venerdì 3 ottobre 2014

NUOVE TRUFFE: ATTENZIONE ALLE BANCONOTE FALSE!

Campobasso, venerdì 3 ottobre 2014

La Polizia di Stato di Campobasso ha raccolto denunce da parte di  titolari di impianti di carburanti della città, che hanno lamentato l'introduzione nell'apposito dispositivo di banconote da euro 10,00 false sulle quali era stato incollato l'ologramma ritagliato da una banconota autentica.
Gli ologrammi sono definiti come figure (o pattern) d'onda interferenti ottenute tramite l'uso di un laser, aventi la specificità di creare un effetto fotografico tridimensionale.
Va segnalato che a circolare non è solo cartamoneta falsa ma molte volte anche banconote "vere" che vengono modificate (tagliate per formare due banconote, sovrapposti ritagli di carta, alluminio o scotch) per essere usate presso i distributori automatici di benzina, in modo da sviare la lettura ottica della banconota. 
E’ evidente che non potranno essere presidiate tutte le apparecchiature automatiche che accettano banconote per erogare beni. Si auspica pertanto che vengano perfezionati i sistemi di sicurezza volti ad impedire il perpetrarsi di questo tipo di truffa.
L’attività della Polizia di Stato è soprattutto preventiva e, pertanto, atteso che sono in circolazione banconote contraffatte, è bene aumentare i livelli di attenzione per riconoscere i soldi falsi:
1)     Toccando la carta della banconota si devono percepire al tatto alcuni "rilievi" delle stampe sull'acronimo della Banca centrale europea e nelle 5 lingue ufficiali della Comunità europea nonché nelle cifre indicanti il valore nominale delle banconote e nei motivi architettonici delle finestre e dei portali. Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 e 500 sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.
2) Tenendo la banconota controluce si devono vedere un filo di filigrana ed un filo di sicurezza microscritto.
3) Sul fronte delle banconote di piccolo taglio (5, 10, 20) è presente una striscia olografica e muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell'euro in colori brillanti o il valore nominale; sui tagli grandi (50, 100, 200, 500) è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale, il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo euro.
4)Sul retro della banconota di piccolo taglio (5, 10, 20) è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce. Su quelle di grande taglio (50-100-200-500) è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile per indicare il valore nominale.

NATALE: SPORTELLO EUROPA, “COERENZA” PER LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO DEL MOLISE

Campobasso, venerdì 3 ottobre 2014

Anche in Molise è stato aperto lo “Sportello Europa” per consentire alle imprese molisane di accedere direttamente ai finanziamenti banditi dalla Commissione europea (in primis i progetti Horizon 2020) avvelendosi dei servizi resi dall’APRE, l’agenzia per la promozione della ricerca europea. 
Il Presidente di Confindustria Molise Mauro Natale ha partecipato stamane all’evento di presentazione dello Sportello, credendo fortemente nell’opportunità di utilizzare la leva della ricerca e dell’innovazione per rilanciare anche in Molise il settore delle imprese.  
“Sono convinto - afferma il Presidente Natale - che questi incontri rappresentano un’occasione importante per rilanciare la competitività dell’impresa molisana sul piano dell’innovazione, ma allo stesso tempo mi restano forti dubbi sull’esigenza di far rilevare oggi questa opportunità. 
Come dicevo ieri in una nota inviata alla stampa, il sistema industriale molisano fatica sempre di più a trovare la ragion d’essere in questa regione, ossia un motivo per restare e continuare ad operare in questo territorio che si vuole immaginare come una sorta di isola ecologica, vocata allo sviluppo turistico del territorio, impegnata nella promozione e nella tutela del paesaggio e delle tradizioni. 
In altre parti d’Italia e d’Europa si è compreso negli ultimi anni che ci può essere un legame tra attività produttive, energie rinnovabili, turismo e agricoltura per poter creare un’economia sostenibile. 
In Molise, invece, ci si mobilita comunque contro, anche contro lo sfruttamento di una risorse come le biomasse che rappresenta un capitolo importante nello sviluppo delle fonti rinnovabili, della green economy, in Europa. 
Ancora una volta - conclude Natale - devo fare appello alla coerenza che tutti dovremmo mantenere nei nostri comportamenti. 
Amministratori e cittadini che difendono aziende industriali in crisi o che chiedono il riconoscimento dell’area di crisi per il rilancio dell’industrializzazione della regione, come possono in contemporanea scendere in piazza contro ampliamenti di impianti industriali o la costruzione della centrale a biomasse? 
E inoltre: quando ci si indigna perché in Molise stanno chiudendo le imprese, si omette di dire che si tratta per la maggior parte dei casi di imprese “assistite”  dalla Regione, notoriamente bacino di occupazione clientelare e diseconomiche per la collettività, trattandosi di imprese con i conti in rosso gestite con i soldi pubblici. 
E allora, ribadendo il nostro apprezzamento all’impegno del consigliere Cotugno per lo sviluppo delle attività d’impresa, a alla luce di quanto cittadini e politici di estrazione diversa stanno comunicando al sistema delle imrpese, sorge spontanea la domanda: perché promuovere l’innovazione delle imprese, se poi si fa di tutto per evitare che ne nascano delle nuove e si consolidino quelle vecchie?”

TENTA DI INQUINARE LE PROVE:SINDACALISTA DELL’U.G.L. DI TERMOLI

Campobasso, 3 ottobre 2014

Personale della Squadra Mobile ha tratto nuovamente in arresto il sindacalista dell’U.G.L. di Termoli SOLIMAN Aly

Il 15 settembre u.s,   il SOLIMAN era già stato arrestato  nella flagranza del reato di  estorsione dalla Polizia di Stato di Campobasso.  Si ricorderà che il G.I.P. del Tribunale di Larino aveva convalidato l’arresto ma nei suoi confronti aveva applicato la misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora in Termoli.
Il SOLIMAN era stato denunciato perchè, a seguito di accordo di conciliazione con i lavoratori della casa rifugio per anziani di Morrone del Sannio (CB), di proprietà del Comune di Morrone del Sannio e gestita da una cooperativa sociale,  aveva preteso per sè,  con la minaccia di aprire ulteriori vertenze sindacali contro la cooperativa, la somma iniziale di euro 20.000,00, poi ridotta a 10.000,00, da pagare in contanti in quattro rate da euro 2500,00 l’una.  La prima rata era stata corrisposta nella prima settimana di agosto u.s., mentre la seconda rata di pari importo era stata corrisposta il giorno dell’arresto.          Il sindacalista, che per ottenere la misura dell’obbligo di dimora si era dimesso da ogni carica sindacale,  aveva sempre sostenuto che le somme pretese erano destinate ai lavoratori e non a sé medesimo.     Tuttavia,  sin dal momento in cui  era stato dimesso dal carcere,  i poliziotti della Squadra Mobile lo avevano ininterrottamente monitorato e seguito in ogni suo movimento,  così scoprendo che aveva tentato di inquinare le prove in merito al suo operato presso la casa per anziani di Morrone del Sannio (CB).         In tal modo, veniva inoltrata  dettagliata informativa al Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Larino dott. Federico CARRAI,  il quale chiedeva al GIP l’aggravamento della misura cautelare, prontamente recepita.

giovedì 2 ottobre 2014

MARE NOSTRUM: SEQUESTRO PESCHERECCIO

Campobasso, 2 ottobre 2014

 CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA 
GRANDE SODDISFAZIONE PER L’ECCELLENTE LAVORO DELLA MARINA MILITARE

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha espresso grande soddisfazione per i risultati dell’operazione condotta dal personale e dai mezzi della Marina Militare impegnati nell’operazione Mare Nostrum, che ha portato al sequestro di un peschereccio e al fermo di 16 scafisti.
“Esprimo la mia grande soddisfazione per l’eccellente risultato di questa operazione che ha consentito di condurre nelle mani della giustizia altri mercanti di morte”.

PROTESTA - COSTRUZIONE CENTRALE BIOMASSE

Campobasso, giovedì 2 ottobre 2014

Questa mattina scortate dalla Polizia sono arrivate le ruspe ed i lavori sono iniziati. 
   
Foto Ph.GinoCALABRESE










GdF CAMPOBASSO: AZIENDA OCCULTA RICAVI PER CIRCA 400MILA EURO

Campobasso, 2 ottobre 2014

Violazioni di varia natura individuate dalle Fiamme Gialle

L’impresa è risultata “evasore totale” per due annualità
Rappresentante legale denunciato alla competente A.G. per reati tributari

Sotto la lente delle Fiamme Gialle, un’impresa del Capoluogo operante nel settore edile e specializzata nelle attività sussidiarie alle costruzioni. 
L’azienda aveva cantieri tra Campobasso e Foggia ed è stata sottoposta a verifica fiscale per il periodo 2011-2014, risultando evasore totale per ben due annualità. 
All’esito delle attività ispettive, i Finanzieri della Compagnia di Campobasso hanno compiutamente ricostruito le effettive transazioni economiche e commerciali della società, focalizzando ricavi non dichiarati per circa 400mila Euro, violazioni in materia di IVA ed infrazioni alla normativa penale tributaria. 
Il rappresentante legale dell’azienda è stato infatti segnalato alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 5 del D.Lgs. 74/2000 in materia di omessa dichiarazione annuale delle imposte. 
L’attività di servizio si aggiunge ai numerosi interventi di polizia economia e finanziaria condotti nel corrente anno, nell’intera Provincia, dai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Campobasso, nell’ambito dei quali i Finanzieri hanno tra l’altro individuato 11 operatori economici sconosciuti al fisco, ed accertato oltre 71 milioni di Euro di ricavi occultati all’imposizione. 

Le ispezioni e i controlli sin qui eseguiti (tra i quali figurano oltre 40 verifiche fiscali di particolare spessore) hanno altresì permesso di denunciare alle competenti Autorità Giudiziarie 15 operatori economici per violazioni alla normativa penale tributaria, responsabili, a vario titolo, di 28 infrazioni complessivamente accertate (occultamento e distruzione di scritture contabili, omessa dichiarazione, dichiarazione fraudolenta, ecc.).


mercoledì 1 ottobre 2014

POLIZIA DI STATO:RICORDO DI GINO GASBARRO

Campobasso, mercoledì 1 ottobre 2014

Ricorre oggi l’anniversario della morte dell’Agente  della Polizia di Stato  Gino Gasbarro, caduto in servizio il 1°ottobre 1992 a seguito delle gravissime ferite subite il giorno precedente sull’isola di Pianosa (LT). 
Per ricordarlo, è stata organizzata dalla Questura di Campobasso una cerimonia commemorativa presso il cimitero di Boiano, dove riposano le spoglie  dell’ Agente Gasbarro, sulla cui tomba è  stata deposta una corona di alloro.
 Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla rappresentanza della Polizia di Stato, i familiari,  le  autorità civili, militari e religiose, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.