sabato 2 novembre 2013

PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA PREFETTURA DI CAMPOBASSO E L’AZIENDA SANITARIA REGIONALE DEL MOLISE.

Campobasso 2 novembre 2013

La Prefettura di Campobasso e l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per il trattamento delle persone segnalate ai sensi dell’art. 75 del T.U. 309/90, come modificato dalla legge 49/2006. 
Il protocollo, attraverso un lavoro di rete con i Servizi per le Tossicodipendenze presenti sul territorio, si pone l’obiettivo di realizzare un “aggancio precoce” delle persone segnalate, inteso come possibilità di entrare in contatto  con gli operatori e di instaurare una relazione significativa all’interno della quale trovare uno spazio di riflessione e crescita personale. 
Tale approccio consente di attuare in maniera innovativa l’attività di prevenzione sia primaria, che secondaria, declinando la ratio della norma che, accanto al profilo sanzionatorio, conserva una spiccata vocazione al recupero ed al reinserimento dei consumatori di sostanze stupefacenti.

venerdì 1 novembre 2013

RUTA:FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II,SODDISFAZIONE PER CONCLUSIONE POSITIVA DELLA "VERTENZA"

Campobasso 1 novembre 2013

In relazione alla conclusione positiva della "vertenza" riguardante i quarantacinque dipendenti della Fondazione Giovanni Paolo II che meritavano la massima attenzione, voglio esprimere la mia personale soddisfazione, evidenziando da un lato la fattiva ed operosa collaborazione tra Regione, Fondazione e sindacati, dall'altro l'esemplare senso di responsabilità e di vicinanza garantita dagli altri dipendenti della Fondazione con il via libera al contratto di solidarietà.
E' evidente che il complesso processo di riordino del nostro sistema sanitario dovrà avere tempi celeri e che il Governo nazionale dovrà premiare lo sforzo di risanamento dei conti in atto riconoscendo la peculiarità del territorio molisano e consentire il potenziamento delle eccellenze presenti in uno spirito di integrazione virtuosa tra pubblico e c.d. privato.
La qualità del servizio sanitario resta elemento fondante della nostra qualità della vita.



TERMINAL BUS,POTENZIAMENTO E AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE AI PRIVATI

Campobasso 1 novembre 2013


Cefaratti: “Il futuro del trasporto pubblico locale riparte da qui”
Due milioni e 500mila euro già stanziati per la struttura, mentre in Consiglio sarà presto avviata la procedura che garantirà un servizio continuo ed efficiente ai cittadini. L’Assessore Comunale alla Mobilità: “Inizierà una stagione nuova”  

(foto Gino Calabrese)
La mobilità urbana, il presente e il futuro del trasporto pubblico urbano ed extraurbano sono ormai temi di strettissima attualità e di vitale importanza per la comunità. Per questo motivo, l’Assessore Comunale Nicola Cefaratti avverte la necessità di fare il punto sulla situazione e di informare la cittadinanza.
“Le polemiche sorte nell’ultimo periodo in merito al delicato tema del trasporto locale preoccupano giustamente l’opinione pubblica, perché un territorio non può certo prescindere dalla qualità dei servizi e dalla funzionalità delle sue infrastrutture. Inutile negare che, considerato il difficile momento storico in cui viviamo, le pubbliche amministrazioni faticano più del solito a trovare soluzioni immediate, anche a causa di una carenza di risorse che obbliga gli attuali amministratori, a tutti i livelli, a ponderare con senso di responsabilità le scelte e a fare affidamento ad una programmazione seria e non improvvisata. Bisogna però subito chiarire, per quanto concerne il Capoluogo, che le prospettive di rilancio ci sono eccome e sono confortate dai numeri e dai fatti. Le buone notizie riguardano proprio il Terminal Bus di Campobasso, per anni al centro di mille polemiche e divenuto suo malgrado simbolo di cattiva amministrazione e malapolitica. La delibera di Giunta Comunale n. 184 del 21 agosto 2013 destina infatti due milioni e 500mila euro al potenziamento del Terminal. Ovviamente gli interventi (tesi a migliorare i servizi e a tutelare la sicurezza degli utenti) da soli non bastano, se non sono accompagnati da un’attenta e continua gestione. Anche in tal senso, le buone nuove non mancano. Perché tra poche settimane approderà in Consiglio comunale la delibera per avviare le procedure di affidamento ai privati (attraverso una procedura di gara pubblica) della gestione del Terminal Bus di Campobasso, argomento già trattato in Commissione consiliare grazie al prezioso e qualificato lavoro messo in atto dal presidente Sabelli. Bisogna  prendere atto che strutture come quelle del Terminal non possono essere gestite direttamente dall’ente pubblico, per evidenti questioni di natura economica e per la necessità di affidarle a soggetti in grado di valorizzarle  e di garantire quotidianamente servizi efficienti alla cittadinanza. E’ bene ricordare poi che a breve verrà riproposto il bando per il trasporto pubblico urbano, che darà definitivamente il via ad una nuova stagione della mobilità cittadina. Proprio grazie alla centralità del Terminal, al fondamentale ruolo che andrà definitivamente a ricoprire e alle innovazioni previste nel bando del trasporto pubblico locale, il tema della mobilità cittadina sarà affrontato con un approccio del tutto nuovo, prevedendo  un modello di innovativa intermodalità del trasporto locale, che consentirà alla nostra città di fare un notevole salto di qualità”. 

SITO ARCHEOLOGICO DI SEPINO (ALTILIA),ATTIVITA’ DIDATTICA MUSICALE

Campobasso 1 novembre 2013


INSEDIAMENTO DEL NUOVO RETTORE 1° NOVEMBRE 2013

Campobasso 1 novembre 2013

Si è insediato oggi, 1° novembre 2013, il nuovo Rettore dell'Università degli Studi del Molise, Prof. Gianmaria Palmieri.

ESERCITO MOLISE CERIMONIE 2/4 NOVEMBRE 2013

Campobasso 1 novembre 2013

               
2 NOVEMBRE 2013 COMMEMORAZIONE DEI CADUTI IN GUERRA E NELLE MISSIONI A SOSTEGNO DELLA PACE 
4 NOVEMBRE 2013 "GIORNO DELL' UNITA' NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE"   
                                                                                
Anche quest'anno a CAMPOBASSO e nei principali centri del MOLISE, nel quadro di una sinergica collaborazione tra Istituzioni Militari e Organismi Civili, tra le quali la Prefettura di CAMPOBASSO, avranno luogo le cerimonie per la “Commemorazione dei Caduti in Guerra e nelle Missioni a Sostegno della Pace” e per il “Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”. 
Per la circostanza, il Comandante Militare Regionale Esercito “MOLISE” - Colonnello Giuseppe Maria Giovanni TRICARICO - è stato designato dal Ministero della Difesa quale “Responsabile” di tutte le iniziative a carattere militare adottate nella città  Capoluogo di Regione, nel mentre nella veste di Comandante del Presidio Militare sovrintende ad analoghe iniziative intraprese nella città di ISERNIA e in altre località molisane.

Con particolare riferimento alla città di CAMPOBASSO, il calendario delle attività prevede:

- sabato  2  novembre 2013,  alle ore  10.00,  la  celebrazione,    della   S. Messa    in    ricordo dei Caduti  in  Guerra  e  nelle  Operazioni  di   Sostegno   alla   Pace,   presso   il   Sacrario  di  Castel  Monforte. Il  rito  sarà  officiato  dal  Primo  Cappellano  Militare  Capo  –  Monsignor    Gabriele TETI.
Analoga cerimonia, alle ore 15.00, avrà luogo anche presso il Cimitero Militare Francese di  VENAFRO.

- venerdì  4  novembre  2013,  alle ore 10.30, con partenza  da   piazza   G. PEPE e  arrivo   in  piazza   della  Vittoria,  lo  svolgimento  della  cerimonia   militare,  presso  il  Monumento  ai Caduti,  in  occasione  del  “Giorno  dell'Unità  Nazionale  e  Giornata delle Forze Armate”.  Il programma prevede, tra l'altro, l'Alzabandiera solenne,  le onoranze  ai  Caduti  con  relativa   deposizione  di  corone   d'alloro;  la  lettura  dei  messaggi  celebrativi   inviati   dalle   Superiori Autorità  e  brevi  indirizzi di  saluto   da   parte  delle  Autorità  Civili  locali e  di un  Presidente di  Associazione Combattentistica e d'Arma.
Analoga cerimonia, come precedentemente accennato, avrà concomitante svolgimento anche    presso il Monumento ai Caduti della città di ISERNIA. 

Il  programma  relativo  al  “4 Novembre”  è  inoltre  arricchito  dall'apertura  al  pubblico  della Caserma:
 - “Gen. Gabriele PEPE” di CAMPOBASSO - sede del Comando Militare Esercito “MOLISE”, dalle ore 11.30 alle ore 16.00;
 - “A. ZARA”  di  CAMPOBASSO  –  sede del Comando Regionale Guardia di  Finanza,  dalle  ore 08.30 alle ore 12.30;
 - sede del Comando Provinciale Carabinieri di ISERNIA , dalle ore 10.00 alle ore 12.30;
 - sede  della  Capitaneria di Porto di TERMOLI, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00  alle ore 19.00.
L'iniziativa ha lo scopo di far “vedere da vicino”  e di far conoscere meglio ai cittadini  la storia   e   le   attività   svolte   dalle   Forze   Armate  e  dalla  Guardia  di  Finanza,   attraverso  mostre sia di fotografie storiche e“a tema” sia di mezzi e materiali.  
Sempre  a  CAMPOBASSO, in piazza Vittorio Emanuele  II,  al  termine  della  cerimonia  presso  il  Monumento  ai  Caduti,   è  prevista  anche  l'apertura, fino alle ore 16.00, degli stands informativo/promozionali di ciascuna Forza Armata e della Guardia  di  Finanza.  In  tale circostanza,  personale  qualificato porterà a conoscenza dei  visitatori,   soprattutto  dei  giovani,  la storia,  i compiti  e  le  varie opportunità professionali e gli sviluppi di carriera offerti dalle Forze Armate e dalla Guardia di Finanza.


Particolarmente proficua e interessante si è rivelata, infine, l'attività storico- informativa svolta presso alcuni Istituti Superiori della Regione. Infatti, a seguito di accordi stabiliti con la Direzione Scolastica Regionale per il MOLISE e in collaborazione con i rispettivi Dirigenti Scolastici, nei giorni antecedenti alla ricorrenza,  Ufficiali delle Forze Armate e della Guardia di Finanza hanno tenuto  una seria di conferenze informative sulla storia, sui compiti e sulle principali attività svolte dalle Forze Armate e dalla Guardia di Finanza, presso l'I.T.C. “G. BOCCARDI” di TERMOLI, l'I.T.C.G. “E. FERMI” di ISERNIA, l'I.P.I.A. “MONTINI” di CAMPOBASSO e l'I.S.I.S.S. “A. GIORDANO” di VENAFRO. 

FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II, FIRMATO L’ACCORDO

Campobasso, 1 novembre 2013


Frattura abbiamo evitato 45 licenziamenti. Ora costruiamo la nuova sanità.

Nessun licenziamento alla Fondazione Giovanni Paolo II. Fondazione, rappresentanti sindacali e Regione Molise trovano l’accordo che mette in sicurezza i 45 infermieri a rischio licenziamento. Nella sede regionale di via Genova, questa sera, la firma dell’intesa condivisa e definita dopo una attenta valutazione di tutte le variabili utili a garantire prospettive future.
L’accordo prevede una ritenuta di solidarietà per il personale medico e quello infermieristico a partire dal I gennaio 2014. La ritenuta sarà applicata per tutto il prossimo anno. A fronte di questa disponibilità solidale e solidaristica stretta tra tutto il personale, la Fondazione si impegna a restituire quanto trattenuto a partire da gennaio 2016.
Soddisfazione generale è stata espressa da tutti gli attori presenti al tavolo. Posizione a sé, poi, quella dei Cobas, che si sono riservati per ulteriori approfondimenti e valutazioni.

“Questa sera segniamo la ripresa della nostra sanità – il commento del presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura –. Grazie allo straordinario lavoro portato avanti dal vicepresidente della giunta, Michele Petraroia, grazie alla disponibilità di trovare un punto di incontro manifestato dalla Fondazione e dalle parti sindacali, siamo riusciti, come ci eravamo prefissati, a mettere in salvo il dato occupazionale. Gettiamo così le basi per disegnare una nuova offerta sanitaria nel nostro capoluogo. L’accordo raggiunto questa sera è una vittoria di tutti. La nostra firma rafforza la volontà comune di tutelare i lavoratori e garantire ai nostri cittadini un servizio sanitario di qualità. Davvero – ha concluso il governatore –, grazie a tutti quelli che si sono adoperati e spesi per chiudere una trattativa importante per tutto il nostro Molise” .

LA CISL FP SI RITIENE SODDISFATTA 

La CISL FP (in rappresentanza Francesco Palumbo RSA Cisl FP) si ritiene soddisfatta di essere riuscita con Cgil e Uil (nelle rappresentanze di Susanna Pastorino e Tecla Boccardo) e unitamente agli altri Sindacati, ad evitare il doppio disagio che si sarebbe verificato con la dipartita di 45 infermieri dipendenti della Fondazione “Giovanni Paolo II di Campobasso”, poiché questo avrebbe causato: da una parte la drammatica perdita di posti di lavoro (condizionando il futuro dei restanti dipendenti della struttura) non dando possibilità di reinserimento immediato dei licenziati in un periodo di regressione economica che sta attanagliando l'Italia e in particolare la nostra Regione, dall'altra l'immediata riduzione di offerta sanitaria che questa Regione si sarebbe trovata a gestire con ripercussioni dirette sui cittadini.
Solo grazie alla sinergia tra Sindacati, legali afferenti alle Oo.Ss. (avv. Anna Scafati per Cisl fp, avv. Angela Fiore per Cgil, avv. Domenico de Angeli per Uil), Assessorato al lavoro e Regione si è riusciti a portare a casa un risultato importante che salvaguarda sia il posto di lavoro e sia la salute dei cittadini evitando il ritorno ai "viaggi della speranza".
Il percorso che ha portato alla soluzione del problema è stato lungo e faticoso, ma la determinazione, la professionalità e la certezza di stare nel giusto, ha permesso al Sindacato di mantenere saldo il proprio ruolo Sociale ed Istituzionale.