venerdì 27 marzo 2026

MOLISEOPENTUR, UN MODELLO DI TURISMO ACCESSIBILE ED INCLUSIVO


 Campobasso, 26 marzo 2026

Presentato oggi pomeriggio nella sede di ASSeL di Campobasso l’ambizioso progetto per promuovere la crescita qualitativa dell’offerta turistica della montagna molisana.

                                                    
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Un turismo sociale, accessibile ed inclusivo: MoliseOPENtur ripensa e rilancia l’offerta turistica regionale in chiave innovativa. Un progetto ambizioso che guarda lontano e che intende riscoprire e valorizzare la bellezza infinita dei borghi molisani, le aree interne e montane, l’intero patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico. Un esempio valoriale di turismo che coinvolga uomini e donne, giovani, comunità e che promuova la crescita qualitativa dell’offerta turistica della montagna. Attore del progetto, finanziato dal Ministero per il Turismo, sarà una rete partenariale composta da dieci soggetti altamente specializzati insieme a 49 comuni coinvolti

Quando un territorio decide di lavorare insieme, mettendo in rete istituzioni, imprese e comunità locali, significa che sta costruendo il proprio futuro – afferma soddisfatto Raffaele D’Elia, presidente di ASSeL - Assistenza e Lavoro Società Cooperativa Sociale per Azioni - ETS ente capofila dell’ATI di progetto -  MoliseOPENtur nasce da questa consapevolezza e da una visione chiara: promuovere un modello di turismo in cui inclusione e accessibilità diventino un tratto distintivo della montagna molisana. È una sfida culturale prima che turistica, perché significa avviare un percorso innovativo che rimette al centro le persone, il valore dell’accoglienza e la capacità dei territori di aprirsi al mondo senza smarrire la propria identità”.

Chi saranno gli attori di questo ambizioso progetto culturale e turistico e come si articolerà? “MoliseOPENtur nasce con l’obiettivo di costruire un sistema regionale di turismo sociale e accessibile, attraverso un percorso che coinvolge un ampio partenariato pubblico-privato e 49 Comuni del territorio molisano – spiega Simona Forte, coordinatrice -  Il progetto prevede un insieme articolato di azioni: dall’analisi dei fabbisogni e dalla mappatura dell’accessibilità dei territori, allo sviluppo di itinerari e servizi dedicati, fino alla creazione di nuovi prodotti turistici e alla formazione degli operatori dell’accoglienza. Un elemento centrale sarà la realizzazione di una piattaforma digitale dedicata, progettata per essere interoperabile con il portale nazionale del turismo Italia.it, così da garantire una maggiore visibilità dell’offerta turistica inclusiva e favorire l’inserimento della montagna molisana e del territorio regionale nei principali circuiti di promozione turistica”. 

In conferenza stampa sono intervenuti con Raffaele D’Elia e Simona Forte anche i consiglieri regionali Stefania Passarelli, Massimo Sabusco e Fabio Cofelice, Daniele Saia sindaco di Agnone e presidente della Provincia di Isernia, Jula Papa segretaria regionale di Cittadinanzattiva Molise APS. “MoliseOPENtur rappresenta un passaggio importante per il futuro delle aree interne della nostra regione – afferma Daniele Saia - Si tratta di territori ricchi di identità, cultura e patrimonio naturale che negli anni hanno risentito di isolamento e spopolamento, ma che oggi stanno iniziando a suscitare nuovo interesse nel panorama turistico nazionale. In questo scenario, MoliseOPENtur rappresenta un cambio di passo: mette in rete 49 Comuni e costruisce un modello condiviso di sviluppo, basato su accessibilità, qualità dell’offerta e capacità di lavorare insieme. È un progetto che ambisce a dimostrare come anche una regione piccola come la nostra possa costruire un sistema turistico innovativo, capace di connettere tradizione e nuove opportunità. È un progetto che guarda al futuro, ma che parte da ciò che siamo: comunità vive, accoglienti e pronte a mettersi in gioco”. 

Il consigliere regionale con delega al turismo Fabio Cofelice ha avuto parole di grande apprezzamento per il progetto MoliseOPENtur: “Anche la Regione sta lavorando molto sul turismo, abbiamo riunito le 3 aree del Molise facendo promozione di marketing territoriale. È importante far conoscere la nostra terra attraverso un turismo fruibile, lento, per tutti”. Sulla stessa lunghezza d’onda, il consigliere regionale Massimo Sabusco che ha ribadito la necessità di mettere in atto questo ambizioso progetto per un turismo accessibile, alla portata di tutti.

Le conclusioni del vice presidente del Consiglio regionale e consigliere delegato alle Politiche sociali Stefania Passarelli hanno messo in evidenza che l’accessibilità non è un servizio aggiuntivo ma un diritto fondamentale che permette pari dignità e partecipazione. “Il focus della Regione Molise, evidente nel nuovo Piano Sociale regionale 2025-2027 e ulteriormente attenzionato attraverso le leggi adottate relative alla figura del garante per la disabilità, al riconoscimento e al sostegno ai caregiver familiari, agli interventi per favorire la socialità delle persone affette da disturbi dello spettro autistico, si è concretamente indirizzato sul tema della disabilità in ogni sua sfaccettatura, proprio partendo dal concetto di diritto da garantire. MoliseOPENtur – conclude Passarelli – è l’esempio concreto di come, ascoltando i bisogni dei cittadini, si possa rispondere con azioni progettuali mirate e che raggiungono l’obiettivo atteso”.

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