostra attività.
Ricordiamo che la Fondazione nel 2011 ha già subito una riduzione di 60 posti letto, cosa che non è avvenuta per altre realtà ospedaliere.
Non vogliamo entrare nel merito di scelte politiche che non ci competono, ma appare evidente che bisognerebbe premiare la qualità e l’eccellenza e ridurre strutture che, anche in riferimento ai parametri nazionali, non hanno i requisiti necessari per poter operare.
Ricordiamo che circa la metà dei nostri pazienti non sono molisani e quindi sono a carico delle regioni di provenienza e che la maggior parte dei servizi offerti non vengono erogati da altri ospedali del territorio.
Appare evidente che se davvero ci dovesse essere una riduzione di 60 posti letto, quasi la metà degli attuali, la Fondazione non riuscirebbe a raggiungere l’equilibrio economico necessario per poter sopravvivere con drammatiche conseguenze.

Auspichiamo che la Regione Molise sia consapevole del ruolo che abbiamo all’interno del Sistema Sanitario Regionale e che farà di tutto per metterci in condizione di poter continuare ad operare, magari nell’ottica di una integrazione.

giovedì 6 agosto 2015

PALAZZO DEL GOVERNO:SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO

Campobasso, 6 agosto 2015


LIBANO: STUDENTI UNIVERSITA’ LUISS “EMBEDDED” NEL CONTINGENTE ITALIANO

Campobasso, 6 agosto 2015


Si è conclusa con la partenza dall’aeroporto di Beirut, l’esperienza “embedded” nel contingente italiano di stanza a Shama, nel sud del Libano, di 15 studenti universitari di giurisprudenza e relazioni internazionale dell’università LUISS di Roma.
L’esperimento, realizzato per la prima volta grazie alla collaborazione tra lo Stato Maggiore della Difesa e l’Ateneo, ha visto i laureandi prepararsi ed affrontare la missione completamente immersi nella realtà militare.
Lo stage di preparazione portato a termine poco prima della partenza presso il Centro Simulazione e Validazione (CESIVA) di Bracciano, è stato poi seguito dall’esperienza sul campo, con una settimana presso il quartier generale del Sector West di UNIFIL, sotto la guida italiana del generale Salvatore Cuoci.
Interessanti e positivi i riscontri ottenuti, con gli studenti che sono potuti entrare a diretto contatto con i vari aspetti della presenza nazionale nell’importante missione ONU.
Dalle attività operative alla cooperazione civile-militare (CIMIC) del contingente, i giovani hanno verificato sul terreno i meccanismi attraverso i quali si sviluppa e si concretizza una missione multinazionale di pace.
Significativi anche i momenti meno operativi della loro permanenza tra cui gli incontri con il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in visita al teatro operativo con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano; l’incontro con il Capo Missione e Comandante delle Forze di UNIFIL generale Luciano Portolano, l’incontro con le Autorità libanesi, e le visite: come quella alla città di Qana e quella alle rovine romane di Tiro dove gli studenti hanno potuto assistere alla celebrazione della Santa Messa secondo il rito cristiano maronita incontrando in quel contesto gli studenti dell’università islamica.

LETTERA APERTA del PRESIDENTE REGIONALE ABRUZZO E MOLISE MCL, MARCO BOLEO

Campobasso, 6 agosto 2015

E’ apparsa oggi sulla stampa locale una notizia a dir poco allarmante: pare che il Ministero della Salute abbia inviato ad un cittadino molisano una nota in cui, sulla base dei dati inviati dalla direzione della programmazione sanitaria della Regione Molise, viene descritta la riorganizzazione dell’offerta ospedaliera.
Pare che la Regione abbia già smentito, sostenendo che si tratta di dati non attuali, non aggiornati e in ogni caso superati, quindi da non prendere in considerazione, anche se risulta evidente che tali dati erano stati proposti dalla Regione Molise e già questo da solo è allarmante.
Noi ci auguriamo caldamente che il futuro della sanità molisana non sia quello descritto in questi documenti, perché, da quanto si apprende, le eccellenze sanitarie del territorio, universalmente riconosciute come tali, verrebbero di fatto chiuse.

La Cattolica di Campobasso, da quanto si legge nell’articolo, passerebbe da 130 posti letto a 63. Appare evidente che una struttura concepita per 320 posti letto, accreditata per 180 e già pesantemente ridotti (ha, Infatti, subito un taglio di 60 posti letto nel 2011 e ciò non è avvenuto per altre strutture) non sopporterebbe un ulteriore taglio di circa il 50 per cento della propria attività.
Significherebbe in un primo momento una riduzione di circa la metà del personale e dei servizi offerti alla popolazione, nell’arco di pochi anni non si riuscirebbero a gestire i pesanti costi fissi che la sanità d’eccellenza comporta e la Fondazione sarebbe costretta a chiudere.
Quindi ridurre in questo modo l’attività di questa struttura significa volerla chiudere. Se queste sono le intenzioni della Regione lo si dica chiaramente!
La popolazione molisana (e non solo) non accetterà mai una scelta simile e si ribellerà con tutte le proprie forze come già avvenuto in passato. Ricordiamo che il 14 settembre del 2010 circa 10 mila cittadini, con in prima fila Monsignor Bregantini, marciarono silenziosamente a favore della Cattolica, fu la più grande e partecipata manifestazione organizzata in Molise, non si è mai verificato, prima d’allora, un evento simile.
Se oggi la Cattolica dovesse essere a rischio chiusura la cittadinanza si mobiliterà di nuovo e con ancora più forza per difendere la qualità della sanità molisana.
Noi come Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), difendiamo questa struttura non perché è espressione della sanità Cattolica (che comunque è un valore aggiunto), ma perché offre, senza alcun fine di lucro, prestazioni di altissimo livello senza incidere in maniera rilevante sui conti della Regione. Ricordiamo che circa il 45 per cento dei pazienti sono extra regionali e quindi a carico delle regioni di provenienza e che la maggior parte dei servizi offerti non vengono erogati da altri ospedali molisani, quindi se non ci fosse la Fondazione bisognerebbe pagare ad altre regioni dette prestazioni.
Le scelte gestionali di questa struttura non sono ispirate a logiche aziendalistiche, ma al perseguimento dell’interesse pubblico, rinunciando volontariamente ad ogni margine di lucro, se così non fosse, visti i tagli del passato, ci sarebbero già stati numerosi licenziamenti che la Fondazione con grandi sforzi ha finora evitato.

Ci auguriamo caldamente che la Regione stia lavorando ad una riorganizzazione complessiva che garantisca il diritto alla salute dei molisani, premiando e valorizzando le eccellenze presenti sul territorio, indipendentemente dalla loro natura giuridica. La politica sanitaria deve avere come obiettivo principale quello di garantire la qualità del servizio!

MISS ITALIA, A CERCEMAGGIORE SI ELEGGONO DUE PREFINALISTE NAZIONALI

Campobasso, 6 agosto 2015

Sabato, con inizio alle 21, Lidia Morelli presenta la selezione: ospite il cabarettista di Zelig e Colorado Cafè, Gianfranco Phino
le vincitrici dall’1 settembre a Jesolo


Sabato dal Molise due ragazze spiccheranno il volo per le prefinali nazionali di Miss Italia, in programma a Jesolo dal primo settembre. A Cercemaggiore si assegnano la storica fascia di Miss Eleganza Molise e l’altra di Miss Equilibria Molise. 
Una tappa importante, impreziosita dalla presenza del comico romano, già protagonista a Zelig e a Colorado Cafè, Gianfranco Phino.
La tappa, presentata dall’agente regionale del Concorso nonché scrittrice e conduttrice radiofonica Lidia Morelli, si svolgerà alle 21  (ingresso libero e su invito) a Largo Convento nell’area antistante il Bar Jolly, che ha collaborato per la realizzazione di uno degli eventi clou dell’estate molisana. 
Le ragazze di età compresa tra i 18 (da compiere entro agosto) e i 30 anni (compiuti entro il 31 dicembre) possono partecipare iscrivendosi gratuitamente su missitalia.it o presentandosi alle ore 17 nel luogo e nella data della selezione portando con sé un abito elegante e un documento di riconoscimento. Le due prefinaliste nazionali saranno scelte dalle prime sei classificate della selezione provinciale che si svolgerà nella prima parte della serata.
Miss Italia quest’anno si ripropone nel Molise dopo la magnifica stagione dello scorso anno, che ha visto trionfare la molisana Sara Affi Fella, vincitrice della fascia di Miss Curvy d’Italia, durante le finali nazionali di Jesolo. Una prestazione storica per la regione perché rappresenta il miglior risultato di sempre, ottenuto grazie allo scouting dell’agente regionale Lidia Morelli.
Le prefinali nazionali inizieranno l’1 settembre in Veneto. Anche quest’anno, per la terza volta, la finalissima del concorso sarà trasmessa in diretta su LA7 il prossimo 20 settembre da Jesolo, presentata da Simona Ventura. Prima dell’atto conclusivo andranno in onda in tivù due anteprime che faranno conoscere le protagoniste che si sfideranno in passerella per vincere l’ambita fascia di più bella d’Italia.

mercoledì 5 agosto 2015

IL CALENDARIO DELLA POLIZIA DI STATO 2016 FIRMATO MASSIMO SESTINI

Campobasso, 5 agosto 2015

La Polizia di Stato inizia a svelare il progetto del calendario istituzionale edizione 2016.

La realizzazione dei 12 scatti che avranno il compito di ritrarre il delicato ruolo degli uomini e delle donne della Polizia di Stato è stata affidata alla professionalità del noto fotografo Massimo Sestini, tra i vincitori - quest’anno - del premio General News del World Press Photo of the Year. Dal 1995 uno dei più importanti premi foto giornalistici al mondo.
Le fotografie rappresenteranno l’operatività della Polizia di Stato immortalata da una originale prospettiva: lo zenit, il punto più in alto, perpendicolare all'osservatore. ”Un’immagine scattata dalla prospettiva zenitale offre una nuova visione, esaltando dettagli e colori. Una percezione della realtà che risulta completa e rappresenta un mondo non altrimenti percepibile” sostiene il fotografo. Gli scatti aerei di Sestini, infatti, catturano l’attenzione e calano dall’alto l’osservatore nell’operatività dell’attività di polizia.
Anche quest’anno la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partnership di UNICEF. Il ricavato della vendita verrà devoluto al Comitato italiano UNICEF Onlus per sostenere il progetto “Sud Sudan – protezione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria”, finalizzato a garantire protezione e istruzione di base ai bambini sfollati.
Grazie a questo consolidato binomio, dal 2001 ad oggi sono stati complessivamente raccolti più di 2 milioni di euro e completati diversi progetti, di cui alcuni a sostegno dell'infanzia e contro lo sfruttamento dei minori in Cambogia, Benin, Congo, Guinea, Repubblica Centro Africana.

Tutti i cittadini potranno prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro), facendo un  versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “ Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2016 per il progetto Unicef “ Sud Sudan – protezione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria”. 

La ricevuta del versamento dovrà poi essere presentata presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura di Campobasso, dove saranno forniti dettagli sulla consegna. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il prossimo 21 settembre.



lunedì 3 agosto 2015

LATITANTE DA DUE MESI, RINTRACCIATO ED ARRESTATO IL “RE DEI FALSARI” DELLA PROVINCIA DI PESCARA.

Campobasso, 3 agosto 2015

Dovrà scontare 16 anni di carcere per “Associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed a falsità materiali”.

Nel pomeriggio di sabato 01 agosto 2015 i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pescara e della Compagnia di Termoli con la collaborazione della Sezione Anticrimine  del R.o.s. di Roma e L’Aquila  hanno rintracciato a Termoli e tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Pescara per il reato di “Associazione per delinquere finalizzata alla truffa, falsità materiale commessa dal P.U., falsità materiale commessa dal privato, sostituzione di persona e ricettazione” V.C., 55enne pluripregiudicato di Pescara, resosi da tempo irreperibile, il quale dovrà scontare una pena di 16 anni e 2 mesi di reclusione.
I carabinieri di Pescara hanno sviluppato un’attività investigativa e di ricerca sviluppata dai militari attraverso il costante monitoraggio degli ambienti della micro-criminalità frequentati dal catturando, l’analisi delle sue frequentazioni e delle tracce relative ad alcuni suoi spostamenti tra le province di Pescara, Chieti e Campobasso, hanno consentito di rintracciare V.C., nell’abitato di Termoli dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Adriatica e di quella di Larino parallelamente avevano nei giorni scorsi operato per monitorare gli spostamenti di alcuni conoscenti dello stesso oltre che cercare di individuare l’appartamento in uso al catturando.
Il provvedimento eseguito, con la relativa condanna, è scaturito da una serie indeterminata di reati di truffa mediante assegni bancari falsificati o del tutto contraffatti, documenti di identità e buste paga artatamente predisposte proprio in quanto strumentali alla commissione delle truffe, ed alla ricettazione di titoli di credito rubati, reati attraverso i quali l’uomo ed i suoi complici hanno tratto il loro sostentamento nell’ultimo quinquennio.
La scaltrezza dell’arrestato nell’eludere le ricerche nell’ultimo periodo è stata altresì contraddistinta dal sostegno di altre persone attualmente in via di identificazione che ne hanno agevolato la latitanza provvedendo ai suoi bisogni quotidiani. Il cinquantacinquenne al fine di evitare punti di riferimento per gli investigatori, ha abilmente improvvisato o addirittura eluso anche alcune visite mediche cui era periodicamente sottoposto presso la ASL di Pescara.

Particolarmente qualificato l’apporto fornito dai Carabinieri del ROS nel monitoraggio di alcune persone vicine all’arrestato e nella ricostruzione dei suoi recenti spostamenti tra Pescara, Francavilla al Mare, Larino e Termoli.