mercoledì 26 dicembre 2012

CAMPOBASSO "CONCERTO DI NATALE"

Campobasso 26 dicembre 2012

Concerto di Natale "Atmosfera di Natale " XII Edizione


Oggi 26 dicembre 2012, alle ore 19,00, presso la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, nel centro storico di Campobasso, ci sarà l'annuale appuntamento del Concerto di Natale "Atmosfera di Natale " XII Edizione con Sabrina Carnevale and friends nell'ambito delle iniziative culturali e musicali , nell'anno della Fede, promosse dall'arcidiocesi di Campobasso-Bojano e sostenute dall'Assessorato al Turismo della Provincia di Campobasso (Natale in Provincia)
Atmosfera di Natale è un itinerario musicale,  spirituale, corale e solistico della Christmas Music gospel e Christian Music in genere con il'esecuzione dei  più grandi capolavori della letteratura musicale soul e classica.  Sabrina Carnevale, giovane voce italiana pop e del soul internazionale, di recente vincitrice al festival di San Remo - sez. Giovani, si esibirà  con la formazione corale e strumentale spiritual and gospel degli Ancient Souls.
La chiesa di san Bartolomeo, faro spirituale e gioiello artistico "romanico" della città, riconsacrata un anno fa il 26 dicembre per volere di S.E. mons. GianCarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano,   è una delle più antiche chiese del capoluogo.

A ISERNIA - 27 e 31 DICEMBRE

Campobasso 26 dicembre 2012


Giovedì 27 dicembre, nell’auditorium “Unità d’Italia”, alle ore 21, si terrà il Musical «È Natale anche qui», una iniziativa dell’associazione culturale La Sentinella, con la collaborazione del gruppo Maria Rns di Isernia, della comunità “Il Mandorlo” di Isernia e del gruppo San Michele Rns di Valloni. L’ingresso è libero. 

Lunedì 31 dicembre, com’è consuetudine da alcuni anni, in piazza Celestino V, dalle ore 23, si festeggerà il Capodanno con musica balli e fuochi pirotecnici. La manifestazione fa parte del cartellone degli eventi di “Natale Insieme” organizzati dalla Camera di Commercio, dalla Proloco e dalle associazioni Noi80, IsLife e Fidapa.

DALLAS - CAMPOBASSO

Campobasso 26 dicembre 2012

STRUSCIO PER IL CORSO DI CAMPOBASSO.

Sopra e sotto, alla ricerca di ..., l'occhio si sofferma qui. 

lunedì 24 dicembre 2012

"CUORE MOLISANO" CONSEGNATO IN PREFETTURA PLICO CON SEIMILA FIRME.

Campobasso 24 dicembre 2012


Nico Ioffredi: “Emodinamica, abbiamo vinto la prima battaglia”
Consegnato questa mattina in Prefettura a Campobasso il plico con le oltre seimila firme raccolte dall’associazione “Cuore molisano” contro i tagli all’unità per cardiopatici del San Timoteo

“Mentre i partiti hanno difficoltà nel reperire le sottoscrizioni per presentare le liste elettorali, in una sola settimana queste persone hanno raccolto oltre seimila firme. Ciò dimostra che, proprio come è successo per il referendum sull’acqua, quando un problema esiste ed il fine è concreto la partecipazione popolare sale ed è fatta di civiltà e democrazia oltre ogni appartenenza politica”.
E’ stato questo il commento di Nico Ioffredi, esponente di centrosinistra, già referente del Comitato Vendola Presidente alle primarie, dopo la consegna avvenuta nella mattinata di oggi della petizione dell’associazione cardiopatici “Cuore molisano” presso la Prefettura di Campobasso contro i tagli all’unità di Emodinamica dell’ospedale San Timoteo di Termoli voluti dal commissario Basso.
Presenti all’incontro nel Palazzo di Governo e accolti dal funzionario Cristina Marzano, oltre a Ioffredi, il presidente della onlus Liberato Di Felice e i componenti il direttivo Giovanni D’Aniello e Mario Ferrazzano, nonché Antonella Occhionero e Aisha Ryad.
“Crediamo – ha aggiunto Ioffredi – che questo risultato sia confortante e ripaghi l’associazione dei sacrifici fatti. Liberato, Giovanni e Mario hanno rischiato la vita facendo lo sciopero della fame nonostante la loro condizione e hanno già ottenuto una risposta, ovvero la deroga alla chiusura dell’unità fino al 31 gennaio 2013. Abbiamo vinto la prima battaglia ma non ci fermeremo”.
La petizione sarà consegnata dal Prefetto al Presidente Napolitano già la prossima settimana.

TERMOLI (CB) POLIZIOTTO IN CORSIA

Campobasso 24 dicembre 2012

OSPEDALE SAN TIMOTEO - "POLIZIA IN CORSIA"

In occasione delle festività natalizie , con il personale addetto alla polizia di prossimità, il Commissariato di Termoli ha promosso la settima edizione del progetto “Polizia in corsia”. 
L’iniziativa, che si è svolta nella mattinata di sabato 22 dicembre presso il reparto di pediatria dell’Ospedale San Timoteo di Termoli, ha rappresentato una concreta realizzazione della filosofia della polizia di prossimità di cui è espressione appunto il poliziotto di quartiere, nonché un momento di vicinanza e solidarietà verso quei bambini, meno fortunati di altri, costretti in un letto di ospedale anche durante il periodo delle feste. 
Nel corso dell’evento, i poliziotti di quartiere hanno incontrato i piccoli degenti del reparto pediatria ed i loro genitori ; successivamente è stata celebrata una Santa Messa officiata dal cappellano del nosocomio, padre Vincenzo Bencivenga. 
Per regalare un sorriso a tutti i bimbi si sono esibiti poi i Clown Cocò, Edy Mimosa e Lulù , coinvolti per la circostanza dai “poliziotti in corsia”. 
Al termine è stato consegnato a tutti i bambini un piccolo dono.

domenica 23 dicembre 2012

CAMPOBASSO "IL PALAZZO DELLA PREFETTURA DI CAMPOBASSO"

Campobasso 23 dicembre 2012


“ Il Palazzo della Prefettura di Campobasso”.
 Una pubblicazione di ricostruzione storica curata da Sergio Bucci e Roberto Parisi.
 Su iniziativa meritoria della Presidenza dell’Amministrazione Provinciale di Campobasso.

Nota di Michele Petraroia


Campobasso - Palazzo del Governo
Un prezioso lavoro di ricerca storica realizzato dalla Provincia di Campobasso e sostenuto dal Prefetto, Stefano Trotta, curato da Sergio Bucci e Roberto Parisi, con belle prefazioni e saggi di Dora Catalano, Natalino Paone e Laura Scioli, rischia di non essere oggetto di riflessioni e approfondimenti per una serie di circostanze che non debbono oscurare il valore di una pubblicazione che ricostruisce gli eventi che precedettero e seguirono la costruzione della più prestigiosa sede istituzionale regionale.
Stefano Trotta     Rosario De Matteis
Un libro che ci offre lo spaccato di un città di 14 mila abitanti, capoluogo di una provincia con 344 mila unità distribuite in centri influenti come Agnone che superava i 10 mila residenti o Isernia, Larino e Riccia che erano poco al di sotto. Una Campobasso chiusa ancora nel borgo con le massime istituzioni dislocate in Largo S. Leonardo e un agro circostante, in cui l’attuale Municipio era considerata periferia estrema e campagna.
Il Palazzo della Prefettura rappresentava il simbolo del nuovo Regno e di una città che usciva fuori dalle mura per costruire nella seconda metà dell’ottocento il Convitto Mario Pagano, la Stazione Ferroviaria, il Teatro Margherita, il Mattatoio, il Distretto Militare, il Carcere e altri siti significativi. I costi proibitivi dell’opera indussero molti consiglieri provinciali a osteggiare il progetto e tra questi merita di essere menzionata la dichiarazione di Vincenzo De Lisio “ La necessità deriva dal doversi preferire l’utile e il bisognevole al comodo e al lusso”.  In pratica si denunciava un’ostentazione di potere con uno sperpero di denaro pubblico in una provincia poverissima, priva di servizi minimi e in cui la maggior parte dei comuni erano isolati e non disponevano nemmeno di strade di collegamento.
Il libro ripercorre gli scontri politici, istituzionali e giudiziari che confermano una litigiosità atavica dei molisani e un prevalere delle spaccature tra fazioni, famiglie e imprese, che sembrano tratte dalla lettura dei quotidiani di questi giorni.
Non intendo sostituirmi ai cultori che hanno recensito l’opera, a esperti d’arte, di architettura e di storia, ma mi limito a evidenziare il rilievo della pubblicazione e l’opportunità che la stessa sia oggetto di eventi culturali che restituiscano queste conoscenze alla nostra comunità. E con l’auspicio che i promotori e gli autori del libro possano accogliere questo invito, porgo i saluti ricordando il coraggio del consigliere Bernardino Mascione che seppe costringere il Prefetto a scusarsi con 12 mila firmatari di una petizione di contrarietà, tra cui tutti i Sindaci del Molise.

sabato 22 dicembre 2012

CAMPOBASSO BREGANTINI - AUGURI DI NATALE

Campobasso 22 dicembre 2012


Messaggio di Natale dell’Arcivescovo di  Campobasso-Bojano, 
S. E. mons. GianCarlo Bregantini
 “Guardate a lui e sarete raggianti” (Sal 34,6).

Gino Calabrese ha realizzato l'album con 28 foto

E’ il versetto che ci ricorda quanto sia necessario rivolgere lo sguardo del nostro cuore a Dio per imparare a credere, a sperare e ad amare. Il Natale ci ricorda, in fondo, tre cose fondamentali.




Primo che è la festa di chi ha “buona volontà” e tende così a costruire attorno a sé il bene comune, perché si lascia guidare dai valori della pace e della solidarietà. E ricordo qui le parole di Sant’Agostino che dicono  che “la Città dell’Uomo e la Città di Dio si combattono all’interno del singolo uomo, perché le frontiere che dividono al Città dell’Uomo dalla Città di Dio sono dentro il cuore e la coscienza degli uomini”. Lasciamoci educare dal Natale, per vincere gli egoismi e le divisioni.
Secondo che è il tempo per capire quanto sia necessario servire, stare uniti e quindi vivere la dimensione del dono gratuito, soprattutto verso quanti vivranno le feste natalizie in condizioni precarie e di povertà.

Terzo che, la forza che ci può rialzare dalla crisi e da ogni difficoltà, consiste nel riconoscerci prima di tutto bisognosi di Dio e che abbiamo in noi un principio invincibile ed eterno: la sua presenza nella storia, il suo raggiungerci per rialzarci all’incontro pieno con il suo amore. E in quest’anno della fede tutto ha il sapore del cuore aperto che accoglie e di si dona con gioia.
+padre GianCarlo, vescovo

Messaggio di natale 2012 dei quattro vescovi del Molise 
Gesù che nasce, luce del mondo

E’ guardando Cristo che sta per venire che sentiamo nel cuore, con grande affetto, la gioia di rivolgere un augurio vivissimo a tutti i nostri fedeli del Molise.
Come vescovi di questa amata terra molisana sentiamo vivissimo il richiamo delle grandi immagini che la Chiesa adopera per aprire il nostro cuore a questa importante ed attesa venuta.
Cristo infatti, è per noi tutti “sapienza” che dispone gli eventi del nostro cammino con duplice modalità di saggezza: con soavità e con forza. Come chiediamo per noi , specie in questo momento di forte discernimento politico e amministrativo. Cristo è “guida” che ci indica la strada della verità e della vita.
E’ “radice” che si innalza sui complessi eventi del nostro tempo, indicandoci il metodo: andare a fondo delle cose, non restare in superficie, capire il cuore della nostra gente .
Gesù è poi “chiave” che “apre “ e “chiude”. Perché ogni uomo possa finalmente entrare attraverso la porta della Fede , in questo anno di grazia.
E’ “astro”  che illumina, chiarifica , purifica. Cioè un sole che sorge su tutti , buoni e cattivi, per aiutarci a fare del Natale quella festa dove tutti sono attesi. Soprattutto i lontani. Allora, sarà veramente il nostro “Emmanuele” cioè  chi sta accanto.
Auguri al Molise, perché faccia del Cristo la sua pienezza. Per poter così realmente cambiare.
Perché  “cambiare il cuore” si può. 

I vescovi

+ GianCarlo, + Salvatore,+ Gianfranco,+ Domenico + Angelo.


BREGANTINI A BOJANO TRA I LAVORATORI DELLA SOLAGRITAL-GAM


In un clima di ascolto e di grande speranza si è svolto l’incontro voluto dalla parrocchia S.Emidio di Monteverde a nome del suo parroco don Adriano Cifelli, dalla pastorale sociale del lavoro e il vescovo Mons. Bregantini nella sede dell’azienza Solagrital/gam alla presenza dei rappresentanti RSU, allevatori, trasportatori e dirigenti. 
Al saluto cordiale e paterno di padre Giancarlo Bregantini, arcivescovo, con l’auspicio di una forte unità in questo momento molto difficile per tutta l’azienda è seguito un intervento molto leale e sincero di un rappresentante della Gam che ha evidenziato le tante criticità dell’azienda, dovute anche a pastoie burocratiche, ma ha anche tracciato le linee per un futuro dell’azienda stessa, un’azienda per la quale ci sono imprenditori interessati al rilevamento. Sono stati citati numeri che dicono l’importanza del complesso industriale matesino, che seppur in difficoltà, resta un polo di forte interesse per il bene comune di questo territorio. La tensione soprattutto tra gli allevatori e trasportatori è forte ma presto risposte concrete, anche in termini economici arriveranno. L’Arcivescovo nel porre gli auguri di un Natale, seppur difficile ma sempre carico di attesa e speranza per tutti , ha evocato le parole di Benedetto XVI tratte dall’enciclica sociale Caritas in Veritate: “ L'imprenditorialità, prima di avere un significato professionale, ne ha uno umano” . Essa è inscritta in ogni lavoro, visto come « actus personae » , per cui è bene che a ogni lavoratore sia offerta la possibilità di dare il proprio apporto in modo che egli stesso sappia di lavorare “in proprio” . Ha auspicato attenzione da parte dell’azienda verso gli operai e coraggio a non fermarsi ora da parte di tutti, invitandoli ad una messa che si terrà domenica 23 Dicembre ore 17,00 nella Chiesa di Monteverde, da lui presieduta.