venerdì 6 novembre 2026

CAMPOBASSO, PRESENTATO IL CALENDARIO STORICO DEI CARABINIERI 2027: IL TEMA È «GLI SGUARDI CHE PROTEGGONO»







Campobasso, 6 novembre 2026

Le tavole, realizzate con il contributo del fotografo Franco Cappellari, sono accompagnate dai testi firmati da Ferruccio De Bortoli, Bruno Vespa e Aldo Cazzullo. Un'edizione che celebra il valore della presenza, della dedizione e della vicinanza dell'Arma alla collettività. 





Nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, il Comandante provinciale, Colonnello Luigi Di Santo, ha presentato ufficialmente alla stampa il Calendario Storico dell'Arma dei Carabinieri 2027. 
Giunto alla sua 94ª edizione, il Calendario si conferma uno degli appuntamenti editoriali più rappresentativi della tradizione dell'Arma, con una diffusione che supera il milione di copie e una presenza sempre più ampia anche oltre i confini nazionali. 
L'opera viene infatti tradotta in otto lingue straniere – inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo – e in due lingue regionali italiane, il sardo e il friulano. 
Nel corso della presentazione, il Colonnello Di Santo ha illustrato il significato e il messaggio che caratterizzano questa nuova edizione, dedicata al tema «Gli sguardi che proteggono». Un titolo che racchiude un significato profondo e che pone al centro non la manifestazione della forza, ma il valore della presenza rassicurante, della dedizione quotidiana e dell'attenzione silenziosa con cui i Carabinieri operano al servizio dei cittadini e a tutela della collettività. 
Un racconto per immagini e parole che intende mettere in luce il volto più umano dell'Arma: quello fatto di vicinanza alle persone, ascolto, responsabilità e costante impegno nella protezione delle comunità. 
«Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino».

















Nessun commento:

Posta un commento