giovedì 4 luglio 2024

CARABINIERI SALVANO UNA DONNA DAL TENTATIVO DI SUICIDIO.

 Campobasso, 4 luglio 2024

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Campobasso , durante un servizio di controllo del territorio hanno salvato una donna intenzionata a lanciarsi da un viadotto alto 25 metri



Ieri mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo, durante un servizio di controllo del territorio, mentre transitavano sulla tangenziale est di Campobasso, sul viadotto stradale denominato “San Giovanni in Golfo”, notavano un’autovettura ferma sul ciglio della strada e, poco più avanti, la presenza di una donna, quarantaduenne della provincia di Campobasso, che si trovava nei pressi del guardrail del medesimo viadotto e si sporgeva con la testa oltre le barriere metalliche.
I militari intuivano immediatamente le intenzioni della donna la quale era in procinto di lanciarsi dal ponte e, immediatamente, l’afferravano e riuscivano ad allontanarla dalle barriere mettendola in sicurezza nonostante la stessa tentasse di divincolarsi, manifestando con urla l’intenzione di lanciarsi nel vuoto sottostante.
Il viadotto, nel punto interessato, ha un’altezza di circa 25 metri e il compimento del gesto avrebbe comportato gravi conseguenze.
I Carabinieri intervenuti, nell’attesa del sopraggiungere del servizio sanitario 118, cercavano di rassicurare e calmare dallo stato di agitazione la donna la quale confidava di essere giunta a tale estrema decisione a seguito di un diverbio con il compagno con il quale intrattiene una relazione sentimentale.
Alla scena assistevano i conducenti dei numerosi veicoli in transito sul viadotto che arrestavano la marcia incuriositi da quanto stava accadendo.
La donna, tratta in salvo, è stata affidata alle cure del personale del 118 che ha provveduto a trasportarla presso il locale Ospedale Cardarelli ove è stata sottoposta ad accertamenti sanitari, mentre sul posto interveniva altro personale dei Carabinieri di Campobasso al fine di garantire la sicurezza degli operanti e ripristinare la normale viabilità.

lunedì 1 luglio 2024

SINERGIA ED OBIETTIVI COMUNI GLI INGREDIENTI DEL SUCCESSO PER LA DUE GIORNI DEDICATA AL MOLISE, ALLA SUA ARTE E ALLE SUE TRADIZIONI A CRACOVIA.

 Campobasso, 1 luglio 2024

L’iniziativa proposta dall’Associazione Culturale “A. Giovannitti” di Oratino, patrocinata dal Comune di Oratino e dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise con la collaborazione del pastificio “ La Molisana”.





L
’Istituto Italiano di Cultura dipende del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana ( 86 nel mondo) promuove la lingua e la cultura italiana attraverso l’organizzazione di corsi di lingua ed eventi culturali per favorire la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze.
Promuove il meglio delle tradizioni e delle innovazioni italiane, incentivando l’immagine di un paese nel quale cultura, tradizione e innovazione si fondono per offrire al mondo soluzioni alle grandi sfide del nostro tempo.
L’iniziativa proposta dall’Associazione Culturale “A. Giovannitti” di Oratino, patrocinata dal Comune di Oratino e dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise con la collaborazione del pastificio “ La Molisana” ha permesso al Molise e ad Oratino di essere conosciuto in Polonia attraverso un percorso artistico storico e culinario .
L'evento è stato inserito nel programma offerto dall’Istituto Italiano di Cultura nella sua azione di promozione della lingua e cultura italiana attraverso al conoscenza delle diverse realtà regionali, azione rivolta agli italiani residenti a Cracovia e per i polacchi interessati al mondo italiano.
Le due giornate hanno consentito di vivere il Molise attraverso una prima sezione seminariale accompagnata dall’inaugurazione di una mostra di venti pannelli in lingua polacca (quindici su Oratino) dedicati alla nostra piccola ma artisticamente importante regione.
La mostra sarà aperta fino a settembre a disposizione di tutti i visitatori e frequentatori dell’Istituto.
La seconda giornata è stata dedicata al patrimonio gastronomico del territorio.
Il prof. Ernesto di Renzo, antropologo ed esperto del Molise con parole, immagini, suoni e video ha consentito ai presenti, italiani e stranieri, di immergersi nel nostro territorio passando attraverso la bellezza di paesaggi marini a quelli montani.
Tradizioni ed innovazioni, secondo lo studioso, dovrebbero essere gli ingredienti più adeguati per uno sviluppo turistico che valorizzi l’arte e che al contempo sia motore per l’economia del paese.
Il relatore ha indicato modelli di turismo lento, consapevole, fondato sul patrimonio culturale e sull'autenticità dei territori d'Italia.
L’ intervento dell’artista, Dante Gentile Lorusso ha presentato ll’opera degli scalpellini, scultori, indoratori, pittori, musicisti oratinesi che a partire dal seicento ha riempito la vita di Oratino, delle case, chiese, portali e delle piazze.
Fenomeno di una portata per quantità e qualità ineguali sul territorio molisano .
La seconda giornata è stata dedicata all’unicità della nostra cultura gastronomica attraverso uno Show-Cooking curato dall’azienda La Molisana e ha consentito di far conoscere, assistere alla preparazione e gustare prodotti molisani e piatti della tradizione sapientemente rivisitati dallo Chef del pastificio.
La biblioteca dell’Istituto da oggi e per sempre con i testi donati sul Molise e su Oratino contribuirà alla divulgazione dell’arte e del Molise a Cracovia.
Il Comune di Oratino era rappresentato dalla Prof.ssa Giuseppina Calcagnile, Presidente del Consiglio Comunale.
Tutti i momenti dedicati al nostro paese sono stati molto apprezzati dai partecipanti , riscuotendo sorpresa, ammirazione e curiosità per una terra a molti sconosciuta, anche dagli stessi italiani che risiedono in Polonia.
Forte l’emozione dei giovani molisani che per motivi di studio o lavoro si trovano a Cracovia ed ancora più sentita quella di coloro che da molto tempo vivono in terra polacca e che conservano sempre un posto importante nel cuore per le loro radici molisane.
Un ringraziamento al direttore dell’Istituto Italiano di cultura il Dott. Matteo Ogliari per l’accoglienza e competenza dimostrata in questi giorni, a tutto il suo staff per la disponibilità non solo operativa ma soprattutto umana e affettuosa nei confronti di tutta la delegazione.

 


SS 85 DUE FERITI IN MOTO

Campobasso, 01 luglio 2024

Moto con due persone a bordo perde il controllo e urta  contro la barriera stradale.





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eri sera, 30 giugno 2024, una moto con due persone a bordo ha perso il controllo, per cause in corso di accertamento da parte di Polizia Stradale e Carabinieri, urtando contro la barriera stradale. Per illuminare l’area durante i soccorsi e per eliminare le parti divelte del guard rail si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco della sede Centrale di Isernia.
Due le ambulanze che hanno soccorso i due motociclisti di cui uno grave.

venerdì 28 giugno 2024

L’ARCIVESCOVO DI CAMPOBASSO- BOJANO, MONS. BIAGIO COLAIANNI RICEVERÀ DAL PONTEFICE IL PALLIO.

 Campobasso, 28 giugno 2024

Domani, solennità dei Santi apostoli Pietro e Paolo, nella celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre Francesco nella basilica di San Pietro, l’arcivescovo di Campobasso- Bojano, mons. Biagio Colaianni riceverà dal Pontefice il pallio, insegna liturgica dei vescovi metropoliti.



Il Pallio è il simbolo di un legame speciale con il Papa ed esprime inoltre la potestà che, in comunione con la Chiesa di Roma, l’Arcivescovo Metropolita acquista di diritto nella propria giurisdizione. Secondo il diritto canonico (CIC can. 437 § 1), un Metropolita deve chiedere il Pallio entro tre mesi dalla sua nomina ed è autorizzato ad indossarlo solo nel territorio della propria diocesi e nelle altre diocesi della sua provincia ecclesiastica. Il Pallio degli Arcivescovi Metropoliti, nella sua forma presente, è una stretta fascia di stoffa, di circa cinque centimetri, tessuta in lana bianca, incurvata al centro così da poterlo appoggiare alle spalle sopra la casula e con due lembi neri pendenti davanti e dietro, così che – vista sia davanti che dietro – il paramento ricordi la lettera “Y”. È decorato con sei croci nere di seta, una su ogni coda e quattro sull’incurvatura, ed è guarnito, davanti e dietro, con tre spille d’oro e gioielli (acicula). Il Pallio viene benedetto dal Santo Padre nel corso della concelebrazione Eucaristica da lui presieduta ogni anno nella Basilica Vaticana il 29 giugno, Festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. A partire dall’anno 2015 sono state modificate le modalità di conferimento della sacra insegna. Essa, infatti, non viene più imposta direttamente dal Santo Padre ma solo ricevuta dalle Sue mani in forma privata al termine della concelebrazione ogni 29 giugno nella Basilica di San Pietro a Roma, nella quale sono benedetti i Palli. Il Santo Padre ha dato, infatti, mandato a tutti i Rappresentanti Pontifici di imporre il Pallio “nomine Summi Pontificis” ai singoli Metropoliti nelle loro rispettive arcidiocesi, per favorire la partecipazione nella cerimonia liturgica dei Vescovi suffraganei e del popolo di Dio, e così aiutare alla comprensione e valorizzazione della insegna.


mercoledì 26 giugno 2024

SANITÀ E PROTEZIONE SOCIALE INTEGRATE: L’IMPEGNO DELL’ASREM

Campobasso 26 giugno 2024

Incontro questa mattina a Castelpetroso, organizzato da CISL Abruzzo Molise, FNP CISL e CISL FP Abruzzo-Molise, ed al quale hanno preso parte anche ASReM, Regione Molise e Struttura Commissariale. 


Miglioramento tecnologico nelle realtà ospedaliere della regione, liste di attesa, mobilità sanitaria, commissariamento, rapporto tra sanità privata e pubblica, medicina territoriale, telemedicina, unità mobili di assistenza, formazione continua e contratti di lavoro, welfare aziendale e supporto psicologico: tutte tematiche al centro dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Castelpetroso, organizzato da CISL Abruzzo Molise, FNP CISL e CISL FP Abruzzo-Molise, ed al quale hanno preso parte anche ASReM, Regione Molise e Struttura Commissariale.
Un confronto aperto e diretto, ma soprattutto una attenta analisi di questioni su cui l’Azienda Sanitaria regionale del Molise sta concentrando le sue forze da sempre.
Come spiegato dal direttore generale ASReM, Giovanni Di Santo, oggi è prioritario garantire una sanità ‘certa e sicura’ a tutte le comunità, in qualsiasi luogo del Molise esse si trovino.
Lo si sta facendo agendo su più fronti, in una ottica sia sanitaria che di protezione sociale integrata.
La Direzione Strategica dell’Azienda, infatti, sta continuando a lavorare allo smaltimento delle liste di attesa assicurando ai cittadini le prestazioni nei tempi prescritti. Sta puntando sulla assistenza territoriale implementando la telemedicina, ed è alla costante ricerca di medici, la cui carenza è atavica in tutta Italia, a partire dalla emergenza urgenza.
Diventa così doveroso rendere la sanità molisana attrattiva. Una strada che l’ASReM sta percorrendo mirando al passaggio dal convenzionato alle dipendenze del personale del 118, emanando quotidianamente bandi, ed assumendo, su tutto, figure apicali dall’elevata esperienza, primari che attirino altri professionisti e che, con le eccellenze già presenti, contribuiscano a scoraggiare la mobilità passiva, incrementando l’attiva.
“Numeri alla mano – ha rimarcato Di Santo - la riorganizzazione dell’intero sistema è doverosa, tutelando i pazienti e gli stessi lavoratori, collaborando, inoltre, con le altre Istituzioni. Non si dimentichi, poi, che la popolazione invecchia sempre più, mentre il tasso di natalità continua a scendere. Ed anche su questo si modellano le attività dell’ASReM, portate avanti in piena sinergia con la struttura Commissariale e la Direzione Salute della Regione Molise. Non a caso sono stati aumentati, tra pubblico e privato, i posti letto nell’ambito dell’assistenza socio-sanitaria, sono state attivate convenzioni per garantire sostegno a chi è affetto da autismo evitando viaggi della speranza, e si stanno definendo le case della comunità, le centrali operative territoriali e gli ospedali di comunità. Insomma, un impegno costante. Una sfida ed un unico obiettivo: il paziente al centro!”

martedì 25 giugno 2024

PROCLAMAZIONE DELLA NUOVA SINDACA DI CAMPOBASSO DOTT.SSA MARIA LUISA FORTE

 Campobasso, 25 giugno 2024


Proclamazione presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio della sua nuova sindaca.


Marialuisa Forte nell'aula consiliare di Palazzo San Giorgio ha ascoltato la sua proclamazione e poi ha indossato la fascia tricolore.

Quindi il passaggio di consegne con la sindaca uscente, Paola Felice, che le ha consegnato un mazzo di fiori e le chiavi della città.
“Da domani si entra nel vivo del lavoro, soprattutto quello di formare un Consiglio comunale che sia in grado di amministrare, di garantire il reperimento dei fondi del Pnrr e quindi perseguire la crescita e lo sviluppo del capoluogo di regione”.

lunedì 24 giugno 2024

CAMPOBASSO, RISULTATI DEFINITIVI DEL BALLOTTAGGIO: VINCE CON IL 51% MARIALUISA FORTE.

 Campobasso, 24 giugno 2024

Alle ore 15:00 si sono chiusi i seggi per il ballottaggio alle comunali di Campobasso. La nuova sindaca è Marialuisa Forte  ( 51% dei voti)  che supera Aldo De Benedittis, candidato del centrodestra (49%.). L’affluenza alle urne è stata del 49%.


Domenica e lunedì si sono recati alle urne i campobassani per scegliere il sindaco del capoluogo molisano.
I seggi si sono chiusi alle 15.00 è risultata eletta la nuova sindaca, candidata del centrosinistra Marialuisa Forte, che ottiene il 51% delle preferenze, superando il candidato di centrodestra Aldo De Benedittis, che raggiunge il 49%.
"Sono pronta a collaborare con chi ama Campobasso" ha dichiarato Marialuisa Forte, neo eletta sindaca del capoluogo molisano. Forte ha 61 anni al debutto in politica, dirigente dell’ufficio scolastico regionale per il Molise. Diventa la prima donna sindaca di Campobasso.