venerdì 28 dicembre 2012

GAMBATESA (CB) EVENTI 28 e 30 DICEMBRE

Campobasso 28 dicembre 2012


CASTELLO DI CAPUA 30 DICEMBRE ORE 17.
PRESENTAZIONE DEL VOLUME "Gambatesa, la sua gente" 



Sarà presentato domenica 30 dicembre p.v. alle ore 17.00 presso la sala del camino del castello “De Capua” in Gambatesa (CB), alla presenza del Vicario generale della Curia diocesana di Campobasso e parroco di Gambatesa, don Giuseppe Nuzzi,  il libro “Gambatesa, la sua gente. Da Riccardo Pietravalle a Guglielmo Josa, dal passaggio di re Manfredi alla battaglia del 7 ottobre 1943”, curato da Francesco Carozza, Giudice Ecclesiastico.
L’iniziativa  curata dall’Associazione Culturale “I Maitunat” di Gambatesa è stata  promossa e curata dalla “Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise”, dalla “Soprintendenza per i Beni Storici artistici ed Etnoantropologici del Molise” e dall’ “AUSER Regionale Molise”.
Interverranno il prof. Onorato Bucci,dell’UNIMOL e Membro del Pontificio Comitato di Scienze Storiche e l’arch. Franco Valente ,storico dell’arte e Membro del Consiglio Scientifico Nazionale del Comitato Italiano dei Castelli.
Nel libro si tracciano elementi biografici dei gambatesani più illustri. A essa è affiancata una sezione che descrive il paese nel corso dei secoli e la narrazione di fatti ed eventi che sono stati vissuti dalla comunità gambatesana.
L’Obiettivo principale dell’opera è quello di  raccogliere e pubblicare documenti e testimonianze sui tanti uomini illustri di Gambatesa, ma anche essere di stimolo e di sprono alla popolazione troppo assopita, oppure inutilmente distratta. 
 Principali personaggi descritti nel libro:
- Riccardo di Gambatesa, alla corte dei d’Angiò;
- gli Eustachio nel XVI sec. (Giovanni Martino Eustachio, medico; Giovanni Tommaso Eustachio, scienziato; Pietro Paolo Eustachio, Vescovo e venerabile; Giovan Nicola Eustachio, Vescovo),
- Prosdocimo Rotondo (patriota e uomo di governo della Repubblica partenopea del 1799) e le battaglie tra Gambatesa repubblicana e Celenza Valfortore, reazionaria),
- Domenico Venditti (liberale e combattente durante i moti del 1848);
- p. Francesco Maria Guglielmi da Gambatesa, p. Bonaventura Macchiarola e p. Michele Venditti (illustri francescani morti in concetto di santità);
- Guglielmo Josa (senatore del regno, amico di Giovanni Agnelli che condusse a Gambatesa, sottosegretario di stato, divulgatore di progredite tecniche agricole nel Molise);
- d. Donato Venditti (il sacerdote che portò le Banche “Casse Rurali” nel Molise per combattere l’usura e ne fondò una Gambatesa); 
Seguono poi dati storici, aneddoti ed eventi che accaddero a Gambatesa nel corso dei secoli; tra gli altri:
-         il passaggio di re Manfredi;
-         la peste del ‘600;
-         la descrizione di Gambatesa in un documento del XVI° sec. dove si descrivono i vizi e le virtù della popolazione e vi è la prova dell’antichità delle Maitunat. Interessante la supplica del popolo con cui chiedeva espressamente amministratori onesti e corretti;
-         la tentata rivoluzione del 1919 (il biennio rosso);
-         segue poi un’ampia sezione sulla battaglia del 7 ottobre 1943 con la narrazione di fatti ed eventi di lotta e di sofferenza. 
Il raduno dei Camperisti e la coincidenza con la 313 edizione delle Maitunat rendono ancor più significativo l’evento.



CONCERTO DI NATALE - CASTELLO DI CAPUA 28 DICEMBRE ORE 17.

   

CONSIGLIO REGIONALE 28 dicembre 2012

Campobasso 28 dicembre 2012



PROROGATE AL 30 APRILE LE NOMINE NEGLI ENTI REGIONALI
IL BILANCIO IN AULA IL PROSSIMO OTTO GENNAIO

FOTO di GINO CALABRESE

E’ stato aggiornato al prossimo 8 gennaio 2013, martedì,  alle ore 11,00, per l’esame del Bilancio, il  Consiglio Regionale del Molise, tornato a riunirsi nella mattinata di oggi, 28 dicembre 2012, sotto la presidenza di Mario Pietracupa, per deliberare su un ordine del giorno contenente due proposte di legge, entrambe approvate.
La prima proposta approvata, con un emendamento del consigliere Ciocca al punto 4, è stata  la numero 62 di iniziativa dei consiglieri Niro, Sabusco, De Bernardo e Scasserra, concernente:”Abrogazioni e modifiche urgenti di norme di leggi regionali”.
Ad illustrarla è stato il relatore Niro che ha affermato come “la presente iniziativa nasce dalla esigenza di abrogare o modificare singoli articoli di legge regionale, in conseguenza dei ricorsi governativi di cui si ritengano meritevoli di accoglimento i rilievi formulati, mediante l’abrogazione espressa delle norme censurate o caducate o la loro sostituzione con le eventuali necessarie disposizioni”.
1)-Il comma 1 dell’articolo 1 prevede l’abrogazione del comma 11 (nonché dei commi 12 e 13 ad esso connessi) dell’articolo 2 della Legge n.22 del 19 ottobre 2012 (Disposizioni urgenti per la liquidazione ed estinzione delle Comunità Montane). Il Governo ha deliberato di impugnare tale norma  che – favorendo la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro del personale in servizio a tempo indeterminato mediante la corresponsione di un incentivo economico – si porrebbe in contrasto con le vigenti disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro che non consente l’elargizione del predetto incentivo, invadendo altresì la competenza dello Stato in materia.
2)-Il comma 2 dell’articolo 1 adegua le disposizioni della legge 7 agosto 2012 n.19 (Interventi in favore delle associazioni combattentistiche e d’arma) ai rilievi formulati dal Governo in ordine alla norma finanziaria – di cui si contesta la illegittimità per mancanza di copertura finanziaria – sostituendo il comma oggetto di impugnativa con la disposizione che esclude oneri finanziari per l’esercizio in corso abrogando il comma 2 dell’articolo 4.
3)-Il comma 3 dell’articolo 1 integra le disposizioni di cui all’articolo 1 della legge n.18 del 7 agosto 2012 (Disposizioni in merito alla approvazione dei piani attuativi conformi alle norme degli strumenti urbanistici generali vigenti). Il Governo ha eccepito che l’articolo 1, dettando la disciplina di approvazione dei piani attuativi conformi alle norme degli strumenti urbanistici generali vigenti, ha omesso di disporre che copia dei piani attuativi, per i quali non è richiesta l’approvazione regionale, sia trasmessa dai Comuni alla Regione o alla Provincia competente. Al fine di adeguarsi ai rilievi governativi è proposta in tali termini l’integrazione della disciplina regionale.
4)- Il comma 4 dell’articolo 1 sostituisce il comma 3 dell’articolo 4  della legge n.25 del 2011 che disciplina le procedure per l’autorizzazione sismica regionale degli interventi edilizi. Il Governo ha impugnato la predetta norma innanzi alla Corte Costituzionale, eccependo che essa deroga alle prescrizioni contenute nella disciplina statale valida “erga omnes” e pertanto viola le potestà legislativa statale riguardante la determinazione dei principi fondamentali in materia di protezione civile. Il Giudice delle leggi, accogliendo il ricorso, con la sentenza n.201 del 2012 ha dichiarato incostituzionale la norma medesima, in quanto la legge regionale non può derogare alle prescrizioni dettate dalle norme tecniche dello Stato che costituiscono sviluppo dei predetti principi.
Sul comma 4 di questa legge ha espresso perplessità il Consigliere Ciocca che ha presentato un emendamento che, dopo una breve sospensione dei lavori accordata dal Presidente Pietracupa, è stato approvato sopprimendo il comma stesso.
5)-Il comma 5 dell’articolo 1 si conforma alla sentenza  della Corte Costituzionale n.54/2012 che ha dichiarato la illegittimità costituzionale del comma 3 dell’articolo 1 della legge regionale 21 aprile 2011, n.7 (Disposizioni in materia di produzione di energia) nella parte in cui prevede il divieto di installazione sul territorio regionale di depositi di materiali e rifiuti radioattivi. In tali termini si provvede a modificare la disposizione censurata.
Le votazioni sui singoli articoli e sull’intera proposta di legge n.62 hanno fatto registrare il voto di astensione di alcuni consiglieri di minoranza.
Il Presidente Pietracupa, dopo essersi impegnato a sollecitare il Presidente della Giunta (arrivato successivamente in aula) e il direttore generale della Regione , in merito al problema degli ammortizzatori sociali in deroga per gli avventizi dello Zuccherificio  (esposto in un documento), in ciò rassicurando una delegazione di lavoratori presente in aula  che aveva chiesto un incontro con i capigruppo,  ha posto in discussione il secondo punto riguardante la proposta di legge n.63, di iniziativa del consigliere Niro, concernente: “Disposizioni urgenti per la proroga di organi, enti,istituti ed aziende dipendenti dalla Regione”.
Sulla proposta ha relazionato ancora il consigliere Niro che ha chiesto di prorogare le nomine negli enti interessati fino al prossimo 30 aprile 2013.
Dopo un intervento del Consigliere Petraroia (“annuncio la mia astensione per manifestare una sorta di carenza da parte della Giunta. Si poteva procedere alla riforma degli enti e non andare avanti con continue proroghe, evitando appunto i comissariamenti)”, la proposta è passata a MAGGIORANZA con l’astensione della minoranza.
A questo punto il presidente Pietracupa ha aggiornato i lavori all’8 gennaio del 2012, alle ore 11,00, per l’esame del bilancio che in mattinata ha provveduto a far consegnare al presidente della prima Commissione Niro e ai consiglieri presenti.
Pietracupa e Niro hanno già concordato le audizioni che quest’ultimo ha già fissato per  il prossimo 3 gennaio 2013. Le stesse andranno avanti ad oltranza.
La sessione di bilancio – ha concluso Pietracupa, prima di formulare gli auguri di fine anno 2012 e per il nuovo anno 2013 – interrompe i lavori di tutte le commissioni.

MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE IORIO

Campobasso 28 dicembre 2012

AUGURI DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE MICHELE IORIO


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64 FOTO di Luigi Calabrese


La crisi economico-finanziaria in atto ha mostrato nel 2012 un livello di disagio sociale preoccupante per l’intero Paese e anche per il nostro Molise. La disoccupazione, le difficoltà delle imprese, le condizioni di criticità di tante famiglie molisane hanno reso, in molti casi, il guardare al futuro un esercizio di angosciosa inquietudine. Nelle discussioni quotidiane, quelle fatte per strada, nei mercati, nei luoghi di incontro, sono entrate in maniera dirompente parole sconosciute ai più come “spread”, ma anche acronimi come IMU. Come se ciò non bastasse, all’incertezza determinata da un’economia sotto la pressione della crisi, si sono aggiunti episodi di mala politica che hanno gettato discredito sia sul sistema politico, ma anche su quello istituzionale, mettendo in discussione addirittura l’opportunità dell’esistenza di alcune sue parti. Ma nei momenti di difficoltà è imperativo non dare spazio al pessimismo. Bisogna trovare in noi stessi, nella nostra comunità, nel sistema democratico, di cui grazie a chi ci ha preceduto possiamo godere, la forza di rialzarci e di andare avanti. Bisogna ritrovare il gusto e la bellezza della vera politica che come molti asseriscono è una vera e propria arte: quella del costruire opere materiali e immateriali per il “bene di noi-tutti”.
La politica è dunque una grande e complessa fabbrica del “Fare” sempre aperta e intenta a produrre progetti e iniziative che cambino davvero le cose dando vita ad una vera e matura giustizia sociale. Una fabbrica, ed è bene che nessuno lo dimentichi, che per funzionare ha necessità del convinto e continuo lavoro di tutti i suoi operai: ogni cittadino, nessuno escluso, di una nazione e, nel nostro caso, di una regione.
L’Unità del popolo italiano e la sua libertà di pensiero, di azione, ma anche la sua emancipazione dal bisogno e dalle varie forme di povertà, vecchie e nuove, sono il qualificante obiettivo  della politica e di chi la pratica come eletto, ma anche come elettore. Bisogna distinguere tra la politica delle idee e della concretezza, da episodi sconsiderati e indegni posti in essere da piccoli e squallidi politicanti che con il loro fare non possono e non debbono turbare gli equilibri di cultura, di valori e di principi su cui si basa la democrazia che la Costituzione Repubblicana ci ha garantito. Un messaggio che vale per tutti, ma soprattutto per i giovani, questi sono la parte più “offesa” di questo momento turbolento. La disoccupazione, la mancanza apparente o reale di prospettive, rende il loro domani fumoso o sfuggente. Di qui il generarsi nel loro animo di emozioni di sconcerto, di sfiducia, di timore e di rabbia. Sentimenti giustificabili per ciò che vivono ma che tutti abbiamo il dovere, a seconda delle nostre piccole-grandi responsabilità, di tramutare in positivo se davvero vogliamo fregiarci di vivere in una civiltà evoluta e moderna. Dobbiamo tutti insieme, giovani e meno giovani, avere quello scatto di orgoglio per cambiare le cose e portarle su una nuova direzione di crescita e di sviluppo.

Concludo ricordando, e soprattutto ponendole come augurio e autorevole auspicio per tutti i molisani per il prossimo anno, le parole di Papa Benedetto XVI pronunciate all’udienza avuta in occasione del dono da parte del comune di Percopennataro, in rappresentanza di tutto il Molise, dell’albero di Natale in piazza San Pietro: “L’abete bianco che avete voluto donarmi, cari pescolani e abitanti dell’intera Regione Molise, manifesta anche le fede e la religiosità della gente molisana, che attraverso i secoli ha custodito un importante tesoro spirituale espresso nella cultura, nell’arte e nelle tradizioni locali. E’ compito di ciascuno di voi e dei vostri conterranei attingere costantemente a questo patrimonio e incrementarlo, per poter affrontare le nuove urgenze sociali e le odierne sfide culturali nel solco della consolidata e feconda fedeltà al Cristianesimo”. Dunque auguro a tutti i molisani, sia quelli che vivono in regione sia quelli che risiedono in altre parti del mondo, a cui va sempre il nostro ricordo, per questo 2013, di poter essere artefici di un miglioramento economico ma soprattutto di un’evoluzione sociale improntata alla speranza e alla voglia di solidarietà, di pace e di concordia tra i popoli.

giovedì 27 dicembre 2012

REGIONE MOLISE - ACCORDO DI PROGRAMMA POLO SCOLASTICO.

Campobasso 27 dicembre 2012

Accordo di Programma per la realizzazione del Polo Scolastico.


Il Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, l’Assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Chieffo, hanno sottoscritto oggi, 27 dicembre 2012, con i Sindaci dei Comuni di Carovilli, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana, Chiauci, Vastogirardi, Capracotta e Pescolanciano l’Accordo di Programma per la realizzazione del Polo Scolastico. 
Si tratta del primo Accordo di Programma che consentirà la realizzazione di un nuovo polo scolastico a servizio di 8 comuni che, superando inattuali logiche campanilistiche, hanno compreso l’importanza di dotare il loro territorio di un unico plesso scolastico. 
La scelta di investire su un unico polo è avvenuta seguendo le indicazioni della Giunta Regionale e consentirà sia la razionalizzazione delle spese che il raggiungimento di certi obiettivi di qualità didattica oltre che di nuova socializzazione. 
Il nuovo complesso, finanziato con risorse del PAR FSC 2007/2013 pari a 2,8 mln di euro, sarà realizzato nel pieno rispetto delle normative antisismiche e di efficienza energetica e consentirà di ospitare gli oltre 400 alunni residenti negli otto comuni.

REGIONE MOLISE - ASSESSORE LAVORI PUBBLICI

Campobasso 27 dicembre 2012

CONVENZIONE REGIONE MOLISE - SCUOLA EDILE DEL MOLISE


Su proposta dell’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Chieffo è stata approvata la deliberazione n.803 del 18/12/2012 per la stipula di Convenzione tra la Regione Molise e La Scuola Edile del Molise – Comitato Paritetico Territoriale, con lo scopo di rendere un servizio di consulenze tecnica alle imprese, ai lavoratori ed ai loro rappresentanti, attraverso un’attività di supporto e d’informazione relativamente alle specifiche e concrete misure di prevenzione da adottare per rendere più sicuro il cantiere.
La Scuola Edile del Molise, così come da Convenzione, si  impegna ad effettuare nel periodo di dodici mesi, a far data dal mese di dicembre 2012 n. 100 accessi nei cantieri edili della Regione Molise in nome e per conto della citata convenzione e ai sensi dell’art. 51- comma 6- del D.Lgs. 81/2008.
 Tutto nasce in ottemperanza al dispositivo normativo previsto dal D.P.C.M del 17.12.2007 che ha reso esecutivo il “Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro” del 1 agosto 2007 approvando il Piano nazionale di prevenzione edilizia 2008-2010, che si prefigge di raggiungere nel triennio, oltre ad una serie di obiettivi di sistema, sia a livello nazionale sia territoriale, l’obiettivo di salute primario della riduzione degli infortuni mortali e gravi in edilizia.  
Nel piano viene ribadita l’importanza di far precedere ed accompagnare l’intervento di prevenzione e vigilanza da un piano d’informazione e comunicazione, a livello nazionale e regionale, e di prevedere azioni di sensibilizzazione, informazione, assistenza e controllo rivolte ai committenti e ai coordinatori per la sicurezza.

CAMPOBASSO Libera contro le Mafie. "LA ZATTERA"

Campobasso 27 dicembre 2012

TEATRO SAVOIA 28 DICEMBRE ORE 21.
"LA ZATTERA"


Al Teatro Savoia la Compagnia di "LIBERA CONTRO LE MAFIE" presenterà uno spettacolo sul tema dell'immigrazione, intitolato "LA ZATTERA".
Insieme agli attori, parteciperanno anche alcuni immigrati e il ricavato della serata sarà devoluto all'Associazione "Dalla parte degli ultimi", che si occupa specificamente di immigrati e alla Cooperativa agricola "I Colori della Terra", da poco nata e nella quale lavorano gli immigrati stessi.
I biglietti saranno reperibili al botteghino del  Teatro, a partire dalle ore 20.00.
Lo spettacolo è interessante e di grande attualità e, inoltre, proprio in  questi giorni, un atto di solidarietà nei confronti dei più deboli è forse il modo migliore per immergersi nello spirito di una festività che ci richiama all'amore, alla pace, all'amicizia e ai sentimenti veri

PREFETTURA DI CAMPOBASSO - CONVOCAZIONE COMIZI ELETTORALI

Campobasso 27 dicembre 2012

Convocazione comizi elettorali.

VISIONA IL DECRETO

È stato firmato oggi. dal Prefetto di Campobasso, Rappresentante dello Stato, Dott. Francescopaolo Di Menna il decreto di convocazione dei comizi per l’elezione del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio della Regione Molise.
Le consultazioni si terranno nei giorni di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 in contemporanea con le elezioni politiche.