mercoledì 23 luglio 2014

SCAPOLI (IS):FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA ZAMPOGNA

Campobasso, 23 luglio 2014

Il Festival: Un evento davvero speciale*
             
Vetrina, motore, luogo di scambio, il Festival di Scapoli ha occupato un ruolo strategico nel momento in cui uno strumento musicale come la zampogna rischiava di scomparire o di restare confinato in un ambito d’interesse riservato pressocchè unicamente agli etnomusicologi e a pochi appassionati. 
La manifestazione, nata nel 1975 come Mostra Mercato, venne integrata nei primi anni ’90 con un  Festival di respiro sempre più internazionale che, facendo giustizia di una visione riduttivamente folcloristica della zampogna e del suo contesto di appartenenza, ha sdoganato questo antichissimo e tutt’altro che modesto strumento musicale, da un lato recuperandone autenticità, valore e ruolo nell’ambito della cultura popolare tradizionale, dall’altro rendendolo attraente per il gusto e la sensibilità musicale del nostro tempo. In altri termini, lo ha attualizzato senza tuttavia fargli perdere la propria anima e le proprie radici; ciò grazie a una caratterizzazione fortemente culturale impressa storicamente all’evento e che si può sinteticamente iassumere:
-    nell’essere riusciti a far emergere, dietro l’immagine stereotipata del pastore in cappa e cioce, l’esistenza di repertori musicali espressione di tradizioni religiose e profane radicate nelle comunità dell’Appennino Centro-meridionale, riconoscendo negli zampognari autentici portatori di cultura, testimoni ed interpreti di quelle stesse tradizioni;
-    nell’aver promosso il confronto della zampogna con la creatività musicale contemporanea;
-    nell’aver contribuito a stimolare la sperimentazione e l’innovazione che hanno poi portato alla messa a punto di nuove tecniche costruttive e al raggiungimento di nuove espressività timbriche ed armoniche dello strumento con la conseguente possibilità di creare nuovi repertori che “tradendo” la tradizione continuamente la rinnovano. 
 Un evento come quello di fine luglio a Scapoli, però, non è solo laboratorio culturale o luogo di incontro e di scambio. Esso è anche occasione di divertimento all’insegna di suoni, colori e sapori che riempiono i vicoli e le piazzette del piccolo borgo fondato dai monaci di San Vincenzo al Volturno sul finire del X secolo ai piedi del massiccio protettivo e luminoso delle Mainarde. Inoltre, richiamando a Scapoli un pubblico numeroso, affezionato e motivato, proveniente da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, la Mostra Mercato e il Festival costituiscono un potenziale volano dell’economia locale attivando un flusso turistico qualificato e sostenibile. 
Infine, rispetto ad altri eventi musicali “zampognari” o più genericamente “etnici” nati un po’ ovunque in Italia negli ultimi anni, la manifestazione di Scapoli ha dalla sua almeno due punti di forza in più. Il primo, è nella sua lunga continuità cui è strettamente connesso l’aver mantenuto fissa nel tempo la data di svolgimento: l’ultima domenica di luglio alla quale, sempre a partire dai primi anni ’90, si è andato aggiungendo l’intero fine settimana. Il secondo, come viene riconosciuto da più parti, è nell’aver saputo “riconoscere e comunicare un elemento cardine della nostra identità più originaria (la zampogna) e costruire su di esso operazioni strategiche e colte capaci di diventare marketing territoriale”. 
* di Antonietta Caccia, Presidente dell’Associazione Culturale “Circolo della Zampogna”


l Programma della XXXVIII edizione 


Sabato 26  Luglio

ore 10.00 Apertura stands espositivi della “Mostra Mercato & Festival Internazionale della Zampogna” a cura dei Maestri artigiani Umberto Di Fiore, Franco Izzi, Fabio Ricci, Luigi Ricci e Romeo Ricci

ore 11.00   Museo Internazionale della Zampogna "Pasquale Vecchione"
Visite guidate

ore 16.30   Piazza Martiri di Scapoli - Piazza Btg. Alpini Piemonte
Italian Pipe Band - Banda Italiana di Cornamuse Scozzesi

ore 19.30   Androne Palazzo Comunale
Dimostrazione dal Legno ai Suoni
"Come nasce una Zampogna" a cura del Maestro Artigiano Umberto Di Fiore

ore 21.00   Piazza Martiri di Scapoli
CONCERTO
ZampognAntica
Ernest Carracillo - Folkanima
Brigan
Radici popolari        


Domenica 27 Luglio

Ore 10.00   Suoni in libertà
Esibizione musicale per le vie e piazze cittadine di suonatori di Zampogne e ciaramelle - gruppi folkloristici

ore 11.00    Sala polifunzionale
Concerto - presentazione CD "Tarantelle paglia e fieno" dei KIEPO'

ore 12.00    Sala Consiliare
Cerimonia di gemellaggio tra i Comuni di Bolotana e Scapoli - "Festival Internazionale della Zampogna e Festival Internazionale del Folklore"

ore 12.30   Androne Palazzo Comunale
Dimostrazione dal Legno ai Suoni
"Come nasce una Zampogna" a cura del Maestro Artigiano Umberto Di Fiore

ore 16.00    Museo Internazionale della Zampogna "Pasquale Vecchione"
Commemorazione di Pasquale Vecchione, anima e cuore della zampogna scapolese nel 30° anniversario della sua scomparsa
                  Presentazione del francobollo di Poste Italiane dedicato alla Zampogna

                 Cerimonia di consegna di preziosi strumenti al Museo:
                  - Francesco Sabatini, Zampogna zoppa avezzanese
                  - Pasquale Lorenzo, Pipita delle terre calabre
                  - Luigi Stabile, Lira calabrese
                  - Andrea Miraglia, Surdulina del Pollino
                     presentati da Gioacchino Raffone

ore 17.00    Sala polifunzionale
Presentazione CD “Cantori in terra di lavoro” di San Donato Valcomino
Presentazione CD del gruppo “Patrios – L’innovazione nella tradizione” di Scapoli

ore 18:00    Museo Internazionale della Zampogna “Pasquale Vecchione”
Workshop: “La Zampogna Molisana e la Cornamusa Scozzese, solo una lingua differente” a cura di Piero Ricci e Duilio Vigliotti

ore 19.30   Androne Palazzo Comunale
Dimostrazione dal Legno ai Suoni
"Come nasce una Zampogna" a cura del Maestro Artigiano Umberto Di Fiore

ore 21:15    Piazza Martiri di Scapoli
Apertura del concerto finale del Festival a cura del Maestro Piero Ricci
Cuncordu Bolotanesu  “Santu Bachis”
Agricantus
                  
Presenta Ileana Izzi 
durante il Festival saranno allestiti stands di artigianato, editoria, strumenti musicali, gastronomia 

Ampio parcheggio nei pressi dell'ingresso principale del paese


giovedì 17 luglio 2014

“POZZI DI CAPOIACCIO, VERSO LA VERITA'”

Campobasso 17 luglio 2014


VENERDì 18 LUGLIO, ORE 17:30
SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI CERCEMAGGIORE
Via Carducci, 2 

INTERVENGONO

L’on. Antonio Di Pietro
Vincenza Testa, sindaco di Cercemaggiore
Salvatore Ciocca, presidente III commissione consiliare Regione Molise
Quintino Pallante, direttore generale Arpa Molise

MODERA CARLA FERRANTE, GIORNALISTA


Resta alta l’attenzione dell’Italia dei Valori Molise sulla questione dei pozzi di Capoiaccio. Dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco e dell’Arpa  Molise, avvenuto la scorsa settimana a seguito dell’esposto/denuncia presentato dall’on. Antonio Di Pietro e dai suoi legali alla Procura della Repubblica di Campobasso, al Ministero all’Ambiente e all’assessore all’ambiente della Regione Molise, si terrà, nella giornata di venerdì 18 luglio, alle ore 17: 30, un incontro pubblico/conferenza stampa per fare il punto della situazione sulla vicenda.
All’appuntamento prenderanno parte l’on. Antonio Di Pietro, il sindaco di Cercemaggiore Vincenza Testa, il presidente della III commissione consiliare della Regione Molise, Salvatore Ciocca e il direttore generale dell’Arpa Molise, Quintino Pallante. Modererà l’incontro, la giornalista Carla Ferrante. 

COLDIRETTI MOLISE: LA CRISI PENALIZZA GLI ACQUISTI DELLE FAMIGLIE

Campobasso 17 luglio 2014

ATTENZIONE ALLA ALIMENTAZIONE

La crisi spinge le famiglie molisane ad un maggiore apprezzamento per i piccoli piaceri quotidiani. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti Molise sulla base dei dati Istat sui consumi delle famiglie nel periodo 2008-2013, dalla quale si evidenzia che la tavola è una componente importante del budget familiare del quale assorbe, per il 2013 nel Molise in media il 22,9 per cento delle risorse, con una spesa media mensile per famiglia, di 463 euro al mese.  
Se i redditi delle famiglie molisane, secondo i dati ISTAT, sono mediamente diminuiti dell’8%, nel 2013 rispetto all’anno precedente, la spesa familiare mensile per alimentari, che in Italia risulta in calo del 2,9 per cento rispetto al 2008, inizio della crisi, in Molise risulta aumentata, nel 2013 rispetto al 2008, del +6,2%.
Ma, osserva Coldiretti Molise, tale fenomeno è dovuto, oltre che dalle scelte dei consumatori, al fatto che le famiglie molisane erano tra quelle che spendeva meno mensilmente per l’alimentazione nel 2008, 436 euro rispetto alla media nazionale di 475, mentre nel 2013 si sono riequilibrate,  463 euro in Molise rispetto a 461 in Italia.
Dai dati ISTAT, Coldiretti Molise registra anche una significativa diminuzioni delle spese per trasporti delle famiglie molisane, che nel 2013 passano al 12,8%, rispetto al 17,4% del 2012, segno di una ridotta mobilità delle persone a beneficio delle piccole attività più prossime alla propria abitazione.
Sintomatico, poi, risulta l’aumento della spesa sanitaria delle famiglie molisane, che passa dal 3,3% del 2012 al 4,0% del 2013.
Le famiglie in generale – precisa la Coldiretti Molise – hanno messo in atto strategie di contenimento della spesa, riducendo la qualità o la quantità dei beni acquistati, mentre per i prodotti alimentari la possibilità della vendita da parte degli agricoltori direttamente ai consumatori, come nei Mercati di Campagna Amica, permette di garantire un ottimo rapporto qualità/prezzo, aumentando la freschezza di alimenti importanti per la salute come frutta e verdura, che sono i prodotti più penalizzati dalla crisi. Il Consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda il consumo di almeno 400 grammi di frutta e verdura per persona al giorno.
La Coldiretti è impegnata in una operazione di rilancio dei consumi della frutta e verdura di stagione durante l’estate e presenterà al Governo una serie di proposte per interventi che diano al settore migliori prospettive per il futuro.
In particolare Coldiretti chiede una corretta riconversione varietale; il coordinamento unico per l’immissione del prodotto sul mercato; la regolamentazione del sistema degli sconti e delle vendite sottocosto nella grande distribuzione organizzata; la regolamentazione sul commercio in materia di confezionamento che riduca i costi evitando il moltiplicarsi di formule diverse; lo sviluppo di fondi mutualistici per affrontare le situazioni eccezionali; la progettazione di nuove forme assicurative multirischio che comprendano le situazioni di crisi; l’esclusione della frutta più facilmente deperibile dal sistema del libero servizio nella Grande Distribuzione Organizzata.

SECONDO FORUM DELLE CITTÀ CELESTINIANE

Campobasso 17 luglio 2014

Dopo i consensi ottenuti dall’edizione dello scorso anno, il Comune de L’Aquila sta organizzando il «Secondo Forum delle Città Celestiniane», al quale è stato invitato anche il sindaco di Isernia, Luigi Brasiello
Il Forum rappresenterà il momento di sintesi in cui tutte le città che hanno avuto momenti legati alla vita di Celestino V e all'Ordine dei monaci Celestini si incontreranno per stabilire rapporti culturali, eco­nomici e turistici, utili alla crescita delle rispettive collettività.
«San Pietro Celestino – ha sottolineato il sindaco aquilano, Massimo Cialente, – simboleggia un baluardo di fede e di valori sempre attuali e proponibili alle nuove generazioni. Il 28 agosto 1294, Celestino V emanò la Bolla del Perdono, il primo giubileo della storia, che L’Aquila celebra con grande solennità ogni anno».
Il secondo Forum, infatti, si terrà il 27 agosto, vigilia della Perdo­nanza, ossia la rievocazione dell’emanazione della Bolla celestiniana, in programma per il 28 agosto a L’Aquila. Sarà un’occasione di confronto sulla figura di Celestino V, con la presenza di esperti, studiosi, storici e religiosi. Ogni “Città Celestiniana” porterà la propria testimonianza sul legame con il santo, esponendola in sede di Forum.

I COMUNI DEL MATESE INSIEME "PER LA SICUREZZA SISMICA DEL TERRITORIO"

Campobasso 17 luglio 2014


Il 19 luglio 2014 a partire dalle ore 10,00, i comuni del Matese, Santa Maria del Molise, Roccamandolfi, Castelpetroso e Cantalupo nel Sannio, sotto la regia della Croce Rossa Italiana capeggiata dal delegato regionale , dott. Giuseppe Alabastro, e dei Borghi d’Eccellenza, instancabili nella promozione del territorio, terranno, con l’ausilio delle locali sezioni ed associazioni di protezione civile, una manifestazione unica nel suo genere.
Infatti, il Comune di Santa Maria del Molise, per volontà dell’attuale amministrazione capeggiata dal Sindaco, Erminia Mignelli, ha inteso ospitare la manifestazione dal titolo : I COMUNI DEL MATESE INSIEME PER LA SICUREZZA SISMICA DEL TERRITORIO.
La manifestazione vedrà momenti informativi previo convegno specifico, informativi a mezzo il gioco, per i più piccoli e vedrà il clou con una vera e propria simulazione di sisma pari al 9 ^ - 10^ grado della scala Mercalli così come fu quello del 1805 . Simulazione vera e propria con ricostruzione dell’evento sismico a mezzo simulatori, macchina del fumo, crolli, emergenze, attività di soccorso, elicottero , feriti ed ogni quanto possa render più reale possibile l’evento.
Non mancherà il momento ludico e la musica con l’intrattenimento da parte del gruppo “ Atmosfera blu dei maestri Luca Battista e Giammario Ripalunga.
Il tutto nello scenario del antistante piazzale alla Chiesa del paese, dove verrà allestito un vero e proprio campo con tende e medicheria, per poi spostarsi presso la splendida vicina piana dei mulini , dove l’elicottero, condizioni meteo permettendo, si farà notare e permetterà a chi voglia usufruirne, di un volo mozzafiato.
Il Molise ancora può dire e dare del suo e i sindaci del Matese insieme vogliono dimostrarlo senza se e senza ma.

mercoledì 16 luglio 2014

PREFETTURA DI CAMPOBASSO – AVVIO DEL PROGETTO SAN.A.

Campobasso 16 luglio 2014


Nell’ambito delle attività poste in essere dalla Prefettura di Campobasso in un’ottica di semplificazione e trasparenza dei procedimenti amministrativi, si comunica che a decorrere da oggi, 15 luglio 2014, è stato attivato il Sistema SAN.A. (Sistema Informativo Sanzionatorio Amministrativo). 
Al progetto hanno aderito, oltre alle Forze di Polizia statali e ad un considerevole numero di Polizie Locali, anche gli uffici del Giudice di Pace di Campobasso e Larino. 
Il servizio permetterà al cittadino di conoscere in tempo reale, attraverso il proprio personal computer, lo stato dei ricorsi avverso i verbali elevati per violazioni del Codice della Strada. 
Il cittadino, collegandosi al Portale SAN.A. - raggiungibile all’indirizzo web http://sana.interno.it   oppure tramite il sito web della Prefettura di Campobasso www.prefettura.it/campobasso  - potrà partecipare al procedimento amministrativo, ottenendo notizie, consultando atti e visionando il provvedimento adottato.

PROGETTO "HOLISTIC"

Campobasso 16 luglio 2014

Venerdì 18 luglio - Parlamentino di Palazzo Vitale

Rischi naturali, incendi e sisma: prevenire e salvaguardare,non soltanto intervenire di fronte all’emergenza. Tutto questo in Holistic, il progetto strategico di cooperazione transfrontaliera delle Regioni Adriatiche, finanziato dell’Unione Europea, che punta a ridurre i rischi naturali – rischio di incendi forestali e rischio sismico – attraverso la promozione e il rafforzamento delle capacità istituzionali delle pubbliche amministrazioni.

Proprio nell’ambito del progetto Holistic, avviato nell’ottobre scorso, la Regione Molise è responsabile del Work Package 7 riguardante la gestione forestale sostenibile, con particolare riferimento ai modelli di combustibili forestali per la prevenzione degli incendi boschivi. L’intento è quello di promuovere e incentivare le attività di previsione e di prevenzioneanziché privilegiare la fase emergenziale legata alle attività di spegnimento. 
Le opportunità e l’utilità della gestione del combustibile in foresta attraverso interventi di selvicoltura preventiva sono da tempo note e praticate nella Regione Molise, soprattutto nell’ottica di migliorare la filiera legno-energia per la produzione di energia termica e/o elettrica  e garantire una sostenibilità ambientale agli abitanti del territorio.  Gli ecosistemi forestali sono però variabili a seconda delle condizioni ambientali, socioeconomiche e della dimensione del territorio da difendere. I principali risultati attesi si legano dunque allo sviluppo di un approccio  innovativo per la gestione integrata del combustibile vegetale in bosco; al miglioramento dell’applicazione del fuoco prescritto, sia a scala di popolamento che di paesaggio; allo sviluppo della filiera legno-energia. 
Il confronto e lo scambio di esperienze tra la Regione Molise e gli altri partecipanti italiani e internazionali, 20 amministrazioni di otto Stati del Bacino Adriatico (Italia, Slovenia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia), permetteranno di valorizzare le best pratices e fornire nuovi e più efficaci strumenti di protezione antincendio.