Campobasso, 29 dicembre 2025
"Siamo di fronte a una vicenda drammatica che ha sconvolto l’intera comunità. La mia più sentita vicinanza va al padre, che sta vivendo un lutto inimmaginabile e all’altra figlia e sorella".
Il 25 dicembre il primo accesso al Pronto Soccorso del
Cardarelli di Campobasso. La dottoressa Gabriella Ruzzi, Risk Manager
dell’ASReM, ha illustrato il percorso ospedaliero: “madre e figlia sono giunte
con sintomi gastroenterici aspecifici. Sono state assistite,
idratate e
sottoposte ai protocolli diagnostici previsti. Le pazienti sono state
trattenute per diverse ore e dimesse solo a seguito di un miglioramento clinico
e in accordo condiviso, con prescrizione di controlli clinici. Dopo un secondo
accesso con sintomi ancora incerti, la situazione è precipitata il 27 dicembre,
rendendo necessario il ricovero in Rianimazione”.
Poi il decesso della 15enne, che sarebbe riconducibile a una
CID (Coagulazione Intravascolare Disseminata), una sindrome devastante che ha
portato a un crollo delle piastrine e al successivo cedimento multiorgano.
Date le condizioni della ragazza, accusando gli stessi
sintomi è stata richiamata e ricoverata pure la madre 50enne che, a sua volta,
è deceduta.
Al momento non esiste ancora una "diagnosi certa".
L'ipotesi principale resta quella di una tossinfezione di natura da
identificare. "Non parliamo necessariamente di tossinfezione alimentare -
ha precisato Di Santo - perché non escludiamo cause chimiche o ambientali
legate a inalazione. Abbiamo coinvolto il Centro Antiveleni del Cardarelli di
Napoli e l'Istituto Spallanzani di Roma per individuare l’agente eziologico.
Alcuni campioni sono stati inviati anche al Gemelli per escludere avvelenamenti
da funghi."
Resta sotto osservazione allo Spallanzani, in condizioni
stabili, il padre della 15enne. Così, a scopo preventivo, la sorella della
ragazza scomparsa che non ha accusato malori come il resto della famiglia.
Intanto, L’ASReM ribadisce la correttezza dell'operato dei
sanitari, giudicato, a una prima analisi interna, coerente con le linee guida
per la gestione delle sindromi gastrointestinali aspecifiche.
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