mercoledì 30 ottobre 2013

PAVENTATO DEPAUPERAMENTO DEL PATRIMONIO ITTIERRE: SCARABEO DEPOSITA ESPOSTO IN PROCURA

Campobasso 30 ottobre 2013

  


Come anticipato, con riferimento al paventato depauperamento del patrimonio merci presente nei magazzini Ittierre, l'Assessore Scarabeo ha provveduto, in data odierna, a depositare un esposto alla Procura della Repubblica di Isernia, affinché gli organi preposti provvedano ad eseguire gli opportuni accertamenti sulle eventuali responsabilità penali a carico di coloro che si rendessero autori dei fatti segnalati dal componente del Consiglio di Amministrazione Ittierre.

DE CAMILLIS:CRISI, RIPRESA COMINCIA DA CENTRALITA’ PERSONE

Campobasso 30 ottobre 2013



“Promuovere la speranza, riflettere sulle preoccupazioni del Paese e rilanciare la ripresa economica attraverso azioni a favore dell’innovazione, della internazionalizzazione, dello sviluppo delle infrastrutture e del sostegno finanziario a imprese e famiglie. Il sistema bancario deve prestare più attenzione alle realtà imprenditoriali e familiari, affiancando le piccole e medie imprese e le realtà familiari che guardano con fiducia alla ripresa”. Lo ha detto il Sottosegretario di Stato, Sabrina De Camillis, a margine dei lavori dell’89^ Giornata del Risparmio, promossa dall’Acri.  “La priorità per una buona ripresa economica è quello di rimettere al centro di tutto le persone e le loro attività, e far sì che la finanza -– ha continuato De Camillis-  sia al servizio della produzione e non viceversa. Un simile obiettivo non si raggiunge se continueremo ad avere un’Europa unita solo sull’austerità. Bisogna andare avanti con l’Europa che risponda alle esigenze di tutto il suo popolo e non solo a quelle dei più forti. Il semestre europeo di Presidenza italiana dovrà portare in Agenda il compimento dell’Unione bancaria”. Il Sottosegretario, infine, ha osservato con ironia, esprimendo una considerazione personale sul Tavolo dei relatori: “Tutti maschi, solo due donne nelle prime due file della sala e pochissime nelle altre. Forse la finanza è troppo presa dalla gestione del potere e non può lasciare spazio alle donne che di solito sono più attente alle attività concrete, rivolte alla soluzione dei problemi?”.

PROROGA DEL PIANO CASA

Campobasso 30 ottobre 2013

Cavaliere: “Presto il testo in Consiglio regionale per dare risposte a cittadini e imprese”
L’esponente Pdl invita i colleghi ad esaminare ed approvare in tempi rapidi la sua proposta di legge sull’edilizia: “E’ un settore fondamentale per la ripresa economica dell’intero territorio”

“Ho notato con piacere un interesse diffuso e un’attenzione particolare da parte non solo degli addetti ai lavori, ma anche di tanti cittadini”.
E’ quanto dichiara Nicola Cavaliere, Consigliere regionale del Popolo della Libertà, in merito alle prime reazioni riscontrate sulla proposta di legge, presentata la scorsa settimana a Palazzo Moffa, che mira a prorogare di due anni (al 31 dicembre 2015) la scadenza del cosiddetto Piano Casa e ad apportare alcune modifiche tecniche per migliorare l’attuale Legge regionale sull’edilizia.
“Nei confronti di tale iniziativa è pervenuta anche la condivisione - aggiunge Cavaliere - di un’associazione di categoria, perché l’obiettivo principale è ridare nuova linfa ad uno dei settori più colpiti dalla crisi economica. Un settore fondamentale per l’intero sviluppo economico della Regione, che non deve essere abbandonato dalla classe politica ma va invece in ogni modo sostenuto, anche e soprattutto in considerazione delle sue prospettive occupazionali”.
“Su questo testo - conclude l’esponente Pdl - adesso è possibile lavorare in maniera determinata e sinergica per migliorarlo, senza ovviamente stravolgere la sua intelaiatura e senza perdere di vista le finalità per cui è stato concepito. Per questo motivo invito il presidente della Commissione competente a convocare in tempi brevi i lavori per approvare un testo condiviso e per dare la possibilità al Consiglio regionale di dare celermente risposte concrete alle esigenze di imprese e famiglie”.

POSITIVO ANCHE NEL TERZO TRIMESTRE IL SALDO TRA ISCRIZIONI E CESSAZIONI (+120 IMPRESE).

Campobasso, 30 ottobre 2013

Recuperata la perfomance negativa del I trimestre del 2013: il saldo nei primi nove mesi dell’anno torna così positivo sia pure per poche decine di unità. Ottimo risultato di Isernia nel trimestre estivo che si pone in cima alla classifica delle provincie italiane per tasso di crescita imprenditoriale.
   
La conoscenza del territorio e della struttura produttiva sono fondamentali per accrescerne la competitività puntando sulle eccellenze e cercando di superare le debolezze del sistema locale.
Per questo motivo il sistema camerale molisano rende disponibile la pubblicazione di un insieme organico di dati rilevanti, predisposti da Infocamere, per l'analisi e la valutazione dei trend economico-produttivi della Regione Molise di facile e di veloce consultazione: il Cruscotto di Indicatori Statistici con dettaglio regionale o provinciale con dati congiunturali aggiornati trimestralmente.
Uno strumento accessibile a tutti i cittadini, il Cruscotto Indicatori Statistici è un insieme organico di dati rilevanti per l’analisi e la valutazione della struttura e dei trend economico-produttivi della regione/provincia capaci di dare non solo indicazioni sulla demografia delle imprese ma anche sui principali aggregati economici.
In sintesi, i principali risultati per il terzo trimestre del 2013 confermano, in linea con quanto successo nel trimestre precedente, un ulteriore rafforzamento del tessuto imprenditoriale molisano, con un numero di nuove imprese iscritte (389 unità) superiore di circa il 45% a quelle delle cessate non d’ufficio (269 unità). Grazie a questi due risultati positivi del secondo e del terzo trimestre, si è recuperata la performance negativa del primo trimestre e il saldo tra iscrizioni e cessazioni nei primi nove mesi dell’anno torna positivo, sia pure di poche decine di unità. Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, anche le tendenze sono positive: le iscrizioni di nuove imprese aumentano di quasi l’11%, e le cessazioni d’ufficio solo del 3,5%. L’andamento dei primi nove mesi 2013 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è ugualmente favorevole (anche se meno brillante), con le iscrizioni che aumentano leggermente e le cessazioni che diminuiscono di quasi il 9%.
Il tasso di crescita imprenditoriale (+0,34%) risultante dall’andamento delle iscrizioni e cessazioni pone il Molise al terzo posto, subito dopo la Campania (+0,45%) e il Lazio (+0,42%), risultato migliore di quello registrato nel trimestre estivo di un anno fa. A livello provinciale è da rimarcare l’ottimo risultato raggiunto da Isernia che ottiene la cima della classifica provinciale con un tasso di crescita pari a +0,88%, mentre Campobasso con +0,16% si pone a metà classifica, in peggioramento rispetto allo stesso trimestre del 2012.
Il risultato finale in Molise è di 35.100 imprese registrate (31.442 attive), di cui 26.040 in provincia di Campobasso e di esse 23.584 attive, e 9.060 in provincia di Isernia di cui 7.858 attive.
Riguardo lo status di imprese, quelle in scioglimento o liquidazione aumentano nel trimestre in analisi di oltre il 5%; diminuiscono però i fallimenti e le altre procedure concorsuali (del 9%).
Nel dettaglio per forme giuridiche, il saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni riguarda tutte le tipologie societarie di impresa. Risulta però proporzionalmente nettamente superiore nel caso delle sociètà di capitali. Nei primi nove mesi dell’anno in corso, le iscrizioni di società di capitali sono circa due volte e mezzo le cessazioni; sono praticamente uguali alle cessazioni nel caso delle società di persona. Infine, per quanto riguarda le imprese individuali, le cessazioni sono più numerose delle iscrizioni.
L’analisi per comparti produttivi mostra che, sempre nel periodo luglio settembre 2013 circa un terzo del totale delle iscrizioni (riferite solo ad imprese classificate) si osserva nel Commercio; gli altri comparti più rilevanti in termini di iscrizioni sono i Servizi alle imprese (17%), Turismo e Costruzioni (ciascuno con circa il 12% del totale). Se si guarda ai primi nove mesi dell’anno gran parte delle iscrizioni hanno riguardato il Commercio, in una proporzione analoga a quella osservata nel solo terzo trimestre. Agricoltura, Costruzioni e Servizi alle imprese si collocano a seguire.
Di contro, l’analisi delle chiusure conferma che ancora il Commercio assorbe il 29% circa anche delle cessazioni; l’Agricoltura pesa per circa il 26% e le Costruzioni per il 12%. Meno rilevanti gli altri comparti. Se si considera il risultato aggregato dei primi nove mesi, le cessazioni si concentrano prevalentemente in Agricoltura (29%) e nel Commercio (27%); seguono: Costruzioni, Servizi alle imprese e Turismo.
Le nuove iscritte imprese “giovanili” sono pari al 36% del totale; ragguardevole è anche l’insieme delle iscritte “femminili” pari al 28% del totale. Limitata, invece all’8%, le presenza tra le nuove iscritte delle imprese “straniere”. Nei primi nove mesi del 2013, le iscrizioni delle imprese “femminili” e “giovanili” mostrano discrete variazioni positive (rispettivamente dell’8% e del 3% circa); rimane consistente a quasi l’11% la contrazione delle iscrizioni di imprese “straniere”. Tra le imprese rosa, circa un quarto è nel Commercio; relativamente numerose, intorno al 18%, quelle del Turismo. Arriva al 29% la percentuale delle imprese “giovanili” nel Commercio; gli altri settori relativamente rilevanti sono Turismo, Servizi alle imprese e Costruzioni (tra il 12 e il 14% circa). Più delle metà delle iscrizioni di imprese “straniere” si concentra nel Commercio.
Preoccupate resta Il dato relativo all’occupazione fortemente negativo: gli addetti del totale delle imprese operanti in Molise (questi dati sono riferiti al secondo trimestre dell’anno) sono diminuiti addirittura del 4,6% rispetto allo stesso periodo di un anno fa; a livello nazionale, la riduzione dell’occupazione nelle imprese si è fermata al -1,7%. Se si effettua un’analisi solo sulle imprese attive “copresenti” sia nel II trimestre del 2013 che nello stesso trimestre del 2012 la situazione è leggermente migliore ma pur sempre negativa con il numero degli addetti totali che in regione diminuiscono del 2,1%.

CONFERENZA DEI PRESIDENTI, NIRO ALLA RIUNIONE

Campobasso 30 ottobre 2013

Niro alla riunione del tavolo tecnico per l’esclusione dal Patto di Stabilità


Il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Niro, ha presieduto in mattinata il tavolo tecnico che si è tenuto presso la sede della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome in seguito all’approvazione dell’ordine del giorno da lui proposto nella scorsa seduta della Conferenza. La “proposta” lanciata e votata all’unanimità – si ricorda – era volta all’attuazione di tutte le iniziative necessarie per la formulazione di uno strumento giuridico in grado di svincolare le Regioni dal patto di stabilità dei fondi destinati al superamento degli stati di emergenza determinati da catastrofi naturali e alle successive opere di ricostruzione. “Oggi – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale del Molise –  si avviano i lavori del tavolo tecnico preposto alla valutazione degli aspetti connessi a un problema di notevole importanza se consideriamo le gravi conseguenze che il ritardo dei pagamenti, quasi sempre connesso alle limitazioni imposte dal patto di stabilità, ha determinato alla ricostruzione di strutture e infrastrutture pubbliche e private danneggiate a seguito di eventi calamitosi per i quali è stato richiesto lo stato di emergenza. Preziosa – ha aggiunto Niro – è stata la presenza del funzionario della Protezione Civile Molise, il quale ha sostenuto la tesi, che nell’elaborazione del testo finale, sia opportuno inserire, nella relazione di accompagno all’emendamento di variazione della legge 225/92 e della legge 183/2011, la quantificazione totale dei fondi destinati al completamento dei piani di ricostruzione già approvati negli anni passati al fine di avere un quadro economico complessivo nazionale. Il tutto – ha concluso il vertice dell’assise consiliare del Molise - sarà elaborato dai dirigenti della Conferenza per essere sottoposto all’approvazione i prossimi 6 e 7 dicembre in occasione della Plenaria di Milano”.

DENUNCIATI 6 GIOVANI IN POSSESSO DI STUPEFACENTI

Campobasso 30 ottobre 2013


Alcuni cittadini della locale Via Montegrappa segnalavano alla Polizia di Stato un continuo andirivieni sospetto di giovani che avveniva sotto gli androni delle case popolari.
Per alcune notti  venivano  effettuate dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Campobasso discreti servizi di osservazione, nel cui contesto veniva verificata la veridicità di quanto riferito.
Al termine dei suddetti servizi, durante la decorsa notte il personale della Squadra Mobile faceva irruzione in un garage di detta via Montegrappa ove erano stati visti diversi giovani rifugiarsi dopo aver avuto fugaci contatti con soggetti estranei al quartiere.
All’interno del locale, al momento chiuso,  venivano  trovati 6 giovanissimi, tutti incensurati, dei quali 4 erano in possesso di stupefacenti: si perveniva al sequestro di circa 50 dosi tra cocaina, hashish e marijuana.
Due di essi, che detenevano un cospicuo quantitativo di stupefacente già suddiviso in dosi, venivano  denunziati in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria, mentre altri due che detenevano poche dosi, venivano deferiti alla Prefettura per i provvedimenti amministrativi di competenza.

martedì 29 ottobre 2013

“REMOTIZZAZIONE E ROBOTIZZAZIONE NELLE FORZE ARMATE”

Campobasso 29 ottobre 2013

Questa mattina, in Roma, presso l’aula “Beniamino Andreatta” di Palazzo Salviati,  del Centro Alti Studi della Difesa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli è intervenuto al convegno nazionale “Remotizzazione e robotizzazione nelle Forze Armate”, organizzato dal Centro Studi Difesa e Sicurezza con il patrocinio di Finmeccanica S.p.A.. Il Convegno ha fornito ai partecipanti preziose informazioni sull’attuale livello di presenza di sistemi robottizati e remotizzati presso le Forze Armate italiane e sulle prospettive, a breve medio termine, di inserimento di nuovi sistemi.
 L’intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa ha evidenziato come “le nuove tecnologie, applicate alla gestione remota o autonoma di sistemi complessi, permettono di ridurre l’esigenza di personale, ma anche di ridurre il rischio fisico per l’uomo in numerosi contesti, non necessariamente militari. Aspetto questo non affatto secondario se si pensa al crescente impatto sull’opinione pubblica, sempre meno disposta e capace di sopportare perdite umane anche per le missioni più nobili e condivise dalla comunità internazionale”. L’Ammiraglio Binelli, dopo aver illustrato pregi e criticità della robotizzazione e della remotizzazione ha affrontato il tema della realizzazione del giusto compromesso tra capacità tradizionali e di alta tecnologia. “ Esistono – ha spiegato – situazioni operative nelle quali fa premio la presenza sul campo dell’uomo, cioè di un’intelligenza e di una volontà mediate da un complesso di fattori che spaziano dal bagaglio culturale, alla sensibilità, al buon senso e anche ai sentimenti di umanità, peculiari dell’intelligenza naturale e che non potranno mai essere riprodotti artificialmente. Il “soldato consapevole” di cui si parla in ambito NATO, è un valore irrinunciabile che nessuna macchina e nessun sistema remoto potrà mai sostituire. L’uomo – ha concluso l’’Ammiraglio – rimane l’elemento centrale, con la sua sensibilità e il suo intuito “fuori dagli schemi”, di ogni operazione militare!Durante il convegno, quasi a rimarcare l’importanza e l’attualità degli argomenti trattati, è giunta la notizia di un’imbarcazione in navigazione al largo della Libia diretta verso nord, intercettata da un Predator dell’Aeronautica Militare nell’ambito della prima missione operativa di tali velivoli nell’OPERAZIONE MARE NOSTRUM. Le immagini trasmesse dal Predator hanno reso possibile verificare la presenza di migranti a bordo dell’imbarcazione verso la quale sta dirigendo per le operazioni di soccorso la Fregata “Maestrale” della Marina Militare italiana.