martedì 17 febbraio 2015

NIRO RICEVE LA VISITA DI BARONE NUOVO DIRETTORE REGIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO

Campobasso, 17 febbraio 2015


Accompagnato dai due comandanti provinciali di Campobasso, Ing. Felice Di Pardo, e di Isernia, Ing.Luigi Giudice, il nuovo Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Molise, Ing. Antonio Barone,calabrese di origine,  si è recato  in visita ufficiale nella mattinata di oggi, 17 febbraio 2015, al Presidente del Consiglio Regionale del Molise, Vincenzo Niro, e all’ufficio di presidenza, presente con il consigliere segretario, Giuseppe Sabusco. 
E’ stato un incontro cordiale e proficuo nel corso del quale il Presidente Niro e l’ing. Barone, per la prima volta in Molise,  hanno avuto modo di ricordare la loro “antica” amicizia, maturata fuori dal territorio regionale,  per via dei numerosi appuntamenti ai quali entrambi hanno preso parte per motivi istituzionali.
L’ing. Barone, prima di giungere a Campobasso, era vicario della direzione centrale della Scuola di formazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e segretario generale della Dirstat, sindacato dei dirigenti dei Vigili del Fuoco “è il primo incontro ufficiale in questa terra, nella quale non ero mai stato, ma sono ampiamente soddisfatto di averlo realizzato con una persona che ho avuto modo di conoscere in altre sedi. Mi auguro che la nostra conoscenza si rafforzi e, quel che più conta, sia di beneficio alla collettività che, per motivi diversi, siamo chiamati a servire”.
Il Presidente Niro, dal canto suo, evidenziando l’insostituibile  ruolo che il Corpo dei Vigili del Fuoco, da sempre, assolve in Molise, grazie soprattutto ad un personale di alta qualità,  ha ribadito come “necessiti sicuramente  ampliare i confini della collaborazione tra le due istituzioni e  fare fronte comune per difendere le cose essenziali in  un territorio difficile anche  in un momento in cui la spending review non consente la disponibilità di eccessive risorse. I cittadini molisani vi sono infinitamente grati per il calore umano e l’impegno che trasferite loro”.


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