domenica 15 febbraio 2026

A Campobasso torna la Mesaiola

 Campobasso, 14 febbraio 2026

Il Carnevale antico del popolo campobassano con le maschere dei dodici mesi.

Clicca per la visione
             

Nonostante il tempo avverso, la Mesaiola ha allietato piazza Municipio, grazie al pubblico numeroso e coraggioso che ha assistito alla tradizionale manifestazione di Campobasso.

Tra nuvole basse e aria pungente, la piazza si è comunque riempita di famiglie, curiosi e appassionati delle tradizioni popolari, accorsi per assistere a uno degli appuntamenti più caratteristici del Carnevale molisano. La Mesaiola, infatti, rappresenta un patrimonio identitario della città: una rievocazione allegorica che affonda le radici nella cultura contadina e nel calendario agricolo, celebrando lo scorrere dell’anno attraverso la simbologia dei dodici mesi.

Protagonisti della scena sono stati i figuranti in costume, ciascuno vestito secondo il mese rappresentato. Gennaio ha portato con sé i segni dell’inverno, tra mantelli pesanti e richiami al freddo e alla neve; febbraio ha evocato il Carnevale con colori e maschere vivaci; marzo e aprile hanno richiamato la rinascita primaverile, con fiori, ghirlande e riferimenti alla semina; mentre i mesi estivi, da giugno ad agosto, hanno animato la piazza con abiti chiari e richiami al raccolto, al sole e alle feste popolari.

Settembre, ottobre e novembre hanno ricordato la vendemmia, la raccolta delle olive e i lavori nei campi, fino ad arrivare a dicembre, simbolo della conclusione dell’anno e della convivialità invernale. L’intera rappresentazione, accompagnata da musica tradizionale e brevi scene recitate, ha raccontato al pubblico la vita semplice e ciclica delle comunità rurali di un tempo, quando il ritmo quotidiano era scandito dalla natura e dalle stagioni.

Molto partecipata anche l’interazione con gli spettatori: bambini e adulti si sono lasciati coinvolgere dai figuranti, tra sorrisi, fotografie e momenti di animazione che hanno trasformato la piazza in un vero teatro a cielo aperto.

La Mesaiola non è soltanto uno spettacolo folkloristico, ma un momento di memoria collettiva che ogni anno richiama l’attenzione sulla storia e sull’identità culturale di Campobasso. Nonostante il clima incerto, la manifestazione ha confermato il forte legame tra i cittadini e le proprie tradizioni, dimostrando come il Carnevale possa essere ancora oggi occasione di incontro, socialità e trasmissione dei valori popolari alle nuove generazioni.

Un appuntamento che, anche quest’anno, ha saputo unire passato e presente, restituendo alla città una mattinata di festa e di comunità.

Nessun commento:

Posta un commento