giovedì 16 febbraio 2012

Presidente Regione Molise a Roma

Campobasso 16 febbraio 2012


Iorio a Roma firma Protocollo d’intesa finalizzato 
alla gestione unitaria della risorsa idrica 
in ambito interregionale.



Il Presidente della Regione, Michele Iorio, ha partecipato nel pomeriggio ad un incontro a Roma, nella sede della  Regione Basilicata, con il Presidente De Filippo e gli altri rappresentanti delle  regioni Meridionali in cui ricade il Bacino Idrico Appennino Meridionale. Nell’incontro è stato firmato un protocollo d’intesa finalizzato alla gestione unitaria della risorsa idrica in ambito interregionale nel territorio di competenza dei singoli sottoscrittori.
Il protocollo di oggi rappresenta la seconda e conclusiva tappa di un percorso iniziato con una altro accordo firmato presso la sede della Regione Molise qualche mese fa, su sprone e iniziativa dello stesso Presidente Iorio e del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Nazionale dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno, Vera Corbelli.
“Quella di oggi rappresenta un altro importante traguardo di un itinerario tanto virtuoso, quanto coraggioso e innovativo –ha detto il Presidente Iorio- teso a ragionare insieme su come gestire in modo adeguato la risorsa idrica, su come salvaguardarla, preservarla e accrescerne le potenzialità anche di sviluppo economico-produttivo. Come Molise crediamo fortemente in questo progetto, lo abbiamo sposato fin dall’inizio e siamo felici di costatare che le altre regioni hanno gradualmente convenuto sull’importanza strategica di questa iniziativa, facendola propria. Una strutturazione che ci consente anche di avere i requisiti fondamentali per poter accedere alla candidatura di progetti finanziabili con fondi UE.
L’acqua è una risorsa di grande rilievo che sicuramente da vita e che è fattore di sviluppo. Ragionare in una logica unitaria, in ambito regionale, e di condivisione di idee e percorsi, a livello interregionale, rappresenta un elemento di modernità che riscatta il Sud da tanti stereotipi che lo vedono incapace di organizzarsi e di rendere produttive le sue risorse naturali”.

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