giovedì 7 dicembre 2017

GIACINTO SCIANDRA,CAPITANO DI VASCELLO DELLA MARINA MILITARE È STATO RECENTEMENTE PROMOSSO AL GRADO SUPERIORE DI CONTRAMMIRAGLIO

Campobasso, 6 dicembre 2017

Giacinto SCIANDRA, nato a Riccia (Cb), cresciuto tra i monti del Sannio, figlio del Sannio guerriero. 


Il Contrammiraglio Giacinto SCIANDRA
nel suo Ufficio presso lo Stato Maggiore Marina.
Il Capitano di Vascello della Marina Militare Giacinto SCIANDRA, molisano di Riccia, già Comandante del Cacciatorpediniere lanciamissili portaelicotteri CAIO DUILIO, è stato recentemente promosso al grado superiore di Contrammiraglio.
Nato e cresciuto tra i monti del Sannio, figlio del Sannio guerriero che tanto filo da torcere diede ai Romani prima di capitolare, frequenta a Riccia le scuole dell’obbligo, poi l’Istituto Tecnico Industriale “G. Marconi” di Campobasso, città natale di un illustre ingegnere, professore e marinaio, il Comandante Ugo Tiberi - inventore del primo radar italiano durante la Seconda Guerra Mondiale - e nel 1987 approda alla prestigiosa Accademia Navale di Livorno da dove esce con il grado di Guardiamarina, tra i primissimi posti nella graduatoria generale finale.
Riccia, pur essendo un paese di montagna ha dato, nel corso degli anni, il suo contributo alla Marina Militare Italiana. Diversi furono i giovani, sottufficiali, graduati e marinai semplici, che combatterono nella Seconda Guerra Mondiale imbarcati sulle nostre belle Navi (Fiume, Roma, Alberto da Giussano, Perseo, Trento), che presero parte a diverse battaglie tra cui Capo Matapan; 3 marinai riccesi affondarono con le loro navi e a tutt’oggi riposano in pace in fondo al mare. Gente semplice ma permeata da genuini e autentici valori di attaccamento alla Patria e alle Istituzione, indiscutibilmente gli stessi valori che molti anni dopo ispiravano la scelta di un giovanissimo Giacinto SCIANDRA ad arruolarsi nella Marina Militare. Primo riccese a frequentare i corsi normali dell’Accademia della Marina Militare e primo Ufficiale Generale del nostro paese e, come si dice in gergo marinaro, 3 giovani lo hanno “seguito in scia”, anche loro hanno frequentato con profitto l’Accademia di Livorno e ora “battono l’onda” a bordo delle nostre Navi impegnate in Mediterraneo e Oceano Indiano.
Uscito dall’Accademia Navale con l’abilitazione in Artiglieria, ha svolto i principali incarichi a bordo delle Unità Navali della Marina tra le quali:
-          il Cacciatorpediniere Ardito, di cui è stato Ufficiale Addetto alle Armi;
-          il Pattugliatore Cassiopea, che ha comandato nel 1999/2000 partecipando a numerose missioni in Canale di Sicilia per la salvaguardia delle risorse naturali nell’ambito degli accordi bilaterali Italo-Tunisini;
-          il Cacciatorpediniere Luigi Durand De La Penne, di cui è stato Comandante in Seconda;
-          la Fregata Zeffiro, che ha comandato nel 2008/2009, prendendo parte all’operazione NATO Active Endeavour per il contrasto al terrorismo internazionale;
Il Comandante Giacinto SCIANDRA a bordo
 di Nave CAIO DUILIO durante una esercitazione
 in navigazione nel Canale di Sicilia.
-          il cacciatorpediniere Caio Duilio, suo ultimo Comando Navale nel 2014/2015, durante il quale ha svolto missioni di sorveglianza e sicurezza in Mediterraneo centrale, per il controllo dei flussi migratori, la protezione degli interessi nazionali nel turbolento tratto di mare a nord della Libia (operazione “Mare Sicuro”).
  Durante questi anni di imbarco, il nostro concittadino ha servito l’Italia per mare, ambasciatore, dei nostri più autentici valori di sacrificio, senso del dovere e spirito di appartenenza alla Nazione, affrontando, al pari di migliaia di nostri militari che quotidianamente “servono” la Patria anche all’estero, privazioni, pericoli e lungi periodi di assenza dai propri cari e dalla moglie Patrizia anche lei riccese doc.
L’Ammiraglio Sciandra, oltre ai citati incarichi a bordo della Navi della Marina, ha maturato una variegata e ricca esperienza anche nel settore delle rapporti internazionali: egli è tra i pochi Ufficiali di Marina ad essere stato imbarcato su Navi della Marine Nationale francese, in particolare sulla Fregata Antiaerea Jean Bart, e ad aver frequentato prestigiosi corsi di formazione specialistica in Tunisia (Ecole d’Etat Major a Tunisi) e Francia (Collège Intèrarmées de Défense a Parigi).
La sua formazione ad ampio spettro si è consolidata a Roma, nell’ambito di numerosi incarichi svolti presso gli enti centrali della Difesa: egli ha lavorato allo Stato Maggiore della Marina nel settore della Pianificazione Generale e delle Operazioni (Capo Ufficio Pianificazione delle Forze), della Logistica (Vice Capo del 4° Reparto Logistica), della gestione delle risorse umane: in questo ultimo ambito sta svolgendo adesso l’importante incarico di Capo Dipartimento Impiego Ufficiali, ovvero responsabile della destinazione a bordo e negli enti della Marina e della Difesa degli Ufficiali di Marina Militare, uno straordinario patrimonio di oltre 4000 professionisti, che, come recita la formula del giuramento, con “disciplina ed onore”, servono l’Italia e gli Italiani a terra, in aria e per mare a “difesa della Patria e a salvaguardia delle libere istituzioni”.





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