martedì 11 settembre 2018

‘FOOD&FASHION’ MIELEGANZA -

Campobasso, 11 settembre 2018

L’eleganza, la dolcezza e la forza del miele per la 4^ edizione di Food&Fashion firmata Marcobologna. 
Il 'Pilla' continua a valorizzare le eccellenze del territorio

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Il significato magico e prezioso custodito nel miele. La direzione artistica della quarta edizione di ‘Food&Fashion’ affidata al marchio internazionale MARCOBOLOGNA si è edificata tutta attorno a questo primo tassello, perno di quello che sarà un evento che, ancora una volta, promette di stupire.
Ne sono certi gli stilisti Marco Giugliano e Nicolò Bologna che firmeranno ‘Mieleganza’ con in passerella gli abiti del loro marchio, conferito in licenza all’azienda molisana ModaImpresa.
Il 13 settembre l’iniziativa, in scena all’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente ‘Leopoldo Pilla’ di Campobasso, finanziata dalla Regione Molise, Assessorato regionale alla Cultura, con la partecipazione del Comune di Campobasso, Assessorato alle Attività produttive, valorizzerà ancora una volta due tendenze e assi portanti del panorama Made in Italy: il Food e il Fashion.
A fare da fil rouge questa volta sarà il miele. Già la denominazione ‘Mieleganza’ vuole sottolineare quanto queste due parole mescolate insieme siano assonanti e contaminate l’una con l’altra. Così come questa mattina, martedì 11 settembre, hanno spiegato i due stilisti nel corso della conferenza stampa di presentazione , tenutasi nella sede della Fondazione Molise Cultura.
All'incontro, oltre a Marco Giugliano e Nicolò Bologna, hanno preso parte la dirigente scolastica Rossella Gianfagna, l’assessore Vincenzo Cotugno, la presidente della Fondazione Molise Cultura, Antonella Presutti e il numero uno di Modaimpresa, Romolo D’Orazio.
“Associare il miele al colore oro per i decori, per gli allestimenti per noi è stato immediato”, hanno spiegato i direttori creativi, i quali hanno anche anticipato come per la serata riproporranno sui tessuti la preziosità di questo alimento, mentre si ispireranno all’ape come elemento naturale di fascino, seduzione ed eleganza. “Lo stesso concetto di donna per MARCOBOLOGNA – hanno detto - si traduce proprio così: forte e contemporanea dallo spirito romantico e nostalgico”.
Ancora una volta poi, 'Food&Fashion' ha il merito di far conoscere non solo alla città di Campobasso, ma all’intera regione le eccellenze molisane che hanno dimostrato il loro talento a livello nazionale e internazionale. Ed è così per Marco Giugliano, tornato nella sua città per proporre quanto fatto nel comparto moda in tutti questi anni. “Sono doppiamente felice – ha, difatti, spiegato – sia perché si tratta di un 'iniziativa di qualità che coinvolge insolitamente una scuola, sia perché ho la possibilità di rincontrare tante persone della mia città e mostrargli quello che è il mio lavoro e la mia passione”.
Parole queste in accordo con uno degli obiettivi che l’evento si pose sin dalla sua prima edizione, così come ha ricordato la Gianfagna. “Questo appuntamento che si tiene in questo particolare periodo dell’anno, con la ripresa delle attività didattiche, è un modo per aprire le porte della scuola al territorio che lo stesso Istituto rappresenta. Valorizzare, in linea con l’indirizzo della scuola, i prodotti della nostra terra si affianca ogni volta alla voglia di presentare i talenti che, fuori regione, sanno identificarsi con il meglio del Molise”.
“Voglio rendere merito del progetto – sono state, invece, le parole della Presutti – alla preside del Pilla che è stata in grado di coinvolgere gli studenti nell’organizzazione della manifestazione, rendendoli, sin dalla prima edizione, partecipi ed entusiasti di collaborare”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Vincenzo Cotugno, che ha voluto evidenziare la convinzione "di aver sposato un grande progetto, così come dimostra – ha detto l’esponente dell’esecutivo – la presenza sulle prestigiose pagine del Corriere della Sera”.
Emozione anche nelle parole di Romolo D’Orazio, il quale ha evidenziato come la partecipazione dell’azienda nata da alcuni degli ex lavoratori Ittierre, sia quest’anno in duplice veste. “Per noi è un piacere – ha affermato – sia rappresentare la parte del Food, sia esserci come distributori del marchio Marcobologna”.
Dunque, è davvero tutto pronto per la serata di giovedì, quando all’esterno della scuola di viale Manzoni ogni cosa parlerà di miele e di api, evocando al tempo stesso un contrasto affascinante di dolcezza e forza. Temi questi, che hanno stimolato sia la creatività degli stilisti che quella dello chef della serata. Sul loro estro si fonderà, infatti, quella che è divenuta, nel corso degli anni, una vetrina d’eccezione per promuovere la cultura regionale e valorizzare le identità locali, come volano per uno sviluppo del territorio, capace di salvaguardare le tradizioni produttive del Molise: dal tessile all’agroalimentare.
I capi della collezione Fall Winter 2018 MARCOBOLOGNA e i piatti dello chef Adriano Cozzolino, che porterà in tavola i prodotti a km 0 della prima Bottega Italiana a marchio Coldiretti, nata all’interno di una scuola, sapranno stupire nel gusto e nei dettagli: protagonisti illuminati di un viaggio paradisiaco dei sensi.
Un itinerario, che sarà possibile percorrere solo all’interno dell’Istituto Pilla di Campobasso, la scuola molisana divenuta da tempo motore propulsore di uno scambio sinergico e bidirezionale con il tessuto produttivo e il territorio, di cui di fatto esprime la migliore identità.

(Per ragioni di sicurezza, per l'iniziativa che si terrà all'interno della scuola, l'ingresso avverrà su invito).











































venerdì 7 settembre 2018

IL COLONNELLO DEI CARABINIERI UMBERTO TAMBORRINO DA LUNEDÌ 10 SETTEMBRE PRENDERÀ SERVIZIO A ROMA

Campobasso, 7 settembre 2018

Il Col. Umberto Tamborrino dopo 13 anni lascia il Comando Provinciale di Campobasso per un nuovo prestigioso incarico a Roma.


Dopo 13 anni di permanenza al Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, il Colonnello Umberto Tamborrino da lunedì 10 settembre prenderà servizio a Roma, nel prestigioso incarico di Capo Ufficio Addestramento del Comando delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri.
L’Ufficiale ha ricoperto con il grado di Tenente Colonnello presso la storica  caserma di via Mazzini prima l’incarico di Comandante del Reparto Operativo (2005-2013) e successivamente quello di Capo Ufficio Comando (2013-2018); promosso Colonnello è stato destinato al nuovo incarico nella Capitale.
Il Colonnello Tamborrino è laureato in Scienze Politiche presso l’università di Bari e in Scienze della Sicurezza presso l’università di Roma- Tor Vergata; durante la sua lunga carriera ha ricoperto incarichi presso l’Arma territoriale, quali quelli di comandante della Tenenza di Civitacastellana (VT) e della Compagnia di Manfredonia (FG), nonché presso il Servizio Aereo dell’Arma, quali comandante dei Nuclei Elicotteri di Bari, Catania, Olbia e Falconara Marittima (AN).
Ha inoltre conseguito le specializzazioni di comandante di plotone blindo-carri di Battaglione Carabinieri, abilitazione al lancio con paracadute e pilota militare di elicottero con oltre 2500 ore di volo totalizzate; ha frequentato i corsi di soccorso aereo e sicurezza del volo presso la Scuola Me.Did A.M. di Guidonia,  corso per consiglieri giuridici nelle FF.AA. presso la Scuola di Guerra E.I. , corso di pubbliche relazioni presso la Scuola Ufficiali CC, corso di prevenzione incidenti presso l’Istituto Superiore della Sicurezza del Volo A.M. e corso di formazione per funzionari ed ufficiali delle FF.PP. referenti territoriali per testimoni e collaboratori di giustizia presso la Scuola di Polizia di Nettuno.
L’Ufficiale ha conseguito numerosi riconoscimenti ed onorificenze, come quello di Vittima del Dovere decretato dal Ministero dell’Interno (a seguito di un incidente di volo occorsogli quale pilota di elicottero nel 1993 ad Olbia) , Ufficiale dell’Ordine al Merito della  Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare, Medaglia d’Oro di Lunga Navigazione Aerea, Croce pro Ecclesia et Pontefice concessagli da Sua Santità Giovanni Paolo II, Medaglia d’Argento di Benemerenza del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio,  Medaglia di Pubblica Benemerenza della Protezione Civile, Diploma al merito della Croce Rossa Italiana e Cavaliere dell’ Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. 
Al Colonnello Tamborrino, che manterrà comunque il legame con Campobasso dove continuerà a risiedere la sua famiglia,  succederà nell’incarico di Capo Ufficio Comando del Comando Provinciale di Campobasso il Tenente Colonnello Mauro Coppari.

DALLA MARINELLI, PONTIFICIA FONDERIA DI CAMPANE DI AGNONE UN BUSTO DI SAN GENNARO PER BOSTON

Campobasso, 7 settembre 2018


Il Santo Padre ha benedetto, sul sagrato di san Pietro,   un raffinato busto a grandezza naturale di san Gennaro e un originale Crocefisso in bronzo entrambi plasmati dall’estro artistico del giovane scultore molisano Ettore Marinelli. 

Papa Francesco ha talmente apprezzato le opere da chiamare l'artista Narinelli presso di se per congratularsi personalmente con lui.
Il busto è stato fortemente voluto dalla Saint Gennaro Foundation of Boston, ente no profit che, oltre a sostenere importanti progetti solidali, intende valorizzare, preservare e promuovere la cultura italiana negli USA. 
La Fondazione ha fatto realizzare in Italia la statua in bronzo dorato per testimoniare il rapporto di devozione e di fede verso il Santo Patrono di Napoli.  
Esso è evidentemente ispirato al ricchissimo busto  medievale di  argento dorato veneratissimo nella Real Cappella del Tesoro, nel Duomo partenopeo.  Dopo attente valutazioni la preziosa statua è stata commissionata alla Pontificia Fonderia di Campane Marinelli che, con i suoi 8 secoli di esperienza nella magica arte della fusione del bronzo, avrebbe assicurato finezza e prestigio all’opera. Con grande emozione una commissione di imprenditori italo-americani, giunta espressamente da Boston, ha preso parte alla cerimonia.
Ettore Marinelli rappresenta la trentesima generazione nella dinastia dei noti Fonditori di Agnone. Il giovane scultore, laureato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha ricevuto un perfezionamento teorico a Parigi oltre a quello pratico iniziato dalla più tenera età presso la fonderia di famiglia. Per la sua rara completezza Ettore è già un artista ricercato e le sue opere sono collocate in chiese, edifici pubblici e privati di tutto il mondo. I maggiori critici d’arte reputano la sua arte personalissima, originale e matura.
La statua di san Gennaro è stata plasmata, fusa e cesellata nell’ antica fonderia di Agnone con la tecnica millenaria, e da sempre invariata, della “cera persa”. Il suo busto è inoltre impreziosito da una ricca decorazione policroma  fatta di circa 200 perle di fiume, madreperle e pietre dure semi preziose  pazientemente incastonate nel bronzo dorato. Qui sono pure visibili alcuni simboli storici e religiosi ripresi dal busto angioino più famoso al mondo. La statua è accessoriata con ricchi paramenti sacri appositamente cuciti sulle proporzioni del bronzo, creati con stoffe e ornamenti adeguati al ruolo vescovile del Santo.
Il bronzo dedicato a Boston Dalla Saint Gennaro Foundation ha richiesto oltre 6 mesi di lavorazione, ha un peso di circa 30 chili e un’altezza di circa 55cm. Un comitato apposito ha seguito costantemente la lavorazione attraverso  mezzi telematici e il dott. Pasquale Trotta, cofondatore dell’Associazione e primo sostenitore del progetto, è stato spesso ad Agnone per assistere personalmente agli sviluppi dell’opera.
Dopo la solenne Benedizione in Vaticano le statue sono partite su un aereo privato alla volta di Boston dove saranno accolte da una folta comunità di fedeli pronta ad inneggiare San Gennaro nel prossimo giorno della sua Festa, il 19 settembre e a pregare il moderno Crocefisso firmato Marinelli.

IL NUOVO COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI ABRUZZO E MOLISE IN VISITA AI CARABINIERI DI CAMPOBASSO.

Campobasso, 7 settembre 2018

Il Generale di Brigata Carlo Cerrina, NUOVO COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI ABRUZZO E MOLISE IN VISITA AI CARABINIERI DI CAMPOBASSO.

Al suo arrivo nella caserma di via Mazzini, sede del Comando Provinciale, il Generale Cerrina è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Marco Bianchi, unitamente a tutti gli Ufficiali Comandanti dei Reparti della sede e delle Compagnie di Termoli, Larino e Bojano.
Il Comandante Provinciale attraverso un briefing ha illustrato all’Alto Ufficiale, la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica e le attività dell’Arma svolte sul territorio della provincia di Campobasso.
Il Generale Cerrina ha poi incontrato una rappresentanza di militari dei Reparti territoriali e speciali della Provincia, ed i soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nella circostanza, ha inoltre consegnato un “Encomio Semplice”, concesso dal Comando della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise al Tenente Giorgio FELICI, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Campobasso, il quale con il proprio personale e determinante intervento, nel novembre scorso, riusciva a trarre in salvo una giovane donna con chiari intenti suicidi.
Ha poi ringraziato tutti i militari per il quotidiano impegno profuso, evidenziando quanto sia importante e fondamentale la capillare presenza sul territorio da parte dei Carabinieri che con professionalità, non disgiunta da quel peculiare tratto di umanità verso la gente, operano quotidianamente, facendogli così sentire una vicinanza concreta, come avvenuto anche nel corso delle ultime difficili settimane contrassegnate dall’emergenza terremoto nel basso Molise.

giovedì 30 agosto 2018

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE - 30 AGOSTO 2018

Campobasso, 30 agosto 2018


Seduta monotematica del Consiglio regionale dedicata al sisma che ha interessato alcune aree del Molise nelle scorse settimane.
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Il Presidente Micone nel convocare per oggi una seduta d’urgenza dell’Assise regionale, aveva accolto una richiesta in tal senso giuntagli nei giorni scorsi dal Presidente della Giunta Donato Toma che sul tema intendeva informare i vari Consiglieri dei vari aspetti della situazione di disagio che ha interessato una vasta area del Molise.
In apertura di seduta il Presidente Micone, ricordando come “il tragico evento del crollo del ponte Morandi di Genova ha colpito fortemente la sensibilità di tutti i molisani”, ha chiesto Aula, che ha accolto la proposta con commossa partecipazione, di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime. “Donne e uomini che -come ha sottolineato ancora il Presidente Micone- hanno avuto tragicamente spezzata la vita mentre percorrevano un’infrastruttura pubblica in piena serenità e fiducia”.
Il Presidente del Consiglio regionale, nell’introdurre l’argomento della seduta, ha rilevato che dagli eventi sismici del 2002 “quando si parla di terremoto nel popolo molisano, si animano ricordi vivi ed indelebili, accompagnati dall'angoscia dell'impossibilità di non poter tornare indietro e cambiare le cose”, e ha ricordato come “ad oggi il bilancio delle scosse sia ancora in continuo aggiornamento”. “Pertanto, in questa fase di allerta così delicata -ha sottolineato ancora il Presidente- le istituzioni hanno il compito sociale, politico e morale di dover lavorare attraverso azioni ed interventi pronti, immediati e concreti per far fronte all'emergenza e per poter realizzare nell'immediato operazioni di prevenzione e di messa in sicurezza, in modo tale da evitare conseguenti danni alle persone e alle cose”.
E’ stata la volta quindi del Presidente Toma che nel suo lungo ed articolato intervento ha ripercorso i momenti immediatamente successivi alla prima scossa sismica, evidenziando le azioni poste in essere in accordo con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, con il Servizio regionale di Protezione Civile, con le diverse Istituzioni preposte, con i Vigili del Fuoco, con le altre forze dell’ordine e naturalmente con i Sindaci e le varie organizzazioni anche di volontari presenti o intervenuti a seguito dell’evento sul territorio. Persone che il Presidente della Regione ha voluto ringraziare per il grosso impegno profuso in sostegno, assistenza e protezione della popolazione coinvolta. Toma, dunque, ha spiegato su quanto fatto quale Coordinatore regionale delle azioni di Protezione civile, di concerto anche con le Prefetture di Campobasso e Isernia e con le altre Istituzioni competenti, per gestire le diverse fasi dell’emergenza.
Particolare attenzione il Presidente ha voluto riservare nella sua relazione ai controlli eseguiti sui viadotti della Bifernina che insistono sull’invaso del Liscione, “Molise 1” e “Molise 2”, per i quali l’ANAS ha provveduto a verificare lo stato dei piloni e dei diversi strati del manto stradale. Come pure, nello stesso tempo, i tecnici di Molise Acque hanno provveduto a svolgere un’attenta ricognizione dello stato della Diga del Liscione. Il tutto al fine di assicurare la sicurezza per la mobilità dell’area e delle popolazioni che abitano il territorio a valle dell’invaso.
Il Presidente della Regione ha poi voluto ringraziare il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che in una telefonata fattagli poco dopo le prime scosse, ha espresso vicinanza alla popolazione colpita e ha assicurato il proprio sostegno e la disponibilità a porre in essere gli atti necessari ad aiutare il Molise. Toma ha inoltre richiamato la delibera assunta dal suo Esecutivo per la richiesta rivolta al Governo nazionale del riconoscimento dello stato di emergenza per l'intero territorio della Regione interessato dagli eccezionali eventi sismici e per lo stanziamento delle risorse finanziarie da destinare all'avvio delle attività di soccorso, assistenza alla popolazione e degli interventi urgenti nelle more della ricognizione in ordine agli effettivi fabbisogni.
E’ seguito quindi un dibattito cui hanno preso parte i Consiglieri Romagnuolo Nicola, Facciolla, Romagnuolo Aida, Primiani, Tedeschi, Matteo, Fanelli, Calenda, De Chirico, Scuncio, Fontana, Cefaratti, Manzo, Greco, Nola, Pallante.
Nei vari interventi è emerso apprezzamento da tutte le forze politiche per le azioni tempestive messe in campo dal Presidente Toma, dall’Esecutivo e dagli altri operatori competenti nella gestione della prima emergenza. Come pure dai diversi Consiglieri è giunta, oltre alla solidarietà per le popolazioni, un ringraziamento alle istituzioni coinvolte, ai Sindaci, alle strutture nazionali e regionali di Protezione civile, alle forze dell’ordine e alle associazioni di volontariato ecc.. Sostegno è stato espresso per la richiesta di stato di emergenza avanzata alla Regione Molise. Parzialmente diversificata è stata, invece, la posizione tra gli esponenti di maggioranza e quelli delle minoranze su alcuni punti relativi alla delimitazione dell’area di circoscrizione dell’emergenza e per il prosieguo della gestione delle varie fasi dell’emergenza e quindi dell’utilizzazione delle risorse finanziarie relative.
L’Assemblea ha di seguito votato a maggioranza un Ordine del Giorno presentato dai Consiglieri Pallante, Micone, Scuncio, Tedeschi, Matteo, D’Egidio, Cefaratti, Calenda e Romagnuolo N., che nel dare il proprio sostegno all’azione condotta dal Governo regionale, lo impegna anche a porre in essere “le iniziative e le procedure giuridico-amministrative utili e necessarie per proseguire nell’intento dichiarato e manifesto di voler attivare da subito e concretamente un programma di interventi volti alla verifica, messa in sicurezza ed agli eventuali adeguamenti delle strutture ed infrastrutture pubbliche e private, con particolare riguardo agli edifici cosiddetti “strategici” e al patrimonio e edilizia scolastica, ottenendo da subito, così come espressamente dichiarato dalla stessa Giunta regionale, il riconoscimento dello stato di emergenza e quindi la definizione di un piano complessivo di interventi condiviso con il Governo nazionale”.
Hanno espresso voto sfavorevole all’OdG i Consiglieri del Gruppo PD, Facciolla e Fanelli, e quelli del Gruppo M5S, Greco, Manzo, De Chirico, Primiani, Nola e Fontana. I Consiglieri di questi due gruppi avevano rispettivamente presentato due Ordine del Giorno dello stesso oggetto, ma con dispositivo in parte differente, che però non sono stati approvati dall’Aula.


martedì 21 agosto 2018

PREFETTURA di CAMPOBASSO - COMITATO COORDINAMENTO SOCCORSI - EVENTO SISMICO

Campobasso, 21  agosto 2018

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Dott. Angelo Borrelli, è intervenuto in Prefettura, questa mattina, 21 agosto 2018, ad una riunione del Comitato Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), convocata dal Prefetto Federico

Alla riunione hanno partecipato il Presidente della Regione Toma, l’Assessore ed i Responsabili della Protezione Civile regionale, il Presidente della Provincia di Campobasso, i vertici delle Forze di Polizia territoriali, dei Vigili del Fuoco, anche nazionali, della Direzione Regionale Scolastica, degli Enti proprietari delle strade e di “Molise Acque”, gestore della Diga di “Ponte Liscione”.

Il Dott. Borrelli si è fatto interprete della vicinanza delle Istituzioni centrali al nostro Molise. Prossimità, oggi anche fisica, che si è espressa, nell’immediato dell’evento sismico, con la tempestiva convocazione della Commissione Grandi Rischi e la sinergica collaborazione con la Prefettura di Campobasso, la Regione Molise e, per il loro tramite, con tutti i soggetti coinvolti sia nelle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite, sia nelle verifiche agli edifici pubblici e privati  e alle infrastrutture viarie. 
Nel corso dell’incontro sono state condivise le risultanze degli interventi attuati in favore delle persone ospitate nelle aree di raccolta individuate dai Comuni e dei sopralluoghi tecnici effettuati dai Vigili del Fuoco e dal Servizio regionale di Protezione Civile, oltre che dalla Provincia e dall’ANAS sulle strade di competenza, e da Molise Acque sull’invaso del Liscione.

I dati analizzati rispecchiano l’intensa attività sinora svolta:
- sono state montate, complessivamente, 61 tende e provvisoriamente alloggiate circa 240 persone;
- sono state effettuate, dai Vigili del Fuoco, 472 verifiche con 45 interdizioni all’utilizzo, compresi alcuni edifici scolastici e di culto;
- è stato intensificato sul territorio l’impiego di personale delle forze di Polizia, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nonché prevenire atti di sciacallaggio;
- vengono mantenuti attivi i presìdi della Polizia Stradale e dei Carabinieri lungo la viabilità alternativa su cui è stato deviato il traffico, dopo l’interdizione del viadotto di Ponte Liscione;
- i tecnici della Provincia e dell’ANAS sono impegnati quotidianamente, anche con squadre congiunte, come avvenuto per il ripristino della viabilità a Guardialfiera, alla soluzione di criticità che di volta in volta si determinano sulle arterie di rispettiva competenza al fine di garantire la sicurezza nella circolazione.

Per quel che concerne le verifiche in corso sul viadotto di Ponte Liscione, ancora interdetto al traffico, l’ANAS ha comunicato che domani si terrà una riunione tecnica ristretta per un’analisi delle risultanze delle stesse e per le definitive determinazioni volte a contenere il più possibile i disagi degli automobilisti. 
L’invaso della diga del “Liscione”, ancora costantemente monitorato, viene mantenuto in via precauzionale a livelli di sicurezza, garantendo comunque il regolare approvvigionamento idrico dei comuni. 
Il Dott. Borrelli, nel ringraziare tutti i presenti per l’impegno sinora profuso nella gestione dell’emergenza, ha raccomandato di mantenere elevati i livelli di attenzione sull’evoluzione della situazione.
Inoltre, ha fornito ampia assicurazione sull’impegno del Dipartimento della Protezione Civile volto a favore l’accoglimento della richiesta dello stato di emergenza che sarà a breve inoltrata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.