Campobasso, 10 febbraio 2026
In apertura della seduta odierna del Consiglio regionale il Presidente
Pallante ha voluto commemorare insieme all’Assise il Giorno del ricordo.
| Clicca per la visione |
Oggi, infatti, facciamo memoria di quei fatti, ricordiamo le sofferenze di
quelle donne, di quegli uomini, di quei bambini e di quegli anziani, molti dei
quali malati, che soffrirono privazioni, oltraggi e umiliazioni prima in Istria
e nelle aree limitrofe e poi nei tanti campi di ricovero più o meno temporanei
in diverse zone della penisola.
Violenze, discriminazioni e persecuzioni frutto di odio e rancore di stampo
nazionalistico e politico.
Lo stesso odio e il medesimo rancore che purtroppo, ancora oggi, sono alla
base di ogni ingiusta persecuzione nel mondo di singole persone, di gruppi più
o meno organizzati, se non di popoli interi.
Da questo giorno e dal ricordo di quei fatti, dunque, colleghi, dobbiamo
prendere la forza politica, la determinazione operativa e la convinzione
ideologica per far sì che mai qualcuno possa nel futuro essere discriminato per
la propria nazionalità o per la propria cultura.
Solo avendo rispetto degli altri avremo realmente rispetto di noi stessi,
del nostro passato, delle nostre tradizioni e dei nostri valori più sacri.
Difatti, la capacità di guardare al passato con pacatezza e obiettività,
facendo ammenda degli errori compiuti da ogni parte, rende un popolo forte e
capace di continuare ad essere, come sempre è stato quello italiano, faro di
civiltà e fucina di idee e di politiche che hanno dato vita a grandi conquiste
democratiche, sociali e culturali”.
Nessun commento:
Posta un commento