Campobasso, 8 maggio 2026
A Bari la più grande manifestazione per la lotta ai tumori
del seno in Italia e nel mondo
| Dal WEB |
Campobasso, 8 maggio 2026
A Bari la più grande manifestazione per la lotta ai tumori
del seno in Italia e nel mondo
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Campobasso, 8 maggio 2026
Un dialogo tra scuola e mondo dell’informazione per riscoprire il valore autentico del comunicare: relazioni, ascolto e nuove narrazioni al servizio di una cittadinanza più consapevole.
Giovedì 7 maggio, nell’Auditorium dell’ISIS “Fermi–Mattei” di Isernia, si è
svolto l’incontro formativo “Giornalismo è relazione. Verso un nuovo
modo di comunicare. Per una deontologia della comunicazione”,
promosso in collaborazione con il Ministero del Lavoro, ANSPI, CSI, Corecom
Molise, AIART e il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso.
Al centro del confronto il tema del giornalismo costruttivo, un approccio orientato a raccontare non solo i problemi, ma anche le possibili soluzioni, con accuratezza, responsabilità e attenzione alla qualità delle relazioni umane. Durante l’incontro sono stati approfonditi i contenuti della Carta etica del Giornalismo Costruttivo e presentato il modello UCSI delle “5M” — più domande, più fonti, più tempo, più linguaggi, più tutele — come proposta concreta per un nuovo stile professionale e comunicativo.
Nel dialogo ha trovato spazio anche il counseling, disciplina che condivide
con il giornalismo costruttivo valori fondamentali come l’ascolto attivo,
l’empatia e l’autenticità, strumenti essenziali per rafforzare la qualità della
comunicazione e contribuire alla crescita democratica della società.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “110 Agorà”, promosso da
UCSI e ANSPI, con l’obiettivo di costruire un ponte tra scuola, informazione e
cittadinanza attiva, offrendo agli studenti un’opportunità concreta di
confronto con il giornalismo contemporaneo e con le sfide dei nuovi linguaggi
della comunicazione.
Campobasso, 5 maggio 2026
Poco dopo le 4,30 di stamattina una squadra di Vigili del Fuoco di Campobasso è intervenuta per un incidente stradale in via Firenze a Campobasso.
Un mini compattatore adibito alla raccolta differenziata della carta si è ribaltato coinvolgendo nove autovetture parcheggiate lungo la strada.
Sul posto anche personale del 118 e Polizia di Stato.
Il conducente è stato trasportato presso l'ospedale di Campobasso
per accertamenti, mentre la strada risulta ancora interdetta al traffico per la
completa messa in sicurezza dell'area.
Campobasso, 1 maggio 2026
Si è svolta oggi, venerdì 1° maggio,
presso il Palazzo del Governo di Campobasso, la solenne cerimonia di consegna
delle “Stelle al Merito del Lavoro” per l’anno 2026, alla presenza del Prefetto
di Campobasso, Michela Lattarulo.
Gremito il Salone di Rappresentanza
della Prefettura, che ha accolto, in un clima di partecipazione e condivisione,
gli insigniti insieme ai loro familiari, amici e rappresentanti delle
istituzioni. Una cornice solenne e partecipata che ha reso ancora più
significativo il conferimento di una delle più alte onorificenze attribuite in
ambito lavorativo.
Nella regione Molise, con decreto
del Presidente della Repubblica, sono stati insigniti della prestigiosa
onorificenza, per le particolari benemerenze acquisite nel corso dell’attività
professionale, sei nuovi “Maestri del Lavoro”:
Tra i premiati, il signor Amerigo Di
Giulio è stato sorteggiato per ricevere la distinzione onorifica direttamente
presso il Quirinale, in occasione della cerimonia nazionale alla presenza del
Capo dello Stato. Agli altri cinque insigniti, invece, la “Stella al Merito del
Lavoro” è stata consegnata dal Prefetto Michela Lattarulo nel corso della
cerimonia odierna.
Il conferimento della “Stella al
Merito del Lavoro” rappresenta un riconoscimento di straordinario prestigio,
attribuito ogni anno dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro
del Lavoro e delle Politiche Sociali, a lavoratori che si siano distinti per
perizia, dedizione, integrità morale e laboriosità, divenendo esempi virtuosi
per le nuove generazioni.
La cerimonia si è così configurata
non solo come un momento celebrativo, ma anche come un’occasione per ribadire
il valore del lavoro quale fondamento della Repubblica e strumento essenziale
di crescita personale e collettiva.
Campobasso, 10 aprile 2026
Si è svolta questa mattina presso l’Aula Magna della Scuola Allievi Agenti “Giulio Rivera” la cerimonia istituzionale per il 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
La cerimonia è stata l’occasione per il Questore Domenico Farinacci per
illustrare i
risultati conseguiti nell’ultimo anno in provincia di
Campobasso dalle
donne e dagli uomini della Polizia di Stato, che con il loro #essercisempre hanno dimostrato il proprio impegno in
tutti i molteplici settori nei quali sono chiamati ad operare quotidianamente.
Alla cerimonia ha, inoltre, presenziato una formazione in armi dei frequentatori del 233° Corso Allievi Agenti per la resa degli Onori al Prefetto
Nella circostanza sono stati consegnati anche i riconoscimenti per il
personale della Polizia di Stato che si è distinto per particolari meriti di
servizio.
La cerimonia istituzionale è stata preceduta dalla
deposizione di una corona d’alloro presso la lapide dedicata ai Caduti della
Polizia di Stato posta all’ingresso della Questura, per omaggiare nel giorno
dell’Anniversario il ricordo di chi ha speso la propria vita per onorare i
profondi valori racchiusi nella divisa da poliziotto indossata.
Campobasso, 4 aprile 2026
La Settimana Santa rappresenta un tempo privilegiato per rinnovare la fede e la speranza: un cammino spirituale che ogni anno conduce i fedeli verso la gioia della Pasqua.
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Sotto la guida di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo della Diocesi, si svolgerà un
ricco programma di celebrazioni pasquali, caratterizzato da momenti profondi di
preghiera, riflessione e comunione.
Particolarmente significativo è stato Venerdì Santo,
3 aprile, con la tradizionale processione in memoria della morte del Signore, che
è partita dalla Chiesa Cattedrale della SS.ma Trinità di Campobasso.
A Campobasso, tale ricorrenza assume un carattere
profondamente partecipato, grazie a una suggestiva processione che coinvolge
l’intera comunità. Le strade, gremite di persone, si trasformano in uno spazio
di condivisione e spiritualità, dove ogni gesto e ogni sguardo esprimono una
devozione autentica.
Il dialogo silenzioso tra la statua dell’Addolorata e il
corpo del Cristo costituisce il fulcro visivo della processione: un’immagine
intensa, carica di dolore e fede.
Momento emozionante è il canto “Il Teco Vorrei”, composto
dal maestro campobassano Michele De Nigris su versi di Pietro Metastasio,
autentico inno all’Addolorata. Il coro, diretto da dal Maestro Antonio Colasurdo e formato
da circa 700 tra uomini e donne, riesce a trasmettere, con le proprie voci, un
dolore antico e profondo.
Le note si diffondono tra le vie del centro storico, creando
un’atmosfera sospesa tra preghiera e commozione. Gli occhi dei presenti si
riempiono di emozione, dando vita a un legame intenso e condiviso, che unisce
l’intera comunità in un unico, profondo momento di fede.
Campobasso, 2 aprile 2026
Il Presidente Di Dedda annuncia l’ingresso in servizio della nuova Presidente di sezione
Il rito di insediamento si è svolto dinanzi al
collegio composto dallo stesso Presidente Di Dedda, in qualità di presidente
del collegio, e dalle dottoresse Barbara Previati
e Silvia Lubrano, in qualità di
componenti. La cerimonia si è tenuta in un clima di solennità e partecipazione,
a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’evento.
All’atto ufficiale ha preso parte anche il Presidente della Corte d’Appello di Campobasso, Vincenzo Pupilella, la cui presenza ha ulteriormente sottolineato il rilievo del momento per l’intero distretto giudiziario.
L’insediamento della dott.ssa Izzi rappresenta
un passaggio significativo per l’ufficio giudiziario, segnando l’inizio del suo
mandato alla guida della Sezione Penale. Si tratta di un incarico di grande
responsabilità, che richiede competenza, equilibrio e capacità organizzativa,
qualità essenziali per garantire il corretto svolgimento dell’attività
giudiziaria in ambito penale.
Nel corso della cerimonia è stato espresso
l’auspicio di un proficuo lavoro da parte della nuova Presidente, improntato ai
principi di efficienza, imparzialità e rispetto dei diritti delle parti.
L’obiettivo condiviso è quello di assicurare un servizio giustizia sempre più
efficace e vicino alle esigenze dei cittadini.
La nomina e il conseguente insediamento si inseriscono, infatti, nel più ampio quadro di rafforzamento dell’organizzazione del Tribunale di Campobasso, con particolare attenzione alla funzionalità degli uffici e alla riduzione dei tempi della giustizia. Un percorso che mira a migliorare la qualità del servizio offerto alla collettività e a consolidare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni giudiziarie