Fino al 12 maggio i volontari saranno presenti nelle piazze italiane per
raccogliere fondi destinati al progetto “Sport e Fibrosi Cistica”, che mira a
creare programmi di allenamento da inserire nei protocolli clinici.
L'iniziativa sarà supportata dalla Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi cistica (Ffc).
Respirare è così spontaneo che nessuno ci pensa. Eppure la vita umana inizia con il primo respiro. Lo sanno bene i pazienti affetti da fibrosi cistica, che, a causa di questa malattia, ogni giorno devono fare i conti con la fame d’aria. Per questo la rosa, simbolo dell’amore che, sbocciando, genera e riproduce la vita, diventa emblema della campagna nazionale “Da Rosa Nasce Cosa”, organizzata dalla Lega italiana fibrosi cistica onlus (Lifc) e supportata dai volontari delle delegazioni della Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi cistica (Ffc). Dal 4 al 12 maggio, i volontari Lifc e Ffc, ancora una volta fianco a fianco, saranno presenti su tutte le piazze italiane, per raccogliere fondi destinati al potenziamento dei Centri di Fibrosi cistica, con particolare attenzione alla fisioterapia respiratoria, attività di fondamentale importanza per chi soffre di questa patologia.
La Fibrosi cistica è infatti una patologia genetica, cronica ed evolutiva che colpisce polmoni, pancreas e fegato, per la quale oggi non esiste una cura risolutiva. Per tale ragione la campagna Lifc affida alla rosa il suo messaggio: tutto può essere detto con un fiore e la rosellina Lifc parla la lingua dell’amore e della speranza. La campagna “Da Rosa Nasce Cosa” cade infatti in concomitanza con la festa della mamma e coniuga l’amore per chi ci ha donato la vita con la speranza di assicurare a questa vita un futuro.
La raccolta fondi è destinata, in particolare, a finanziare il progetto “Sport e Fibrosi Cistica”, che mira a creare programmi di allenamento sportivo da inserire nei protocolli clinici, facendo fronte alla carenza di risorse in termini di personale, spazi e attrezzature adeguate nei Centri Regionali Fibrosi cistica distribuiti su tutto il territorio italiano. Un’adeguata attività sportiva, condotta sotto il controllo di uno specialista, pur non sostituendosi alla terapia di routine, apporta benefici ai pazienti sia da un punto dal vista fisico che psicologico. Se da un lato infatti lo sport aiuta a rimuovere le secrezioni di muco dai polmoni, aumentando la capacità respiratoria, dall’altro migliora l’autostima e la capacità relazionale dei pazienti.
In Molise nei giorni 12 Maggio,i volontari della LIFC saranno presenti su tutto il territorio in particolare nelle seguenti piazze: P.zza Vitt. Emanuele II – CAMPOBASSO ,Antistante la Chiesa Cattedrale - CAMPOBASSO ,
P.zza Roma – BOJANO

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