martedì 4 marzo 2014

L'ARMA SEMPRE VIGILE IN MOLISE

Campobasso 4 marzo 2014

MONTENERO DI BISACCIA: 
Addetto ai lavori sorpreso mentre tenta di asportare materiale edile ed attrezzi in un cantiere,denunciato a p.l.

Ancora in azione i Carabinieri della Stazione di Montenero di Bisaccia. Nella mattinata odierna  hanno denunciato a p.l. G.U. 59enne del luogo, perché responsabile di tentato furto aggravato.
Nella decorsa notte durante predisposti servizi, i militari della locale Stazione hanno sorpreso il predetto mentre  tentava di impossessarsi di vaio materiale edile ed alcuni attrezzi dall’interno di un cantiere situato nelle vicinanze del cimitero.
La refurtiva recuperata, veniva restituita al proprietario.

Al termine degli accertamenti di rito il suddetto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato. 

CAMPOMARINO:
Cittadini romeni sorpresi mentre tentano di rubare attrezzi agricoli in un capannone , uno denunciato a p.l.


In azione anche i Carabinieri della Stazione di Campomarino che nella mattinata odierna denunciato a p.l. il cittadino romeno P.G. 56enne, perché responsabile di tentato furto aggravato.
Nella decorsa notte durante predisposti servizi, i militari della locale Stazione allertati dalla vittima, si sono precipitati presso la propria abitazione, ove sorprendevano all’interno del capannone in cui si trovavano custoditi diversi attrezzi agricoli, due soggetti mentre erano interni ad asportarne alcuni.
Alla vista dei militari uno di loro riusciva subito a dileguarsi nelle campagne circostanti, mentre l’altro, il P.G. veniva bloccato seppur riuscendo anch’egli successivamente a divincolarsi e fuggire. Ciò non impediva ai militari di identificarlo, in quanto rapidissime indagini lo consentivano e quindi veniva denunciato a p.l. all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentato furto aggravato.


RICCIA:
INTENSIFICATI I CONTROLLI DEL TERRITORIO. RICHIESTA L’EMISSIONE DEL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO PER DUE FOGGIANI.

Sono stati intensificati i controlli dei Carabinieri nei comuni che ricadono nel territorio della Compagnia di Campobasso.
In supporto delle locali Stazioni, negli orari ritenuti più a “rischio”, è stato inviato personale del Radiomobile e delle Stazioni contermini al fine di incrementare la presenza in quelle zone e prevenire la perpetrazione di reati contro il patrimonio tanto nei centri abitati quanto nelle aree rurali.
Nell’ambito di tali attività i Carabinieri della Stazione di Riccia, nelle prime ore della mattinata, hanno fermato due soggetti, un cinquantenne ed un quarantacinquenne,  originari della provincia di Foggia che, a bordo di un furgone si aggiravano in quel territorio.
Identificati ed interrogata la Banca Dati in  uso alle Forze di Polizia è emerso che i due erano gravati da precedenti di polizia per furto e ricettazione pertanto, non dando gli stessi alcuna valida giustificazione della loro presenza in quei luoghi, nei loro confronti è stata avanzata la proposta di emissione del foglio di via obbligatorio.
Tale attività rientra nell’ambito della prevenzione dei reati c.d. “predatori“, svolta sulla base di quanto emerge dal costante studio e analisi degli illeciti che si registrano in provincia e che sono oggetto di continuo monitoraggio e verifica da parte dei Carabinieri.

COLLE D’ANCHISE:
MALVIVENTI RUBANO AUTOVETTURA. MESSI IN FUGA DAI CARABINIERI.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano unitamente a quelli della Stazione di Bojano,  durante la notte del 3 febbraio u.s., in una contrada del luogo, durante un servizio predisposto proprio per contrastare il fenomeno dei furti in genere, hanno sorpreso due malviventi mentre si trovavano a bordo di un’autovettura risultata rubata poco prima mentre si trovava parcheggiata nei pressi dell’abitazione della vittima.
I due alla vista dei Carabinieri di davano alla fuga e dopo un breve inseguimento decidevano di abbandonare il veicolo e di proseguire a piedi la fuga dileguandosi nella fitta vegetazione.
L’autovettura recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.
Sia le indagini tese alla identificazione dei suddetti, che l’attività di contrasto a tale fenomeno continuano senza interruzione alcuna. 


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