martedì 6 maggio 2014

G d F CAMPOBASSO: SCOPERTA LA “TRUFFA DEI KILOWATT”

Campobasso 6 maggio 2014



Due persone sono state denunciate all’A.G. del Capoluogo per truffa in concorso .
Nel mirino degli investigatori del Nucleo PT di Campobasso numerosi contratti relativi alla cessione di fondi rustici da destinare alla produzione di energie rinnovabili 
Il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Campobasso ha appena concluso un’indagine delegata dall’A.G. del Capoluogo originata da ben 20 esposti presentati da altrettante parti lese.

Si tratta di proprietari di fondi rustici che, a mezzo di scritture private si erano impegnati a cedere terreni a due imprenditori operanti nel comparto delle produzione a livello industriale di energie rinnovabili. I relativi atti sono risultati viziati da varie clausole che hanno indotto in errore i contraenti, quali la promessa di futuri vantaggi economici derivanti dalla vendita di energia elettrica. Ed ancora, nessuna richiesta di autorizzazione o “connessione” era stata avanzata ai Gestori di Rete nazionale o ai preposti Enti, né esistevano convenzioni in tal senso come falsamente attestato dai soggetti denunciati.
All’esito della ricostruzione investigativa, eseguita a mezzo di riscontri documentali ed escussioni di testi, i Finanzieri hanno quantificato in circa 200mila Euro gli importi sui quali gli ideatori della truffa avevano messo le mani (di cui 95mila già intascati), che ora risponderanno dei reati di cui agli articoli 110 e 640 2° Comma del C.P..
Ad ulteriore riprova della condotta fraudolenta, le indagini hanno anche accertato che la connessa attività d’impresa era stata cessata ormai da tempo e non erano stati assolti obblighi fiscali fondamentali, quali la presentazione delle dichiarazioni.
Non si escludono sviluppi investigativi legati alla probabile esistenza di ulteriori parti lese nel territorio provinciale o regionale.

lunedì 5 maggio 2014

VV.F: MONTAGGIO DEL MODULO DI SUPPORTO LOGISTICO

Campobasso 5 maggio 2014


Il giorno 29 aprile u.s.,  presso il Comando VV.F. di Campobasso si è svolta una giornata di Esercitazione di  Colonna Mobile Regionale che ha interessato il montaggio e l'allestimento completo del nuovo Modulo di Supporto Logistico, effettuato dal personale operativo  con il coordinamento dei Funzionari  Tecnici del Comando.
L'Esercitazione ha avuto come obiettivo la conoscenza di tale dotazione di recente fornitura , da impiegare  in caso di eventi calamitosi, quali sisma, alluvione etc.,  con durata prevedibile superiore a 6 giorni ed  ha visto la partecipazione attiva e professionale del personale dei Comandi di Campobasso ed Isernia  e della Direzione Regionale  Molise.  

La struttura, destinata ad accogliere il personale soccorritore del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in occasione di interventi per calamità naturali di grossa portata,  rimarrà montata presso la sede VV.F. di Campobasso almeno fino al 10.05.14, per   ogni eventuale richiesta di visione previo accordo diretto. 







domenica 4 maggio 2014

SAN MASSIMO:"DI CORSA IN MOLISE"

Campobasso 4 maggio 2014



In 86 si sono ritrovati in agro di San Massimo (CB) per confrontarsi con l'altimetria non proprio semplice della prima tappa della "Di corsa in Molise". Ivan Di Mario, Polisportiva Molise, chiude la sua gara in 20.48 per nulla stanco, né intimorito dal gelo e dalle gocce di pioggia che non hanno risparmiato gli atleti nell'ultima parte del percorso.
 

Vittoria in rosa per la straordinaria Iolanda Ferritti, Nuova Atletica Isernia al traguardo dopo appena 26.58. Ma la prima tappa del Corrimolise è stata la gara di tutti. Giovani, attempati, donne e top hanno percorso gli 8km previsti dal regolamento con grinta e a denti stretti. Ben 16 le donne e 19 le società presenti. Ottimo il bilancio per Stefano Ciallella, presidente della Sc Promosport, società organizzatrice dell'evento.
Di gran pregio il commento dello speaker, Gennaro Varrella. E tra poco al via la seconda tappa. Dunque in bocca al lupo a quanti si confronteranno con la cronoscalata in agro di Santa Maria del Molise, che richiederà ai runners non poca concentrazione.

MARCO MARCHETTI PRESIDENTE NAZIONALE TAVOLO DI COORDINAMENTO DEI CORSI DI STUDIO IN SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI

Campobasso 4 maggio 2014


Prof. Marco Marchetti Prorettore Vicario Unimol
Ancora una prestigiosa nomina per il Prof. Marco Marchetti Prorettore Vicario dell’Unimol. Dal 2012 infatti è il Presidente del Comitato Scientifico Consultivo dell’EFI ‐ l’Istituto Forestale Europeo ‐, che svolge un ruolo fondamentale nel campo della ricerca, della protezione e gestione sostenibile delle foreste, oggi è Presidente nazionale del Tavolo di coordinamento dei corsi di studio in Scienze forestali e ambientali.
Tra le diverse aree disciplinari affrontate dal Prof. Marchetti nella sua attività didattica, di studi e di ricerca un ruolo preponderante spetta, sicuramente, allo studio della gestione e conservazione del paesaggio e delle foreste, in relazione al cambiamento climatico ed alle tematiche della conservazione della biodiversità.
Ma non è tutto. Infatti gestione, conservazione, tutela e salvaguardia del patrimonio naturalistico possano attraverso il sostegno all’innovazione scientifica e tecnologica dei processi con peculiare attenzione verso una prospettiva di un sempre più ampio sviluppo eco‐sostenibile in grado di individuare un percorso coerente e completo per rispondere alle sfide globali. La buona gestione forestale e la gestione sostenibile delle foreste sono parti integranti della lotta contro la povertà e contro gli effetti negativi dei cambiamenti climatici in tutto il mondo
Questo ulteriore riconoscimento sottolinea, ancora una volta, non solo il continuo interesse dell’Ateneo molisano verso l’attuazione di politiche volte a rafforzare la buona gestione del patrimonio paesaggistico, e quindi anche delle foreste, ma, anche e soprattutto, rappresenta una ennesima testimonianza di come sia fondamentale, in questa fase di trasformazioni economiche, sociali e istituzionali che contraddistingue l’intero contesto mondiale, la tutela, salvaguardia e protezione del patrimonio ambientale e paesaggistico.
La filiera formativa dei corsi di studio in scienze e tecnologie forestali e ambientali dell’Ateneo molisano intende proprio riaffermare tale piena consapevolezza, assicurare nuove e più efficaci opportunità nonché dare impulso all’internazionalizzazione.

LA MADONNA DELLE GRAZIE E' TORNATA A SPLENDERE

Campobasso 4 maggio 2014

La “pala d'altare”  della Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al millequattrocento, restaurata, rimarrà esposta ai fedeli per tutto il mese mariano

E' stata restituita al suo antico splendore la meravigliosa “pala” raffigurante la Madonna delle Grazie che domina l'altare della antica chiesa di San Giovanni Battista ai Gelsi di Campobasso. Dopo il restauro, durato ben due  mesi, la suggestiva opera, di autore ignoto, risalente al 1400, è stata  benedetta giovedì sera, primo maggio, e posta ai piedi dell'altare maggiore, per rimanere  esposta ai parrocchiani, ma a chiunque desiderasse ammirarla,  per tutto il mese mariano, prima di recuperare la sua naturale collocazione, tra le canne del maestoso organo che occupa tutto il presbiterio. E' stato padre Roberto Nesta, il parroco e guardiano  della parrocchia-convento San Giovanni, unitamente ai confratelli della comunità religiosa dei frati minori, a volere fortemente ridare “dignità” ad una magnifica immagine, affidando il risanamento, sotto il controllo rigoroso della competente Soprintendenza regionale, a Francesca Di Giandomenico, specializzata nel restauro e conservazione di beni culturali.
L'intervento di restauro è stato indirizzato a restituire, per quanto possibile, l'aspetto originario all'opera nel rispetto delle sue vicende storiche e conservative, mediante azioni volte a rimuovere i vari depositi incoerenti, pulitura varie delle superfici, stuccatura, verniciatura, ritocchi e equilibratura cromatica. Il ritocco è stato completato con colori a vernice.
Ne è venuto fuori un lavoro straordinario, riconsegnato nel rispetto dei tempi dall'esecutrice e, quel che più conta,  nel rispetto di un risanamento effettuato a regola d'arte che pone il dipinto vicinissimo a quello originale.
La “pala d'altare” della Madonna delle Grazie fu recuperata tra le macerie del Convento omonimo, ex ospedale “Cardarelli”,  attuale sede degli uffici amministrative della Asrem di Via Ugo Petrella, dopo il tremendo terremoto del 1805.
La pala, alta un paio di metri, stretta, terminante arcuata, è di robusta quercia con orlatura dorata. Come detto,non c'è firma d'autore e si fa risalire – secondo quanto sostenuto in una pubblicazione di  p. Eduardo Di Iorio – alle fine del 1300. Rappresenta la Madonna assisa in maestà col Bambino sulle ginocchia. La parte centrale è occupata dalla figura maestosa della Vergine seduta su di uno scranno lavorato e vestita di rosso-scuro con manto verde-nero, che gli copre anche la testa in modo monacale, ma con orlatura di velo. La mano destra poggia sul petto e la sinistra regge delicatamente il robusto Bambino nudo che sull'indice della manina sinistra sostiene un uccello e con la destra si aggrappa ad una delle dita affusolate della madre. L'atteggiamento di Gesù è di timore, che trova sicurezza con lo stringersi a Maria. E' un invito – afferma ancora p. Eduardo – a ricorrere a Lei, Madre delle grazie. Due Angeli, nella parte superiore, uno con le vesti azzurre-nere a destra e con le ali in rosso, e l'altro coperto di veste rosso-densa e con ali azzurre-dense, sostengono la corona, incisa su legno in campo d'oro, con dipinte pietre preziose di rubini e smeraldi, da poggiarsi sul capo di Maria. Sono in ginocchio e in atto di venerazione. Nella parte inferiore, vi sono dipinte, tra le fiamme, sei anime purganti in atto di implorazione per essere liberate dai tormenti della divina Giustizia. Il quadro è racchiuso in una grandiosa cornice lignea, di forma floreale e di oro zecchino. Si ritiene che il dipinto fosse stato commissionato dal duca di Termoli Andrea di Capua che fece costruire il convento di Santa Maria delle Grazie a Campobasso.
Il devastante terremoto del 1805 che colpì duramente il convento, provocando danni notevoli e irreparabili,  indusse i responsabili a trasferire tutto a San Giovanni Battista ove, oltre alla eccezionale “Pala d'altare” è stata allestita una fornitissima biblioteca che ospita gran parte dei volumi custoditi nel Convento  distrutto dal sisma.
Grazie a padre Roberto, ai frati minori di San Giovanni Battista,   dunque, è tornata nuovamente “venerabile” la Madonna delle Grazie contenuta in un favoloso dipinto, egregiamente restaurato. 

sabato 3 maggio 2014

ORATINO: GIRA PER IL PAESE CON UN’ACCETTA MINACCIANDO I PASSANTI

Campobasso 3 maggio 2014

Pomeriggio “campale” per i carabinieri di
Campobasso che sono intervenuti in Oratino dove un 44enne del luogo, in preda ad un raptus ha preso un’accetta ed ha cominciato a colpire la  porta di legno di una privata abitazione e minacciare i passanti.
Allertati i carabinieri sono immediatamente giunti in forze sul posto con personale della stazione di campobasso, dell’aliquota radiomobile ed in abiti civili al fine di calmare e fermare l’esagitato che, vistosi accerchiato si e’ dato alla fuga nei campi.
Estenuanti le ricerche dell’uomo per il quale, per qualche tempo si e’ temuto potesse compiere gesti autolesionistici.
Circondato l’agro del piccolo paesino i carabinieri, coadiuvati dal sindaco di oratino, un assessore ed un dipendente comunale, hanno individuato l’uomo che si allontanava sulla fondovalle rivolo, e’ stato prontamente raggiunto bloccato e accompagnato presso l’ospedale Cardarelli di Campobaso per essere sottoposto ad accertamenti sanitari.
Lo stesso è stato inoltre denunciato all’autorita’ giudiziaria per i reati di minaccia aggravata e danneggiamento.

giovedì 1 maggio 2014

STELLA AL MERITO DEL LAVORO 2014

Campobasso 1 maggio 2014

Consegna delle decorazioni della "Stella al Merito del Lavoro" e relativi brevetti











CLICCA PER LA VISIONE
Giovedì 1 maggio,Palazzo del Governo

(150 foto)  del MdL Luigi CALABRESE






Come ogni anno nel salone d'onore della Prefettura è stata celebrata una sobria cerimonia.
Sono intervenute le  maggiori autorità politiche, militari e civili della regione.
Sette i  nuovi insigniti, della prestigiosa ed ambita onorificenza, per particolari benemerenze acquisite nel corso dell'attività lavorativa,attorniati dai familiari e da un nutrito gruppo di Maestri anziani.
Dopo la cerimonia tutti a  festeggiare insieme ai familiari e colleghi in un noto ristorante della città.

Gli insigniti:
Gli insigniti con il Prefetto  Francescopaolo Di Menna e la Console Giuseppina Petta