sabato 6 maggio 2017

TEATRO SAVOIA “NOZZE DI SANGUE”

Campobasso, 6 maggio 2017

Passione, amore, dolore e disperazione hanno avvolto la folta platea di spettatori accorsi al teatro Savoia per "Nozze di sangue"
(200 foto)

Il dramma di Federico Garcia Lorca rappresentato dai membri de "LA BOTTEGA DELL'ATTORE" con la direzione del professor Roberto Sacchetti.
Una tragedia che rivendica l'autentica radice del teatro ed ispirata ad una vera storia di omicidio avvenuta a Nijar, apparsa sui giornali per una settimana intorno al 22 giugno 1928. Oltre all'impeccabile interpretazione degli attori accompagnati dalle musiche di Michele Di Ioia e Giada Mastropietro, particolare attenzione riservata alla suggestiva scenografia che rappresentava un vero e proprio coltello. "Perché il teatro è una scuola di lacrime e di risa, una tribuna libera dalla quale si possono difendere morali vecchie o equivoche, così come si possono portare alla luce, mediante esempi viventi, le leggi eterne del cuore e dei sentimenti umani", ha dichiarato Lorca, 
Al Savoia interpretato da Antonio Salvatorelli, durante l'intervista condotta dalla giornalista (sul palco e non) Angelica Calabrese.
Sacchetti ha continuato anche quest'anno il filone dedicato al poeta e drammaturgo spagnolo per rivendicare quella che è la funziona sociale del teatro. Dopo Il successo di Yerma e La Casa di Bernarda Alba, quest'anno non solo "Nozze di sangue", ma anche "Mariana Pineda" che ha caratterizzato la generazione del 27, che Lorca ha vissuto con Salvator Dalì, Bunuel e tanti altri, e poi "La calzolaia ammirevole", che ha caratterizzato il periodo in cui Lorca ha denunciato il razzismo e la povertà. Temi che non sono lontani dai nostri giorni perché Lorca è corso più veloce della sua memoria. "Il mio tempo anticipa il vostro tempo"!


mercoledì 3 maggio 2017

LA MOLISANA FIRMATA FERRO COMPIE SEI ANNI E CRESCE DEL 31%

Campobasso, 3 maggio 2017

La nuova semola per pizza vola già in alto: è croccante e facilmente digeribile
Record assoluto all’estero con oltre 300mila quintali di pasta venduta


La Molisana della gestione Ferro compie sei anni con una crescita che fa notizia: 125 milioni di euro di cui il 34% all’estero in 80 paesi tra cui Brasile, Stati Uniti, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. La soddisfazione si legge negli occhi dell’AD, Giuseppe Ferro: “Siamo cresciuti del 31% grazie ad una maggiore attenzione al prodotto di qualità ed abbiamo incrementato la vendita di pasta integrale dell’880%” . Un anno davvero eccezionale con l’Ebitda che si attesta oltre il 100%, un risultato gratificante, molto oltre le attese”.
Soddisfazione è espressa anche dal direttore export, Giuseppe Sacco, che parla di record assoluto. “Crescita incredibile – afferma – sia a valore che a volume con oltre 300mila quintali di pasta venduta sui mercati mondiali”. Parallelamente alla crescita in numeri e fatturato si amplia lo stabilimento di  Campobasso con nuovi investimenti che hanno superato i 10 milioni di euro.
“Abbiamo inaugurato il nuovo magazzino automatico – racconta Flavio Ferro – la nuova linea Buhler di pasta corta, quella di confezionamento FQ5. Nel 2016 abbiamo ampliato anche l’impianto di pallettizzazione e quello di avvolgimento pallet”. Intanto la semola per pizza continua a riscontrare consensi: dopo la partecipazione a “Città della pizza” di  Roma, La Molisana già guarda a New York per il secondo appuntamento. “E’ la grande novità del 2016 – racconta il direttore marketing, Rossella Ferro – Siamo mugnai da quattro generazioni, siamo cresciuti nel grano, abbiamo il cuore immerso in quel profumo che oggi ritroviamo nella nostra semola. E’ ideale per gustare una pizza croccante e digeribile nello stesso tempo”.  Gli sfarinati sono presenti, insieme a tutti i formati custoditi nel nuovo pack, presso il Temporary Store La Molisana, inaugurato il 19 aprile scorso alla stazione centrale di Milano. E’  un progetto altamente innovativo per veicolare in modo immediato e diretto i valori del brand cogliendo l’occasione di rivolgersi ai propri consumatori con un’appetitosa scelta di formati di pasta. Lo store è stato realizzato in legno e in materiale che rievoca la pietra di qui il concetto di tradizione che si sposa perfettamente con il design moderno e fortemente innovativo. Resterà aperto fino al 22 maggio, per poi dirigersi verso la stazione Termini di Roma. 
“Il nuovo pack  è assolutamente innovativo – afferma Rossella Ferro – la grafica è rinnovata, esprime un’identità più marcata. Il nuovo logo è maggiormente visibile grazie alla posizione centrale e alla finitura lucida. Un pack sostenibile, dunque riciclabile al 100%,  che racconta i valori unici della famiglia, il legame con il Molise e la qualità della materia prima. Infine i contenuti che sono essenziali e facilmente leggibili”. 




































martedì 2 maggio 2017

ACEM: STELLA AL MERITO - IMMACOLATA ALTAVISTA

Campobasso,  2 maggio 2017

L'ACEM esprime congratulazioni e felicitazioni alla dipendente Immacolata Altavista

Immacolata Altavista
Il Presidente dell’ACEM Corrado Di Niro, anche a nome del Consiglio Direttivo e di tutte le aziende iscritte, porge le più vive congratulazioni alla dipendente dell’Associazione Immacolata Altavista per l’onorificenza della Stella al Merito del Lavoro, di cui è stata insignita nel corso della Cerimonia di consegna svoltasi in Prefettura a Campobasso
il 1° maggio scorso.
Alle congratulazioni del Presidente si uniscono anche le felicitazioni del Direttore Gino Di Renzo a nome suo personale e di tutto l’ufficio.

lunedì 1 maggio 2017

PREFETTURA, CERIMONIA “STELLA AL MERITO DEL LAVORO” 2017.

Campobasso, 1 maggio 2017

Palazzo del Governo – 1° maggio 2017 Consegnate le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” 
(150 FOTO)
Saluto del Prefetto
Maria Guia Federico     








Messaggio del rappresentante

dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro
Dott.ssa Di Modugno









“Si celebra solennemente oggi, 1° maggio, la Festa del Lavoro, principio cardine della Carta Costituzionale ed elemento di connotazione della nostra democrazia.” Con queste parole il Prefetto di Campobasso, Maria Guia Federico, delegata a rappresentare il Governo, ha salutato le Autorità civili, religiose e militari intervenute alla cerimonia per la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, per rivolgere poi ai cinque insigniti della prestigiosa decorazione “un vivo elogio e un sincero ringraziamento per avere reso onore e decoro a questa Terra con il loro impegno nel lavoro e la loro dedizione al dovere”. 
Il Prefetto ha evidenziato che la Stella al Merito del Lavoro costituisce “un tangibile riconoscimento per aver saputo interpretare appieno il significato etico e civile del lavoro quale valore morale che dà un senso alla vita di ciascuno e come strumento di affermazione e promozione della dignità dell’Uomo e di progresso nella società”. 
Alla presenza dei Sindaci di residenza degli insigniti, la decorazione è stata conferita alle Signore Immacolata Altavista e Maria Speranza Petrone ed ai Signori Claudio Iammarrone, Vittorio Moffa ed Igino Tomasso.