giovedì 12 novembre 2015

IL COMANDANTE ALFA SI SVELA IN UN LIBRO

Campobasso, 12 novembre 2015

Aula Centro Servizi Culturali “G. A. Colozza” Adiacente Dipartimento Giuridico viale Manzoni – CB 

Il Cigno ha 26 anni nel 1977, quando viene arruolato, con altri suoi 4 compagni, nel nuovo reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri: da semplice paracadutista si trova a essere scelto per una delle squadre d’azione più importanti: il G.I.S., Gruppo di Intervento Speciale.
Dopo quasi 30anni da quell’investitura, il Cigno, ribattezzato dai suoi uomini Comandante Alfa, ripercorre la sua vita e le sue missioni segrete in un libro: l’intervento nel supercarcere di Trani, dove i detenuti in rivolta tenevano in ostaggio dieci agenti della polizia carceraria, la liberazione della piccola Patrizia Tacchella, rapita nel 1990 a soli 8 anni, l’attentato contro le forze italiane a Nassiriya quel 12 novembre 2003, esattamente 12 anni fa.
In un libro autobiografico, Cuore di rondine (edito da Longanesi, Milano 2015) si narra la storia (vera) di un militare del G.I.S. obbligato a indossare il mephisto nero, ma anche le esperienze dell’uomo che vi sta dietro: un marito lontano da casa, un padre che non può crescere i propri figli, una persona che riflette sulle proprie azioni e che teme ogni giorno la morte, ma che non vuole rinunciare alla difesa della libertà e della democrazia.
Questo evento è promosso dal corso di laurea in Scienze della comunicazione, in collaborazione con il Dottorato di ricerca in Innovazione e Gestione delle Risorse Pubbliche – curriculum di Scienze sociali, politiche e della comunicazione – e con il coordinamento scientifico e organizzativo di Lorenzo Scillitani e di Marco Stefano Birtolo (Cattedra di Diritti dell’uomo e globalizzazione).
Per la circostanza, che ha registrato la partecipazione dell’autore del libro,  gli indirizzi di saluto del Rettore Gianmaria Palmieri e del Direttore del Dipartimento SUSeF Vincenzo Di Nuoscio. è intervenuto Gastone Breccia (Università di Pavia), storico dell’Arma dei Carabinieri. Moderatore dell’incontro Giuseppe Pardini (UniMol).

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