Piccolo intervento dei Vigili del fuoco questa mattina al centro città. Chiamati per la caduta di calcinacci da un palazzo sito in Corso V.Emanuele.
venerdì 28 marzo 2014
mercoledì 26 marzo 2014
IL “MERCATO DI CAMPAGNA AMICA” TORNA IL GIOVEDI’ A CAMPOBASSO
Campobasso 26 marzo 2014
Da Giovedì, 27 marzo, dalle ore 9,00
Campobasso in Piazza Vittorio Emanuele II, antistante il Municipio .
Da Giovedì, 27 marzo, dalle ore 9,00
Campobasso in Piazza Vittorio Emanuele II, antistante il Municipio .
torna l’appuntamento
settimanale con il “MERCATO DI CAMPAGNA AMICA” di Coldiretti Molise, un’occasione
preziosa per i consumatori, per avere il giusto rapporto qualità/prezzo,
potendo interagire direttamente con gli agricoltori produttori.
L’appuntamento del giovedì, tra Coltivatori Diretti e
consumatori, sostenuto anche dalla Camera Di Commercio di Campobasso, ha
registrato nelle scorse edizioni un successo notevole, che ha spinto a
rinnovare l’iniziativa.
L’evento, che, oltre alla promozione e valorizzazione
delle produzioni agricole molisane, rappresenta un importante momento di
animazione ed attrazione per il centro cittadino, consiste in una mostra-mercato,
svolta esclusivamente da imprenditori agricoli, autorizzati ai sensi del D.lgs
n. 228 del 2001 e successive integrazioni, che proporranno solo prodotti
provenienti dalle loro aziende agricole, ubicate in regione Molise, ed
interagiranno con i cittadini, informandoli sulle produzioni tipiche e
tradizionali del Molise, indicandone metodi e tecniche di produzione.
Scegliere prodotti locali e di stagione, evidenzia
Coldiretti Molise, è un modo intelligente di far del bene a se stessi ed
all’ambiente.
Acquistare prodotti attraverso la “filiera corta”,
conclude Coldiretti Molise, è anche un segnale di attenzione al proprio
territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche
un sostegno all’economia e all’occupazione locale, è, per ognuno di noi, una
responsabilità sociale che si diffonde tra i cittadini, ancor di più nel tempo
della crisi.
IVAN STRAORDINARIO: CAMPIONE MONDIALE DI CROSS COUNTRY A BUDAPEST
Campobasso 26 marzo 2014
Nato il 10 luglio 1977 impiega poco a mostrare ai tecnici
talento e "stoffa" per la regina degli sport:l'atletica leggera. E
così anche in questi ultimi mesi sale su un podio dopo l'altro grazie alla sua
grinta ed alla determinazione di sempre. Dopo aver conseguito brillanti
risultati alla maratona di Firenze 2013 e dopo aver vinto la Maratona di Terni, il 16
febbraio u.s. il mitico atleta campobassano consegue il titolo di Campione
Italiano Master a Mercato San Severino (SA) soltanto qualche giorno fa-il 16
marzo u.s. per l'esattezza. Ma oltre che per i suoi obiettivi centrati Ivan Di
Mario, Polisportiva Molise, è stato eletto "Atleta dell'anno 2013"
per l'attaccamento ai colori sociali. Orgogliosi di lui, Francesco De Lellis,
presidente della società che si fregia di annoverarlo tra i suoi tesserati, Matteo Iacovelli, presidente del Comitato
Fidal Molise i consiglieri ed il segretario del Comitato medesimo. Ma Ivan non
si spaventa innanzi alla fatica ed al sudore degli allenamenti, che segue
attenendosi scrupolosamente alle tabelle predisposte dai tecnici che ne curano
la resa in gara e spende sempre parole piene di entusiasmo nel tentativo di
coinvolgere e far appassionare le giovani generazioni all'atletica leggera.
Stamattina molti erano gli occhi puntati su di lui e tante le aspettative dei
molisani che non hanno mai smesso di sognare con lui. Ed Ivan non ha deluso
nessuno di loro nemmeno questa volta. Nel fiabesco scenario del Varosliget, il
parco cittadino della XIV^ circoscrizione di Budapest conquista il titolo di Campione
Mondiale di Cross Country. Veniamo alla gara. Ivan parte in sordina, studia i
suoi avversari senza perdere il ritmo chiude la sua gara in 24.30.6 coprendo
gli 8km previsti dal regolamento correndo ad una media di 3.03 min/km. Straordinaria ed emozionante per quanti vi hanno assistito l'ultima
parte della gara laddove il grande molisano giunge al traguardo staccando di
circa 45 sec lo svedese Uhrbom e di oltre due min il favorito, lo spagnolo
Alcaide. Archiviato questo ulteriore e strepitoso successo Ivan stringe i denti ed è pronto a dare il massimo giovedì 27 marzo
quando-sempre in occasione dei Campionati Mondiali Master Indoor di Budapest-
si confronterà sulla distanza dei 3000m.
martedì 25 marzo 2014
PAPA FRANCESCO AFFIDA LA PREPARAZIONE DEI TESTI DELLA VIA CRUCIS AL VESCOVO BREGANTINI.
Campobasso 25 marzo 2014
VIA CRUCIS DEL VENERDÌ SANTO 2014 al Colosseo
i Testi di Mons. Bregantini.
Frattura: un’emozione profonda per il Molise
“Un’emozione
profonda e unica per tutto il Molise. La scelta del Santo Padre di affidare al
nostro vescovo di Campobasso, Monsignor GianCarlo Bregantini, la stesura dei
testi delle meditazioni per la
Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo ci mostra tutta
l’immensità di Papa Francesco, sempre pronto a dare spazio e voce a chi di
solito non ne ha. Nell’importantissimo e delicatissimo compito assegnato a
Padre GianCarlo cogliamo una vicinanza sincera del Papa alla nostra regione. Con
Monsignor Bregantini, figura a tutti noi assai cara, nel giorno della Passione
di Cristo il piccolo Molise offrirà al mondo la sua preghiera”.
NIRO: desideriamo avere al più presto il Pontefice nella nostra regione
VIA CRUCIS DEL VENERDÌ SANTO 2014 al Colosseo
i Testi di Mons. Bregantini.
È notizia ufficiale della Sala Stampa
Vaticana, alle ore 12,30
I testi delle meditazioni sulle
stazioni della Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo sono preparati
quest’anno – per incarico del Santo Padre Francesco – da S.E. Mons. Giancarlo
Maria Bregantini, C.S.S., Arcivescovo di Campobasso-Boiano.
Lo schema seguito
è quello classico tradizionale con XIV Stazioni”
“E’ una commozione per me e per tutta la diocesi di Campobasso – Bojano, per la città di Campobasso e per il Molise , per i molisani nel Mondo e per tutte le Nazioni del Mondo, la notizia già diffusa dalla stampa sull’ufficialità delle meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo, per incarico del Santo Padre, Papa Francesco. A Lui che mi ha dato fiducia, a Dio che mi ha guidato nella stesura e a due volti santi che guidano la mia esperienza spirituale e di Pastore: fra Immacolato Brienza di Campobasso– Carmelitano scalzo – e san Gaspare Bertone – fondatore del mio ordine di Stimmatini. Di fra Immacolato di cui ricorre il 13 Aprile il 25° anniversario della sua salita al Cielo mi ha ispirato il suo Calvario dentro un letto, la riscoperta della sofferenza e le sue via crucis quotidiane, suggeritemi da don Fabio Di Tommaso, postulatore di fra Immacolato; di san Gaspare, la vivacità spirituale e umana che ha guidato da sempre il mio cammino di sacerdote prima e vescovo dopo. I loro volti unitamente alla Vergine Addolorata di Castelpetroso, patrona del Molise, completano la mia missione alla Sequela di Cristo.
Questa
notizia è un dono del Cielo del Vescovo Emerito
di Cosenza -Bisignano mons. Giuseppe Agostino, che ha concluso ieri il suo pellegrinaggio terreno.
Lui mi ha ordinato diacono, sacerdote e vescovo
ed oggi lui ha guidato questa lieta notizia. Grazie, grazie ai mille
volti di ogni giorno, i volti della disoccupazione, della precarietà, del
femminicidio, della droga, del carcere, dei malati del mistero della morte,
delle madri che piangono i loro figli. I loro
volti sono raccolti nella stesura delle
quattordici meditazioni dal titolo “ Volto di Cristo, Volto
dell’uomo”. Dietro suggerimento della Santa Sede, ho seguito il tema “Passione di Gesù dentro la passione dell’uomo di oggi.” Il volto di Gesù
è il volto delle sofferenze dentro il dramma di oggi. È la passione di Gesù che
porta conforto all’uomo di oggi. Ogni stazione della via Crucis ha un tema sui
drammi dell’uomo.
Il
mio cuore accanto a quello del nostro successore di Pietro, papa Francesco,
esulta di tenerezza, di luce, di speranza. Le meditazioni, guidate dal Santo
Padre, sono un motivo di aiuto per
vedere meglio negli occhi dei quattordici volti descritti, la luce riflessa del
Vangelo della Speranza .
E mentre queste meditazioni saranno lette al
Colosseo di Roma, certamente io seguirò
con la voce del “Teco Vorrei o Signore”( versi del Metastasio) cantata da 700
cantori ,in mesta preghiera, la tradizionale processione del Cristo Morto
accompagnata dall’Addolorata a Campobasso”.
Queste
sono state le prime dichiarazioni di
S.E. mons. GianCarlo Bregantini, mentre da Cosenza stava seguendo i funerali
del Vescovo Emerito Agostino. Un anno
di grazia tutto particolare, quello che sta vivendo l’Archidiocesi di
Campobasso-Bojano e tutta la
Chiesa molisana. Eventi straordinari che, con la Marcia nazionale della
Pace, stanno portando il Molise dello Spirito a vivere momenti di intensa
emozione che deve trasformarsi in nuova linfa testimoniale per tutto il popolo
di Dio. La via crucis in diretta
televisiva irradia, ogni anno, un messaggio di densa spiritualità che unisce i cristiani nella compartecipazione del dolore di Cristo
per la redenzione dell’umanità. C’è anche, chiaramente, un pizzico di
commozione umana nel dare questa notizia che deve essere, naturalmente, stimolo
per vivere ancora più intensamente la settimana santa che è momento forte per il cristiano e per la comunità. Mons. Bregantini in questa
breve dichiarazione ha voluto sottolineare due segni testimoniali forti:
il campobassano fra Immacolato Brienza e
il fondatore degli stimmatini, san
Gaspare, che, deposti ai piedi della Madre Addolorata di Castelpetroso sono
stati motivi ispiratori di queste meditazioni.
Frattura: un’emozione profonda per il Molise
“E’ una grande emozione apprendere la scelta di Papa Francesco di affidare al nostro vescovo, Monsignor Giancarlo Maria Bregantini, la stesura dei testi delle meditazioni per la Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo. Tale incarico è una testimonianza dell’attenzione che il Santo Padre rivolge alla nostra Terra e all’operato di Monsignor Bregantini, sempre partecipe della realtà sociale e dei problemi legati al lavoro, alla giustizia e alla pace del proprio tempo.
Attraverso le sue parole tutto il Molise prenderà parte, con un forte sentire, al giorno della Passione. Nell’occasione, pertanto, affidiamo a Mons. Bregantini il desiderio di avere al più presto il Pontefice nella nostra regione”
SQ MOBILE: ARRESTO PER MILLANTATO CREDITO E TRUFFA
Campobasso 25 marzo 2014
In data di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto C.A., di anni 43, residente a Larino, resosi responsabile di millantato credito e truffa ai danni di una donna L.M. di anni 43, responsabile di un CAF di questo Capoluogo.
C.A., era stato già tratto in arresto il 25.10.10, quando ricopriva la carica di consigliere comunale di un Comune della Provincia, per essersi fatto consegnare € 5.000 da un disoccupato al quale aveva promesso un posto di lavoro.
Per tale fatto nel 2011 era stato poi condannato alla reclusione di mesi 6 e giorni 20, nonché ad € 600 di multa.
Qualche mese fa, poi, millantando conoscenze importanti, aveva chiesto altri € 2.000 alla responsabile del CAF con la promessa di procurare in breve tempo un posto di lavoro presso un’azienda importante di Termoli al figlio disoccupato.
L’accordo era che nella mattinata di ieri la signora L.M. l’avrebbe ricevuto nel suo ufficio ove gli avrebbe consegnato euro 1.000 in anticipo.
La donna, però, che non solo non aveva creduto alle promesse fattele dal C.A., ma si era ribellata all’idea di dover pagare per ottenere un posto di lavoro e per tale motivo pochi giorni fa si è rivolta alla Squadra Mobile che aveva raccolto la denunzia.
Ieri mattina, i poliziotti hanno predisposto un adeguato e mirato servizio all’interno ed all’esterno dell’ufficio della donna ed appena C. A. ha ricevuto la somma di € 1.000, a titolo di acconto per il lavoro promesso, lo stesso è stato bloccato e tratto in arresto con la busta dei soldi in tasca.
Dopo qualche ora, su disposizioni del P.M. dr.ssa Rossana Venditti, è stato tradotto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di Larino.
FOTO di GINO CALABRESE:
MAESTRI DEL LAVORO DEL MOLISE: "CANNAVINELLE", 62 ANNIVERSARIO
Campobasso 25 marzo 2014
Oggi 25 marzo ricorre il 62° anniversario della tragedia di
Cannavinelle. Una forte esplosione provocò la morte in galleria di decine di
operai della ditta che stava realizzando i lavori per convogliare le acque del
Volturno.
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