giovedì 10 novembre 2016

LA MOLISANA: "PROGETTO MAESTA’" IL PASTIFICIO MOLISANO CONFEZIONA 135 MILIONI DI PIATTI DI PASTA CON GRANO COLTIVATO SOLO IN BASSO MOLISE

Campobasso, 10 novembre 2016

Coltura e cultura, innovazione e produttività, lavoro e sostenibilità.

La Molisana realizza un progetto ambizioso costituendo con gli operatori della filiera e le cooperative agricole l’Op Cereali Centro Sud. Un’Organizzazione di Produttori con quattro cooperative, 600 soci produttori, specializzati nella produzione di cereali nei terreni di Guglionesi, Montenero di Bisaccia e Palata. “Con il prossimo raccolto di giugno 2017 garantiremo 135 milioni di piatti di pasta – afferma soddisfatto l’Amministratore delegato,
Giuseppe Ferro -  Un grano speciale tutto molisano, di due qualità eccellenti, Maestà e Don Matteo, tenaci in cottura e con un indice proteico del 15%”. Una sinergia della filiera agro-alimentare  che rappresenta il presente e il futuro per far emergere il Food Made in Italy raggiungendo livelli alti di produttività, sostenibilità e sicurezza alimentare. Una nuova cultura della coltivazione alternativa, con accordi di filiera precisi, per garantire e migliorare tutti i servizi. L’OP assicura la programmazione e l’adeguamento della produzione alla domanda dal punto di vista quantitativo e qualitativo, riduce i costi e stabilizza i prezzi, promuove pratiche e tecniche produttive per migliorare la qualità dei prodotti e favorire la biodiversità, realizza iniziative relative alla logistica  adottando tecnologie innovative. Un incremento di produzione, dunque, per La Molisana che al 31 ottobre 2016 si attesta su un fatturato del +27% con una crescita di forza lavoro dal 2011, anno dell’acquisizione del gruppo Ferro, ad oggi pari al 100%.

Il futuro del frumento italiano sarà all’insegna della sostenibilità e dell’aggregazione,  passaggi obbligati per continuare a fare reddito con questa coltura in uno scenario che chiede attenzione ma che vede sempre più forte la volatilità dei mercati. “Per tutelare il reddito si può agire su queste leve – afferma Herbert Lavorano, presidente dell’OP Cereali Centro Sud – produttività e redditività colturale, qualità, offrendo materie prime adatte ad ottenere semilavorati e chiedendo in cambio ai compratori un premio per le loro caratteristiche e riduzione del rischio, stipulando contratti con modalità di determinazione del prezzo che mettano al riparo dalle eccessive oscillazioni. Stipuliamo quindi  contratti di filiera  con i clienti prima di mettere in moto il processo produttivo in modo da controllare la tecnica colturale e i relativi costi in funzione del risultato atteso. I costi di transazione sono elevati, per cui è necessaria l’aggregazione tra operatori del settore”. Ed è quello che è avvenuto in Molise grazie alle cooperative Cerealicole “Colle dell’Ulivo” di Palata, “Colline Verdi” di Montenero di Bisaccia, “Le Macchie” di Guglionesi e “Fortore” di Jelsi che garantiranno oltre 11mila tonnellate di grano Maestà e Don Matteo.
GALLERIA FOTOGRAFICA:









































martedì 8 novembre 2016

CAMPOBASSO, CORSO “TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DIGITALE (F 4.0) DELLA FILIERA AGROALIMENTARE”

Campobasso, 8 novembre 2016

Fondazione ITS D.E.Mo.S. - Inaugurazione Corso

Ha preso il via lo scorso 26 ottobre a Campobasso - organizzato dalla Fondazione ITS D.E.Mo.S. -  il corso per “Tecnico Superiore per lo sviluppo digitale (F 4.0) della filiera agro-alimentare”. Orientata alla "Fabbrica del futuro" la figura professionale, al termine delle 2000 ore, sarà in grado di effettuare il controllo analitico di materie prime e prodotti finiti assicurando, in ogni fase della lavorazione, criteri merceologici di qualità microbiologica e di sicurezza in linea con la normativa nazionale e  comunitaria. Una figura professionale,quindi, in grado di proporre opportune soluzioni per lo sviluppo industriale 4.0 al fine di 
realizzare la digitalizzazione della filiera agro-alimentare. Per i 30 corsisti iscritti sono previste 356 ore di lezione in aula, 336 ore di esercitazioni in laboratorio, 196 ore di lezione 
in azienda, 112 ore di E-learning e 1000 ore di stage. Le imprese regionali coinvolte sono: 
La Molisana Spa, Granaio Molisano, Semolerie Ferro Srl, Centrale del latte del Molise Srl - 
Caseificio Sassano, Caseificio Barone Snc, Kimbo Spa, Bioplast Srl, Inci.Flex Srl e, tra gli Enti, la Coldiretti. “Un'opportunità di lavoro davvero importante per la nostra regione - 
afferma  il Presidente dell’ITS D.E.Mo.S, Rossella Ferro - Giovani ed adulti in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore avranno la possibilità di formarsi grazie al supporto di esperti e di aziende leader e di acquisire tecniche di gestione operative al fine di un inserimento nel mondo del lavoro”. 
Le modalità, nonché l'intero programma del corso, sono stati illustrati  presso la sede di Assindustria Molise a Campobasso. 
Al saluto di Mauro Natale, presidente di Assindustria Molise e di Annapaola Sabatini, dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale, Rossella Ferro, presidente dell’ITS D.E.Mo.S., ha moderato gli interventi di Claudio Papa (DolceAmaro), Bartolo Aprea (Comitato di supporto alla progettazione del corso), Marco Gambardella (Bioplast) e Massimo Calvetto (Comau).
(34 foto dell'evento) Ph.GinoCALABRESE