Campobasso, 1 maggio 2026
Si è svolta oggi, venerdì 1° maggio,
presso il Palazzo del Governo di Campobasso, la solenne cerimonia di consegna
delle “Stelle al Merito del Lavoro” per l’anno 2026, alla presenza del Prefetto
di Campobasso, Michela Lattarulo.
Gremito il Salone di Rappresentanza
della Prefettura, che ha accolto, in un clima di partecipazione e condivisione,
gli insigniti insieme ai loro familiari, amici e rappresentanti delle
istituzioni. Una cornice solenne e partecipata che ha reso ancora più
significativo il conferimento di una delle più alte onorificenze attribuite in
ambito lavorativo.
Nella regione Molise, con decreto
del Presidente della Repubblica, sono stati insigniti della prestigiosa
onorificenza, per le particolari benemerenze acquisite nel corso dell’attività
professionale, sei nuovi “Maestri del Lavoro”:
- Amerigo Di Giulio – Stellantis Europe S.p.A.
(Termoli)
- Antonio Di Nuzzo – Poste Italiane S.p.A. (Isernia)
- Saverio Francabandiera – Stellantis Europe S.p.A.
(Termoli)
- Maria Mobilia – Poste Italiane S.p.A.
(Campobasso)
- Antonio Muccino – Heidelberg Materials Italia
Cementi S.p.A. (Guardiaregia)
- Francesco Rosati – Stellantis Europe S.p.A.
(Termoli)
Tra i premiati, il signor Amerigo Di
Giulio è stato sorteggiato per ricevere la distinzione onorifica direttamente
presso il Quirinale, in occasione della cerimonia nazionale alla presenza del
Capo dello Stato. Agli altri cinque insigniti, invece, la “Stella al Merito del
Lavoro” è stata consegnata dal Prefetto Michela Lattarulo nel corso della
cerimonia odierna.
Il conferimento della “Stella al
Merito del Lavoro” rappresenta un riconoscimento di straordinario prestigio,
attribuito ogni anno dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro
del Lavoro e delle Politiche Sociali, a lavoratori che si siano distinti per
perizia, dedizione, integrità morale e laboriosità, divenendo esempi virtuosi
per le nuove generazioni.
La cerimonia si è così configurata
non solo come un momento celebrativo, ma anche come un’occasione per ribadire
il valore del lavoro quale fondamento della Repubblica e strumento essenziale
di crescita personale e collettiva.
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