mercoledì 17 luglio 2013

LICENZIAMENTI EX CATTOLICA, DAL BRASILE INTERVIENE BREGANTINI.

Campobasso 17 luglio 2013

L’appello dell’arcivescovo Bregantini sui licenziamenti alla Fondazione Giovanni Paolo II

L’arcivescovo di Campobasso –Bojano e Presidente della Commissione CEI per il Lavoro, Giustizia e Pace S.E. Mons. GianCarlo Bregantini, che segue con trepidazione tramite i potenti mezzi della tecnologia  e della comunicazione sociale, anche dal Brasile le complesse vicende della Sanità molisana, eleva preghiere intense in questi giorni di forte spiritualità che vedono i giovani del Molise in intensa riflessione e ascolto della Parola di Dio, spinti dalla Parola del Papa ad essere testimoni per evangelizzare tutti i popoli.
“Proprio la visita all’immensa città di San Paolo e l’ascolto delle testimonianze di tanti popoli di  ogni continente , confluiti nella organizzazione del primo Incontro Internazionale dei Giovani Stimmatini per un’intera settimana precedente la GMG di Rio, ci ha fatto capire che i problemi mondiali e locali sono risolvibili solo in un clima di dialogo leale e paziente dentro percorsi di concreta solidarietà- come ha detto mons. Bregnatini-.
La solidarietà infatti, porterà al bene comune frutto della Fede come ci ha insegnato il Papa nel quarto capitolo dell’ enciclica Lumen Fidei.
L’arcivescovo metropolita del Molise  pur desiderando incontrare le parti in gioco non appena rientra in Italia, la prossima settimana, rivolge un accorato appello perchè sia ripresa quella strada del “contratto di solidarietà” che era stata accettata e studiata con attenzione nei mesi primaverili. 
Ribadisce  inoltre che “anche da questo incontro mondiale, la soluzione allora abbozzata va concretamente ripresa e applicata”. » certo che, con “l’impegno di tutti e la rinuncia parziale ma temporanea di parte dello stipendio di “pochi perchè lavorino tutti”(come ci insegnano tante altre realtà aziendali in Italia e nel mondo) potranno essere evitati i licenziamenti, rilanciati gli investimenti, ridato al volto della fondazione quella luce di qualità che ha sempre mantenuto e che Ë speranza concreta e certa per tanti ammalati molisani e per il Centrosud”.  
Infine il presule di Campobasso Ë certo che in questo clima di fiducia reciproca una soluzione potrà essere trovata anche per la preghiera intensa dei giovani molisani presenti in Brasile.
“Il mio auspicio –ha concluso il vescovo – E'  lo stesso  dei Molisani nel Mondo incontrati in questi giorni  a San  Paolo che chiedono al Molise uno scatto di coraggio a tutti i livelli a cominciare dal mondo politico, da quello sindacale, al cuore di ogni famiglia”. 

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